Tour in Islanda di 10 giorni (con Tappe e Mappa)

Viaggiare in Islanda consigli

Hai 10 giorni a disposizione e vuoi concederti un tour dell'Islanda fai da te? Beh, che dirti se non che hai avuto un'idea davvero fantastica? Ho preparato qualcosa che ti solleverà un bel po` di lavoro ed agevolerà la pianificazione. Nelle prossime righe, infatti, troverai un itinerario da sfruttare nei mesi primaverili ed estivi, indicativamente da aprile a settembre. Ricorda, inoltre, che nella sezione finale troverai una parte dedicata ai consigli utili. Se non dovessi trovare risposta ai tuoi dubbi, potrai lasciare un commento in fondo all'articolo ed io ti risponderò nel minor tempo possibile. Buona pianificazione!

Viaggio in Islanda di 10 giorni: indice

  • Tour in Islanda di 10 giorni: itinerario
  • ...
  • Quando organizzare un viaggio in Islanda di 10 giorni
  • Consigli di viaggio
  • Tour in Islanda di 10 giorni: itinerario

    Durante questo viaggio di 10 giorni seguirai la Ring Road, o strada 1. Questo ti permetterà di ammirare le attrazioni principali dell'Islanda, come il Circolo d'Oro, il ghiacciaio Jökulsárlón, la spiaggia nera e la diamond beach nella zona sud, ma anche conoscere il lato più selvaggio e meno turistico del nord dell'isola, raggiungendo Mývatn e Akureyri, la bella penisola di Snæfellsnes e la capitale, Reykjavík. Ovviamente non mancheranno le migliori attività della stagione, come i trekking sui ghiacciai, i bagni termali, le escursioni per vedere i Puffin e le balene.

    Nella mappa qui sotto puoi vedere le principali tappe di questo tour di 10 giorni in Islanda. Dopo avergli dato una rapida occhiata, scorri sotto per scoprire l'itinerario giorno per giorno.

    Giorno 1: vulcano e Circolo d'Oro

    La prima tappa di questo tour in Islanda di 10 giorni è il vulcano Fagradalsfjall á Reykjanesi, nelle vicinanze dell'aeroporto. Raggiungi poi l'attrazione più famosa d'Islanda (grazie anche alla sua posizione): il Circolo d’Oro e visita le attrazioni che lo compongono. Passeggia nel Parco Nazionale di Thingvellir, guarda i Geyser eruttare e ammira l'imponente cascata Gullfoss. Queste attrazioni si trovano letteralmente a due passi dalla strada e sono spesso frequentatissime dai viaggiatori. Partire presto al mattino potrebbe rivelarsi una scelta vincente. Nei pressi dei geyser troverai anche un locale in cui fermarti a pranzare se lo desidererai.

    Per il pernottamento verifica la disponibilità all'economico Efra-Sel hostel o valuta questi graziosi cottage Au44 cottages.

    Ottieni l'itinerario del giorno 1 su Google Maps.

    Giorno 2: cascate, spiaggia nera e Vík

    In mattinata visita alle cascate Seljalandsfoss e Skógafoss. Queste cascate si trovano proprio a fianco della strada e, sebbene non siano le uniche che incontrerai lungo questo tragitto, c'è sicuramente da dire che sono le più famose. In particolar modo, Seljalandsfoss è nota per la possibilità di poter passare dietro al suo getto d'acqua. Raggiungi poi il promontorio di Dyrhólaey (uno dei posti migliori in cui vedere i puffins nei mesi da maggio ad agosto) e la spiaggia nera di Vík, Reynisfjara. Visita la cittadina di Vík, dove ti suggerisco di trascorrere la notte alla Guesthouse Carina o all'Hótel Kría.

    Viaggio in Islanda come organizzarlo fai da te

    Ottieni l'itinerario del giorno 2 su Google Maps.

    Giorno 3: Jökulsarlon e Diamond Beach

    Prosegui il terzo giorno di questo tour in Islanda di 10 giorni dirigendoti alla laguna glaciale Jökulsarlon. Qui potrai ammirare i più o meno grandi pezzi di iceberg che si sono staccati dal ghiacciaio Vatnajökull, il più grande d'Europa, galleggiare. Dal lato opposto della strada raggiungi la Diamond Beach, dove i pezzi di ghiaccio vengono depositati sulla banchina di sabbia nera dalle onde del mare. In giornata partecipa anche al trekking sul ghiacciaio Vatnajökull, scegliendo il percorso da 5 o 3 h. Ti assicuro che camminare su un ghiacciaio è un'esperienza che di per sé vale il viaggio! Pernottamento a Höfn alla Höfn Guesthouse o all'Hotel Edda.

