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Cosa Vedere alle Isole Lofoten (con Mappa)

Cosa vedere alle Isole Lofoten

Cosa vedere alle Isole Lofoten, in un posto che odora di pesce e di pace? Uno dei luoghi al mondo in cui il verso dei gabbiani ti accompagna, quasi ti culla, ed il loro volo rende ogni scorcio più suggestivo. Con quest’atmosfera è davvero facile immedesimarsi, sentire il sole sul viso e la brezza su tutto il corpo, tanto da riuscire a farmi sognare ancora. Ma non voglio che per te resti solo un sogno: voglio aiutarti a scoprire cosa vedere alle Isole Lofoten e scoprire i luoghi più belli. All'interno di questo articolo troverai anche una mappa con i segnaposti degli scorci più suggestivi delle Isole Lofoten e riceverai dei suggerimenti su cosa vedere in base alla stagione in cui le visiterai. Iniziamo!

Isole Lofoten Cosa Vedere: indice

  1. Hamnøy, vista dal ponte
  2. ...
  3. La collinetta di Sakrisøya
  4. La casetta gialla di Sakrisøy
  5. Å i Lofoten
  6. Gli stoccafissi
  7. Nusfjord: un villaggio Patrimonio UNESCO
  8. Il villaggio di pescatori di Reine
  9. Le aquile di mare
  10. Henningsvær
  11. Uttakleiv Beach
  12. Rambergstranda, la spiaggia bianca
  13. La chiesa di Flakstad
  14. I ponti di Fredvang
  15. Svolvær

1 - Cosa vedere alle Lofoten: Hamnøy

La Ravensburger, ne ha fatto un puzzle. Windows l’ha inserita negli sfondi disponibili. Di cosa sto parlando? Di Hamnøy. Forse il luogo più rappresentativo delle Lofoten, tanto che qualunque villaggio di pescatori cerchi su Google immagini, esce questo scatto. Non per niente: Hamnøy è davvero un luogo suggestivo! Forse troppo turistico, ma suggestivo. Le casette rosse dei pescatori (i rorbuer) sono in una posizione tale che sembrano dominare il mare. Le onde, a loro volta, si infrangono sulla roccia su cui si ergono e la montagna sembra essere lì, sullo sfondo, in segno di protezione. Per scattare la fatidica foto, dovrai posizionarti sul ponte di Hamnøy (indicazioni qui), dal quale avrai una vista senza eguali.

Cosa vedere alle Isole Lofoten Hamnoy

2 - La collinetta di Sakrisøya

Quando mi chiedono cosa vedere alle Lofoten, il villaggio di Sakrisøy è la prima cosa che mi viene in mente, ma tra poco capirai anche tu il motivo. Appena dopo il piccolo villaggio di Sakrisøy, si trova un piccolo ponte. Svolta subito a destra e, appena dopo, troverai il sentiero per raggiungere la cima della collinetta di Sakrisøya. Qui potrai vedere gli arancionissimi rorbuer di Sakrisøy e realizzare quanto sia limpida l’acqua da queste parti, praticamente caraibica. Fatto questo, prosegui lungo il sentiero e, in pochi minuti arriverai sulla cima della collinetta. Quello che amo di questo luogo, è che nonostante io sia andata alle Lofoten in inverno più volte, sono sempre riuscita a raggiungere la cima e godere di uno spettacolo unico. Sakrisøy, Reine e Hamnøy in lontananza. Montagne e creste frastagliate e poi mare, mare fino a perdita d’occhio.

Per rendere il tutto ancora più suggestivo potresti valutare di soggiornare in questi rorbuer. I rorbuer di Sakrisøy (proprio quelli che vedi in foto qui sotto) sono su un’isola collegata al resto delle Lofoten da ben 2 ponti. Questo alloggio per me è stato il primo in cui ho pernottato in un rorbu alle Lofoten, quindi particolarmente speciale. Su questa piccola isola troverai anche un ristorante. Prima di concederti un bel sonno ristoratore nel caldo tepore della tua casetta di legno, però, se sarai alle Lofoten in inverno, sappi che la collinetta di cui ti ho appena parlato è perfetta per vedere l'aurora boreale. Guarda verso Nord, e se il cielo sarà limpido, avrai buone probabilità di vederla.

Aurora boreale dove e quando ammirarla

Potrebbe interessarti ricevere dei consigli sulla zona migliore in cui dormire alle Lofoten.

3 - La casetta gialla di Sakrisøy

Forse per colpa (o merito) dei social, questa casetta ha fatto davvero il giro del web. Si trova a Sakrisøy, vicino ad Anitas Seafood, dove potresti fermarti per fare uno spuntino a base di pesce. Ancora una volta, la montagna dietro la protegge (per raggiungerla segui queste indicazioni su Google Maps). 

Casetta gialla di Sakrisoy

Potrebbe esserti utile prendere ispirazione da questo itinerario di 7 giorni alle Isole Lofoten (con tappe giorno per giorno).

