AFRICA, TANZANIA

ZANZIBAR

Un arcipelago in cui la grandezza del cielo ed il colore dell’oceano si fondono con i sorrisi dei bambini, creando un’atmosfera magica. Le donne che ritualmente raccolgono le alghe ed i pescatori, ti regaleranno delle emozioni uniche che ti porterai nel cuore per sempre.

“Un luogo speciale, caratterizzato dalla variazione delle maree e dalla presenza di alghe sulle spiagge.  A Zanzibar ho visto per la prima volta nella mia vita persone felici, ma felici sul serio. Nella vita moderna siamo troppo impegnati, e non apprezziamo la nostra esistenza. Dovremmo farlo e sentirci in colpa quando invece non lo facciamo, pensando ai sorrisi di chi non ha nulla. Un viaggio a Zanzibar è un viaggio del cuore, che ti permetterà di guardare le cose con occhi nuovi.

Sarà Perchè Viaggio

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Zanzibar Consigli

CHE CLIMA C'È A ZANZIBAR?

Il clima a Zanzibar è tropicale, dunque fa caldo tutto l’anno, ma con alcune variazioni (date soprattutto dalle piogge).
Il periodo più caldo, va da dicembre a marzo, in cui il tasso di umidità è molto elevato, aumentando il calore percepito; in questo periodo le temperature possono raggiungere i 38°C.
Le temperature rimangono gradevoli nei mesi da giugno a ottobre, con massime intorno ai 29 gradi.
Ci sono 2 stagioni delle piogge, una da metà marzo a fine maggio, con il periodo più intenso nel mese di aprile. C’è è poi la “stagione delle piccole piogge”, che caratterizza i mesi di novembre e dicembre e consiste in piogge sporadiche di 10 minuti (delle volte anche piacevoli).

Che clima c'è a Zanzibar

documenti necessari

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi.
Visto: necessario. La richiesta del visto deve essere fatta online accedendo al sito web della Tanzania dell’eVisa. In alternativa, si può fare la richiesta all’arrivo in aeroporto in Tanzania. La tariffa è di 50 USD. Per chi riparte con un volo charter (non di linea, per intenderci), ci sarà una tassa d’uscita di 50 USD da pagare solo in CONTANTI.
Patente: è necessaria la patente di guida internazionale (modello Convenzione di Vienna 1968). Guida a sinistra, sorpasso a destra.

MONETA, PAGAMENTI, FUSO ORARIO E PREFISSO

La moneta nazionale è lo scellino della Tanzania. L’Euro ed i Dollari sono ugualmente accettati: per questo ti consiglio di convertire i soldi in Dollari (molto comodi soprattutto se di piccolo taglio), prima della tua partenza, per la convenienza del tasso di conversione. Le carte di credito non sono molto diffuse e generalmente sono accettate solo negli alberghi.
Fuso orario: + 2h rispetto all’Italia; + 1h quando in Italia vige l’ora legale
Prefisso per l’Italia: 00039
Prefisso dall’Italia: 00255 
Numero per le emergenze:
00255 242230713.

LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Zanzibar: quando andare

Qual è il periodo migliore per un viaggio a Zanzibar?

A Zanzibar fa caldo tutto l’anno e le temperature non scendono mai al di sotto dei 20°C. Dunque quando andare a Zanzibar dipende da te, dalle tue preferenze e (come sempre) dai tuoi impegni lavorativi!

Dicembre, gennaio, febbraio e marzo sono i mesi più caldi a Zanzibar: l’acqua in questo periodo può raggiungere addirittura i 30°C ed il tasso di umidità è molto elevato (aumentando la quantità di zanzare). Se desideri praticare snorkeling, e sei alla ricerca di una vera e propria vacanza tropicale, questo è il periodo che fa per te.

Aprile, maggio e giugno sono mesi fortemente sconsigliati per un viaggio a Zanzibar. A fine marzo inizia la stagione delle grandi piogge, che prosegue fino a fine maggio. Giugno è il primo mese senza forti piogge ed alcune strutture ricettive potrebbero essere chiuse. 