    Le più belle escursioni da Reykjavik in giornata

    Ottieni l'itinerario del giorno 3 su Google Maps.

    Giorno 4: fiordi, cascate e Stuðlagil Canyon

    Partenza in mattinata in direzione di Egilsstaðir: segui la strada più breve o prosegui lungo la costa, per godere al meglio il paesaggio dei fiordi dell'Islanda dell'est. Raggiungi le cascate Litlanesfoss con rocce basaltiche e Hengifoss, ma soprattutto non perderti il Stuðlagil Canyon. Pernotta poi nell'unico alloggio vicino al canyon il Studlagil Canyon Country Home, ma ricorda che se non dovessi trovare disponibilità dovrai proseguire fino a Modrudalur e soggiornare al Modrudalur á Fjollum (purtroppo in questa zona non ci sono molti alloggi).

    Ottieni l'itinerario del giorno 4 su Google Maps.

    Giorno 5: cascate, terme e Myvatn

    Partenza in mattinata in direzione di Myvatn. Le prime tappe di oggi sono le cascate Dettifoss e Selfoss, che si generano in un canyon. Facendo poi ritorno alla strada principale, incontrerai Hverir, la seconda tappa di oggi: questa è una zona in cui l’acqua ribolle e la terra fuma (probabilmente ti sporcherai le scarpe e l’aria saprà di uova marce a causa della puzza di zolfo presente). La “visita” non ti occuperà molto, quindi ti suggerisco di entrare poi nei Myvatn Nature Baths, per concederti un pomeriggio di meritatissimo riposo per celebrare la metà di questo viaggio di 10 giorni in Islanda (biglietti di ingresso qui). Porta accappatoio, salvietta e ciabatte per non pagare il supplemento e ovviamente il costume da bagno. Al termine, se avrai voglia, raggiungi autonomamente il cratere del vulcano Hverfjall per ammirare la veduta da lassù. Concediti una coccola soggiornando all'Hótel Laxá di Myvatn o al Laxárdalur Cabin.

    Cosa vedere in Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 5 su Google Maps.

    Giorno 6: vulcano Askja o tour delle Balene

    Giornata dedicata all’escursione al vulcano Askja o all'avvistamento delle balene a Húsavík (a tua scelta). Durante l'escursione sul vulcano Askja (che non ha nulla a che vedere con il piccolo cratere del giorno precedente), tu ed il tuo gruppo salirete sul vulcano in un tragitto di circa 4 h e potrete raggiungere il lago Askja ed il cratere Viti, in cui i più coraggiosi potranno concedersi un bagno nelle acque termali naturali (la temperatura dell'acqua oscilla fra i 20 e i 30°C). Ricorda di portare con te costume ed asciugamano! Questa attività ti impegnerà per tutta la giornata. In alternativa, parti in mattinata da Myvatn in direzione Húsavík, la capitale per l'avvistamento delle balene in Islanda. Qui potrai partecipare al tour per l'avvistamento delle balene della durata di circa 3 ore.

    Al termine, raggiungi Akureyri, dove trascorrerai la notte al Lava Apartments & Rooms. Se hai tempo, valuta una tappa anche alla cascata Goðafoss.

    Escursione vulcano in Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 6 su Google Maps.

    Giorno 7: Akureyri e Hvítserkur

    Visita la cittadina di Akureyri e, se lo desideri, fai tappa al Glaumbær Farm & Museum per conoscere meglio la storia Islandese e capire come si viveva un tempo in quest'isola così particolare. Raggiungi poi Hvítserkur, una roccia a forma di rinoceronte, con possibile avvistamento di foche. Per arrivare dovrai percorrere una strada sterrata, ma non incorrerai in nessun tipo di problema. Arrivo in serata a Borðeyri, dove trascorrerai la notte al Tangahús Guesthouse.

    Hvítserkur tour di 10 giorni in Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 7 su Google Maps.