4 - Å i Lofoten

Å i Lofoten, chiamato anche semplicemente Å (che si pronuncia “O”), è il villaggio di pescatori più a sud delle Isole Lofoten ed è una cosa assolutamente da vedere. Qui potrai scoprire meglio la storia di questa terra, visitando il museo a cielo aperto di Å. I biglietti sono acquistabili in loco al costo di 120 NOK, circa € 10. Con questo biglietto sarà possibile visitare la vecchia fabbrica di olio di fegato di merluzzo, l'officina di un fabbro, il magazzino delle barche usate per la pesca, un'originale casa di un pescatore, il vecchio ufficio postale e la panetteria. Durante la visita avrai l'occasione di approfondire come vivevano qui i suoi abitanti, quando la pesca dei merluzzi era la principale fonte di guadagno.

Se vorrai, potrai raggiungere anche quella che è stata definita la “punta estrema delle Lofoten”: Utsiktspunkt Å (ma tieni presente che ancora più a sud si trovano le isole di Værøy e Røst, raggiungibili in traghetto).

5 - Gli stoccafissi: una cosa da vedere alle Isole Lofoten

Anche se non si tratta di una vera e propria destinazione, gli stoccafissi sono una cosa assolutamente da vedere alle Lofoten. Devi sapere, infatti, che alle Lofoten è tradizione pescare i merluzzi e appenderli ad essiccare all'aria per mesi su delle apposite strutture di legno. Ma dove è possibile vederli? Sappi che nei mesi da febbraio a maggio il pesce viene pescato e poi appeso all'esterno ad essiccare in ogni villaggio. Se senti un certo “profumino” seguilo perché potrebbero esserci palafitte colme di stoccafissi (o teste). Se il tuo fiuto non ne sentirà (più probabile negli ultimi mesi dell'anno), significa che la pesca non è ancora iniziata e le scorte sono terminate. In questo caso, recati al ristorante Anitas Seafood, dove non solo potrai trovare stoccafissi già essiccati e pronti per l'acquisto, ma anche vedere un intero lampadario fatto di stoccafissi (sul serio!).

Stoccafissi Lofoten

6 - Nusfjord: un villaggio Patrimonio UNESCO

Nusfjord è il più antico villaggio di pescatori delle Isole Lofoten ed è oggi un sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Ti suggerisco di raggiungere questo luogo per visitare il museo a cielo aperto, con i tradizionali rorbuer e i magazzini utilizzati in passato per la pesca. In questo villaggio potrai anche scegliere di trascorrere la notte, prenotando in un rorbu del Nusfjord village & resort.

Nusfjord Lofoten

Approfondisci in questo articolo per scoprire quali sono i migliori rorbuer delle Isole Lofoten.

7 - Il villaggio di pescatori di Reine

Reine è uno dei luoghi più famosi delle isole Lofoten, sia per il suggestivo scenario della sua posizione, che per le cime che la circondano. La montagna più famosa è il Reinebringen, dalla quale assistere, a perdita d’occhio, alle isole fatte di piccoli lembi di terra e villaggi. Quando le condizioni meteo lo consentono, il trekking al Reinebringen è una delle cose più belle da fare alle Lofoten, per riuscire a vedere i fiordi dall'alto. Il punto di partenza si trova proprio a Reine (qui le indicazioni su Google Maps per il sentiero a piedi). A Reine si trovano anche un distributore di carburante, le colonnine per la ricarica elettrica e una stazione di servizio. Ultimo, ma non per importanza, il ponte di Reine ha una buona apertura del cielo per scorgere l'aurora boreale nei mesi da settembre a marzo circa. Per godersi meglio lo spettacolo, meglio cercare un luogo con meno inquinamento luminoso. 

Reine una cosa da vedere alle Lofoten

8 - Le aquile di mare

Una delle attività più apprezzate in questo lembo della Norvegia, è l'avvistamento delle aquile di mare. Può capitare di vederle anche vicino alla strada, ma mentre si è alla guida difficilmente si riesce a vederle bene. Per vederle nel migliore dei modi, dovrai affidarti ad un tour guidato come questo, che porterà te ed il tuo gruppo nelle zone in cui c'è la maggiore possibilità di vederle. Questo ti permetterà di ammirare i fiordi anche da un'altra prospettiva davvero unica: il mare! 

Avvistamento aquile Isole Lofoten

9 - Henningsvær

Henningsvær è un altro villaggio di pescatori delle Isole Lofoten, famoso sopratutto per il campo da calcio su una piccola isoletta. Il tragitto per raggiungere questo villaggio, si sviluppa ai piedi di grandi massi che si gettano a picco nel mare, attraversando anche due ponti. Uno scorcio suggestivo di Henningsvær, è il punto panoramico sul porto: anche nel buio della notte polare, le luci delle case si riflettono nelle fredde e limpide acque norvegesi. Proseguendo lungo questa strada, si trova anche il famoso stadio di Henningsvær. Ma c’è da dire una cosa: visto da terra, questo piccolo campo da calcio, non ha molto da offrire. Gli unici dubbi che ti fa sorgere, riguardano al numero di palloni che saranno finiti sicuramente in mare. Il vero spettacolo si vede dall'alto, ma purtroppo non ci sono cime vicine abbastanza alte dalle quali ammirarlo.

