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Valencia è una città da perdersi nei vicoli e magari ritrovarsi, fermandosi in uno dei tanti locali a mangiare delle tapas. Il consiglio migliore che mi sento di darti è quello di leggere questa guida e poi dimenticare il navigatore, le mappe e goderti semplicemente la città, i vicoli e divertirti a scovare chiese e fontane.

Che ne dici, ti va di scoprire le 10 cose più belle da vedere a Valencia? Ottimo, se sei d’accordo direi di un perdere ulteriore tempo prezioso e di metterci subito all’opera.

Tabella dei Contenuti

Cosa vedere a Valencia: La città delle arti e della scienza

Se hai sfogliato alcune guide su Valencia, avrai letto più volte questa frase: “A Valencia troverai un perfetto mix tra modernità e storia”. Ed in effetti non c’è definizione migliore per descrivere questa città. La modernità è rappresentata soprattutto dalla Città delle Arti e della Scienza (in spagnolo Ciutat de les Arts i les Ciències): un complesso di 6 bizzarre quanto moderne strutture, in cui si sviluppa una tematica ben precisa in ognuna di esse. Scopriamole insieme e poi scegli quali inserire nella tua mappa di cosa vedere a Valencia.

L’indirizzo della Città delle Arti e della Scienza è Av. del Professor López Piñero, 7, 46013 València, Valencia Clicca qui per aprirlo su Google Maps.

La Città della Scienza di Valencia è aperta dalle 10 alle 19. 

Ogni attrazione all’interno della Città delle Arti e della Scienza, ha un proprio costo:

Quello che ti consiglio di fare, però, è acquistare il biglietto combinato al costo di 38,60€ valido per più giorni per poter visitare 3 attrazioni e risparmiare. Clicca qui per accedere al sito della prenotazione.

Se vuoi pernottare vicino alla città delle arti e della scienza, ti suggerisco di dare un’occhiata a questo appartamento proprio con vista sulla città.

Oceanografic: l’acquario di Valencia

L’oceanografico di Valencia è una delle 6 strutture che costituisce La Città Delle Arti e Della Scienza: è un grande parco marino, il più grande d’Europa in realtà, con un altrettanto grande acquario. Qui potrai fare un salto nell’Artico, vedendo con i tuoi occhi pinguini e pulcinelle di mare; vedere i fondali del Mar Mediterraneo e quelli dell’Oceano; entrare in una voliera e vedere da vicino i fenicotteri rosa (attento a dove passi, potrebbero cacarti in testa), mangiare nel ristorante submarino ed assistere ad uno spettacolo coreografico di delfini. A questo link puoi acquistare i biglietti per l’Oceanogràfic, ma continua a leggere se desideri approfondire altre cose da vedere a Valencia e risparmiare acquistando i biglietti combinati.

Museo della scienza

Il museo della scienza è il secondo edificio che incontrerai dopo l’oceanografico. Non è il solito museo in cui osservare e basta: questo è un museo in cui toccare, testare, provare. Una specie di parco giochi per grandi e piccini. All’ultimo piano del museo, infatti, troverai diverse postazioni in cui ammirare la scienza in azione: potrai salire su una bilancia speciale, che farà riempire un cilindro di acqua con la quantità esatta di liquidi che c’è nel tuo corpo; potrai fare un salto da fermo e vedere se sei forte come un ghepardo; potrai testare quanto è difficile mantenere l’equilibrio su una superficie instabile e potrai andare su Marte.

All’interno del Museo della Scienza troverai anche il pendolo di Foucault, costantemente in movimento, che dimostra la rotazione della Terra (terrapiattisti, mi dispiace deludervi…).

Suggerimento: se hai intenzione di visitare almeno 2 di queste attrazioni, ti consiglio di acquistare il biglietto combinato (valido per 2 giorni). Clicca qui per conoscere le tariffe.

Hemisfèric

L’Hemisfèric lo noterai facilmente all’interno della Città delle Arti e della Scienza: si trova di fianco al museo della scienza, ha una forma sferica ed è al centro di una vasca d’acqua. Questa specie di piscina molto bassa, è utile a 2 cose: la prima è quella di noleggiare una piccola barchetta e potersi fare un giro e la seconda è quella di far sembrare la struttura un occhio quando la sera si accendono le luci della struttura, riflettendosi nelle limpide acque che la circondano.

