Crete Senesi Cosa Vedere, Fare e Dove Dormire

Crete senesi cosa vedere

Se quello che stai cercando è scoprire come impiegare qualche giorno nelle crete senesi, immergendoti nella natura e ritrovando la pace dei sensi, quest’articolo è proprio ciò che fa per te. Ti garantisco che in men che non si dica, non vedrai l’ora di partire e riuscire (finalmente) a staccare da tutti gli impegni quotidiani. Insomma, non perdiamo ulteriore tempo prezioso: mettiti seduto bello comodo e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. A me non resta che augurarti una buona lettura!

Crete senesi cosa vedere: indice

  • Crete senesi: che cosa sono
  • ...
  • Dove si trovano
  • Qual è il periodo migliore per visitarle
  • Cosa fare alle crete senesi
  • Dove soggiornare
  • Cosa vedere alle crete senesi
  • Crete senesi: che cosa sono

    Prova a chiudere gli occhi (certo, dopo aver finito di leggere il paragrafo). Idealizza nella tua mente la parola “Toscana”. Cosa vedi? Ok ora puoi chiuderli. Cosa hai immaginato? Quelle foto con un casolare, file di cipressi e campi verdi o addirittura dorati? Se le cose stanno così, hai appena immaginato le crete senesi!

    Ok, ma ci sarà un motivo se vengono chiamate crete, non saranno “semplici” campi. No?

    Assolutamente no! Le crete senesi sono immense distese di argilla, modellate in colline e avvallamenti. Quest'argilla è molto particolare, bluastra, con sfumature azzurre e violacee, risultato del sedimento del mare che circa 3 milioni di anni fa ricopriva l'intera area. Un terreno che non rende la vita facile agli agricoltori, ma l'uomo, nel tempo, è riuscito a trarre il meglio da questo suolo impiegandolo nella coltivazione del grano e nei meravigliosi girasoli. In questa terra fatta d'argilla, puoi assistere a 2 fenomeni della natura unici, frutto dell'azione erosiva dell'acqua che ha disegnato questo paesaggio: 

    •  i calanchi, cioè delle rupi che possono essere davvero molto profonde di creta bianca;
    • le biancane, piccoli rilievi “a cupola” e “a lama di coltello”, ricche di calcare.
    Cosa sono le crete senesi

    Dove si trovano le crete senesi

    In Toscana. Precisamente le crete senesi ricoprono tutto il territorio che include i comuni di Asciano, Buonconvento, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme e Trequanda. Tutti in provincia di Siena.

    Qual è il periodo migliore per visitarle

    Avrai facilmente intuito che il paesaggio delle crete senesi cambia drasticamente in base alla stagione: in autunno e in inverno troverai un'atmosfera rarefatta, con la nebbia che, quando si alza, lascia spazio al blu come colore dominante. I campi si tingono di verde, anzi, tanti verdi brillanti, in primavera. Mentre tutto si dora in estate, quando le colline si riempiono di balle di fieno profumatissime: oro, come il colore del sole, dell'estate. 

    In realtà, non esiste un periodo migliore in cui visitare le crete senesi, semplicemente perché  ogni stagione ti regalerà scenari unici. Non sto esagerando, bisognerebbe stare un anno intero in questa zona, non un solo weekend! Siccome, però, ne io, ne probabilmente tu, abbiamo un anno intero da dedicare alla Toscana (a meno che tu ci viva, nel caso sei davvero molto fortunato!), ti consiglio di scegliere semplicemente in base alle tue preferenze di viaggio alla luce del paesaggio al quale assisterai. Nel prossimo paragrafo ti dirò cosa potresti fare in un weekend tra le crete senesi.

    Crete Senesi cosa vedere in estate

    Cosa fare alle Crete Senesi

    Cosa si può fare in questa zona della Toscana? Tutto e niente, dipende dai punti di vista. L'avrai già intuito, ma non ti posso nascondere che alle crete senesi la protagonista indiscussa è la Natura. Se stai già pensando: “Che balle!” (e non quelle di fieno), te lo dico sinceramente: questo posto non fa per te. Non voglio essere cruenta, ma se stai cercando di organizzare un weekend completamente diverso da quello immerso nei prati, sei sulla pagina sbagliata. Se invece, il relax è il tuo obiettivo principale, stai leggendo l'articolo giusto!

