Norvegia del Sud: Itinerario di 10 Giorni (in Auto)

Itinerario Norvegia

Hai scelto quale sarà la tua prossima meta, sei emozionato e felice, ma adesso vorresti avere qualche informazione in più su come sviluppare il tuo viaggio in Norvegia e preparare l'itinerario di ben 10 giorni? Magari non hai neppure trovato molte informazioni a riguardo e non hai proprio idea di dove iniziare con l’organizzazione.

Bene, anzi benissimo. Se le cose stanno così, ho proprio ciò che fa al caso tuo! Prima di iniziare, però, ho una piccola premessa da farti: questo itinerario in Norvegia meridionale di 10 giorni, si è svolto in estate, precisamente nel mese di agosto. Ci tengo a metterlo bene in chiaro perché in inverno la situazione, soprattutto delle strade in Norvegia, può cambiare notevolmente. In inverno semplicemente dovrai calcolare più tempo per gli spostamenti e cercare di evitare il più possibile le strade secondarie perché potrebbero essere chiuse.

Che dici, sei pronto per scoprire l’itinerario di viaggio in Norvegia del sud, dall'entroterra ai fiordi, in estate? Come dici? Hai per caso detto “Sì”? Ottimo! A me non resta che augurarti una buona organizzazione!

Vai di fretta?

Ecco qualche suggerimento al volo per il tuo itinerario!

Cerca le migliori offerte di voli per Oslo Gardermoen (spesso più conveniente rispetto ad Oslo Torp).

Noleggia l'auto in aeroporto confrontando le migliori tariffe qui.

Acquista i biglietti per la crociera sul fiordo di Modalen da Bergen.

Abbigliamento Lofoten

Assicurati di portare con te il sacco letto per risparmiare. 

Ecco il percorso che prevede questo itinerario in Norvegia di 10 giorni:

Se non è il percorso che avevi in mente, prova a dare un'occhiata anche all'itinerario in Norvegia Meridionale e ghiacciai di 11 giorni che fa un percorso diverso: scaricalo qui.

Itinerario in Norvegia Meridionale: Giorno 1: Arrivo a Oslo

Arrivo in aeroporto Oslo Gardermoen in serata. Appena atterrato all’aeroporto di Oslo, dovrai subito abituarti a questa “strana” gente del nord, della quale ti innamorerai presto: dovrai districarti tra parole scritte con “Ø” barrata e “Å” con un pallino sopra la testa, come una specie di cappello di neve, che in realtà si leggono “O”.

Memorizza il nome della fermata, che si scrive Luftambulansen e prendi il bus 420 appena fuori dall'aeroporto per raggiungere il B&B in cui ti consiglio di soggiornare la prima notte, il Gardermoen B&B. I biglietti del bus li puoi comodamente acquistare dall’App RuterBillett dal tuo smartphone (scarica l'App prima della partenza per comodità). 

Pernottamento: Gardermoen Hotel Bed and Breakfast, vicinissimo all'aeroporto.

Giorno 2: Peer Gynt Road

Una volta ritirata l'auto dall'autonoleggio, si parte! Nel secondo giorno in Norvegia, nel tuo itinerario, ti consiglio di percorrere un po' di chilometri per avere un assaggio dei paesaggi norvegesi. La strada che percorrerai oggi è la Peer Gynt Road (in norvegese: Peer Gynt Vegen). È una strada turistica lunga 60 chilometri, che prende il nome dal personaggio folcloristico norvegese Peer Gynt. È una strada che passa attraverso i villaggi Skeikampe Fagerhøy, Gålå, Fefor e Dalseter.

Peer Gynt road
Guidare in Norvegia cose da sapere

Lasciati trasportare nella Peer Gynt road e nel regno dei troll, mentre segui questa strada sterrata, che offre splendide viste panoramiche. La strada sale rapidamente fino a 1053 metri. Nonostante la breve distanza in chilometri,  non pensare che sarà un viaggio breve! Sfrutta al meglio il tuo tempo e goditi questo tragitto in un’intera giornata. Potrebbe anche capitarti di incontrare alcuni animali sul tuo percorso quindi, non calcare troppo il piede sul pedale. Goditi la giornata e fermati ad ammirare le viste panoramiche sul paesaggio. La Peer Gynt Road è una strada a pedaggio, con 4 stazioni, una per ogni entrata; Skei, Gålå, Fefor e Espedalen. La strada è aperta solo in estate, principalmente dal 1 giugno, ed è chiusa quando inizia ad esserci la neve.