Porto di Henningsvaer

Prendi ispirazione da questo itinerario tra le Lofoten e Tromsø di 10 giorni, se cerchi un tour più completo.

10 - Uttakleiv Beach: una cosa da vedere alle Isole Lofoten

Una delle spiagge più belle delle Isole Lofoten, è senza dubbio la Uttakleiv Beach. Si trova a circa un'ora di auto da Henningsvær, ma è un posto che vale assolutamente la pena di essere raggiunto. La spiaggia si affaccia sulle acque del Mar di Norvegia. La sabbia è bianca e fine e le cime delle montagne si gettano a picco nelle fredde acque. Si trova in una zona selvaggia delle Lofoten, ma questo ti permetterà di assaporarne ancora di più la bellezza. Solo un'unica accortezza: attenzione a raggiungere la Uttakleiv Beach in auto, perché il parcheggio non è affatto economico. Ricorda anche che questo è un ottimo punto di osservazione per l'aurora boreale, grazie al pochissimo inquinamento luminoso e all'apertura del cielo verso nord.

Uttakleiv Beach

11 - Rambergstranda, la spiaggia bianca

Spostandoti a Ramberg, non potrai non fermarti ad ammirare la spiaggia di Ramberg, la Ramberdstranda. Innanzitutto per la suggestione del luogo, difficile da trasmettere a parole. Una baia ampia, con spiaggia bianchissima decorata da qualche roccia nera. Sullo sfondo le creste frastagliate delle montagne e qualche piccola casetta a decorare il tutto. Proprio su questa spiaggia si trova anche una piccolissima casetta rossa posizionata sola soletta fronte mare.

Potrebbe interessarti scoprire anche come arrivare alle Isole Lofoten e ricevere dei consigli su come muoversi (noleggio auto incluso).

12 - La chiesa di Flakstad

L’antica chiesa in legno di Flakstad è da visitare, non solo per il fatto che è molto antica (costruita nel 1780), ma anche per il luogo scenico ed apocalittico in cui si trova. Accanto alla chiesetta, inoltre, mi sono divertita a scattare qualche foto a delle mucche del luogo, pelosissime ed impassibili al forte vento.

Cosa mette in valigia per un viaggio alle Lofoten in inverno

13 - I ponti di Fredvang

Un altro luogo dal quale cercare di comprendere quanto l’uomo si sia ingegnato per rendere le Lofoten non solo un luogo spettacolare, ma un luogo spettacolare in cui vivere, è sicuramente Fredvang. Da qui, si possono ammirare i due simbolici ponti che permettono a Fredvang di essere un villaggio meno isolato di quanto sarebbe senza: i due ponti, infatti, sono l’unico collegamento stradale che questo villaggio ha con il resto della Norvegia.

Cosa vedere alle Lofoten I ponti di Fredvang

14 - Cosa vedere alle Lofoten: Svolvær

Svolvær è la principale cittadina delle Lofoten. L’attrazione più suggestiva è sicuramente Fiskerkona “la moglie del pescatore”, un faro in bronzo in cui è rappresentata una donna. Questa statua sta a simboleggiare le mogli dei pescatori, che salutano, con l’espressione di qualcuno che vuole dire di prestare attenzione. La statua è rivolta verso il mare, perché ha un ruolo funzionale per i marinai che rientrano a Svolvær, ma è possibile raggiungerla anche da terra. Appena prima della scultura in bronzo, potrai anche visitare dei bunker della seconda guerra mondiale (che troverai nella mappa sull’isola di Kuba). Presta attenzione perché si mimetizzano abbastanza bene con il territorio che li circonda, ma, una volta trovato l’ingresso potrai passeggiare tra palafitte di stoccafisso e luoghi di una grande importanza storica. Quest’area prende il nome di Kjeøya kystbatteri.

La cattedrale delle isole Lofoten, Vågan Church, è a poca distanza da Svolvær. Carina all’esterno, ma dovrai spendere 50 NOK (circa 4,30 €) per visitarla all’interno.

Cosa vedere alle Lofoten: mappa

Ho preparato una mappa con le cose da vedere alle Isole Lofoten. Sono i 20 luoghi, a mio avviso, più belli delle Lofoten (anche se ovviamente ce ne sono altri). Cliccando sulla mappa qui sotto puoi comodamente consultarli e ottenere le indicazioni su Google Maps. Sarà un ottimo punto di partenza per iniziare ad organizzare un viaggio alle Isole Lofoten fai da te. Spero ti sia utile!

Cosa vedere alle Isole Lofoten in base alla stagione

  • Nei mesi indicativi di maggio, giugno e parte di luglio, potrai assistere al fenomeno del sole di mezzanotte: il sole non tramonta mai (neppure a mezzanotte). Questo è un buon periodo per stare all'aria aperta e praticare qualche trekking per assistere al meglio a questo fenomeno. Controlla su questo sito il periodo esatto in cui si verifica.
  • Da settembre a marzo potrai vedere l'aurora boreale in autonomia o partecipando ad un tour guidato con guida locale esperta.

