Zanzibar profilassi antimalarica
AFRICA,  Zanzibar

Zanzibar: vaccinazioni e profilassi antimalarica

Sei ormai in procinto di partire, ma sei preoccupato perché non hai ancora deciso se, per il tuo viaggio a Zanzibar, effettuare la profilassi antimalarica oppure no. Hai già consultato il tuo medico, ma vorresti dei consigli a riguardo da chi ci è stato?

Bene, anzi benissimo! 

Ti assicuro che sei capitato nel posto giusto al momento giusto. Con l’articolo di oggi, infatti, ti darò alcuni consigli sulla base della mia esperienza e, nello specifico, di chi vive a Zanzibar da più di 10 anni.

Ti darò una lista di domande che dovrai porti prima di prendere questa decisione e analizzeremo quali sono le caratteristiche che dovrai valutare in base a cosa farai durante il tuo viaggio.

Siediti bello comodo e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi per capire se, nel tuo caso, è meglio effettuare la profilassi antimalarica oppure no.

Buona lettura!

Vaccinazioni obbligatorie

Innanzitutto chiariamo ciò che impone la LEGGE: per i cittadini che provengono dall’Italia nessuna vaccinazione è obbligatoria. 

Dunque, come ben sai, la profilassi antimalarica non è obbligatoria e per questo fa sorgere molti dubbi.. Chi è favorevole e chi assolutamente contrario..

Hai ragione, è un bel rompicapo, ma che cercheremo di risolvere insieme.

Profilassi antimalarica

Dopo aver accertato che a Zanzibar la profilassi antimalarica non è obbligatoria, analizziamo nello specifico. 

Gli scienziati stanno lavorando al miglioramento del vaccino contro la Malaria (per ora pare funzionare sul 40% dei bambini vaccinati, ma la strada pare essere quella giusta. Approfondisci qui se ti va). Nonostante ciò, i medici spiegano alla gente del villaggio che il vaccino non sostituirà i farmaci antimalarici o l’uso delle zanzariere, ma che sarà un’arma in più, l’arma che mancava.
Anche a seguito dell’assunzione della profilassi, si consiglia comunque l’uso di repellenti anti zanzare e zanzariere.

Sulla base della mia esperienza, in caso di un breve viaggio nella stagione secca e senza lunghe escursioni nelle foreste (in cui il rischio è maggiore), sconsiglio di effettuare la profilassi antimalarica in quanto il rischio di contagio è veramente molto basso in proporzione agli effetti indesiderati della profilassi stessa. Abbiamo avuto la fortuna, nel nostro viaggio, di parlare con 2 italiani, che ci hanno spiegato che nei loro 12 anni lì, non hanno contratto la malaria, né mai riscontrato problemi in questo senso da parte di turisti che hanno alloggiato a Zanzibar nel corso degli anni.

La miglior tutela per un breve viaggio a Zanzibar, anche se farai la profilassi antimalarica, è l’uso di abiti lunghi e leggeri, e un buon repellente anti zanzare, come ad esempio “Autan tropical“. Io ne ho usata una quantità industriale perchè ero abbastanza paranoica, ma ne è valsa la pena.
Inoltre le camere d’albergo sono dotate di zanzariere che ti ripareranno durante la notte; tieni le finestre chiuse o con le zanzariere abbassate, spruzza attorno ai serramenti e vicino al letto del repellente e non avrai problemi! 

Questo sito non offre consulenza medica. L’informazione contenuta non può sostituire la consulenza medica professionale. Affidati sempre alla consulenza del tuo medico.  Non trascurare la consulenza medica o non rimandarne le ricerche soltanto perché hai letto qualcosa su questo sito!  L’affidamento sulle informazioni fornite su questo sito sono esclusivamente a tuo rischio.

Importante è capire che, la scelta se effettuare la profilassi o meno, varia molto in funzione della destinazionedurata e tipo di viaggio: pochi giorni in un hotel non richiedono le stesse precauzioni di una lunga permanenza nella foresta. 

Potrebbe interessarti anche: Zanzibar periodo migliore e temperature.

Precauzioni

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche.

L’AIDS è molto diffuso ed è la seconda causa di morte dopo la malaria (attenzione anche alle scimmie: non toccarle perché potrebbero essere infette).

In generale, si consiglia:

  • Un’accurata igiene delle mani;
  • L’assunzione di acqua minerale in bottiglie sigillate;
  • Trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti);
  • Evitare l’uso del ghiaccio nelle bevande;
  • Evitare verdura e frutti di mare se non cotti;
  • Registrare il tuo viaggio su Dove siamo nel mondo.

Con quest’articolo spero di essere riuscita a rassicurarti un pò, ma non tralasciare mai questi consigli per il tuo viaggio a Zanzibar e soprattutto, segui le indicazioni del tuo medico!

Se hai qualche dubbio o domanda, lascia il tuo commento qui sotto. Se invece non sai da dove partire per organizzare il tuo viaggio a Zanzibar, vai qui.

A presto!

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

2 Comments

    • Eleonora Ongaro

      Quando potremo tornare a viaggiare, riusciremo a farlo ancora meglio. Riusciremo a farlo con le priorità modificate (si spera) ed una testa diversa. Quando sarà finita tutta questa brutta storia, avremo occhi nuovi. Occhi per scoprire paesi nuovi, con le corde più profonde della nostra anima. Un viaggio a Zanzibar è un modo perfetto per ricominciare, perché quello di Zanzibar è il viaggio del cuore, che fa riscoprire le priorità della vita moderna in relazione ai sorrisi di chi non ha davvero nulla..
      Buon “ricominciare a viaggiare” Romolo!

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