Una tappa obbligatoria in Norvegia, nel tuo itinerario di 10 giorni in estate, è sicuramente Gålå una cittadina con moltissime case con “i prati” sui tetti. Prosegui poi fino a Skåbu, dove ti consiglio di pernottare allo Skåbu Hytter og Camping: un posto davvero carino, con cabine calde ed accoglienti, perfetto da aggiungere al tuo itinerario in Norvegia! 

Suggerimento: porta un sacco letto da casa per evitare di pagare un supplemento per le lenzuola. Cos'è il sacco letto? In pratica sono delle “lenzuola” da viaggio. Se non lo portassi durante il tuo viaggio, rischieresti di dover pagare circa € 10 di supplemento per le lenzuola in ogni alloggio. Questa è una pratica molto diffusa in Norvegia, quindi capisci bene che se trascorrerai anche solo 2 notti in 2 alloggi differenti ne varrà la pena effettuare l'acquisto. Il sacco letto, infatti, costa solo € 18 su Amazon.

Giorno 3: Renne - Fiume Sjoa - Stavkirke di Borgund

Partenza da Skabu Hytter og Camping in mattinata. La destinazione finale di oggi è la Stavkirke di Borgund (una chiesa vichinga ben conservata in legno). Ma, siccome per colpa, o merito, del navigatore cercando di raggiungerla, ho sbagliato strada, incappando in un branco di renne, non posso far altro che consigliarti di percorrere questa strada secondaria, per cercare di vederle anche tu e dare un tocco di pepe al tuo viaggio in Norvegia, inserendolo nel tuo itinerario di viaggio di 10 giorni in estate.

Stavkirke di Borgund
Stavkirke di Borgund
Renne in Norvegia

Dunque, la strada di cui ti voglio parlare è esattamente quella che porta da Skåbu, a Nybrua, Heidal. La posizione esatta in cui ho scattato la foto alla renna, invece, è proprio questa (61.544659,9.244357). Se ti interessa avere qualche informazione in più sul percorso di questo safari fotografico alle renne, potresti dare un’occhiata al video, anche per capire meglio il tipo di strada che dovrai percorrere.

Se stai cercando un motivo per percorrere la strada delle renne e provare a vederne qualcuna, te lo do subito io: il tuo motivo è il fiume Sjoa. Proprio alla fine di quella strada, troverai una piacevolissima sorpresa. Un fiume dalle acque tanto azzurre da sembrare irreale, circondato da pareti di roccia sopra le quali grandi alberi si innalzano verso il cielo, rendendo il tutto ancora più suggestivo. Ti consiglio di rilassarti sulle sponde di questo fiume per godere appieno della sua bellezza. Tieni in considerazione però, che se hai voglia di un po’ di avventura, questo fiume è perfetto anche per praticare rafting.

Attenzione: Proseguendo verso la chiesa di Borgund, attraverserai anche un passo montano a pedaggio (pagabile solo con carta di credito).

Organizzare un viaggio in Norvegia meridionale
Sjoa, Norvegia

La chiesa vichinga in legno di Borgund è la meglio conservata in Norvegia, risalente al 1180. La chiesa si trova a Lærdal ed stata costruita con 2.000 pezzi di tronchi e tavole, e anche se non è più utilizzata regolarmente per le funzioni religiose, oggi c'è un museo al suo interno.

Pernottamento: Winjum Cabin Aurland Stegastein. Una cabin davvero carina, con una vista sul fiordo da togliere il fiato.