Sei alla ricerca di altre attività? Allora potrebbe farti piacere approfondire questi tour ed escursioni alle Isole Lofoten.

Spero che questo articolo ti sia stato concretamente d'aiuto per capire cosa vedere alle Isole Lofoten. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento alla fine dell'articolo e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto e buona Norvegia!

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37 commenti
  1. Paola Guarnieri
    Paola Guarnieri dice:

    Ciro Eleonora,
    a luglio partiremo per la Norvegia con la crociera Costa e faremo una tappa anche alle Lofoten. Considerato che attraccheremo al largo e poi saremo trasportati a riva con le scialuppe e che. da quel che ho capito, saremo lontani da Svolver, che è il punto di partenza di molti tour, è preferibile fare uno dei tour con la compagnia, oppure possiamo organizzarci in loco con guide locali o in autonomia? Abbiamo saputo però che potrebbe essere difficoltoso per vari motivi: 1. non ci sono molti taxi che possano portarci in giro 2 la lontananza da Svolver 3 il rischio con un tour organizzato in loco, che, in caso di ritardi. la nave non ci aspetti.
    Attendo tue indicazioni.
    Grazie
    Paola

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Paola, se sbarcherete lontani da Svolvaer, direi che la soluzione migliore sia quella di partecipare ad un’escursione con la compagnia. Posso confermarti anche io che i taxi sono abbastanza difficili da trovare alle Lofoten, perché bisogna proprio chiamarli, e se il rischio è quello di non riuscire ad imbarcarsi in caso di imprevisti con l’attività, probabilmente non è la scelta migliore organizzarsi con le attività in loco. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
      • Paola Guarnieri
        Paola Guarnieri dice:

        Ciao Eleonora,
        innanzitutto grazie per la tua risposta. Adesso abbiamo un altro dubbio. La Costa propone svariati itinerari e noi saremmo in dubbio fra tre possibili proposte:
        1. Escursione in battello e pullman a Trollfjord
        Trollfjord
        Ricchissima fauna
        Svolvaer e pescherie di merluzzo
        Ottimo pranzo
        2.Tour panoramico delle Isolo Lofoten
        Isole Lofoten
        Spiagge dalla sabbia bianca
        Villaggi di pescatori
        Museo dello Stoccafisso
        Ottimo pranzo tipico con vista sulla baia
        Villaggio di Reine
        Ps si visitano alcune capanne di pescatori
        3.Tour panoramico della parte orientale delle Lofoten
        Leknes (Gravdal)
        Pittoresco villaggio di pescatori Henningsvaer
        Galleria Lofoten Hus, spettacolo multimediale sulla vita nelle isole Lofoten e collezione fotografica sulle aquile di mare
        Importante città di Svolvær
        Vetta del Vaagekallen
        Galleria del Ghiaccio e sculture di ghiaccio incredibili
        In sostanza, siamo veramente indecisi su quale scegliere, perchè il primo sembra limitarsi alla crociera sul fiordo, mentre noi vorremmo una panoramica più ampia e cercare di vedere quanti più villaggi, anche semplicemente con una sosta per fotografarli.
        Cosa ci consiglieresti? Grazie
        Montagne e paesaggi mozzafiato
        Artisti Åse e Åsvar Tangrand e arte di soffiare il vetro
        Vista impressionante sulla spiaggia e l’oceano

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Ciao Paola, per il mio gusto personale io sceglierei il secondo tour perché raggiunge la parte sud delle Lofoten che secondo me è la più bella. Puoi vedere qualche immagine di Reine e dintorni su Google, oppure sfogliando gli itinerari che trovi anche qui sul blog. Spero di esserti stata utile. Un caro saluto e buona Norvegia!

          Rispondi
  2. Alessandro
    Alessandro dice:

    Ciao Eleonora,

    complimenti per il tuo blog, veramente eccezionale e accattivante.
    Ho qualche domanda per te, se possibile. Raggiungerò Bodo con volo della sera di giovedì 19 marzo, rientrando il lunedì mattina seguente (quindi tre giorni pieni).
    Sul sito dei traghetti non mi paiono ancora disponibili gli orari per quelle date, quindi come prima cosa ti chiederei se li conosci e puoi indicarmeli tu.
    Nel caso avessi tre giorni pieni quali sono secondo te le tappe indispensabili delle Lofoten in macchina? Preciso che sono uno che non ha problemi a macinare chilometri se necessario.
    Nel caso invece fossi “costretto”, a causa degli orari dei traghetti, a passare una mezza giornata a Bodo, cosa potrei vedere nei dintorni, visto che la città non mi pare particolarmente interessante (come non lo era stata secondo me, tutto sommato, Tromso)?
    Grazie mille!