A luglio l’afa inizia a diminuire e la stagione intermedia ha inizio.

Agosto e settembre sono i mesi perfetti per le escursioni ed il relax: le temperature massime si aggirano attorno ai 30°C e l’afa è notevolmente ridotta. Agosto, nonostante non sia il periodo caldo, è quello in cui il maggior numero di turisti raggiunge l’isola: se sceglierai agosto o settembre per il tuo viaggio, farà una differenza notevole. Settembre è il mese all’insegna del vero e proprio relax (e un pò di risparmio, che non guasta mai). Questo periodo è anche ottimo per le escursioni a Stone Town, il tour delle spezie o quello a Prison Island, senza che il sole troppo cocente ed il grande numero di turisti.

Ottobre e Novembre sono i mesi delle piccole piogge: temporali sporadici di 10 minuti potrebbero accompagnare le tue giornate a Zanzibar (oppure no, il meteo a Zanzibar è davvero imprevedibile!).

A dicembre ricomincia il periodo caldo di Zanzibar e l’isola è invasa dai turisti durante le festività natalizie ed il capodanno. I prezzi sono raddoppiati rispetto agli altri periodi, ma vuoi mettere fare il Babbo Natale sexy in spiaggia mentre tutti sono a casa con i maglioni??

Una volta scelto il periodo, dai un’occhiata ai prezzi dei voli per su Skyscanner.

APPROFONDISCI

In qualunque periodo deciderai di organizzare il tuo viaggio a Zanzibar, ricorda di mettere in valigia un maglioncino per la sera, a causa dell’escursione termica più o meno accentuata e un ombrellino.

LE GIORNATE A ZANZIBAR

A Zanzibar le giornate durano 12 ore. L’alba, si verifica alle 6:00 (con delle piccole variazioni), e il tramonto attorno alle 18. Già dopo un’ora dal tramonto il cielo è abbastanza scuro per tutte le osservazioni astronomiche.

Vaccinazioni e profilassi antimalarica

Per i cittadini che provengono dall’Italia nessuna vaccinazione è obbligatoria per un viaggio a Zanzibar.

Come ben sai, la profilassi antimalarica non è obbligatoria e per questo fa sorgere molti dubbi.. Chi è favorevole e chi assolutamente contrario.. Hai ragione, è un bel rompicapo, ma che cercheremo di risolvere insieme!

Questo sito non offre consulenza medica. L’informazione contenuta non può sostituire la consulenza medica professionale. Affidati sempre alla consulenza del tuo medico.  Non trascurare la consulenza medica o non rimandarne le ricerche soltanto perché hai letto qualcosa su questo sito!  L’affidamento sulle informazioni fornite su questo sito sono esclusivamente a tuo rischio.

Sulla base della mia esperienza, in caso di un breve viaggio nella stagione secca e senza lunghe escursioni nelle foreste (in cui il rischio è maggiore), sconsiglio di effettuare la profilassi antimalarica in quanto il rischio di contagio è veramente molto basso in proporzione agli effetti indesiderati della profilassi stessa. Abbiamo avuto la fortuna, nel nostro viaggio, di parlare con 2 italiani, che ci hanno spiegato che nei loro 12 anni lì, non hanno contratto la malaria, né mai riscontrato problemi in questo senso da parte di turisti che hanno alloggiato a Zanzibar nel corso degli anni.

La miglior tutela per un breve viaggio a Zanzibar, anche se farai la profilassi antimalarica, è l’uso di abiti lunghi e leggeri, e un buon repellente anti zanzare, come ad esempio “Autan tropical“. Io ne ho usata una quantità industriale perchè ero abbastanza paranoica, ma ne è valsa la pena. Inoltre le camere d’albergo sono dotate di zanzariere che ti ripareranno durante la notte; tieni le finestre chiuse o con le zanzariere abbassate, spruzza attorno ai serramenti e vicino al letto del repellente e non avrai problemi! 

