Itinerario Sicilia: Tour Completo dell’isola in 15 Giorni

Tour della Sicilia itinerario di 15 giorni

Questo itinerario di viaggio in Sicilia vuole accompagnarti lungo le coste dell’intera isola, portandoti alla scoperta di una terra unica, che ti regalerà scorci incredibili di villaggi di pescatori, città storiche distrutte e ricostruite, piccoli borghi, scogliere mozzafiato, campi di lava e crateri, immensi siti archeologici e sì, probabilmente anche qualche chilo in più (ma ne varrà completamente la pena!).

Preparati ad organizzare un viaggio intenso, non adatto ai deboli di cuore o a chi ama soggiornare a lungo in un posto per godersi un po’ di relax: qui spazio per rilassarsi ce n’è davvero poco, ma, ovviamente, questo itinerario non vuole essere una Bibbia. Personalizzalo a tuo piacimento, togli o aggiungi destinazioni ed adattalo al tuo modo di viaggiare: solo così potrai essere certo di organizzare il viaggio perfetto per te! Se hai qualche dubbio o ti serve una mano per personalizzare l’itinerario in Sicilia, non dovrai far altro che lasciare il tuo commento sotto l’articolo! Sei pronto? Iniziamo!

Itinerario in Sicilia di 15 giorni

  • Itinerario Sicilia: quale scegliere
  • ...
  • Come arrivare in Sicilia
  • Come muoversi
  • Tour Sicilia 15 giorni: itinerario giorno per giorno
  • Itinerario Sicilia: quale scegliere

    Se hai almeno 15 giorni a disposizione e sei un viaggiatore assetato di scoprire le città principali della Sicilia, quello che ti suggerisco è concederti il viaggio on the road che troverai spiegato giorno per giorno all’interno di questo articolo. Se, invece, hai solo una settimana o 10 giorni a disposizione, ti consiglio di concentrarti su una sola zona: dai un’occhiata all’itinerario di viaggio in Sicilia Occidentale se cerchi la perfetta combinazione tra mare e cultura; opta invece per un itinerario in Sicilia Orientale se vuoi scoprire le città più belle del barocco siciliano e sua maestà l’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa.

    Come arrivare in Sicilia

    Essendo questo un giro ad anello per scoprire le bellezze dell’intera Sicilia (o quasi), potrai scegliere dove e come arrivare sull’isola, nel modo a te più comodo. Puoi cercare le migliori offerte di voli per le principali città, scegliendo quella più economica inclusa in questo tour della Sicilia di 15 giorni, cercando le tariffe in un normale sito di comparazione prezzi. Puoi atterrare a Palermo, Catania, Trapani o Comiso (per conoscere le tariffe per le tue date, clicca semplicemente sul nome della città).

    Puoi anche arrivare con il traghetto, portando con te l’auto e quindi risparmiando sul costo del noleggio e degli spostamenti. Clicca qui per verificare il costo.

    Come muoversi

    Questo tour della Sicilia nasce come un viaggio on the road: poca differenza farà se vorrai farlo con la tua auto o noleggiandola. Puoi anche spostarti con i mezzi pubblici, treni e bus, ma personalmente è una scelta che ti sconsiglio, in quanto potresti dover rinunciare ad alcune tappe perché collegate male. Per darti un’idea dei prezzi, ti suggerisco di verificare rapidamente il costo del noleggio auto su un sito di comparazione prezzi come questo. Conoscere le tariffe per le tue date, ti farà comprendere quale sarà la scelta più conveniente per te.