    Giorno 8: penisola di Snæfellsnes

    Partenza in mattinata per Kirkjufellsfoss, un monte famoso in Islanda. Trascorri  l'intera giornata nella bella penisola di Snæfellsnes, ad ammirare fari, scogliere mozzafiato e.. assaggiando carne di squalo putrefatto! Eh sì, la prima tappa di questo ottavo giorno in Islanda include il museo dello squalo in cui potrai sia vedere il processo di lavorazione, che assaggiare la carne di squalo putrefatta. Raggiungi poi il Monte Kirkjufell, il faro Svörtuloft e Snæfellsjökull, un ghiacciaio che ricopre il vulcano Snæfell. Prenota poi il tuo soggiorno alla Kirkjufell Guesthouse o al Miðhraun lava resort.

    Cosa vedere e fare in Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 8 su Google Maps.

    Giorno 9: tour per vedere le balene e i Puffin

    Partenza in mattinata in direzione della capitale. Partecipa ad un'escursione per vedere le balene in mattinata (se non l'avessi gia fatto ad Húsavík). A questo punto del viaggio avrai con molta probabilità incontrato le pulcinelle di mare autonomamente – i Puffin – (che raggiungono l'Islanda tra maggio ed agosto). Se così non fosse, dedica un’oretta a questa escursione in barca per visitare una colonia di questi uccelli. Prenotando il primo tour al mattino delle balene, potresti farli entrambi.

    Per darti una panoramica completa, ti segnalo anche che a circa 40 km dalla capitale verso sud, si trova anche la Blue Lagoon, le terme più famose d'Islanda. Se lo desideri puoi acquistare i biglietti qui e trascorrere la giornata in ammollo in completo relax. Prenota il soggiorno per due notti (questa e la prossima) alla Grettir Guesthouse o all'Hotel R13 a Reykjavík.

    Avvistamento di pulcinelle di mare

    Ottieni l'itinerario del giorno 9 su Google Maps.

    Giorno 10: tunnel di lava e visita di Reykjavík

    Inizia la giornata nel migliore dei modi partecipando ad un tour nei tunnel di lava di Raufarhólshellir a soli 30 km da Reykjavík (ma non ti dovrai preoccupare di nulla, in quanto il trasporto è incluso). In alternativa, valuta il tour della grotta del ghiacciaio Langjökull: durante questa escursione potrai entrare nella grotta di ghiaccio anche nella stagione estiva, in quanto si tratta di una grotta artificiale.
    Visita poi la capitale, Reykjavík, dove trascorrerai l'ultima notte di questo incredibile viaggio alla Grettir Guesthouse o all'Hotel R13.

    Il consiglio di Sarà Perchè Viaggio: la tessera sanitaria in caso di incidente può essere utilizzata in Islanda, ma non copre il costo del ticket (che per un primo soccorso può raggiungere tranquillamente qualche centinaio di euro). Anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario sarà completamente a tuo carico se non avrai stipulato una polizza prima della partenza. Insomma, spendi qualche euro in più e viaggia con la completa tranquillità di un'assicurazione viaggio affidabile. Io utilizzo Heymondo e, se ti interessa, ti ho lasciato uno sconto del 10% qui. Sono fiduciosa che questo ulteriore incentivo ti aiuterà a prendere la decisione più saggia!

    Quando organizzare un viaggio in Islanda di 10 giorni

    I mesi perfetti per organizzare questo tour dell'Islanda di 10 giorni vanno da maggio ad agosto. In questa fase dell'anno le ore di luce sono davvero molte in questa terra ed avrai anche buone probabilità di vedere le pulcinelle di mare (i puffin) che tornano qui ogni anno per nidificare. Purtroppo non potrai vedere l'aurora boreale a causa delle troppe ore di luce, ma, con un po' di fortuna, potrebbe capitarti di vederla già dalla seconda metà di agosto. A tal proposito, settembre è ancora un ottimo mese per seguire questo viaggio in Islanda, tenendo in considerazione che le notti sono sufficientemente buie, aumentando le probabilità di vedere anche l'aurora boreale in Islanda

    Guesthouse Islanda

    Preferisci una guida per un viaggio invernale a caccia di aurora boreale? Allora dovresti dare un'occhiata a questo tour di 5 giorni in Islanda (in inverno è sconsigliabile fare il giro completo dell'isola come hai trovato in questo tour dell'Islanda di 10 giorni. È preferibile concentrarsi sulla zona sud e nei dintorni della capitale).