Importante è capire che, la scelta se effettuare la profilassi o meno, varia molto in funzione della destinazionedurata e tipo di viaggio: pochi giorni in un hotel non richiedono le stesse precauzioni di una lunga permanenza nella foresta durante la stagione delle piogge.

STIPULA UN'ASSICURAZIONE DI VIAGGIO PRIMA DELLA PARTENZA

In generale, per un viaggio a Zanzibar, si consiglia:

– Un’accurata igiene delle mani;

– L’assunzione di acqua minerale in bottiglie sigillate;

– Trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti);

– Evitare l’uso del ghiaccio nelle bevande;

– Evitare verdura e frutti di mare se non cotti;

– Registrare il tuo viaggio su Dove siamo nel mondo.

– Stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche;

– Ricordare che l’AIDS è molto diffuso ed è la seconda causa di morte dopo la malaria (attenzione anche alle scimmie: non toccarle perché potrebbero essere infette).

Marea ed alghe sulla spiaggia

Hai sfogliato alcune foto ed hai notato che spesso ci sono le alghe sulla spiaggia? Vorresti essere sicuro di conoscere tutto quello che c’è da sapere sulle particolarità del mare di Zanzibar? Se le cose stanno effettivamente così, lasciati dire che sei arrivato nel posto giusto al momento giusto!

La variazione delle maree

Zanzibar è soggetta a notevoli variazioni del livello del mare. Tutta l’isola è influenzata dal fenomeno dell’alta e bassa marea, ma con alcune differenze tra nord ed est. È importante tenere in considerazione queste differenze per la scelta della zona in cui soggiornare.

  • La costa nord è morfologicamente diversa dalla costa est: a nord la spiaggia sprofonda molto bruscamente e quindi il dislivello del mare risulta minimo. Se deciderai di soggiornare in questa zona dell’isola, la tua vacanza non sarà condizionata dagli orari di alta e bassa marea: orari molto importanti invece, se il tuo soggiorno sarà nella costa est di Zanzibar.
  • Ad est la spiaggia scende lievemente e l’innalzarsi ed abbassarsi del livello dell’acqua è molto visibile. Durante la bassa marea è possibile dover camminare anche per più di 500 metri prima di raggiungere l’acqua. Durante la bassa marea, avvicinandosi al mare, si ha l’opportunità di passeggiare sulle lingue di sabbia che emergono.

Direzione? Barriera corallina!

È molto importante conoscere SEMPRE gli orari delle maree, soprattutto se si decide di addentrarsi in mare durante la bassa marea. L’alta e la bassa marea non si realizzano sempre negli stessi orari. È bene consultare il bollettino presente nel tuo resort oppure consultando questo sito.

Ecco un esempio della schermata che comparirà.

Le alghe sulla spiaggia

Altro fenomeno particolare della natura, che rende Zanzibar ancora più affascinante, sono le alghe; quando il livello del mare si abbassa, alcune donne arrivano sulla spiaggia con dei sacchi pronti per essere riempiti dalle alghe che il mare lascia dietro di se. Una volta raccolte, vengono fatte essiccare per poi essere vendute, soprattutto al mercato della cosmetica.

È stupefacente ammirarle durante il lavoro: un’attività dura e faticosa durante la quale sollevano dei sacchi pesantissimi e lavorano sotto il sole cocente a schiena bassa. Osservandole, anche se non mi spiego in che modo, riescono a trasmetterti la loro serenità ed allegria.  

In situazioni come queste ti rendi conto di quanto siamo fortunati ad avere tutto quello che abbiamo, ma l’amaro in bocca non può far altro che restare per giorni. Persone che non hanno praticamente nulla, sono serene. Con estrema certezza penso quello che sto per scrivere: a Zanzibar ho visto per la prima volta nella mia vita persone FELICI, ma felici sul serio.
Nella vita moderna siamo troppo impegnati, e non apprezziamo la nostra esistenza. Dovremmo farlo e sentirci in colpa quando invece non lo facciamo, pensando ai sorrisi di chi non ha nulla. 