Itinerario in Norvegia Giorno 4: Sognefjord - Flåm

Con un risveglio con vista sul Sognefjord, non potresti iniziare la giornata meglio che dirigendoti allo Stegastein viewpoint. Stegastein è un punto panoramico da cui ammirare l’Aurlandsfjord (una diramazione del Sognefjord). È una struttura lunga 30 metri, costruita con legno, acciaio e vetro, ultimata nel 2006. Posizionata a 650 m sul livello del mare sopra il villaggio di Aurland, a meno di 15 minuti da Flåm. Essendo una struttura particolare, moderna, posizionata nella natura e con una vista da togliere il fiato, questo punto panoramico vicino a Flåm è molto frequentato. Ti consiglio di arrivare presto al mattino per cercare di evitare i pullman che quotidianamente accompagnano i crocieristi, oppure, essendo che al mattino ci potrebbe essere un po’ di nebbia, aspettare che se ne vadano per sbizzarrirti a fare foto allo spettacolo di fronte a te.

Stegastein punto panoramico Flam Aurland
Stegastein viewpoint

Questa zona del tuo viaggio in Norvegia, è tanto bella, da non poter non aggiungere un'atra tappa in un punto panoramico. Dirigendoti verso Flåm, incontrerai un cartello marrone che indica un’attrazione turistica: Otternes. In altri articoli sulla Norvegia ho accennato come cogliere l’attimo con questi cartelli (ꕤ), quindi quando vedrai un cartello marrone con scritto Otternes, non pensarci due volte ed imbocca la strada indicata (oppure inserisci le indicazioni nel tuo navigatore). Salirai sulla montagna (accessibile anche in auto) e ti sembrerà d’aver fatto un viaggio indietro nel tempo: vecchie case di legno originali e fattorie immerse nel verde. Se sarai fortunato da trovare bel tempo e il cielo limpido, lo spettacolo davanti ai tuoi occhi sarà indescrivibile! Da questo luogo da cartolina, il verde dei prati crea contrasto con il rosso acceso delle case. La strada, segue sinuosa la costa del fiordo. E le montagne, che si gettano nell’acqua, sembrano essere state messe lì di proposito, per contenere il blu delle fredde, ma limpide, acque norvegesi.

Insomma, una tappa obbligatoria se passi in questa parte della Norvegia, da inserire nel tuo itinerario di 10 giorni in estate.

Consigli per un viaggio in Norvegia in estate
Otternes

Nel pomeriggio, ti consiglio di dedicarti alla visita di Flåm ed, eventualmente, prenotare un giro sulla Flåmsbana. La Flåmsbana è il trenino panoramico di Flåm, ma leggi l’articolo dedicato per avere qualche informazione sui costi e alcuni consigli per vivere al meglio l’esperienza. Purtroppo, non sono d’accordo che sia il treno panoramico più spettacolare al mondo, ma sicuramente è una delle principali attrazioni di Flåm. 

Pernottamento: Ti sconsiglio di soggiornare a Flåm perchè il costo degli alloggi potrebbe essere elevato. Spostati di qualche chilometro e scegli il  Gudvangen Camping: troverai delle cabin con piccola cucina e bagno in comune.

Potrebbe interessarti anche: 9 utili consigli per un viaggio in Norvegia.

Giorno 5: Bergen

Partenza in mattinata direzione Bergen, che ti consiglio di visitare con calma in un paio giorni. Bergen, considerata la porta di accesso alla Norvegia dei fiordi, è una cittadina colorata, vivace, ma allo stesso tempo tranquilla. Il vecchio quartiere di Bryggen è sicuramente il simbolo di Bergen. Le case in legno, una vicino all'altra, sembrano sorreggersi a vicenda, come fossero una squadra che si sostiene dopo una sconfitta. Forse trasmettono questa sensazione, a causa dell’ultimo devastante incendio che le ha quasi rase al suolo nel 1955. A Bergen avrai davvero l’imbarazzo della scelta di cose da fare, vedere e mangiare. Lasciati inebriare dagli odori e dai sapori del famoso mercato del pesce. A differenza di quello che si potrebbe pensare però, con la parola “mercato” si intende un luogo in cui mangiare pesce.. già cucinato!

Divertiti sulla funivia di Ulriken o sulla funicolare Fløibanen a godere di una vista mozzafiato. Passa da un parco curato maniacalmente, ad un museo. Insomma, a Bergen avrai davvero l’imbarazzo della scelta! Leggi l’articolo dedicato a cosa fare e vedere a Bergen, per scoprire qualcosa in più su questa cittadina. 