    La cosa che ti consiglio di fare è scegliere un buon agriturismo nella zona di Asciano, magari dotato di piscina come l'Agriturismo Mocine e dedicarti semplicemente ai panorami, al relax ed al buon cibo. Ma tranquillo: tra poco ti suggerirò anche alcune cose da non perdere in zona.

    Weekend in Toscana

    Dove soggiornare nelle Crete Senesi

    Per rendere ancora più suggestiva ed indimenticabile la tua permanenza tre le crete senesi, ti consiglio di scegliere Asciano come luogo in cui soggiornare. In questa zona ti segnalo 3 strutture in cui dovresti assicurarti di verificare la disponibilità:

    • Casa Santa Caterina: un casale immerso nella natura, di cui, se arriverai di sera, vedrai le luci spuntare tra il buio delle crete senesi, esclamando: “È quello per forza. Non c'è nient'altro in giro”. Solo per il paesaggio che lo circonda, varrebbe la pena trascorrerci qualche notte; ma alla Casa Santa Caterina non mancano la gentilezza di Mary, la titolare, la pulizia impeccabile delle stanze, la spaziosità degli appartamenti e soprattutto la piscina con vista sulle crete senesi;
    • Agriturismo Mocine: se quello che cerchi è un agriturismo tipico in cui mangiare ottimo cibo e sentirti come a casa, dovresti prenotare in questa struttura;
    • 2 Cuori e 1 Yurta: questo è un campeggio di lusso (un glamping) solo per adulti. Proprio per questo motivo è la sistemazione perfetta per chi cerca un alloggio in cui trascorrere un weekend davvero romantico in Toscana.
    Glamping in Toscana
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    A prescindere da quale di queste strutture sceglierai, il tuo soggiorno alle crete senesi sarà un vero e proprio toccasana per la mente e lo spirito. Se questi alloggi non soddisfano le tue esigenze, avvia la ricerca delle migliori offerte per le tue date comodamente da qui oppure leggi l'articolo dedicato ai migliori agriturismi con piscina in Toscana, in cui ne troverai qualcuno anche ad Asciano.

    Cosa vedere alle Crete Senesi

    Spesso definite “paesaggio lunare”, le crete senesi sono un luogo tanto bello, che mi sembrava impossibile trovare le parole per descriverle. Una di quelle cose “troppo bella per essere vera”. Una terra che sembra dipinta in ogni singolo dettaglio. Qui nulla è lasciato al caso. Dalle spighe di grano che ondeggiano con il vento, ai cipressi, allineati con una precisione maniacale. Insomma: Madre Natura ha dipinto le crete senesi e poi ha capito d'aver fatto un capolavoro. 

    Sto esagerando? No. Quando ho messo piede nelle crete senesi, ho pensato di essere in un sogno. Campi, distese di campi fino a perdita d'occhio. Poi un bosco. “Cosa ci fa un bosco in mezzo al nulla?” Eh sì, perché negli avvallamenti, dove si accumula l'umidità, è anche possibile trovare dei boschi fitti fitti. Colori che cambiano da un appezzamento all'altro. Balle di fieno in ogni dove, che sembrano sbucare dal nulla nelle calde giornate d'estate. Tramonti immensi, quelli che colorano tutto di arancione, allungano le ombre dei cipressi e delle balle di fieno e rendono lo scenario ancora più suggestivo. Uno di quei posti in cui ti potresti perdere ad ammirare la natura davanti a te, solo per sentirti fortunato ad essere lì. Lontano dalla confusione, dallo stress. Solo tu e la Natura. Ma, ovviamente, ci sono anche alcune cose da fare alle crete senesi. Continua a leggere per scoprire quali!

