fbpx
SOS Icehotel manuale di sopravvivenza
Lapponia,  Svezia

SOS ICEHOTEL: manuale di sopravvivenza

Tempo di lettura: 5 minuti

Non c’è niente da fare: sei sempre stato diverso dagli altri. Mentre i tuoi amici prenotano le vacanze su qualche spiaggia caraibica, tu sfogli pagine su pagine e poi ancora altre pagine di luoghi innevati e freddi, sogni l’aurora boreale e preferisci il freddo artico al caldo tropicale. Ti è capitato più volte di sentir parlare dell’hotel di ghiaccio ed oggi, incuriosito più del solito, hai cercato risposte alle tue domande. 

Pensi che il tuo animo non sia abbastanza gelido per superare una notte nell’hotel di ghiaccio? Ma, ahimè ti sbagli! Aspetta.. non intendo che il tuo animo sia sufficientemente gelido, ma che l’abbigliamento che ti forniranno sarà semplicemente azzeccato! Eheh.. credevi di essere gelido ehhh?
Hai alcune bizzarre domande che ti frullano in testa, ma ancora non hai trovato le giuste risposte. “I bagni sono fatti di ghiaccio? L’hotel si scioglie mai? Come fanno a creare i cubi di ghiaccio? Si può sopravvivere a una notte in una camera di ghiaccio?” Considerando che l’ibernazione non si possa considerare un metodo di sopravvivenza, questo manuale ti sarà utile per prepararti al meglio!

Come dici? È proprio ciò che stai cercando? 

Allora direi di non perdere ulteriore tempo prezioso e di metterci subito all’opera! A me non resta che augurarti buona lettura.

Come vengono creati i cubi di ghiaccio?

Signore e Signori ecco a voi la prima domanda che mi sono posta appena arrivati all’ICEHOTEL, trovandomi davanti a cubi di ghiaccio alti oltre due metri. Potrebbe sembrare una domanda stupida, ma in fondo (forse) non lo  è (dai.. Per questa volta fai finta che non lo sia!).
L’hotel di ghiaccio si trova nel villaggio di Jukkasjärvi, a poca distanza da Kiruna (Svezia). Il nome Jukkasjärvi deriva da una parola sami che si può tradurre come “luogo di incontro vicino all’acqua“, poiché il villaggio era un importante mercato situato sulle sponde del fiume Torne. 
È proprio il fiume Torne che fornisce l’Icehotel con il suo ghiaccio: i cubi di ghiaccio non vengono creati, ma semplicemente prelevati dal fiume quando ghiacciato. Esatto! Il fiume viene utilizzato proprio come una vera e propria cava, ma appena inizia il disgelo.. puff.. come se nulla fosse successo!

SOS Icehotel manuale di sopravvivenza
Alcuni cubi possono essere davvero grandi, ecco quelli all'entrata del bar di ghiaccio

Potrebbe interessarti anche: Organizzare un viaggio tra Kiruna ed Abisko

Come è possibile dormire in una stanza in cui persino il letto è di ghiaccio?

Se hai preparato biancheria intima di un certo livello per la notte di fuoco nell’Icehotel, mi dispiace dirtelo, ma lasciala pure a casa.. ti assicuro che non ti verrà neanche in mente di scoprirti una spalla! Se dovesse scoppiare un incendio (cosa abbastanza improbabile) persino il fuoco scapperebbe per il freddo!
Scherzi a parte, come è possibile dormire in una stanza con circa dai -5 ai -8 gradi centigradi?
Il letto su cui dormirai ha un materasso spesso appoggiato su una base di legno. Il letto è coperto di pelli di renna e dormirai in un sacco a pelo termico testato per temperature estreme.
La struttura che circonda il letto, però, di che materiale credi sia fatta? Come scusa? Hai per caso detto ghiaccio? Esatto. Chi l’avrebbe mai pensato! Nonostante ciò, con gli indumenti che ti forniranno, starai benissimo! 

L’abbigliamento funzionale, però, è il vero segreto. Se soggiornerai all’Icehotel avrai incluso l’abbigliamento esterno: tuta artica, stivali, guanti e passamontagna. Ciò che dovrai mettere in valigia sarà biancheria intima termica (preferibilmente di lana), indumenti impermeabili, calzini e un cappello caldo. Et voilà! Les jeux sont faits! Ecco svelato come prepararti al meglio ad una notte in una camera di ghiaccio.

I bagni sono fatti di ghiaccio?

Andiamo a rispondere al vero quesito per il quale sei arrivato a leggere fino a qui (o hai preso la scorciatoia dell’indice? Ho indovinato?): i bagni sono fatti di ghiaccio? 
Nel caldo edificio adiacente all’Icehotel, troverai spogliatoi, servizi igienici e saune. Proprio così: i bagni di ghiaccio non esistono (in realtà non esistono proprio bagni nelle camere di ghiaccio)! Come dici? Questa notizia ti ha sconvolto? Mi dispiace, ma cerca di riprenderti.. Forse potrebbe esserti d’aiuto una bollente tazza di the ai mirtilli rossi servita proprio a letto? Perché sarà proprio così il tuo risveglio all’Icehotel. Niente male vero?

L’Icehotel si può visitare senza pernottare?

Certo che sì! L’Icehotel è aperto ai visitatori dalle 10 alle 18. Il biglietto si può acquistare all’ingresso al costo di circa 35€ a persona. Questo ti darà la possibilità di visitare le camere di ghiaccio: ogni stanza è unica: ognuna ha un tema, un titolo e un artista. Alcune superano anche l’immaginazione e il gioco di ghiaccio, neve e luci, lo rendono un posto unico al mondo.
Già il pensiero di essere all’interno di una scultura di ghiaccio fa venire la pelle d’oca (e non per il freddo). Se a questo aggiungi che certe stanze sono davvero da sogno, si, vale assolutamente la visita (ed il prezzo)!  Potrai anche concederti un drink in un bicchiere di ghiaccio nel bar, ovviamente, di ghiaccio. Ecco le foto di alcune camere e del bar di ghiaccio.

Il mio consiglio

Non portare con te il tuo smartphone! Innanzitutto perchè non ci sono prese di corrente per caricarlo e con il freddo si sa, si scarica subito! Ma ricorda soprattutto di non appoggiarlo sul comodino di ghiaccio: potrebbe rimanere incollato. Ovviamente qualche foto la devi assolutamente fare però! 

L’hotel può essere visitato tutto l’anno grazie alla sezione permanente che viene raffreddata con l’utilizzo di pannelli solari. Se vuoi vivere l’esperienza all’apice delle sue possibilità, però, ti consiglio i mesi da dicembre ad aprile. Clicca qui per prenotare il tuo soggiorno (ci sono anche delle suite calde, non devi per forza dormire in una camera di ghiaccio).

Buon divertimento!

Condividi l’articolo se ti è stato utile, grazie!

Ti è piaciuto l’articolo? Pinnalo!

Clicca per votare l'articolo!
[Totale voti: 3 Media: 5]

Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

Rispondi

EnglishItalian
47 Condivisioni
Condividi
Tweet
Condividi
Pin