Cosa vedere a Bergen

Soggiorno a SvolvaerPernottamento: Bratland Camping: cabin con piccola cucina all'interno.

Anche in questo caso ti sarà utile avere con te il sacco letto per evitare di pagare il supplemento per le lenzuola: un oggetto davvero utile in Norvegia, che userai più volte durante il tuo itinerario di 10 giorni in estate.

Giorno 6: Crociera nel fiordo Modalen

Fare una crociera attraverso un fiordo è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Ma non a tutti piace questo modo di viaggiare. Se anche a te, non fa impazzire l’idea di salire su quelle navi così maestose ed imponenti, ma vorresti comunque provare l’esperienza di navigare tra i fiordi, la mini crociera sul fiordo da Bergen a Modalen è ciò che fa per te.

Puoi scoprire di più o acquistare i biglietti per la crociera proprio qui.

Fare una crociera sul fiordo da Bergen a Modalen
Crociera sul fiordo Bergen-Modalen

La crociera sul fiordo Modalen, inizia da Bergen, al molo Zachariasbryggen, proprio accanto al famoso mercato del pesce. Ti consiglio di essere lì mezz’ora prima dell’orario di partenza previsto, per lasciare il tempo all'equipaggio di imbarcare tutti. Il tour inizia e subito potrai ammirare il coloratissimo quartiere di Bryggen da un’altra prospettiva, forse ancora più mozzafiato. Guardare le case, una vicino all’altra, come fossero in un quadro, dipinto dal miglior artista. Cercare di immedesimarsi nei marinai che lasciavano la terra ferma, per tornare in mare. Vedere i vecchi edifici di Skuteviken e Sandviken e l’antico museo di Bergen fino ad arrivare alla piccola cittadina di Modalen.

Finita la crociera, della durata di 3 ore, valuta se c'è ancora qualcosa da vedere a Bergen, altrimenti parti in direzione della struttura di stanotte: Trolltunga Guesthouse e cerca di riposare un pò per l'escursione di domani sul Trolltunga, la “lingua del troll”. 

Itinerario in Norvegia giorno 7: Escursione al Trolltunga

Oggi, la sveglia sarà all'alba (se non prima), per essere pronto presto per iniziare l'escursione al Trolltunga. Il Trolltunga è una roccia sporgente che letteralmente si traduce in “lingua del troll”, perché è proprio ciò che sembra. Ad un’altitudine di 1100 metri sul livello del mare, la roccia è sospesa a 700 metri sul lago Ringedalsvatnet, nei pressi della cittadina di Odda. Il percorso per arrivare al Trolltunga è bellissimo, non difficile, ma lungo e va preso con saggezza. Il tragitto è ben segnalato, anche con dei cartelli che indicano quanti chilometri mancano all’arrivo. Tieni in considerazione che sono 765 metri di dislivello, 30 km andata e ritorno, che io ho percorso in 8 ore.

Trolltunga Masso a forma di lingua di troll

L’andata, può essere più facile del previsto (incontrerai anche famiglie e bambini lungo il percorso), ma il ritorno devastante ed interminabile.  Ti suggerisco di dedicarti alla lettura dell'articolo dedicato: Trolltunga consigli per l’escursione per essere preparato al meglio. Troverai alcuni consigli su come vestirti, cosa portare e come risparmiare sul parcheggio. Guarda, invece, il video per avere un'idea dell'escursione che dovrai affrontare.

Pernottamento: Trolltunga Guesthouse, vicinissimo alla fine del percorso.

Giorno 8: Oslo

Con le gambe probabilmente indolenzite dall'escursione di ieri, dirigiti verso Oslo. Puoi valutare di riconsegnare l'auto già in giornata, risparmiando sul noleggio. Sicuramente i mezzi pubblici ad Oslo non mancano! Per il primo giorno, ti consiglio di acquistare l'Oslo pass valido 24h, per avere accesso ad attrazioni, musei e mezzi pubblici gratuiti. Dedicati alla lettura dell'articolo specifico per scoprire ad Oslo cosa vedere e fare.

Pernottamento: Anker Apartment un alloggio con cucina.