    Consigli di viaggio

    • Salva il sito islandese delle condizioni delle strade che ti segnalerà eventuali chiusure, magari dovute anche a giornate di vento troppo intenso;
    • Le ore di luce in primavera e estate in Islanda sono molte, a causa della vicinanza al Circolo Polare Artico, le notti estive non sono mai buie (a giugno il sole non tramonta mai). Consulta gli orari di alba e tramonto sulla pagina dedicata a Husavík, nel nord dell'isola;
    • Se sei sensibile alla luce, è consigliabile mettere in valigia una mascherina per gli occhi per dormire;
    • Noleggia l'auto per godere della massima libertà negli spostamenti, confrontando le migliori tariffe su questa pagina. È consigliabile stipulare una polizza che ti copra anche in caso di danni causati dai sassi sul parabrezza e carrozzeria (meglio se kasko);
    • Stipula un’assicurazione viaggio con Heymondo per usufruire anche di uno sconto del 10% e viaggiare in completa tranquillità;
    • Anche se nella stagione estiva, assicurati di mettere in valigia abbigliamento per ogni situazione: il tempo in Islanda cambia molto rapidamente;
    • Questa è una delle stagioni più costose per un tour dell'Islanda: assicurati di prenotare gli alloggi con largo anticipo, in modo da risparmiare;
    • Leggi questa guida se cerchi altri consigli per un viaggio in Islanda.

    Siamo arrivati alla fine di questo itinerario di 10 giorni in Islanda, il che è davvero una bella notizia perché ora non ti resta far altro che pianificare il tuo tour on the road tappa per tappa. Ricorda che un buon modo per risparmiare in questa stagione è prenotare con anticipo gli alloggi. Se dovessi avere qualche dubbio o domanda, lascia il tuo commento qui sotto e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perchè Viaggio, a presto!

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    26 commenti
    1. Francesca
      Francesca dice:

      Ciao Eleonora, sono Francesca e ho sempre viaggiato da sola ma da ormai tanti anni ho smesso e voglio riprendere. Questa e’ una destinazione mi sembra non difficile ma, io vorrei portare oltre a mia figlia 18 anni, io ne ho 57, anche mio padre, 89, ottimo viaggiatore, in buona salute non puo’ naturalemtne fare grandi camminate, ma il vero problema e’ che il fai da te non l’ha mai fatto in paesi lontani e di me non si fida e vuole utilizzare le costa crociere.. io no. Come sono le strutture lungo il tragitto, occorre sempre il bagno ci sono? Ho letto che i siti da visitare sono vicini a dove si parcheggia. Cosa mi consigli? Andremmo a fine luglio inizio agosto 10-12 giorni. Il mio obiettivo e’ vederla al meglio e viverla come ho sempre fatto in tutto il mondo. Ciao e grazie. PS Su che costi si sta?

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Francesca, innanzitutto lasciami dire fin da subito che l’Islanda non è una meta difficile, ma questo è senza ombra di dubbio un itinerario impegnativo. È impegnativo non tanto per le lunghe camminate (considera che la maggior parte delle attrazioni sono davvero a 2 passi dal parcheggio, come hai correttamente letto), bensì per i chilometri da percorrere in auto. Le strutture che troverai lungo il tragitto sono prevalentemente guest house, ossia case adibite ai viaggiatori che spesso hanno il bagno in comune. C’è da dire, però, che soprattutto nella zona sud e nei dintorni di Reykjavík sono sorti molti hotel nell’ultimo periodo (scarseggiano invece a nord, ma se prenoterai con anticipo potrai assicurarti hotel anche in alcune città a nord come Myvatn e Akureyri). I costi per alloggiare negli hotel sono abbastanza elevati in quel periodo, ma se il budget non è un problema ti assicuro che sarà un viaggio fantastico. Con tutta onestà io ti direi: VAI e goditi il viaggio con tua figlia e tuo padre, ma solo se sarete tutti e tre pronti a godervi il viaggio, perché saranno molti chilometri da percorrere in auto ogni giorno. In ogni caso, a mio parere, l’Islanda merita ogni chilometro (P.S. In quel periodo avrete anche molte ore di luce, perché nel mese di giugno si verifica il fenomeno del sole di mezzanotte). Per eventuali altre domande sai dove trovarmi 🙂

        Rispondi
    2. Elena
      Elena dice:

