Apertura Cascate del Serio
EUROPA,  Italia,  Lombardia

Le Cascate del Serio: le più alte d’Italia

Hai sentito parlare dell’apertura delle Cascate del Serio? Hai una vaga idea di dove siano, ma vorresti qualche informazione in più sull’escursione per arrivare il più vicino possibile e, magari, capire se potresti raggiungere le Cascate del Serio con dei bambini? Oppure, più semplicemente, hai sentito che quelle del Serio sono le cascate più alte d’Italia ed hai deciso di vederle con i tuoi occhi?

Se le cose stanno così, sappi che le cascate del Serio non ti deluderanno!

INDICE

Serio: chi è?

Chiariamo immediatamente un concetto: chi è questo Serio? Il nome di qualcuno? Una persona sempre composta ed assorta?

No, il Serio non è una persona!

È un fiume, il fiume Serio. Il Serio scorre interamente in Lombardia, tra le provincie di Bergamo e Cremona. La sorgente del fiume si trova a circa 2.500 metri di quota, nella zona del Passo del Serio. Nei primi chilometri del suo percorso, il fiume forma i laghi del Barbellino, poi prosegue ed attraversa Valbondione, in provincia di Bergamo.

Proprio qui sono localizzate le Cascate del Serio, le cascate più alte d’Italia.

Cascate del Serio

Le Cascate, come ti accennavo poco fa, con un salto di 315 metri, sono le più alte d’Italia. Sono situate a circa 1750 m di altitudine, divise in 3 salti. Dal 1969 le cascate del Serio sono visibili nella loro forma più smagliante, solo 5 volte l’anno.

“Scusa, ma io non ho capito. Come fanno delle cascate ad essere aperte solo in determinati periodi ed orari?”

Capisco i tuoi dubbi, ora ti spiego subito.

Una volta al mese, a partire da giugno, fino ad ottobre, vengono rilasciati dalla diga che precede le Cascate del Serio (la diga del Barbellino) circa 10.000 metri cubi di acqua, che fanno aumentare a vista d’occhio la portata della cascata.

Il tutto?

In mezz’ora di spettacolo!

Dal 1931, infatti, dopo la costruzione della Diga del Barbellino, lo scorrere del fiume Serio è stato interrotto per permettere alla diga di riempirsi e poter così sfruttare l’acqua per produrre energia idroelettrica da parte di Enel. Dal 1969, il comune di Valbondione si accorda con Enel per l’apertura dell’attrazione turistica delle Cascate del Serio al pubblico.

Controlla sul sito ufficiale per sapere le date precise delle prossime aperture.

Non che siano visibili solo in queste date, ma  durante la maggior parte dell’anno, ciò che scorre è proprio un po’ poco anche per essere definita “cascata”.

Ecco due foto prima e dopo l’apertura dello scarico della diga:

Cascate del Serio chiuse
Cascate del serio apertura

Apertura notturna delle cascate

Luglio è l’unico mese in cui l’apertura delle cascate avviene la sera, generalmente di sabato. Sarà un po’ per colpa del buio. O forse della sirena che ne prevede lo svaso, che risuona nella valle, ma lo spettacolo è davvero suggestivo!

Dove parcheggiare

Poco dopo l’ingresso in Valbondione, ti troverai davanti ad una specie di casello artigianale: i giovani del paese, muniti di pettorina, ti spiegheranno che lasciare l’auto in quelle giornate ha un costo di 5€ e ti guideranno indicandoti dove parcheggiare per assistere all’apertura delle Cascate del Serio. Puoi acquistare il ticket online, allo stesso importo, ma garantendoti il parcheggio più vicino all’inizio dei sentieri. Pagando 5€ avrai diritto al parcheggio per l’intera giornata, ma ricorda di lasciare il ticket esposto!

Come raggiungere le Cascate del Serio

Raggiungere le cascate più alte d’Italia si può fare, ma..

Esclusivamente a piedi!

