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Bagaglio in ritardo o danneggiato ecco cosa fare
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Bagaglio in ritardo o danneggiato: ecco cosa fare

Tempo di lettura: 6 minuti

L’avevi sentito più volte, ma hai sempre pensato “Bagaglio in ritardo? Che sfortuna, ma sicuramente a me non capiterà“. E invece, purtroppo, questa volta è toccato a te: il tuo bagaglio da stiva non è arrivato. Hai aspettato e sperato a lungo che la tua valigia fosse l’ultima scaricata dall’aereo. Hai provato un brivido lungo la schiena ogni volta che sul rullo ne mettevano una dello stesso colore della tua, per poi vedere che qualcun’altro la ritirava, perchè era la sua e non la tua. Adesso, nello sconforto più totale, non hai idea di come muoverti e non sai cosa fare. Sembra inutile dirlo, ma devo farlo: stai tranquillo e non farti prendere dal panico. Leggi quest’articolo fino in fondo e non farti sfuggire nessun passaggio fondamentale. Tanto se la tua valigia non è arrivata, non puoi farla materializzare davanti a te, anche se lo desideri tanto (a meno che tu non abbia i super poteri, ma in caso ci sentiamo in privato). In quest’articolo ti spiegherò come agire in questa brutta situazione e ti illustrerò tutti i passi da seguire per ottenere il rimborso.

“RIMBORSO? 
Anche se non ho stipulato nessuna assicurazione?”

Certo che ti spetta!
Sei pronto a scoprire cosa fare se il tuo bagaglio da stiva non è arrivato? Sì? Perfetto, direi di metterci subito all’opera. A me non resta che augurarti una buona lettura!

Indice

Una premessa incoraggiante

Perchè scrivo quest’articolo?
Per hobby? (Sì, ma non solo).
Perchè non ho avuto idee migliori e allora ho scopiazzato qua e la come fare se il bagaglio è in ritardo?

MAGARI.

Scrivo quest’articolo perchè mi è successa la tua stessa cosa. È successa all’aeroporto di Kiruna (in Lapponia svedese) in una fresca sera di DICEMBRE. Sì, hai letto bene. Ho proprio scritto “Dicembre” e “Lapponia” nella stessa frase. E la sera non era solo fresca, era letteralmente ghiacciata con 30 gradi sotto zero.

Ed indovina un pò?

TUTTI, e intendo  proprio tutti i vestiti (si, anche gli scarponcini per non farmi mancare nulla) erano nel bagaglio da stiva. Nessun vestito caldo, niente di niente, solo quelli che avevo addosso. 

E cosa avevo addosso?
VESTITI COMODI E LEGGERI PER IL VOLO. Scarpe da ginnastica e jeans. Un vero e proprio incubo! 

Qui sotto puoi ammirare una mia foto di quando ho provato a visitare l’ICE HOTEL in jeans a Adidas. Ti avviso: non sa da fare!

gatto ghiacciato bagaglio in ritardo

Perchè ti sto raccontando tutto questo?

Per dirti che se ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu (sì, anche ad ottenere un bel rimborso per il bagaglio arrivato in ritardo. Continua a leggere che nei prossimi paragrafi ti spiegherò esattamente cosa fare).

Ma andiamo per gradi.

Vai all'ufficio Lost&Found

La prima cosa che puoi fare è far verificare all’ufficio Lost&Found (sperando che la tua valigia rientri nella categoria “found”) che il bagaglio non sia arrivato  prima di te. Possibile? Dipende. Tu prova a chiedere lo stesso!

Se non è davvero lì e nessuno riesce a darti informazioni su dove sia, l’unica cosa che puoi fare è compilare il “lost and damage luggage”. Questo foglio è da compilare con le tue generalità, lasciando un recapito telefonico (ricorda di aggiungere il prefisso se sei in un paese estero), una descrizione della valigia, l’albergo in cui soggiornerai e il numero del volo.

Dopo aver compilato tutto con meticolosa attenzione (difficile da prestare in certi momenti, ma in questo caso è davvero necessario), richiedi di avere una copia o almeno di poter fotografare la pratica: il numero identificativo è molto importante, perchè ti servirà per richiedere il rimborso alla compagnia aerea.

Se dovesse servirti, l’aeroporto ha a disposizione dei kit notte, che sicuramente ti offriranno. 

Fatto tutto? Bene. Ora che si fa? 

Spesso, soprattutto se hai fatto uno scalo di breve durata, è possibile che il tuo bagaglio venga imbarcato sul volo successivo. Quindi, soprattutto se sei in un aeroporto abbastanza trafficato, potresti perdere la tua valigia solo per qualche ora. Se invece, come nel mio caso, ti trovi in un piccolo aeroporto in cui atterrano solo 2/3 aerei al giorno, potresti dover aspettare più a lungo.