      Ciao Eleonora!ho letto il tuo tour, è utilissimo, volevo chiederti, c’è qualche località o visita che sconsigli con una bimba di 1 anno? inoltre il blue lagon non lo consigli? c’è qualcosa che richiede la prenotazione?grazie

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Elena, a maggior ragione se seguirai questo itinerario in estate il mio consiglio spassionato è quello di prenotare TUTTO prima della partenza. Gli alloggi sono sì in aumento, ma ancora pochi rispetto al numero di visitatori. Quindi per evitare brutte sorprese io ti suggerisco di prenotare con anticipo sia gli alloggi che le esperienze che volete vivere. C’è sicuramente da dire che io non ho esperienze di viaggio con bambini così piccoli, ma posso dirti che questo tour è impegnativo. Forse con una bimba di un anno eviterei le terme, ma questo è solo un mio pensiero personale. Anzi, sono andata a vedere sul sito della Blue Lagoon e ti confermo quanto ipotizzato copiandoti qui cosa c’è scritto sul loro sito: “L’età minima per utilizzare Blue Lagoon è di due anni. Questo perché i bambini di età inferiore ai due anni sono molto sensibili all’elevato contenuto di minerali dell’acqua.”. Spero di esserti stata utile, grazie per l’appezzamento e la fiducia! Un abbraccio.

        Rispondi
    3. Patrizia
      Patrizia dice:

      Ciao
      Vorrei organizzare un viaggio in Islanda seguendo i tuoi consigli per la seconda metà di agosto. Saremmo io e mio figlio di 12 anni: lo consigli in termini anche di “sicurezza” ? Grazie e ciao
      Complimenti ancora
      Patrizia

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Patrizia, quando si tratta di viaggi al nord la mancanza di sicurezza può essere data prevalentemente dal meteo. Ad esempio possono esserci giornate di fermo a causa del forte vento (anche se accade più spesso nella stagione invernale), in cui le strade vengono proprio chiuse. Il consiglio migliore per compensare eventuali disagi è avere qualche giorno di scarto, e sicuramente, stipulare un’assicurazione viaggio. A tal proposito se vorrai utilizzare anche tu Heymondo potrai usufruire di uno sconto del 10% riservato ai miei lettori prenotando qui. Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, ma eventualmente sai dove trovarmi. Buona organizzazione 🙂

        Rispondi
    4. Alessandro
      Alessandro dice:

      Ciao eleonora complimenti per l’itinerario…è davvero invitante…io vado dal 24 maggio al 4 giugno…dici che è un buon periodo? Seconda domanda…affiteremo un campervan così da essere piu comodi per 9 giorni…ci basta per fare tutto il giro? Terza ed ultima domanda consigli l’escursione con le balene?

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Alessandro, sono felice che l’itinerario ti piaccia, ma spero soprattutto ti sia utile! Il periodo è molto buono per godersi l’Islanda e il suo magnifico paesaggio, ma tieni in considerazione che le ore di luce saranno moltissime perché sarai a ridosso del periodo del sole di mezzanotte. Con 9 giorni a disposizione questo tour è fattibile, ma dovrai accorciare la permanenza da qualche parte, magari dedicando solo una giornata a Reykjavík anziché 2 come indicato in questo itinerario. Detto ciò il tour con le balene può essere un’esperienza bellissima, ma nessuno può assicurare l’avvistamento essendo (fortunatamente) animali in libertà. Per ottimizzare le possibilità di vederle potrebbe però essere meglio prenotare questo tour con partenza da Húsavík, anziché quello con partenza da Reykjavík, essendo la prima considerata “la capitale dell’avvistamento delle balene in Islanda”. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi resto a disposizione!

        Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Marta, sono andata a rivedere gli appunti e il costo del mio viaggio in Islanda dividendo i costi in due è stato 1870 € a persona (escursioni, auto, alloggi, rifornimenti inclusi, e pasti esclusi dato che è molto soggettivo). Sappi che però avevo prenotato con largo anticipo. Ovviamente se sarete in di più a dividere i costi, soprattutto quelli dell’auto, potrai risparmiare un po’. Spero di esserti stata utile, eventualmente sai dove trovarmi!

        Rispondi
        • marta
          marta dice:

          Grazie Eleonora, gentilissima! Ultima domanda, a livello di prenotazioni oltre a macchina e alberghi, c’è altro che consigli di prenotare in anticipo? tipo escursioni o accessi da qualche parte?
          grazie!