All’interno dell’Hemisfèric, potrai assistere alla proiezione di alcune pellicole tridimensionali, proiettati su una struttura circolare: al momento dell’acquisto del biglietto, dovrai scegliere che film vedere ed in base a quello, presentarti 15 minuti prima della proiezione. Potrai scegliere tra diverse programmazioni a tema universo o natura. A questo link puoi acquistare il biglietto e vedere le programmazioni, che cambiano in base al periodo. Il biglietto singolo costa circa 8 euro.  

In realtà non è una cosa assolutamente da perdere all’interno della Città delle Arti e Della Scienza, è carino, futuristico all’esterno, ma la realtà avanzata è decisamente migliorabile (magari con filmati migliori?). Nel complesso, se acquisterai il biglietto con le 3 attrazioni, conviene provarlo.

Palazzo delle arti “Regina Sofia”

Forse è il palazzo più bello di tutta la Città delle Arti e della Scienza, così futuristico da sembrare una navicella venuta da un altro pianeta. In questa struttura si trovano 4 teatri, in cui si svolgono spettacoli teatrali, musicali e di danza.

Umbracle

L’Umbracle ha l’ingresso libero. Quindi non ti servirà nessun biglietto (e per fortuna aggiungerei!!). È un lungo viale alberato di circa 300 metri, in cui ci sono palme, piante e fiori di ogni genere, ma tutte provenienti dalla Spagna. Qui potrai passeggiare anche di sera, quando vengono accese le luci ed avere una vista panoramica sulla Città delle Arti e della Scienza dalle terrazze panoramiche. 

Agorà

È una parte ancora parte ancora in costruzione all’interno della Città delle Arti e della Scienza. Guardandolo dall’esterno a me ha ricordato una balena con la bocca chiusa che emerge dal suolo. Questo palazzo verrà utilizzato per gli eventi sportivi. 

Torres de Quart e Serranos

Varcare la soglia del centro storico di Valencia attraversando il portone che collega le due torri de Serranos o quelle di Quart, ti fa entrare subito nel mood giusto per visitare la città. Queste torri sono due vecchie mure, che rappresentavano gli ingressi della città. La Torres de Serranos è conservata meglio rispetto a quella de Quart, ma entrambe meritano una visita per ammirare il panorama sul centro storico. Entrambe sono costituite da 3 piani percorribili, sui quali potrai salire (al costo di 2€ – Gratis con la Valencia Tourist Card) per godere di una vista panoramica sulla città, grazie alle terrazze rivolte verso il centro storico. costituivano l’antica muraglia attraverso la quale era possibile accedere alla città. Una volta data un’occhiata dall’alto è ora di scoprire la città. Direzione? Cattedrale, alla ricerca del Santo Graal (sul serio!). Continua a leggere per scoprire cos’altro non puoi perderti a Valencia.

La cattedrale di Valencia

La cattedrale di Valencia non è solo un luogo bello all’esterno per scattare qualche fotografia, al contrario, entrare al suo interno per vedere i dipinti è d’obbligo se si passa da queste parti. Ma la parte più affascinante, e forse controversa, è la Cappella del Santo Calice. All’interno, infatti, è custodito il Santo Graal: qui si trova il calice che si dice essere stato usato da Gesù per istituire la Santa Eucaristia durante l’ultima cena. Niente di comprovato, ma dentro la Cattedrale di Valencia troverai una coppa ricoperta d’oro e pietre preziose (tra cui due rubini e 2 smeraldi).

La Fontana del Turia e la Piazza della Vergine

La “Fuente del Túria” è uno dei simboli di Valencia, sia perché si trova nella stessa piazza in cui è situata la Cattedrale (Plaza de la Virgen), che per ciò che rappresenta. Al centro della fontana c’è una grande statua di un uomo disteso, posizionato lì per simboleggiare il fiume Turia. L’uomo porta in mano un importante simbolo della città: la cornucopia, il corno dell’abbondanza con frutta e verdura. Tutto attorno a questa statua e circondate dall’acqua, sono posizionate 8 statue di donne, tutte con un’anfora, dalla quale affluisce l’acqua. Queste 8 rappresentazioni, invece, simboleggiano gli 8 canali che ricevono l’acqua dal fiume Turia e grazie ai quali è possibile irrigare le campagne attorno alla città. 