    Weekend in Toscana

    1 - I punti panoramici sulle crete

    Tutto il paesaggio delle crete senesi è da vedere, ma soprattutto ammirare. La strada tipicamente collinare, che prosegue con mille curve fino a perdita d'occhio, sembra quella delle scene dei film. Qui ci sono talmente tanti punti panoramici ai bordi della strada, che perderai il conto di quante volte accosterai l'auto.

    2 - Terme di San Giovanni a Rapolano Terme

    Ecco una curiosità molto rilassante: le crete senesi sono terra.. di terme! A circa un chilometro e mezzo di profondità, c'è un enorme serbatoio di acqua calda, che si estende da Siena a Rapolano Terme: è il cosiddetto Graben di Siena. Quest'acqua raggiunge la superficie, in un centinaio di sorgenti termali. Le sorgenti più famose, sono quelle di Rapolano Terme, utilizzate soprattutto per le cure termali. Non a caso la Toscana è la regione d’Italia che vanta più stabilimenti termali in circa 22 località. Insomma, se vorrai rilassarti, avrai l’imbarazzo della scelta! Vicino ad Asciano non dovresti perderti le Terme di San Giovanni a Rapolano e magari, soggiornare all'hotel delle terme

    3 - Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

    Se sei da queste parti, ti consiglio anche una visita ad Asciano, un borgo di origini medievali, all'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, al castello di Leonina e ad un'opera d'arte moderna a cielo aperto: il Sito Transitorio (o tramonto d'estate). A circa un chilometro dal Castello di Leonina, c'è una scultura fatta di travertino bianco. Il giorno perfetto per ammirarla è il solstizio d'estate. Perché? L'idea di Jean Paul Philippe, l'artista, era di ricreare una macchina solare che, in occasione del solstizio d'estate, si allineasse sui raggi del sole al tramonto. Potervi assistere dev'essere qualcosa di davvero unico, considerando soprattutto lo scenario in cui quest'opera è posizionata.

    Abbazia di Monte Oliveto Maggiore
    Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

    4 - Il Mulino Bianco

    E se ti dicessi che il mulino del Mulino Bianco, esiste davvero? Non è solo una trovata pubblicitaria, ma un mulino esistente, tanto bello e caratteristico da essere stato scelto dalla Barilla come logo. Un mulino realmente esistente, distante 5 km dall'Abbazia di San Galgano (vicino alla quale c'è l'eremo di Montesiepi in cui è custodita la famosa spada nella roccia). Dopo essere stato utilizzato dalla Barilla nei suoi spot pubblicitari, il mulino è stato acquistato e convertito in un ristorante e Bed and Breakfast, attualmente funzionante. 

    Il Mulino Bianco (anche se bianco non è come invece siamo abituati a vederlo) continua ad essere utilizzato da Barilla, per realizzare iniziative e laboratori didattici, dedicati principalmente ai bambini, con il progetto “Nel mulino che vorrei”.

    Il mulino bianco esiste davvero

    5 - San Giovanni d'Asso: un borgo famoso per il tartufo bianco

    Lo ammetto: questo è proprio un colpo basso se sei a dieta. Ecco, in questo caso ti esonero dal leggere le prossime righe e saltare direttamente al prossimo paragrafo.
    I tartufi sono una prelibatezza che magicamente si forma sottoterra e, proprio nelle Crete, si raccoglie uno dei tartufi bianchi più rari e pregiati d’Italia. Il borgo medievale di San Giovanni d'Asso, è la vera e propria capitale del tartufo: qui si svolgono le mostre mercato ed ha sede il museo del tartufo. Inutile dirti, che troverai molti ristoranti che proporranno il tartufo nei loro menù. 

