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Lapponia svedese ecco perche (non) andarci
Lapponia,  Svezia

Lapponia svedese: ecco perché (non) andarci

Tempo di lettura: 4 minuti

Ti affascinano da sempre quei posti freddi con talmente tanta neve sugli alberi da piegarli. Quei posti in cui le temperature sono talmente basse, che ci si può concedere il lusso di costruire un intero albergo di ghiaccio. Quei posti in cui la sera puoi uscire solo con un obiettivo: vedere l’aurora boreale. Hai capito bene, sto proprio parlando della Lapponia svedese! Fino ad oggi hai sempre visto tutto ciò solo in foto, ma adesso credi sia giunto il momento di viverlo sulla tua pelle. Nonostante tu sia abbastanza convinto, vuoi capire se questo viaggio faccia per te oppure no. Per questo, sei alla ricerca di una guida che ti illustri, per filo e per segno, cosa aspettarsi da un viaggio nella Lapponia svedese e ti dia qualche consiglio per vivere al meglio quest’avventura.

E se ti dicessi che ho proprio ciò che fa al caso tuo? Non ci credi? Allora continua a leggere perché ho intenzione di spiegarti perché andare (oppure no) in Lapponia!

Indice

La fika

Le prime cose che noterai della Lapponia svedese, saranno: l’atmosfera, i ritmi lenti e le luci soffuse nelle case. Tutto ciò è in grado di trasmettere serenità estrema solo osservando fuori dal finestrino dell’auto. In Lapponia sembra che nessuno abbia fretta, come se il tempo non passasse. Ma non è solo una percezione: per esempio, i negozi non aprono mai prima delle 10. Il segreto di questa mentalità è nascosto nella fika.
Non fraintendermi: in Svezia si chiama proprio così la pausa caffè da fare più volte al giorno, davanti a un dolce. In molte aziende è addirittura obbligatoria, e ne è stato testato l’aumento della produttività.
Un importante complice è, sicuramente, anche il buio della notte polare. In inverno le ore di luce diminuiscono fino ad essere pari a zero nel mese di dicembre, quando il sole non sorge mai. Ciò non vuol dire che sia sempre buio: il sole si avvicina alla linea dell’orizzonte, ma non la supera. Questo gli permette di illuminare, anche se in misura ridotta. È esattamente come la luminosità che precede un’alba o segue un tramonto: il sole non si vede, ma la luce si diffonde ugualmente. Il cielo assume colori fantastici, come rosa, porpora o addirittura viola, tanto da lasciar incantati!

Lapponia svedese, ecco perchè (non) andarci

Durante la notte polare impari a prenderti cura di te stesso, a rispettare i tuoi ritmi e non quelli dettati dall’ora: tanto alle 3 del mattino o del pomeriggio c’è la stessa luce, quindi se hai sonno puoi concederti un pisolino!

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Il freddo

Dopo esserti ripreso dall’incanto del magico paesaggio svedese, inizierai a sentire una vocina dentro di te che ti sussurrerà: “Ma dove cavolo sei finito? Non senti il freddo pungente?” Esatto! L’inverno in Lapponia è a dir poco polare ed è meglio non scherzare.

Ecco una storia simpatica per te, ma non troppo per me: l’aereo atterra a Kiruna. Resto li per almeno mezz’ora a fissare il rullo delle valigie. Della mia non c’è ombra. Perfetto. Ovviamente tutti i vestiti sono nella valigia che non è arrivata. Conclusione: esco dall’aeroporto in jeans, scarpe da ginnastica e fantasmini. Inizio a tremare in modo incontrollato, tanto da non riuscire a parlare dalla forza con cui i denti battono tra loro.

Morale: almeno tu fai in modo essere preparato ai -24 gradi. Ti consiglio di leggere quest’articolo per scoprire cosa mettere nella tua valigia per un viaggio in Svezia e ricorda di mettere abiti caldi nel bagaglio a mano.

Con il giusto abbigliamento, non avrai problemi (e te lo dice una freddolosa cronica). Ma se hai problemi come la fastidiosa orticaria da freddo, sappi che in Svezia non avrai scampo! Dico questo non per spaventarti, ma per farti valutare nel modo corretto se questo viaggio faccia per te oppure no.

Il paesaggio fiabesco

La Lapponia non è un luogo solo innevato, ma anche incantato ed estremamente magico. Di notte, gli alberi ricoperti di neve, se illuminati, brillano come fossero ricoperti di diamanti. Nelle notti di luna piena, la neve riflette la sua luce, e non avrai bisogno di una torcia per poterti addentrare nel nulla più totale: con la luna che ti protegge, anche l’oscuro sembra meno tetro. Ultimo, ma non meno importante, lo spettacolo dell’aurora boreale.
Le escursioni sono il mezzo attraverso il quale, si può toccare con mano la vera anima della Svezia. Puoi realizzare il tuo sogno di guidare una slitta trainata dai cani, andare a caccia d’aurora boreale con le motoslitte, o tanto altro che il sito di Kiruna Guidetur mette a disposizione. C’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Qualunque escursione tu scelga, ti sembrerà di essere in un film con gli effetti speciali migliori che tu abbia mai visto, ma non sarà così, sarà semplicemente la pura e bellissima realtà! Boschi innevati con sentieri che passano da un albero all’altro, laghi ghiacciati, un cielo tra i migliori sotto cui avrai l’onore di vivere una delle esperienze più emozionanti della tua vita. Sicuramente non puoi perderti anche la visita all’interno dell’hotel di ghiaccio. 

La mia conclusione

Un viaggio nella Lapponia svedese è riscoprire il fascino di fare le cose con calma, di goderti il preciso istante che stai vivendo. Un viaggio in Lapponia è riscoprire se stessi entrando in contatto con Madre Natura. Un viaggio in Lapponia è fare quelle cose che hai sempre solo sognato di fare. Un viaggio in Lapponia non può che restarti impresso nell’anima.

Ma… Solo se sarai pronto! Solo se sarai disposto a gelarti le mani tanto da non sentire più le dita, per fare quella foto che avevi immaginato. Solo se avrai il coraggio di vivere l’esperienza della notte polare non come una sfortuna, ma riconoscenza. Solo se vorrai metterti in gioco e non vedere il freddo come un limite.

Fammi sapere nei commenti qui sotto, com’è andata e, se ci sei stato, se sei d’accordo con me.
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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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