Il mio consiglio è:

Non sono arrivate le valigie? Pace, arriveranno. Goditi e continua lo stesso il tuo viaggio. Se le valigie arriveranno, gli addetti dell’aeroporto ti chiameranno immediatamente. Se avrai bisogno di vestiti caldi, o semplicemente delle mutande, acquistali, ma tieni gli scontrini per richiedere poi il rimborso.

Attento però: non è shopping gratuito!

Innanzitutto perchè i soldi sarai tu a doverli anticipare e secondariamente perchè la compagnia aerea non ti rimborserà l’importo totale che avrai speso, ma solamente una parte, perchè sono considerati beni durevoli. 

Tieni gli scontrini o le ricevute di qualunque tipo di spesa che il ritardo o il mancato arrivo dei bagagli ti ha procurato. TUTTO. Poi sarà la compagnia a decidere cosa rimborsarti e cosa no. 

Come richiedere il rimborso

Sia che il tuo bagaglio sia “solo” arrivato in ritardo, oppure mai arrivato, ti spetta un rimborso. Se avevi un’assicurazione sul bagaglio, potrai affidarti a quella. Se invece non l’avevi stipulata, ti spetta comunque un risarcimento per il danno subito. Ecco cosa fare. 

Chiariamo alcune cose.

  • A chi va chiesto?
    Alla compagnia aerea, non all’aeroporto.
  • Il risarcimento va richiesto; non sarà la compagnia che di sua spontanea volontà ti farà il bonifico.
  • E se il mio volo era con degli scali, gestito da diverse compagnie?
    Generalmente è quella responsabile dell’ultima tratta.
  • Come va richiesto?
    Tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Se la sede centrale della compagnia è all’estero, il costo per la raccomandata sarà attorno ai 12 euro.
  • Dove trovare l’indirizzo della compagnia?
    Sul suo sito ufficiale.
  • Cosa scrivere nella raccomandata?
    Dai un’occhiata al file che ti ho lasciato qui sotto, scaricalo e modificalo in base alle tue necessità (magari anche traducendolo in inglese). Ricorda di allegare tutti gli scontrini e le ricevute delle spese sostenute.
    Ho lasciato l’indirizzo di SAS nel caso ti fosse capitato anche a te con questa compagnia.

ABBI FEDE.

A me è capitato a Dicembre ed ho ricevuto i primi contatti dalla compagnia a Maggio. Inutile dirti che avevo già riposto le speranze. Nonostante il mio pessimismo, dopo avermi richiesto alcune informazioni (tra cui l’IBAN) il giorno dopo mi avevano già effettuato il bonifico. Nonostante il tempo di attesa, non posso che essere soddisfatta del servizio di SAS – Scandinavian Airlines. Mi è stato effettuato un bonifico di 322 euro. 60 euro per il danneggiamento della valigia e il resto per quanto avevo speso per comprare gli indumenti invernali, come la tuta da sci e l’intimo tecnico. Quest’importo che mi hanno rimborsato è stato circa il 50% di quanto ho speso per gli acquisti.

Una bella spesa insomma, ma se non ti è capitato in Lapponia a Dicembre, sarai sicuramente più fortunato di me. Se invece è successo esattamente come a me, FORZA e CORAGGIO. Pensa che stai tonificando e che riceverai un bonifico da una compagnia aerea, anzichè essere sempre tu a pagare loro! È una bella sensazione, confermo (una misera consolazione, ma ottima per pensare positivo)!

Per la prossima volta

Certe esperienze ti segnano, perchè non sono mai esperienze piacevoli. Soprattutto se rischi l’ipotermia con jeans e fantasmini. Quindi ho preso appunti per la prossima volta, che sto per condividere con te:

  • nei periodi delle festività è molto probabile che il bagaglio da stiva finisca chissà dove o ritardi. Meglio cercare di evitare di imbarcare valigie, ma portare solamente il bagaglio a mano (magari aiutandoti con l’utilizzo di sacchetti sottovuoto. Io di solito uso questi con la pompetta. Super comodi!);
  • se proprio non puoi fare a meno del bagaglio da stiva, metti nel bagaglio a mano le cose indispensabili e il cambio per almeno un paio di giorni, nel caso in cui dovesse capitare di nuovo che il tuo bagaglio arrivi in ritardo (anche se, essendoti già capitato, hai la legge delle probabilità dalla tua parte!);
  • se devi fare un viaggio al freddo, indossa TUTTO. Giacche, scarponcini e indumenti pesanti, per non morire congelato. Bello tonificare, ma l’ipotermia sarebbe un pò troppo! Piuttosto fai come lei.
modella che indossa tutto il bagaglio
  • Stipulare un’assicurazione viaggio che includa anche il bagaglio soprattutto se contiene attrezzatura fotografica o oggetti di valore.

Spero adesso tu sappia esattamente cosa fare in caso di bagaglio in ritardo, mai arrivato o danneggiato. Ho risposto a tutte le tue domande? Hai ancora dei dubbi? Lascia il tuo commento qui sotto e cercheremo una soluzione insieme.

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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