Il Giardino del Turia

Il Giardino del Turia, o Jardín del Turia, è un immenso parco urbano che si estende per oltre 9 chilometri, a pochi passi dal centro di Valencia. Il parco si sviluppa sul letto del vecchio Fiume Turia, che è stato deviato per evitare le continue inondazioni della città. Oggi è un vero e proprio polmone verde per la città e un paradiso terrestre per tutti: per chi desidera sdraiarsi sul prato ad ascoltare i pappagalli, per chi ha voglia di leggere un libro, ne troverà parecchi ai piedi degli alberi, e per chi ha voglia di una camminata o corsetta nella natura. Se hai dei bambini con te, invece, puoi facilmente raggiungere il Parco Gulliver (all’interno del Giardino del Turia) in cui troverai una scultura lunga 70 metri del gigante Gulliver, protagonista del racconto “I viaggi di Gulliver”. È facile comprendere perché è uno dei parchi più famosi della città e perchè non puoi escluderlo dalle cose da vedere a Valencia!

Lonja de la Seda (il mercato della seta)

È una delle strutture più importanti della Spagna e sicuramente di Valencia; non per niente Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Ma, di cosa si tratta?

Nonostante sia stato costruito prima della scoperta dell’America, è un edificio conservato estremamente bene.“Lonja” significa letteralmente loggia: è proprio sotto questi portici, che numerosi commercianti si incontravano per contrattare i prezzi delle loro merci. All’interno potrai ammirare diversi spettacolari saloni con colonne, rappresentazioni di ogni genere e scritte che ricordassero ai commercianti di essere onesti. Potrai accedere al costo di 2€ (Gratis con la Valencia Tourist Card)

Mercado Central e Mercado de Colon

Una delle cose da vedere a Valencia sono i ben due mercati locali: in uno, il Mercado Central, situato a due passi (letteralmente) dalla Lonja de la Seda, potrai acquistare prodotti freschi e locali, oppure concederti uno spuntino a base di Jambon Iberico. Attenzione però: il mercato centrale di Valencia chiude alle 15:00. Il Mercado de Colon, invece, è l’ideale se vuoi sederti a mangiare qualcosa al tavolo. È costituito da più locali su 2 piani, ma nella parte inferiore potrai trovare una pescheria, una macelleria ed una bancarella di frutta.

La Plaza del Ayuntamiento

Passeggiando per la città, mi sono ritrovata davanti ad una fontana. È così che ho scoperto la Plaza del Ayuntamiento, la piazza del comune, e la fontana centrale. Attorno alla fontana vedrai alcuni edifici storici, tra cui il comune e l’edificio delle poste l’Edificio de Correos y Telegrafo: il posto ideale se hai una cartolina da spedire (o la scusa ideale per spedirne una).

Albufera

Potrebbe sembrare strano rispondere a chi vuol sapere cosa vedere a Valencia, indicando dei campi di riso, ma quale posto migliore visitare vicino a Valencia se non quello dove è nata la paella? Nel Parco Naturale dell’Albufera troverai risaie, barche, pescatori, uccelli e tantissimi ristoranti in cui mangiare la paella originale. Non è un luogo per il turismo di massa, o almeno, non tanto quanto siamo abituati. Il Parco Nazionale dell’Albufera è semplicemente un posto da rispettare. Qui i turisti che si sentono insoddisfatti, non hanno avuto modo di comprendere l’autenticità del luogo. Più del 70% del Parco Nazionale è costituito da campi di verdi risaie in si coltiva il riso, ingrediente principe della paella; qui gli aironi prendono sostentamento dai campi e i pescatori escono con le reti, il cappello e il remo in legno.

Cosa fare all’Albufera

Su questo lago potrai fare un giro in barca al costo di 4€ a persona, mangiare dell’ottima paella a El Palmar e passeggiare lungo i percorsi a due passi dall’acqua. I tour in barca partono principalmente da El Palmar e da Mirador d’El Pujol. Questo punto è anche famoso per i tramonti da sogno (in barca o sulla banchina).