    Alessandro

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Alessandro, purtroppo tutti gli anni è sempre la stessa storia con gli orari di questo traghetto, ossia arriva un punto in cui le disponibilità non sono online e giustamente le persone vogliono organizzarsi. Puoi però trovarle su questo timetable, guardando semplicemente gli orari del giovedì che serve a te. Per quanto riguarda Bodo, onestamente condivido le tue sensazioni (ed è anche molto più piccola di Tromso), quindi nel caso in cui proprio dovessi rimanere lì, potresti farti un giretto per la città e visitare il museo Jektefartsmuseet se ti interessa la storia del commercio di queste zone e/o il museo dell’aviazione norvegese. Per quanto riguarda invece i 3 giorni pieni alle Lofoten, ti suggerirei di prendere ispirazione da questo itinerario di 5 giorni alle Lofoten, prendendo spunto da quello che rispecchia più le tue preferenze. Tieni conto che, secondo me, la zona più bella delle Lofoten è il sud, quindi idealmente potresti prendere spunto proprio dai primi 3 giorni di questo itinerario, valutando se arrivare o meno fino ad Henningsvaer. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!

      Rispondi
  3. Arianna
    Arianna dice:

    Ciao Eleonora e complimenti per il tuo blog! Ioe la mia famiglia voleremo a Oslo ad Agosto e stiamo organizzando un tour dei fiordi. Ci piacerebbe abbinare anche un tour in gommone per avvistamento balene, ho visto che in estate il punto di partenza migliore è Andenes a Nord delle Lofoten, i voli da oslo sono il giovedì con ritorno la domenica, per noi perfetto per poi prendere la coincidenza dei voli per il ritorno in Italia. Secondo te, balene a parte, è fattibile noleggiare un’auto e scendere a da Andenes a Sud per 2 giorni? hai qualche consiglio? grazie

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Arianna, onestamente avendo solo 2 giorni a disposizione vedo un pò complicato scendere fino a sud delle Lofoten perché sono più di 330 km, che immagino dovrete anche percorrere per fare poi ritorno ad Andenes, riconsegnare l’auto e prendere il volo per Oslo. Giusto per darti un’idea sarebbero 11 ore di auto in 2 giorni, tappe e soste escluse (il discorso sarebbe leggermente diverso se aveste 2 giorni pieni da dedicare alle Lofoten, ma non sapendo gli orari dei voli ho preso in considerazione i 2 giorni che mi hai detto tu). Anche se sulla carta potrebbe essere fattibile, io personalmente non mi sento di consigliarvelo perché nonostante i paesaggi alle Lofoten siano molto belli, e quindi già dal finestrino dell’auto vedreste belle cose, sarebbe letteralmente una toccata e fuga. A mio avviso però hai delle alternative e cioè: se il focus del vostro viaggio a nord sono effettivamente le balene, potreste noleggiare l’auto e visitare i dintorni di Andenes, che anche se non si trova alle Lofoten che sono effettivamente più belle, offre paesaggi simili e allo stesso tempo molto diversi da quelli che avrete visto ad Oslo. Un’altra opzione, ma da valutare, potrebbe essere quella di prendere un volo per Leknes, che si trova già piuttosto a sud delle Lofoten, visitare in 2 giorni la zona sud noleggiando la macchina e poi da Leknes prendere un altro volo per Andenes. Tieni presente che sia ad Andenes che a Leknes ci sono dei noleggi auto, ma essendo piccoli aeroporti ti consigliere di verificare che per agosto ci sia ancora disponibilità. Spero di esserti stata utile ed averti dato qualche spunto, ma per altri dubbi o domande sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!