Itinerario in Norvegia giorni 9-10: Oslo

Per il secondo e il terzo giorno ad Oslo, invece, ti consiglio di dedicarti alla visita delle attrazioni gratuite. Parco Vigeland, Bærums Verk, le due strade Damstredet e Telthusbakke, Anker Brygge, il giardino botanico, il Palazzo Reale, il fiume Akerselva, sono solo alcune delle cose gratuite da vedere ad OsloTi consiglio di acquistare il biglietto per i trasporti pubblici valido 24h, a circa 10/20€ (in base a quante zone desidererai visitare) per risparmiare sugli spostamenti! Il biglietto per i mezzi pubblici, puoi acquistarlo dall’App Router Billet. Oppure, puoi valutare di noleggiare una bicicletta a 5€ tramite l’App OBOS. Per la seconda notte ti suggerisco di scegliere Anker Apartment.

Giorni 11: Oslo e rientro in Italia

L'ultimo giorno in Norvegia, ti consiglio di dedicarlo alle cose che non sei riuscito a vedere in questi 2 giorni. Poi, dirigerti in aeroporto. Ti suggerisco di valutare di ripartire dall'aeroporto di Oslo Torp. Io ho notato davvero una bella differenza: atterrando e ripartendo da Oslo Torp, ho trovato un volo diretto a 36€ (andata e ritorno). Mentre, utilizzando l’aeroporto di Oslo Gardermoen, nelle stesse date, 273€ scegliendo il volo più rapido.

Insomma, non è la stessa cosa!

Però devi anche sapere che l’aeroporto Oslo Torp dista circa 1:30h da Oslo centro. Quindi, per spostarti dall’aeroporto al centro di Oslo, e dal centro di Oslo all’aeroporto al ritorno, dovrai considerare una trentina di euro in più a tratta per il bus. Tramite il sito di Torp Ekspressen potrai comodamente acquistare i biglietti.

Ti ha ispirato questo itinerario di viaggio in Norvegia di 10 giorni? Vorresti iniziare ad organizzarlo anche tu, ma non sai come fare? Oppure vuoi personalizzarlo in base ai giorni che hai a disposizione, o alle tue preferenze? Lascia il tuo commento qui sotto, oppure manda una e-mail a info@eleonoraongaro.it e ti aiuto io! Oppure parti dalla pagina dedicata per organizzare il tuo viaggio in Norvegia Meridionale.

A presto!

Appunta l'articolo per dopo, Pinnalo!

Ti è piaciuto quello che hai letto? Vuoi essere aggiornato sui nuovi articoli? Iscriviti gratis!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post (tranquillo, non ti stalkerizzerò (😂) e potrai cancellare l'iscrizione in qualsiasi momento)

Iscriviti alla nostra newsletter e unisciti agli altri 281 iscritti.

Manteniamo i tuoi dati privati e condividiamo i tuoi dati solo con terze parti che rendono possibile questo servizio. Leggi la nostra politica sulla privacy completa.

2 commenti
  1. Marianna
    Marianna dice:

    Che bello, con questo racconto mi è tornato alla mente ogni attimo del mio bellissimo viaggio in Norvegia con la famiglia nel 2019. L’abbiamo girata in auto facendo pressoché il tuo stesso itinerario ma spingendoci fino all’estremo sud passando da Preikestolen e Kristiansand. Il primo giorno appena arrivato a Oslo ci siamo diretti sa nord verso Kristiansund ad ammirare la bellissima strada atlantica e poi tornati indietro per Alesund, Bergen, Stavanger, Kristiansand e di nuovo Oslo.
    La Norvegia è stato uno dei paesi più belli che abbia mai visitato e dove ho mangiato del buonissimo cibo locale, ricordo ancora la buonissima Fiskesuppe servita nei mercati all’aperto di Bergen, una delle città che mi è rimasta nel cuore, con i suoi colori e le bellissime stradine piene di fiori, i mercatini e gli street food. Una città a misura d’uomo e di bambino :-). Una passeggiata nel bellissimo parco del monte Fløyen e un giro in canoa nello splendido laghetto è assolutamente da non perdere.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Confermo tutto Marianna: anche a me Bergen è rimasta nel cuore, nonostante io non ami le città! La Norvegia è davvero spettacolare e sono felicissima di averti fatto tornare in mente questi ricordi. Grazie di leggere il blog, a presto!

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *