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vedere le renne in Norvegia del Sud
EUROPA,  Norvegia,  Norvegia in estate

Vedere le renne in Norvegia del Sud

Tempo di lettura: 4 minuti

Incontrare le renne mi era già capitato. Un paio di renne in Lapponia svedese ed altre in Islanda. Quando sono partita per questo viaggio, però, mai avrei anche solo sperato di vedere le renne in Norvegia del sud. Perché ho sempre saputo che ci sono molte più probabilità di incontrarle sopra il circolo polare artico. E in questo viaggio, non mi ci sarei neanche avvicinata.

Ma andiamo per step.

Bene, iniziamo.

Ecco come mi è capitato di vedere le renne in Norvegia.

Era una mattina come le altre, una di quelle in cui il navigatore ti fa maledire il giorno in cui hai scelto di portare lui e non una cavolo di cartina. Una di quelle belle, cartacee, insomma.

Perché dico così? Ora ti spiego.

Partiamo da Skåbu, rilassati e riposati, dopo aver dormito nella prima Cabin di legno delle tante, pronti per fare le 3 ore e mezza di macchina previste per arrivare alla Stavkirke di Borgund (la chiesa vichinga nera vicino a Læerdal, per intenderci).

Perfetto, saremo lì per mezzogiorno, andiamo!

Ad un certo punto prendiamo una strada sterrata, ma niente di allarmante con il Suzuki Vitara che avevamo noleggiato.

“Svolta a sinistra” dice la voce stridula del navigatore.

Come svolta a sinistra? È una strada chiusa e per lo più privata. Il segnale GPS è debole, fatica a darci dei percorsi alternativi.

Ok, allora proviamo a proseguire dritti per questa strada sterrata. Il navigatore, dopo gli insulti vari del caso, conferma che proseguendo per quella strada sterrata, saremmo arrivati ugualmente a destinazione, ma allungando il percorso di qualche ora e percorrendo un passo montano.  Probabilmente c’era un errore nelle mappe.

Abbastanza scocciati, proseguiamo.

Poi, di colpo, una renna. Anzi no, due. No, tre renne che camminano in mezzo alla strada, con quel bel culotto bianco inconfondibile. Una più grande e due più piccine. Dopo il panico iniziale da: “Ommidio tirate su i finestrini e non scendete dalla macchina. Anzi, controllate bene ai lati, che nel bosco non ce ne sia una che ci sta caricando”.

Scendiamo dall’auto, nella speranza che si lascino avvicinare almeno un po’ (evviva la coerenza 😂)

Ovviamente, più tentavamo di avvicinarci e più si addentravano nel bosco. Va benissimo, sono renne selvatiche non abituate all’uomo, era già stato stupendo averle viste dal vivo.

Wow, che esperienza.

Pensavamo d’aver avuto una gran fortuna e mai avremmo pensato di riviverla poco dopo.

Risaliamo in macchina e continuiamo la strada “sbagliata”, ma che non avrebbe potuto essere più giusta.

Altre renne. Renne in ogni dove. E non è un modo di dire. Guardando nel bosco, non troppo fitto, se ne vedevano a gruppi di 3, 4 o addirittura una decina.

Quella strada era diventata una specie di Safari fotografico di renne.

Poi, finita la strada sterrata, uno dei nostri si rende conto d’aver probabilmente perso il telefono, quando è sceso dall’auto. Va bene, torniamo indietro (ancora non sapevamo che l’avremmo ringraziato più del navigatore che ci aveva portato in quella strada).
Cercando il suo telefono (che ovviamente era in macchina), ci siamo imbattuti in un branco di renne. Non so quantificarle, forse 30, forse 50, forse di più, che attraversavano la strada davanti a noi.

Una cosa che posso fare (oltre ad indicarti il tragitto di quest’avventura) è lasciarti alla visione di questo video, sperando di essere riuscita a farti immedesimare nella nostra avventura, che spero, e auguro, possa diventare anche la tua!

 

..dopo la visione, continua a leggere per sapere di quale strada sto parlando!

La strada è esattamente quella che porta da Skåbu, a Nybrua, Heidal. La posizione esatta in cui è stata scattata la foto alla renna in copertina, è questa (61.544659,9.244357).

Non so dirti se è stato un caso vedere le renne in Norvegia del sudperché ho ricevuto informazioni contrastanti. Qualcuno mi ha detto che sarebbe stato impossibile vedere le renne al di sotto del circolo polare artico, ed altri che le renne nel periodo estivo sono in vacanza e vengono letteralmente lasciate libere, quindi vanno un pò dove vogliono.

Nella mappa qui sotto, trovi esattamente il percorso di quella mattina. La strada più che sterrata, la definirei “non asfaltata”, ma nulla di impegnativo. Come ti ho già accennato noi avevamo un Suzuki Vitara, ma abbiamo incontrato anche un’utilitaria e un piccolo furgone sul tragitto (dai un’occhiata al video per capire cosa intendo con “non asfaltata”).

Insomma, se passi da quelle parti, perchè non provare ad addentrarti in questo percorso?

Strada delle renne in Norvegia

Finita la strada sterrata, inizierà una strada asfaltata e subito attraverserai un ponte: ti consiglio di fermarti sulle sponde del fiume Sjoa, per concludere l’esperienza in quella che io ho definito “Valle Incantata”.

Fiuma Sjoa Norvegia
Fiuma Sjoa Norvegia

In ogni caso, in bocca al lupo (o in culo alla renna) 😅!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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