ponte tibetano val di rabbi
Italia,  Trentino

Ponte tibetano in Val di Rabbi: info utili

Attratto dall’aver scoperto l’esistenza di un ponte tibetano in Val di Rabbi ed affascinato dalle foto che hai visto qua e là, ti sei deciso a cercare qualche informazione in più sulla Val di Rabbi, ed in particolare, su questo ponte sospeso.

Dalle cascate, al ponte tibetano; dal sentiero delle segherie al percorso Kneipp: in Val di Rabbi avrai l’imbarazzo della scelta delle cose da fare!

Ma una cosa è certa:

non potrai lasciare questa valle, senza aver attraversato il ponte Ragaiolo (vertigini permettendo)!

Nelle prossime righe, ho proprio intenzione di illustrarti dove si trova la Val di Rabbi e darti qualche informazione sul ponte tibetano.

Insomma, che altro stiamo aspettando? Mettiamoci subito all’opera!

INDICE

Val di Rabbi: qualche info

La Val di Rabbi è un luogo in cui le persone hanno i cervi dipinti sulle case e le mucche che pascolano in giardino. Dove non importa se sia sabato, domenica o lunedì: incontrerai sempre l’uomo con il trattore e vedrai il contadino nei campi. La Val di Rabbi è una delle zone più suggestive ed incontaminate della provincia di Trento, in Trentino: buona parte del suo territorio, infatti, fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio.

Questa valle è circondata da imponenti cime, che la sorvegliano e proteggono, ma che regalano anche scenari mozzafiato: i fitti boschi si tingono di giallo, verde o arancione in base alla stagione. La Val di Rabbi è a strada chiusa, almeno per le auto, ed è attraversata da nord a sud da un torrente, il torrente Rabbies, che fornisce energia alle ruote delle segherie che lo costeggiano. Numerosi sono i sentieri da percorrere per raggiungere le cascate della zona e, da qualche anno, anche un ponte tibetano, il ponte sospeso Ragaiolo.

Andiamo nel dettaglio e scopriamo di più su cosa sia un ponte tibetano.

Il ponte tibetano in Val di Rabbi

Partiamo da un concetto: che cos’è un ponte tibetano? Una di quelle cose con un nome che fa scena, ma in realtà non è niente di eccezionale?

No, non proprio!

Detto in parole povere: è una figata!

Un ponte tibetano, non è quello che vedi in queste foto. Il ponte Ragaiolo è un ponte sospeso nel nulla, ma erroneamente, è spesso conosciuto come ponte tibetano. Le corde di acciaio vengono tese da un’estremità all’altra della montagna, lasciando il ponte libero di penzolare per la vallata.

Ok, ok, forse non è proprio il modo giusto per incoraggiare chi soffre di vertigini ad attraversarlo..

Ma dammi retta per un secondo:

Le funi garantiscono la totale affidabilità del ponte! Le corde di acciaio, vengono fissate nel terreno con grossi pilastri che garantiscono l’attraversamento in completa sicurezza.

ponte sospeso Ragaiolo

Anche portare dei bambini sul ponte Ragaiolo, è sicuro?

Certo che sì! Le protezioni laterali, sono abbastanza alte, da non permettere che vengano scavalcate da dei bambini (in realtà, neanche da adulti diversamente alti come me 😅).

Sulla sicurezza del ponte non si discute, ma chi lo attraversa deve rispettare alcune semplici e chiare regole. Ecco le principali:

  • Numero massimo di persone in contemporanea sul ponte: 10
  • Mantenere una distanza di sicurezza di circa 2 m da una persona all’altra
  • È severamente vietato salire in presenza di vento forte o temporale
  • È severamente vietato saltare, correre o fare oscillare il ponte 
  • I bambini devono essere costantemente controllati da un adulto.

Scopriamo qualcosa in più sul ponte sospeso Ragaiolo.

Innanzitutto: come mai questo ponte sospeso, prende il nome di Ragaiolo?

Ok, questa è semplice!

Il ponte in Val di Rabbi, è sospeso, a 60 metri di altezza, sulla cascata Ragaiolo, dalla quale prende il nome.

Il punto migliore per osservare la cascata è proprio al centro del ponte: ne si può osservare il salto, proprio sotto ai propri piedi, grazie al terreno a grate del ponte.

Come si può raggiungere il ponte sospeso in Val di Rabbi?

Ci sono 2 modi per raggiungere l’ingresso del ponte:

Il primo lo consiglio ha chi non ha né bambini, ne cani al seguito perchè lungo una buona parte del tragitto, ci sono dei gradini di legno abbastanza alti. Fattibili, ma impegnativi per i più piccoli.
Una volta lasciata l’auto al parcheggio in località Plan a Rabbi Fonti, prosegui a piedi per la strada asfaltata, finché, attraversato un ponte, potrai seguire le indicazioni per Malga Fratte, che ti porterà all’ingresso del ponte, in circa 15/20 minuti.

L’alternativa che ti consiglio, è lasciare l’auto al parcheggio delle Terme di Rabbi e prendere la strada sterrata. Dopo circa un km, all’altezza del ponte sopra il torrente Ragaiolo, prendi il sentiero che sale a zig zag fino all’imbocco del ponte tibetano. La strada dal parcheggio all’imbocco del ponte è lunga circa 1,5 km e non presenta difficoltà.

Una volta attraversato il ponte, ti consiglio di proseguire verso Malga Fratte, per concederti un ristoro di tutto rispetto!

Ponte tibetano con dei cani

Ti sconsiglio, invece, di portare con te il tuo amico a 4 zampe: la superficie del ponte è a grate, dalle quali si vede attraverso e potrebbero ferire o spaventare il tuo fedele amico.

Ma torniamo a noi..

Il ponte, oscilla?

A dirti la verità, non molto. Se sei un pò timoroso, ma vuoi comunque provare l’esperienza, ti consiglio di aspettare che il ponte sia vuoto per attraversarlo, evitando che i passi degli altri lo facciano vibrare o, peggio ancora, che tu possa trovare qualche simpaticone che lo faccia oscillare di proposito. 

 

Il ponte sospeso in Val di Rabbi, è attraversabile in tutte le stagioni, anche con la neve. Percorrere per 100 metri un ponte sospeso nel vuoto a 60 metri di altezza, è un’esperienza ricca di fascino ed adrenalina.  Per i più coraggiosi, consiglio di osservare attraverso la pavimentazione di griglia e, soprattutto, fermarsi al centro del ponte per ammirare la cascata da un lato e la vallata dall’altra.

Se vuoi avere una piccola anteprima dell’esperienza o valutare l’altezza delle barriere laterali, ti consiglio di guardare il video girato sul ponte!

Play Video

Spero di averti dato tutte le informazioni di cui avevi bisogno sul ponte erroneamente chiamato tibetano in Val di Rabbi. Se hai qualche dubbio o domanda, lascia pure il tuo commento qui sotto!

Fammi sapere come hai trovato quest’esperienza, se ti va!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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