Notte polare in Svezia
EUROPA,  Lapponia,  Svezia

Notte polare in Lapponia svedese: non è sempre buio

Quando si verifica il fenomeno della notte polare in Svezia? Quante ore di luce ci sono in Svezia? Chiariamoci le idee una volta per tutte sulla notte polare in Lapponia!

Hai prenotato un viaggio oltre il Circolo Polare Artico, ma hai scoperto che proprio in quei giorni si verificherà il fenomeno della notte polare? Capisco la tua preoccupazione, ma non disperare! In quest’articolo voglio proprio sfatare i falsi miti su questo fenomeno e farti comprendere quanto tu non abbia nulla da temere. Anzi, ti insegnerò ad apprezzare le magiche notti artiche!

Preparati, perché alla fine di quest’articolo le tue preoccupazioni si trasformeranno in impazienza di partire!

Sei pronto? Perfetto, mettiamoci subito all’opera e scopriamo qualcosa in più sulla notte polare Lapponia.

Quando il sole non sorge mai

La notte polare in Svezia è quel periodo dell’anno, più precisamente nei mesi di dicembre e gennaio, in cui il sole non sale mai sopra l’orizzonte, in poche parole: non sorge mai! 

Si verifica nei paesi oltre il Circolo Polare Artico, ma con diversa intensità e durata in base alla distanza dal Circolo Polare stesso. Più un luogo è vicino al Polo Nord, più intensa sarà la notte polare e meno ore di luce ci saranno (toccando l’apice al Polo, dove ci sono lunghi periodi di buio 24h al giorno). 

La notte polare in Svezia, non conosce giorni di buio totale!

Come è possibile? Ora ti spiego!

È come se fosse sempre notte?

Questa è l’idea più diffusa, ma la risposta è no! Neanche nel giorno più buio della notte polare in Svezia, ci sono 24 ore di buio pesto. Il sole non sale mai sopra l’orizzonte, ma si avvicina molto ad esso permettendogli di illuminare, anche se in misura ridotta. È esattamente come la luminosità che precede un’alba o segue un tramonto: il sole non si vede, ma la luce si diffonde ugualmente. Durante la notte polare il cielo assume colori fantastici, come rosa, porpora o addirittura viola, tanto da lasciar incantati. 

Notte polare Kiruna Abisko Lapponia svedese

Quante ore di luce ci sono in Lapponia svedese?

Le ore di luce in Lapponia svedese, variano da mese a mese, ma, in linea di massima nell’apice della notte polare, ci sono circa 4 ore di luce (non di sole, ma di luce).

Ti basterà consultare gli orari di alba e tramonto della tua meta (ecco qui un esempio di Kiruna), per verificare quante ore di luce ci saranno nel periodo in cui andrai. Se le ore di luce indicate sono pari a zero, significa che la notte polare è in corso. A dicembre, le ore di luce in Lapponia svedese, si concentrano dalle 10 di mattina alle 2 del pomeriggio; il resto della giornata, invece, buio notte. 

Notte polare: il corpo non può ignorarla

Prima di partire per la Svezia, pensavo che sarebbe stato un gioco da ragazzi vivere prevalentemente nell’oscurità: “Basta guardare spesso l’ora ed ignorare che è buio notte” pensavo. Il mio piano era così studiato: avrei ignorato l’oscurità ed avrei aiutato il mio corpo, semplicemente a livello mentale. 

Mi sbagliavo.

Soprattutto nella parte in cui pensavo che sarebbe stato un dettaglio facilmente ignorabile.
Molto spesso capitava che dopo aver pranzato, iniziando a fare buio già dalle 2 del pomeriggio, iniziassi ad avere sonno come fosse notte inoltrata. Con il passare dei giorni, questa condizione, peggiorava sempre di più: anche guidare era diventato faticoso, ed il corpo sembrava come se fosse entrato in letargo.

Le nubi arcobaleno che puoi vedere nel buio polare

nubi che puoi vedere solo nel buio polare

Se ti trovi al di sopra del Circolo Polare Artico, potresti imbatterti nelle spettacolari nubi arcobaleno. Queste nubi, chiamate anche stratosferiche, si presentano come delle macchie colorate, quasi come delle chiazze d’olio, molto luminose nel cielo. Non farai sicuramente fatica a vederle, perché è come se stessi guardando un prato di margherite e ci fosse un unico papavero color arcobaleno!

Cerchiamo di capire meglio come si verifica questo fenomeno durante la notte polare in Svezia..

Queste nubi si formano quando la temperatura, a circa 25 km di quota, scende al di sotto dei -85 °C. A queste temperature le nubi sono composte principalmente da piccolissimi cristalli di ghiaccio, che rifrangono la luce del Sole generando un piccolo arcobaleno dentro ognuna di esse!

Mi è capitato di assistere a questo fenomeno naturale proprio in Lapponia svedese, durante la notte polare. Questo è il periodo ideale, grazie al fatto che il sole resta a lungo vicino all’orizzonte, generando uno spettacolo di nubi arcobaleno nell’oscurità delle notti polari. Per questo motivo se ti trovi sopra il Circolo Polare Artico durante le lunghe notti artiche, hai buone probabilità di vedere delle nubi stratosferiche (di nome e di fatto)!

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La parte migliore della notte polare

In questo buio vanno un po’ a perdersi i ritmi scanditi dal giorno e dal Sole: il corpo si autoregola. Fame e sonno, soprattutto, subentrano quando non “dovrebbero”. Non lo reputo un aspetto negativo, anzi: in questo modo si ha l’opportunità di ascoltare meglio il proprio corpo e soddisfare i bisogni quando è necessario, e non quando decide l’orologio.

Un altro aspetto estremamente positivo è il senso di tranquillità e pace che si respira durante la notte polare in Svezia: le luci soffuse nelle case, la candida neve ed i ritmi lenti. Durante la notte polare in Svezia, impari a prenderti cura di te stesso, a rispettare i tuoi ritmi e non quelli dettati dall’ora: tanto alle 3 del mattino o del pomeriggio c’è la stessa luce, quindi se hai sonno puoi concederti un pisolino!

Nelle notti di luna piena, la neve riflette la sua luce, e non avrai bisogno di una torcia per poterti addentrare nel nulla più totale: con la luna che ti protegge dall’alto, anche l’oscuro sembra meno tetro.

Non sai da dove iniziare per organizzare il tuo viaggio in Lapponia svedese? Parti da qui.

Spero di essere riuscita a rispondere alla fatidica domanda “Durante la notte polare in Svezia, c’è sempre buio?”. Se dovessi avere qualche dubbio o domanda, o semplicemente ti va di condividere la tua esperienza, lascia il tuo commento qui sotto!

Grazie per aver letto fino a qui. A presto!

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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