      Rispondi
  4. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Ciao Eleonora!
    Complimenti per il tesoro che hai messo a disposizione di chi, come me, vuole approfittare dei tuoi preziosissimi consigli. Il tuo lavoro permette di visitare le LOFOTEN ottimizzando al meglio il tempo a disposizione e fornisce delle utilissime indicazioni per andare a colpo sicuro, alla scoperta dei vari siti incantevoli. Vivo da oltre dieci anni in Norvegia e finalmente sono riuscito a programmare il mio primo viaggio alle LOFOTEN. Viaggio che faró a Gennaio 2025 insieme a mia moglie.
    Arriveremo in aereo a Narvik la mattina del primo giorno alle 10.30, pernotteremo soltanto tre notti, ripartendo alle 15.30 circa del quarto giorno. Non é molto, ovviamente, ma ci consentirà di vedere molte delle cose che avevamo già in mente di visitare e che tu, attraverso i tuoi suggerimenti, ci hai confermato.
    In linea di massima pensavo di fermarci il primo giorno a Svolvær, lasciare i bagagli in albergo e visitare qualcosa in zona. Il giorno dopo pensavamo di dirigerci appunto verso sud facendo le varie tappe che tu ci hai indicato, prendendo l’albergo a Leknes per la seconda e terza notte.
    Una sera vorremmo prenotare l’escursione per vedere l’aurora Boreale ma sarei interessato anche al tour fotografico guidato.
    A tal proposito vorrei chiederti se credi di poterci dare qualche suggerimento in merito agli spostamenti (andrebbero bene i mezzi pubblici?) e se, dal punto di vista cronologico valga la pena cambiare qualcosa, che possa farci ottimizzare al meglio il nostro tempo a disposizione, rispetto al programma di massima che ho pensato. Per l’aurora Boreale, credi sia meglio affidarsi ad un tour con guida, oppure, dalla tua esperienza sul campo, si può fare da soli? Magari appostandosi sulla famosa collinetta di Sakrysøy, che tu magistralmente indichi? Mi scuso se mi sono dilungato ma essendo questo il mio primo viaggio alle Lofoten vorrei provare a vedere ciò che più posso, con un criterio logico che non comprometta la qualità della vacanza.
    Anche se manca quasi un mese e mezzo alla nostra partenza, spero di ricevere una tua risposta che certamente mi aiuterebbe a continuare la programmazione senza lasciare nulla al caso.
    Ti ringrazio in anticipo, augurandoti una buona serata.
    Giuseppe.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Giuseppe, sono felice di sapere che il blog ti sia stato d’aiuto per pianificare il tuo viaggio alle Lofoten! Considerando le poche ore di luce del periodo, come ben saprai, ti consiglierei di alloggiare una notte a Svolvaer, una nei dintorni di Reine e una se lo desideri a Leknes. So che non è l’ideale soprattutto se non amate l’idea di spostarvi ogni notte, però andando in un periodo in cui le ore di luce sono poche, bisogna cercare di ottimizzare. Per quanto riguarda gli spostamenti, io la prima volta che sono stata alle Lofoten in inverno mi sono mossa con i mezzi pubblici, che offrono percorrenze giornaliere lungo la strada principale delle Lofoten. Bisogna però cercare di organizzarsi un pò, scegliendo ad esempio l’alloggio vicino ad una fermata per non dover camminare a lungo con i bagagli. Non ti nego però che l’ipotesi migliore sarebbe quella di noleggiare l’auto, così da cercare di sfruttare al massimo le ore di luce (so che sono ripetitiva, ma è davvero un fattore importante calcolando anche che trascorrerete qui solo 3 giorni). Per quanto riguarda l’aurora, io vi consiglierei di fare un mix: quando sarete a Svolvaer potrebbe essere interessante partecipare ad un tour guidato, mentre nella zona sud potreste semplicemente andare “a caccia” in autonomia nella zona della collinetta di Sakrisoy (o dintorni). Magari spostandovi anche se il cielo fosse coperto. Se questa fosse la vostra prima volta, meglio prepararsi leggendo qualche guida e memorizzare semplici consigli come guardare e nord e non farsi abbattere dalla presenza delle nuvole. Anche alla luce della possibilità di andare alla ricerca dell’aurora in autonomia, credo che l’auto sarebbe un’ulteriore comodità. Spero di esserti stata utile e non ti preoccupare per la domanda argomentata, visto che mi è stata utile per darti dei suggerimenti specifici. Rispondi pure a questo commento se avessi qualche altro dubbio o domanda. Un caro saluto e buona pianificazione!

      Rispondi
  5. Alice Zanasi
    Alice Zanasi dice:

    Ciao, ho trovato molto utile il tuo blog! Volevo chiederti un consiglio… Io e il mio ragazzo saremo sulle lofoten per 7 giorni a inizio maggio e volevo capire come organizzare il viaggio: noi non avremo la macchina, quindi pensavamo di stare nella zona tra moskenes e rambergstranda, spostandoci solo in autobus. Consigli di cambiare casa per ogni tappa o di tenere la stessa base per tutte le notti e andare avanti e indietro (considerato che vorremo fare anche qualche trekking non troppo impegnativo)? Inoltre sarà un periodo in cui vedere l’aurora non è semplice, c’è un qualche luogo in cui magari lì intorno c’è qualche possibilità in più?
    Grazie in anticipo ✨

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Alice, purtroppo temo che per l’aurora boreale le possibilità siano davvero scarsissime, perché ci saranno troppe ore di luce e il cielo rimarrà chiaro per poter assistere al fenomeno, quindi purtroppo non ci sono luoghi che offrono possibilità migliori per vederla. Considera che io quando sono stata alle Lofoten e mi sono mossa con i mezzi pubblici, mi ero trovata bene ad alloggiare al Sakrisøy Rorbuer sia come posizione sulle isole, che per la vicinanza alla fermata del bus. Questo è giusto per farti capire la posizione in cui io mi ero trovata bene, ma in generale se l’alloggio sarà vicino ad una fermata dell’autobus nella zona tra Reine e Hamnøy, sarà davvero buono. Moskenes è un luogo un pò deserto in termini di servizi, quindi personalmente lo eviterei dato che qualche volta sarà necessario muoversi a piedi. Anche a Ramberg ci sono dei servizi, ma la mia preferenza per le vostre necessità rimane la zona tra Reine e Hamnøy. Se la frequenza dei mezzi pubblici vi consente di spostarvi e raggiungere in giornata le tappe che vi interessano, non vi consiglierei di cambiare alloggio durante il viaggio. Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche altro dubbio o domanda sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!

      Rispondi
  6. Jonathan
    Jonathan dice:

    Ciao, complimenti per l’articolo, proprio quello che cercavo! Insieme a mia moglie vorremmo organizzare un tour in norvegia di 12 giorni ad agosto (purtroppo le ferie le abbiamo entrambi ad agosto) puoi darci qualche consiglio sulle attività da fare in quel periodo e se conviene spostarsi con i mezzi anche alle Lofoten (seguendo i link che hai messo per il noleggio dell’auto ci sono dei prezzi molto alti per agosto)
    Siamo tentati di partire senza noleggiare l’auto e fare delle piccole tappe, ti faccio un piccolo riassunto di quello che ho programmato:
    2 notti ad Oslo
    Oslo-Bodo in treno
    2 notti a Svolvaer
    3 notti a Reine
    2 notti a Bodo.