Dopo aver parcheggiato l’auto, potrai scegliere tra 3 sentieri diversi per raggiungerle ed assistere all’apertura delle Cascate del Serio:

1. il sentiero CAI 305: (percorso consigliato per l’apertura delle cascate di notte o in presenza di bambini) partenza da Valbondione, in Via Curò. Il percorso è segnalato con destinazione Rifugio Curò. Non è necessario raggiungere il rifugio, in quanto le cascate sono ben visibili dalla zona dei Grandi Macigni, dopo un’ora di camminata. Oppure, si può prendere la deviazione a sinistra per raggiungere l’osservatorio di Maslana.

Tempo di percorrenza: 1:30 h
Dislivello: 250 m
Difficoltà: facile

2. Il sentiero CAI 306: (percorso consigliato solo di giorno). Dalla frazione di Lizzola si intraprende il sentiero 306. Da qui si procede seguendo le indicazioni per Maslana, fino ad arrivare nella zona dei Grandi Macigni.

Tempo di percorrenza: 1:30 h
Dislivello: 400 m
Difficoltà: media

3. Il sentiero CAI 332: dopo il centro abitato di Valbondione, prosegui fino alla frazione Grumetti e prendi il sentiero 332 segnalato con destinazione Borgo di Maslana. Dopo il borgo, si attraversa il ponte della Piccinella. Poco dopo, seguendo il corso del fiume, si giunge alla zona dei Grandi Macigni e all’Osservatorio Floro Faunistico di Maslana.

Tempo di percorrenza: 1:15 h
Dislivello: 250 m
Difficoltà: facile

Borgo di Maslana

Andare alle Cascate del Serio con i bambini, è fattibile?

Sì, ma ovviamente devono avere voglia di camminare. Nonostante il sentiero n. 332 sia più breve, consiglio di scegliere la facile mulattiera in caso ci siano dei bambini con te!

La leggenda delle Cascate del Serio

Conosci la leggenda delle Cascate del Serio? Non ancora?

È sempre bello sentire miti e leggende e quindi..

Eccola qui!

“C’era una volta una nobildonna, perdutamente innamorata di un giovane pastore. Il ragazzo respinse la corte della dama, poiché già innamorato di una ragazza di umili origini. Dominata dalla frustrazione e dalla gelosia, la nobildonna fece rinchiudere la rivale in amore nelle buie carceri del suo castello, che sorgeva su una rupe tra le alture del Barbellino.

La povera prigioniera, disperata, pianse e pianse; le lacrime formarono un ruscello, le cui diramazioni divennero impetuosi torrenti che travolsero ogni cosa, facendo franare il castello della perfida dama e modificando per sempre l’ambiente circostante. Il fiume di lacrime precipitò dalla cima del monte, formando il triplice salto delle cascate del Serio, oggi gioia per gli occhi di migliaia di escursionisti.”

Ecco a cosa assisterai durante l’apertura delle cascate..

Le sirene annunceranno l’apertura delle cascate ed il segnale di pericolo, risuonerà nella vallata; poi inizierà lo svaso della diga e le cascate inizieranno ad ingrandirsi. La sensazione che trasmette agli spettatori è che si riempiano lentamente: in realtà la quantità d’acqua rilasciata è molta, ma questo fa comprendere la reale altezza di queste cascate, che, a più di un chilometro di distanza, può sembrare ridotta.

Ma queste sono le cascate più alte d’Italia e si vede!

Consiglio di vestirsi adeguatamente per una camminata in montagna, portando un impermeabile in caso di meteo incerto e cibo e bevande (nonostante nella zona dell’osservatorio ci sia un punto ristoro).

E tu, sei già stato da queste parti? Se hai intenzione di organizzare una visita, ti consiglio di controllare le prossime date di apertura sul sito ufficiale di Valbondione. Hai qualche suggerimento da aggiungere? Fammelo sapere nei commenti se ti va!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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