          Rispondi
          • Eleonora Ongaro
            Eleonora Ongaro dice:

            Ciao Marta, guarda io prenoto quasi sempre con anticipo anche le escursioni e, soprattutto in questo caso, suggerirei di farlo anche a te. Questo perché si tratta di un viaggio estivo, in cui l’afflusso dei turisti è davvero elevato e sarebbe un peccato perdersi esperienze solo per non aver prenotato in tempo. Considera anche che la maggior parte delle attività che suggerisco all’interno dell’articolo, offrono la cancellazione completamente gratuita fino a 24 ore prima dell’inizio del tour (il che è davvero comodo!). Per il resto direi di no, al massimo prenoterei l’ingresso alla Blue Lagoon se volessi provarla, perché sono le terme più famose qui. Come sempre, per ogni altra domanda sai dove trovarmi. Buona Islanda 🙂

            Rispondi
    5. Marta
      Marta dice:

      Buongiorno e molti complimenti per il sito e per i consigli.
      Vorrei andare per una quindicina di giorni e seguire il tuo itinerario di 10 giorni, Ma ti chiedo se è un viaggio consigliato a chi, come me, non cammina molto per via di un ginocchio malmesso.
      E tra giugno e luglio quale periodo è meglio, meno affollato?
      Ancora molti complimenti per il sito, per le informazioni, per gli itinerari e per i consigli.
      Grazie e complimenti, Marta

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Buongiorno Marta, innanzitutto grazie di cuore per l’apprezzamento!! In realtà la cosa bella dell’Islanda è che moltissime attrazioni sono proprio a fianco della strada, quindi richiedono pochi sforzi per raggiungerle. In particolar modo il parcheggio è praticamente immediato nelle seguenti attrazioni: il Parco Nazionale di Thingvellir, i Geyser, la cascata Gullfoss, la spiaggia nera, la Diamond Beach, le terme sia di Myvatn che della Blue Lagoon, l’area geotermica di Hverir e la cascata Godafoss. Buona parte di questo itinerario è in auto, quindi non è sconsigliato per per chi ha difficoltà motorie, anzi! Ovviamente escursioni sui vulcani o trekking sul ghiacciaio, vanno valutati in base alla proprio situazione. Per quanto riguarda il periodo meno affollato è davvero difficile fare una distinzione tra giugno e luglio. L’unica cosa che posso segnalarti in quel periodo è che le ore di luce saranno davvero moltissime. Spero di essere stata chiara ed aver rispondo in modo esaustivo alla tua domanda. Eventualmente sai dove trovarmi 🙂 A presto e goditi l’Islanda!

        Rispondi
    6. Katia
      Katia dice:

      Abbiamo fatto il tuo tour della Sicilia seguendolo alla lettera ed è stato fantastico .. ed anche questa volta seguiremo tutti i tuoi consigli per l’Islanda !

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Grazie Katia, ma così mi emoziono!! Spero davvero che vi troverete bene anche con questo itinerario in Islanda e che il vostro viaggio sia fantastico. Un abbraccio e grazie per aver trovato il tempo di condividere la tua esperienza, te ne sono davvero grata!

        Rispondi
    7. Sara
      Sara dice:

      Ciao Eleonora! Sto leggendo diversi articoli nel tuo blog perché io e il mio ragazzo vorremmo andare in Islanda a inizio/metà settembre e mi sto trovando molto bene, ho scoperto molte cose importanti e utili leggendoli. Volevo chiederti, questo tipo di itinerario secondo te si può fare anche con un’auto normale, non 4×4? Perché attualmente una normale per 10 giorni sta sulle 800/1000 euro, un 4×4 non ne parliamo. Per vedere queste cose che hai elencato occorre fare strade secondarie?