Potrai scegliere tra diversi percorsi da fare in zona: il percorso storico della Gola del Pujol, botanico, dei sensi, storico del Saler e quello ludico. Un’unica accortezza: non troverai questi percorsi facilmente perché purtroppo le indicazioni vanno un po’ a perdersi. Ti consiglio di parcheggiare l’auto al Mirador d’El Pujol (chiamata anche Embarcadero) e appena dopo troverai l’ingresso per i sentieri.

Mi raccomando: opta per scarpe chiuse e comode perché potrebbe esserci del fango.

Come raggiungere l’Albufera

L’Albufera dista circa 25 km da Valencia. In auto la potrai comodamente raggiungere seguendo le indicazioni sul tuo navigatore. Ti tranquillizzo immediatamente: si, potrai raggiungerla anche con i mezzi pubblici. Lo puoi fare tramite le linee 24 e 25 degli autobus urbani EMT. La linea 24 porta a El Palmar e la linea 25 a El Perellonet dal centro di Valencia, in meno di un’ora al costo di € 1,50 a tratta. Puoi scendere alle fermate Embarcadero o El Palmar e goderti un tradizionale giro in barca sul Lago L’Albufera. 

Un altro modo per goderti il viaggio al Parco Naturale dell’Albufera è con il Bus Turistico. Su questo bus, godrai di una visita completa al Parco Naturale dell’Albufera, alla scoperta delle risaie.

Le spiagge di Valencia

Appena dopo il porto di Valencia, si può godere di una splendida vista sul mare. È proprio da qui che inizia un lungo viale che costeggia il mare, che ti accompagna alle spiagge più belle della città, Les Arenas e Malvarrosa, dotate di sabbia fine e dorata ed acqua limpida.

La mappa delle cose migliori da vedere a Valencia

Per capire meglio dove si trovano le cose da vedere a Valencia, ti lascio questa pratica mappa. Ma ricorda di non portarla con te quando visiterai la città, per goderti al meglio il centro storico:

Dove mangiare a Valencia

A Valencia non ci sono solo cose da vedere: se mentre sarai in giro per la città ti verrà voglia di assaggiare una delle tante prelibatezze spagnole, avrai l’imbarazzo della scelta dei luoghi da scegliere: se a colazione avrai voglia di concederti un dolce risveglio (in tutti i sensi), fai un salto all’Horchateria Santa Catalina: un locale nel pieno centro storico, dove riscoprire i sapori valenziani di un tempo. Per pranzo, invece, ti suggerisco di  fermarti al Mercato Centrale o al Mercado de colon, per assaggiare il tipico  prosciutto iberico (sotto forma di crocchette o panino). Per la sera, invece, ti consiglio di mangiare tra i vicoli che che iniziano a riempirsi di tavolini all’ora del tramonto, la VERA paella valenciana, quella servita ancora nella padella, a base di coniglio o pollo. Puoi concederti delle tapas o una cena vera e propria. Ricorda: a Valencia non si pranza prima delle 14 e si cena dopo le 22. Tranne al mercato, in cui potrai pranzare anche molto presto. Ma tranquillo, ti abituerai presto ai dolci ritmi spagnoli.

Come risparmiare a Valencia

Il modo migliore che hai per risparmiare a Valencia è acquistare la Valencia Tourist Card. In questo modo avrai diritto a trasporti gratuiti, accesso a 20 musei senza sborsare un centesimo ed attrazioni scontate del 15%, come la Città delle Arti e della Scienza. Acquistala qui.

Puoi anche valutare di prenotare un tour gratuito per scoprire la città accompagnato da una guida. Dai un’occhiata qui.

Quanto costa il volo per Valencia

Si possono trovare parecchie offerte interessanti per volare a Valencia. Io, ad esempio, ho trovato un volo da Milano a 20€ (andata e ritorno). Prova a dare un’occhiata su Skyscanner per le tue date.

Dove dormire a Valencia

Hai diverse opzioni per soggiornare: puoi scegliere se puntare alla vicinanza al centro storico, optando per un alloggio in centro, oppure a qualcosa che sia più vicino alle spiagge ed alla Città delle Arti e della Scienza. 

Ecco quelli che ho selezionato per te:

Ecco, queste sono le 10 migliori cose da vedere a Valencia. Assaggia la paella originale e goditi il contrasto tra antico e moderno. Buon viaggio!

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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