Queste sensazioni rimarranno per sempre dentro di me.

Alghe sulla spiaggia Zanzibar
Alghe a Zanzibar

Se non ti piace l’idea di assistere al fenomeno delle alghe, Zanzibar non è la meta che fa al caso tuo!

Personalmente non sono d’accordo con chi si lamenta del fenomeno delle alghe: è una caratteristica di Zanzibar, senza la quale le spiagge non sarebbero così magiche e speciali. Ma ovviamente ognuno ha il proprio punto di vista, che rispetto.

I pescatori di Zanzibar

Durante l’alta marea, invece, puoi ammirare il lavoro dei pescatori: arrivano sulla spiaggia con delle grandi reti, pronti per raccogliere del pesce. Generalmente il padre ed i figli più grandi svolgono il lavoro più duro: gettano le reti in mare e poi le tirano a riva. Una volta vuotato il contenuto sulla spiaggia, i ragazzi più giovani raccolgono il pesce dalla banchina. Ho avuto l’opportunità di aiutare dei ragazzi molto giovani a raccogliere i pesci e giuro, ho amato quei bambini. Ho amato il loro modo di lavorare, ancora una volta con il sorriso, ho amato la fierezza con la quale mi dicevano il nome dei pesci in swahili.


Semplicemente magico. Indescrivibile ed indelebile..

I pescatori di Zanzibar
Africa Zanzibar

Questo luogo è magia allo stato puro. I sorrisi dei bambini sono la vera anima di Zanzibar. Le emozioni che proverai in quei giorni, saranno indescrivibili.

Fotografare a Zanzibar

Se vorrai fotografare le persone dovrai dare qualche soldino. Su questa situazione, ci sono opinioni molto differenti tra loro; c’è chi è favorevole a dare dei soldi e chi no: chi non è d’accordo dice che “non è giusto” perché poi si abituano a prendere soldi dai turisti e non hanno un motivo per lavorare.Nella corrente opposta di pensiero, ci sono turisti che invece incontrano dei ragazzi per strada e gli danno dei soldi dicendo “poverini”, senza che abbiano fatto nulla.

Io penso che siano poco corrette entrambe le varianti e sto nel mezzo:

credo che non ci sia nulla di sbagliato nel chiedere gentilmente a qualcuno che sta lavorando, come ad esempio i pescatori, o le donne che raccolgono le alghe, di potergli fare una foto ed in cambio dare qualche spicciolo (è per questo che in ti consiglio di convertire i soldi prima della partenza in dollari di piccolo taglio). Tu saresti felice di farti fotografare mentre lavori? Semplicemente cercano di sfruttare al meglio la loro posizione e credo non ci sia nulla di sbagliato. 

APPROFONDISCI

Escursioni da fare a zanzibar

Scimmie rosse Zanzibar
Una scimmia rossa di Jozani

Avrai molta scelta sulle escursioni da fare a Zanzibar: potrai optare per una visita alla capitale, Stone Town e visitare il Palazzo delle Meraviglia, la casa del Sultano ed il Forte arabo. Potrai vedere le scimmie rosse che vivono solo su quest’isola, nella foresta di Jozani e le mangrovie. Potrai dedicare una mattinata al tour delle spezie, per capire perchè Zanzibar viene definita “l’isola delle spezie”.

Potresti visitare angoli diversi dell’isola, come le spiagge di Nungwi e Kendwa (nella costa nord) e, magari, noleggiare una moto d’acqua. Oppure potresti partire a bordo di un quad nell’entroterra, per visitare i villaggi più remoti.

Ovviamente non potrai perdere la visita a Prison Island, l’isola abitata da tartarughe giganti e dedicarti ad attività come lo snorkeling ed immersioni, per ammirare la vita acquatica o restare ore con gli occhi rivolti verso il cielo, a contare le stelle.