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Sara, ottima scelta e bel periodo per un viaggio in Islanda! Guarda, la decisione dipende un po’ dal tipo di viaggio che avete in programma di fare. Se il tragitto si concentrerà sulla Ring Road come quello indicato, non avrete il minimo problema con un’auto non 4×4 in quel periodo. Considera che le strade sterrate sono principalmente quelle che si dirigono verso l’entroterra. Magari puoi dare un’occhiata a questa bella grafica che ho trovato sul sito ufficiale delle strade islandesi, che ti permette di vedere la tipologia di manto stradale sulle varie strade di tutta l’isola, attraverso delle webcam live. Inoltre dalla legenda indica che le strade contraddistinte con una linea giallina/arancione sono di ghiaia, mentre quelle nere asfaltate (te la lascio così che possiate valutare anche eventuali deviazioni in autonomia). Considera che nel mio itinerario ci sono solo alcuni piccoli tragitti sterrati, appunto di ghiaia per intenderci, nei pressi del Stuðlagil Canyon, della cascata Dettofoss, per raggiungere la roccia a forma di rinoceronte (Hvítserkur) e all’inizio della penisola di Snæfellsnes. Spero che questo possa aiutarti concretamente. In ogni caso sai dove trovarmi, un abbraccio!

        Rispondi
    8. Nora
      Nora dice:

      Buongiorno Eleonora. Complimenti anche da parte mia per il tuo contributo al “viaggiare-col-cuore”…
      Mio marito e io vorremmo seguire questo tuo itinerario lungo la Ring Road e i tuoi preziosi consigli – periodo 11-25 agosto 2022 circa → come vedi avremmo a disposizione 14gg aniché 10. Quasi sicuramente un pernotto in più nella capitale (per orari voli) ma restano comunque 3gg in più da gestire. Si accettano suggerimenti!!! Se puoi/vuoi davvero te ne saremmo grati, che sia un allungo o una deviazione o anche un KeepCalm and stay here! attendo tue news. Grazie ancora! Nora

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Nora, innanzitutto grazie davvero per i tuoi complimenti (per nulla scontati!!). Andando invece al punto del tuo quesito voglio partire con un presupposto: questo viaggio è tanto bello ed emozionante, quanto stancante. A mio avviso questo itinerario è davvero completo, quindi non mi sento di consigliarvi deviazioni aggiuntive. Personalmente se avessi più giorni a disposizione inserirei sicuramente una giornata di totale relax alle terme della Secret Lagoon e mi concentrerei di più sulle esperienze. Avete già valutato il tour nel tunnel di lava, il trekking sul ghiacciaio e l’avvistamento delle balene? In ogni caso la zona che merita di più è quella sud e quella a nord della capitale, quindi potreste prendervi con più calma la visita al parco di Thingvellir ad esempio. Se voi riuscirete a spalmare lo stesso itinerario in più giorni, avrete anche la possibilità di lasciare che sia l’intuito o la vista di qualcosa di pazzesco a guidarvi: un ghiacciaio, una spiaggia o qualunque altra cosa Madre Natura voglia regalarvi. Spero di esservi stata utile. Un abbraccio!

        Rispondi
    9. Mattia
      Mattia dice:

      Ciao Eleonora, il tuo blog è fantastico!
      Volevo due dritte per questo tour, secondo te è fattibile senza macchine 4×4? Perchè una normale Clio costa per 10 giorni circa 1000 euro mentre una Duster 1800 almeno.
      Altra domanda, di quanti km è questo Tour più o meno? C’è troppa macchina da fare se c’è un bimbo di 4 anni al seguito?
      Grazie mille

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Mattia, innanzitutto grazie dal profondo del cuore per le belle parole! Sì, secondo la mia esperienza non dovreste riscontrare problemi senza un’auto 4×4 durante un viaggio estivo, in quanto la Ring Road (che fa il giro dell’Islanda e segue questo itinerario) è principalmente asfaltata. Basterà non imboccare strade secondarie troppo sterrate eventualmente. Per quanto riguarda invece il numero di chilometri, considera che siamo oltre i 1500 – come puoi vedere dalla mappa iniziale che ti lascio anche qui per comodità. Personalmente non seguirei questo itinerario con un bimbo piccolo, ma mi concentrerei sulla zona sud in cui ci sono le più belle attrazioni e che non richiedono troppa strada da percorrere ogni giorno. Considera che la zona nord è molto più selvaggia e spesso snobbata dalla maggior parte dei turisti. Magari potreste dare un’occhiata a questo itinerario di 5 giorni in Islanda (da modificare per quanto riguarda soprattutto le attività, in quanto pensato per un viaggio invernale), dilatando le tempistiche ed eventualmente valutando di raggiungere la penisola di di Snæfellsnes a nord della capitale. Spero di esservi stata d’aiuto, un forte abbraccio!

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