    Cosa vedere vicino ad Asciano

    Dove mangiare vicino ad Asciano

    Se sei dalle parti di Asciano o magari hai appena finito di visitare l'abbazia di Monte Oliveto Maggiore, ti consiglio di prenderti una pausa come si deve e mangiare alla Locanda Paradiso. Un gioiello incastonato in un piccolo borgo, in cui si respira aria di tranquillità e si gode di un panorama fantastico. Cucina tipica della Toscana di un tempo lontano: trippa, tagliatelle fatte in casa, salumi e vini locali. Insomma: il posto perfetto per un bel pranzo rifocillante, senza spendere una fortuna! Un pranzo in 2, circa 35 euro. Davvero notevole se si pensa al rapporto qualità/prezzo. Tutto ciò servito con una dose di ironia, (che non guasta mai), espressa sia sul menù che sulla parete addobbata di cartelli come: “Oggi voglia poha!”.

    Insomma, se sei da queste parti troverai il tuo paradiso culinario, ma se ci andrai al tramonto, troverai anche quello della natura. Consiglio di prenotare. Clicca qui per dargli un'occhiata su Tripadvisor.

    Curiosità sulle crete senesi

    Se ci pensi bene, è davvero impressionante come spostandosi di qualche chilometro, il paesaggio possa cambiare completamente. Ma non c’è di che stupirsi quando Madre Natura è la protagonista indiscussa! È lei che detta legge e noi possiamo solo provare ad adattarci. Nel weekend che ho trascorso in Toscana, ho scoperto alcune curiosità sulle crete senesi, che ho intenzione di approfondire con te. 

    Perché si chiamano proprio “crete”?

    La prima curiosità sulle crete senesi che ti voglio svelare è proprio l’origine del loro nome. “Crete” è una parola dialettale toscana, sinonimo di argilla. Con il tempo, questa parola ha coniato il nome di tutto il territorio a sud-est della città di Siena. Argilla? Si perché di questo materiale sono costituiti i terreni delle crete senesi. Il territorio così particolare è ciò che rimane del fondale marino che milioni di anni fa ricopriva quest’area della Toscana. Se ti capiterà di passeggiare tra i campi coltivati, controlla per bene a terra: da queste parti non è raro trovare dei fossili di conchiglia!

    Calanchi, biancane e fontoni: cosa sono?

    Le colline dolci, ondulate come fossero dipinte da sinuose pennellate, sono interrotte da alcuni fenomeni naturali, risultato dell’erosione:
    • i calanchi, cioè delle rupi che possono essere davvero molto profonde di creta bianca. Molto suggestive e anche moooolto ripide;
    • le biancane, piccoli rilievi “a cupola”, ricche di calcare;
    • e i fontoni, cioè degli avvallamenti in cui si deposita l’acqua piovana. Insomma: dei bacini naturali in mezzo al nulla che ti fanno venire una gran voglia di fare un bel tuffo nelle giornate più calde!
    Negli avvallamenti in cui si accumula molta umidità, invece, è molto frequente che si formino dei boschi fitti fitti; tanto precisi da farti interrogare se sia opera dell’uomo che ne ha delineato i confini. Mi dispiace deluderti, ma questa volta no, è solo il frutto del lavoro di Madre Natura che, come dico io “Ha disegnato le crete senesi e poi ha capito d’aver fatto un capolavoro”.

    tramonto alle crete senesi

    Una terra ricca di calcare

    Terra, ma soprattutto acqua, colma di calcare, tanto da spingere i proprietari dei casolari, ad installare impianti per decalcificare l’acqua, sia perché bere l’acqua con il calcare è una “mission impossible” anche per i più forti di stomaco; sia per lavarsi, perché il calcare secca molto la pelle, lasciando addirittura delle macchie bianche; sia per salvaguardare gli impianti idraulici, che altrimenti andrebbero sostituiti molto di frequente. Insomma, vivere nelle crete senesi non è così semplice e forse è per quello che i casolari immersi nel nulla, acquisiscono quel fascino così fiabesco.

    Penso che trascorrere un weekend tra le crete senesi in Toscana, sia uno dei modi migliori per staccare la connessione e rilassarsi finalmente un po'. Hai delle domande a cui non ho risposto in quest'articolo, oppure vuoi aggiungere qualche consiglio su cosa vedere alle crete senesi? Lascia il tuo commento qui sotto. Grazie per aver letto fino a qui, a presto!

    Appunta l'articolo per dopo, Pinnalo!

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