Approfondisci qui

POLE POLE

“Pole Pole” a Zanzibar non è solo un modo di dire, ma un vero e proprio stile di vita. In Swahili significa “piano piano” ed è il modo in cui affrontano la vita gli zanzibarini: rilassati e con il sorriso. A Zanzibar il tempo scorre più lentamente e questo si concretizza anche, e soprattutto, nel momento della preparazione del cibo: tutto, ma proprio tutto, viene cucinato al momento. Non importa quanta fame tu abbia: pole pole, sei in vacanza!

Scopri ancora di più

Parole che sentirai spesso

La lingua ufficiale è lo Swahili. In realtà, però, i Beach boys, i ragazzi che incontrerai sulla spiaggia, parlano quasi tutte le lingue. Questo grazie ai turisti con i quali si confrontano ogni giorno, ma soprattutto grazie al fatto che ogni giorno vanno a scuola proprio per studiare le lingue. Dopotutto vivono di turismo!
Noi, abbiamo sempre parlato italiano, anche durante le escursioni, tranne con il manager dell’albergo, americano Doc.

 

Ecco alcune parole che sentirai spesso

 

  • “Jambo” – “Ciao!” In Africa tutti salutano tutti.
  • “Jambo bwana” – “Ciao signore”
  • “Habari gani?” – “Come stai?”
  • “Nzuri sana” – “Molto bene”
  • “Mwakaribishwa” – “Benvenuti”
  • “Hakuna matata” – “Non c’è nessun problema”
  • “Grazie” – “Shukrani”

Cosa aspettarsi da un viaggio a Zanzibar

Quella che vivrai durante il tuo viaggio a Zanzibar sarà un’esperienza toccante ed indimenticabile.
Potrai renderti conto tu stesso che nella vita moderna siamo troppo impegnati, e non apprezziamo la nostra esistenza. Dovremmo farlo e sentirci in colpa quando invece non lo facciamo, pensando ai sorrisi di chi non ha praticamente nulla, ma quel poco che ha gli basta per essere felice.

Ecco cosa aspettarsi da un viaggio a Zanzibar: questo luogo non è solo un paradiso terrestre, ma magia allo stato puro. I sorrisi dei bambini sono la vera anima dell’isola. Le emozioni che proverai in quei giorni, saranno indescrivibili. 

FAQ - Domande con risposte

Quando andare a Zanzibar?

Da dicembre a metà marzo, se desideri una vacanza tropicale, con temperatura dell’acqua intorno ai 30°C. Da agosto a fine settembre, invece, se desideri temperature meno afose, per dedicarti al meglio alla visita dell’isola. 

Cosa vedere a Zanzibar?

La capitale, Stone Town; Prison Island, per dar da mangiare alle tartarughe giganti e l’isola di Nakupenda per fare dell’ottimo snorkeling. La foresta di Jozani per vedere le scimmie rosse; i villaggi e le scuole, per capire meglio la realtà degli zanzibarini.

Dove si trova Zanzibar?

Zanzibar è un’arcipelago della Tanzania: attenzione, non è un’isola, ma un’insieme di isole.  Si trova appena sotto la linea dell’Equatore, quindi, non conosce l’inverno.

Cosa fare a Zanzibar?

Le parole d’ordine a Zanzibar sono mare e relax: snorkeling, immersioni, surf, parasailing, sono alcune cose da fare a Zanzibar. Ma potresti anche semplicemente arrostirsi al sole o dedicarti a visite culturali per conoscere la storia del paese!

Dove alloggiare a Zanzibar?

Se ti stai chiedendo quale costa scegliere per il tuo viaggio a Zanzibar, ti direi: scegli la costa nord, se desideri fare il bagno a tutte le ore, nonostante la variazione delle maree. Scegli la costa est, invece, se desideri fare lunghe passeggiate sulle lingue di sabbia; oppure la costa ovest, se andrai in alta stagione e desideri evitare la maggior parte dei turisti. Attento però: qui la costa è frastagliata e rocciosa e le spiagge sono piccoli lembi di terra.

Parti per un viaggio a zanzibar

.. ED INNAMORATENE PERDUTAMENTE!

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