fbpx
Zanzibar profilassi antimalarica
Zanzibar

Zanzibar: vaccinazioni e profilassi antimalarica

Tempo di lettura: 3 minuti

Sei ormai in procinto di partire per Zanzibar, ma sei preoccupato perché non hai ancora deciso se effettuare la profilassi antimalarica oppure no? Hai già consultato il tuo medico, ma vorresti dei consigli a riguardo da chi ci è stato? Bene, anzi benissimo!
Ti assicuro che sei capitato nel posto giusto al momento giusto. Con l’articolo di oggi, infatti, ti darò alcuni consigli sulla base della mia esperienza e, nello specifico, di chi vive a Zanzibar da più di 10 anni.

Conosci quali sono le domande che devi porti prima di prendere questa decisione? Sai quali sono le caratteristiche che devi valutare in base a cosa farai durante il tuo viaggio? Se la risposta ad una di queste domande è negativa, ti consiglio di leggere i paragrafi successivi per capire se, nel tuo caso, è meglio effettuare la profilassi antimalarica oppure no.

Vaccinazioni obbligatorie

Innanzitutto chiariamo ciò che impone la LEGGE: per i cittadini che provengono dall’Italia nessuna vaccinazione è obbligatoria. 

Dunque, come ben sai, la profilassi antimalarica non è obbligatoria.

Profilassi antimalarica

Dopo aver accertato che la profilassi antimalarica non è obbligatoria, analizziamo nello specifico. 

Come ben risaputo per la malaria non esiste alcun tipo di vaccino, esiste solo una profilassi. Nonostante ciò, a seguito dell’assunzione della profilassi, si consiglia comunque l’uso di repellenti anti zanzare.

Sulla base della mia esperienza, in caso di un breve viaggio senza lunghe escursioni nelle foreste (in cui il rischio è maggiore), sconsiglio di effettuare la profilassi antimalarica in quanto il rischio di contagio è veramente molto basso in proporzione agli effetti indesiderati della profilassi stessa. Abbiamo avuto la fortuna, nel nostro viaggio, di parlare con i titolari del resort in cui alloggiavamo, che ci hanno spiegato che nei loro 12 anni lì, non hanno contratto la malaria, né mai riscontrato problemi in questo senso da parte dei turisti che hanno alloggiato lì.

Consiglio invece l’uso di abiti lunghi e leggeri, e un buon repellente anti zanzare, come ad esempio “Autan tropical”. Io ne ho usata una quantità industriale perchè ero abbastanza paranoica, ma ne è valsa la pena.
Inoltre le camere d’albergo sono dotate di zanzariere che ti ripareranno durante la notte; tieni le finestre chiuse o con le zanzariere abbassate, spruzza attorno ai serramenti e vicino al letto del repellente e non avrai problemi! 

Questo sito non offre consulenza medica. L’informazione contenuta non può sostituire la consulenza medica professionale. Affidati sempre alla consulenza del tuo medico.  Non trascurare la consulenza medica o non rimandarne le ricerche soltanto perché hai letto qualcosa su questo sito!  L’affidamento sulle informazioni fornite su questo sito sono esclusivamente a tuo rischio.

Importante è capire che, la scelta se effettuare la profilassi o meno, varia molto in funzione della destinazionedurata e tipo di viaggio: pochi giorni in un hotel non richiedono le stesse precauzioni di una lunga permanenza nella foresta. 

Precauzioni

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche.

L’AIDS è molto diffuso ed è la seconda causa di morte dopo la malaria (attenzione anche alle scimmie: non toccarle perché potrebbero essere infette, ed un morso sarebbe fatale).

Si consiglia:

  • un’accurata igiene delle mani;
  • l’assunzione di acqua minerale in bottiglie sigillate;
  • trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti);
  • evitare l’uso del ghiaccio;
  • evitare verdura e frutti di mare se non cotti

Appunta l’articolo per dopo. Pinnalo!

Clicca per votare l'articolo!
[Totale voti: 4 Media: 5]

Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

Rispondi

EnglishItalian
20 Condivisioni
Condividi
Tweet
Condividi
Pin