    Spero in una tua risposta e complimenti ancora 😉

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Jonathan, purtroppo agosto è un mese assurdo quando si tratta di costi di noleggio auto (e non solo in realtà). Spostarsi con i mezzi pubblici è una soluzione abbastanza valida alle Lofoten, ma ovviamente con i propri limiti. In casi come questo, potrebbe essere conveniente provare a contattare la compagnia “Moskenes rent a car”, che si trova nei pressi dell’attracco dei traghetti a Moskenes, e vedere se hanno ancora delle opzioni per agosto. Si tratta di un’agenzia a gestione familiare, quindi le auto non saranno nuove come quelle delle classiche compagnie di noleggio. Anche se non ne ho esperienza diretta, una lettrice mi ha suggerito qualche giorno fa della presenza di alcuni noleggi auto di questo tipo anche a Svolvaer. Dovresti trovarli su google maps cercando “Rent a car Lofoten”. Magari prova a contattarli se pensi che potrebbero fare al caso vostro. Per quanto riguarda invece gli spostamenti con i mezzi, ti rimando a questo articolo dedicato a come muoversi alle Lofoten, dove viene spiegato anche il funzionamento del Travel Pass Nordland. Come itinerario non è male, anche se personalmente eviterei di trascorrere 2 notti a Bodo, e continuerei a concentrarmi sulle Lofoten. Se non avete ancora pianificato cosa fare, questo itinerario alle Isole Lofoten potrebbe esservi utile – nella pare finale troverete anche un itinerario per un viaggio estivo con segnati alcuni trekking. Spero di esservi stata utile, ma per altri dubbi o domande sapete dove trovarmi. Un saluto e buon viaggio!

      Rispondi
  7. Fabio
    Fabio dice:

    Ciao Eleonora, ho letto tutto quello che ho trovatu sul tuo blog a proprosito delle lofoten. Io e le mie figlie di 16 e 13 anni atterreremo a Narvik il 17 ottobre. So che non è il mese migliore, ma abbiamo una voglia matta di vedere le lofoten e di andarci in un periodo nel quale c’è ancora qualche ora di luce utile e con molta molta fortuna magari beccare anche la dama verde. Atterreremo alle 17,35 , tra ritiro bagaglio ed auto probabilmente partiremo verso le 18,30 dall’aeroporto. Avremo mercoledi , giovedi venerdi e sabato per visitare le isole, sabato sera avremo l’albergo vicino l’aeroporto.
    Considerando che da narvik ad A i Lofoten sono circa 300km e ci vogliono poco più di 4 ore per arrivarci come divideresti le tappe? io al momento avevo pensato, prima notta a 30 km dall’aeroporto lungo la E10 , seconda notte Svolvaer , terza notte Nusfjord ( dopo essere andati ad A i lofoten e Reine) , quarta notte Henningsvaer (visitando i dintorni tornando ) , quinta notte vicino l’aeroporto. Tutto questo per cercare di non spendere troppo tempo in auto e cercando di fare quante più cose possibili. Attendo una tua risposta con ansia. Grazie

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    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Fabio, dato che il tempo a vostra disposizione non è moltissimo, se fossi in voi cercherei un alloggio a Svolvaer già dalla prima notte. Dall’aeroporto saranno circa 2:30 ore di auto, ma credo valga la pena fare questo sforzo perché a mio avviso la zona migliore delle Lofoten inizia da Svolvaer in giù 🙂 Dopo aver fatto un giro a Svolvaer, mercoledì potreste visitare Henningsvaer, Ramberg e Fredvang, alloggiando a Nusfjord. Dopo aver visitato Nusfjord, giovedì e venerdì potreste fare una full immersion di Å i Lofoten, Reine, Sakrisøy e Hamnøy che sono (a mio avviso) le zone più belle delle Lofoten, optando magari per alloggiare in un bel rorbu a Reine che si trova in una zona centrale. Sabato potreste poi fare il viaggio di ritorno ed eventualmente valutare di partecipare a qualche attività in barca a Svolvaer per dividere il tragitto. Ovviamente questa è solo un’idea, ma spero di esserti stata utile. Se avessi qualche dubbio rispondi pure a questo commento e ti aiuterò con piacere. Buone Lofoten a te e alle tue figlie e un grande in bocca al lupo per l’aurora (per vederla un ottimo punto è la collinetta di fronte a Sakrisøy – qui su Google Maps)!

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  8. diego consales
    diego consales dice:

    Ciao Eleonora, i tuoi itinerari e i tuoi consigli si stanno rivelando preziosi per programmare la mia prima e sospirata visita alle Lofoten. Le raggiungerò a fine settembre. Atterrando a Svolvaer e rimanendo per 5 notti. A parte la prima, che per motivi logistici trascorrerò a Svolvaer, volevo trascorrere le altre 4 in una località strategica a sud dove godere della parte più bella delle isole (come ho letto). Pensavo a Reine. Oppure dove mi suggerisci? Grazie

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    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Diego, hai letto davvero bene! Reine, oppure le vicinissime Hamnoy e Sakrisoy sono in una posizione meravigliosa delle Isole Lofoten. A mio avviso la zona meridionale è la più bella, ed è qui che ti consiglio di alloggiare. Da qui le principali attrazioni delle Lofoten saranno comunque facilmente raggiungibili sia in auto che con i mezzi pubblici. Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche dubbio o domanda rispondi pure a questo commento. Un caro saluto e buone Lofoten (non ti deluderanno)!! 🙂

      Rispondi
      • diego
        diego dice:

        Approfitto della tue gentilezza e delle tue conoscenze. Vorrei godermi il tempo con calma e per questo avevo pensato ad un unico luogo in cui soggiornare come ti dicevo. L’alternativa sarebbe se no cambiare ogni giorno (avevo pensato a 1 notte svoalver, 1 notte nusfiord, 1 notte Reine, 1 notte A). Suggestivo per dormire in luoghi diversi ma forse meno rilassante. Non comprendo i tempi e i modi corretti per vivere le isole.

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        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Ciao Diego, una notte a Svolvaer potresti farla dato che si trova a circa 2 ore dalla punta sud di A. Nel viaggio verso sud potresti goderti le bellezze paesaggistiche lungo la strada e fare una deviazione ad Henningsvaer, e poi trascorrere 3 notti a Reine. Anche Nusfjord è un bel posto, ma è un pò isolato, quindi potresti scegliere di visitarlo ma senza pernottare in zona. Alloggiando in un bel rorbu sulla costa nei dintorni di Reine (anche ad Hamnoy e Sakrisoy lì vicino) sarai sicuro di goderti le isole nel migliore dei modi, alloggiando nella zona più bella. Spero di esserti stata utile e ti auguro un meraviglioso viaggio! 🙂

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  9. Anna
    Anna dice:

    Buongiorno Eleonora, stiamo preparando un viaggio per queste Isole meravigliose con partenza a metà febbraio per una settimana….arriveremo all’aeroporto di Narvik e, arrivando in serata, pensavamo di fermarci la prima notte a Lodingen per scendere poi a Svolvear, 3 notti, e le ultime 2 notti a Ballstad…come ti sembra…? grazie

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Anna, per mio gusto personale ti suggerirei di trascorrere 3 notti a Ballstad e 2 a Svolvaer. Questo perché quando soggiornerete a Ballstad potrete visitare la zona sud della Lofoten, che secondo me è la più bella e affascinante (come i villaggi di Reine, Hamnoy, Å i Lofoten e Nusfjord). Se però voi avete trovato attività e luoghi che vi piacciono nel dintorni di Svolvaer, è validissima anche la vostra opzione, diciamo che è qualcosa di soggettivo. Magari potrebbe esserti utile dare un’occhiata a questo itinerario, non tanto per le tappe giornaliere, ma per dare uno sguardo più da vicino ai villaggi che ti ho elencato appena sopra. Spero di esserti stata utile e ti auguro un meraviglioso viaggio (in bocca al lupo per l’aurora!!).

      Rispondi
  10. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Ciao! Ho letto l’articolo e devo dire che è veramente ben fatto ed interessante. A tal proposito vorrei chiedere alcune informazioni riguardo la fattibilità di un viaggio che sto organizzando. Vorrei visitare le Isole Lofoten e le vicine zone della Norvegia Del Nord durante l’ultima settimana di febbraio e la prima di Marzo e vorrei noleggiare un auto. A tal proposito avrei due domande. Si può considerare sicuro l’utilizzo dell’auto in ogni occasione o ci possono essere delle condizioni meteorologiche da mettere in serio pericolo l’andare in macchina? Inoltre, è fattibile andare in auto in posti isolati la notte per ammirare l’aurora lontano dall’inquinamento luminoso? Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Lorenzo, in generale puoi considerare che anche in quel periodo le strade principali vengono mantenute abbastanza pulite in Norvegia, sia dagli spazzaneve che dal passaggio delle auto stesse, ma non è raro dover guidare sulla strada innevata. Puoi trovare dei tratti più o meno puliti in base alla quantità di neve caduta, ma in generale non dovresti avere problemi a spostarti con gli pneumatici che ti forniranno. Considera che in quel periodo le auto vengono noleggiate con gli pneumatici tassellati e chiodati che forniscono maggiore aderenza anche sul ghiaccio (in Norvegia di solito non utilizzano le catene da neve sulle auto). Come è giusto che sia, bisogna però prestare attenzione sulla neve ed evitare di frenare troppo bruscamente per non sbandare. Le strade secondarie sono generalmente meno accessibili, ma seguendo le strade principali potrai anche allontanarti dall’inquinamento luminoso di sera/notte. Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, ma sentiti pure libero di rispondere a questo commento se così non fosse. Un caro saluto e buona organizzazione 🙂

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