    Tour Sicilia 15 giorni: itinerario giorno per giorno

    Più che un “semplice” tour in Sicilia di 880 km circa, questo viaggio che segue il perimetro dell'isola, ti porterà a scoprire spiagge con acqua cristallina, resti di imponenti civiltà greche, arabe e romane che hanno abitato queste coste, lasciando impressionanti segni. Lasciati rapire da città dai colori caldi, cattedrali barocche, vicoli in cui lasciarti trasportare dal profumo di arancini (o arancine, se ti troverai nella zona occidentale), cannoli e pesce. Beh, con il giusto spazio nello stomaco, è arrivato il momento di intraprendere questa avventura. Ecco l’itinerario in Sicilia giorno per giorno:

    Giorno 1: Palermo

    L’aeroporto in cui ti suggerisco di atterrare in questo viaggio, è quello di Palermo: spesso si trovano tariffe piuttosto convenienti. Dedica il primo giorno, dunque, alla scoperta del capoluogo siciliano, lasciandoti trasportare dall’affascinante splendore e decadenza che caratterizza le sue vie, dagli odori che travolgono i suoi antichi mercati (come quello di Ballarò e del Capo) e da spettacolari edifici in netto contrasto tra di loro. La scelta migliore per questo primo giorno in Sicilia, è quella di scegliere un alloggio in pieno centro (io ti suggerisco il B&B Hotels) per scoprire il centro storico con tutta comodità.

    Cosa vedere a Palermo in 1 giorno

    In mattinata potresti scoprire la città con un locale grazie ad un free walking tour. Questo ti aiuterà ad immedesimarti appieno nella storia di Palermo, scoprendo aneddoti e curiosità, ma anche capire la conformazione della città. Dopo questo breve tour di 2 ore, puoi seguire questo dettagliato itinerario di Palermo a piedi, ma preparati a macinare parecchi chilometri. Se non hai una gran voglia di camminare per ore o vuoi ottimizzare i tempi degli spostamenti, dovresti valutare la possibilità di acquistare i biglietti dell’autobus turistico, per scendere e risalire ad ogni fermata che desideri.

    Ecco le attrazioni principali di Palermo:

    1 – La cattedrale di Palermo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ti stupirà all’esterno. L’edificio non passa inosservato ed è caratterizzato da diversi stili architettonici. Il vero pezzo forte, però, è la terrazza panoramica che puoi raggiungere acquistando i biglietti sul sito ufficiale.
    2 – La Cappella Palatina ti rapirà con i suoi mosaici dorati.
    3 – Il famoso Teatro Massimo, i cui interni possono essere visitati solo con una visita guidata prenotabile qui.
    4 – Il Mercato Ballarò, uno dei luoghi migliori in cui respirare l’atmosfera locale di Palermo. Qui troverai bancarelle di carne, pesce, frutta e verdura, ma anche tanto street food.

    Teatro Massimo

    Leggi l’articolo dedicato per scoprire cos’altro vedere a Palermo.

    Giorno 2: Borgo Parrini, Segesta e Castellammare del Golfo

    Questo secondo giorno è il momento perfetto per immedesimarsi perfettamente nell’ottica del viaggio on the road. La destinazione finale di oggi è Castellammare del Golfo, ma per arrivarci ti suggerisco di visitare Borgo Parrini, un piccolo villaggio chiamato la “Barcellona della Sicilia” e le rovine di Segesta. Ma andiamo per gradi!

    1 – Torre Alba

    In meno di 40 minuti da Palermo, si trova la prima tappa di questo secondo giorno di itinerario in Sicilia. Lasciati rapire dal fascino delle scogliere che caratterizzano la location di questo edificio difensivo e dalle onde che si infrangono su di loro.

    Torre Alba itinerario sicilia occidentale

    2 – Borgo Parrini

    Dirigiti poi verso Borgo Parrini, raggiungibile in meno di 15 km. La particolarità di questo luogo è che viene considerato la “Barcellona della Sicilia” a causa dello stile utilizzato per la decorazione di alcuni edifici: qui le case sono decorate con pezzi di ceramica rotti, nello stesso stile in cui puoi trovare una delle opere più famose di Antoni Gaudì: Parc Güell di Barcellona.

    Borgo Parrini da vedere vicino a Palermo

    3 – Segesta

    Nel primo pomeriggio, visita le rovine di Segesta, posizionate sulla cima di montagne dominanti, ma nascoste. Anche se poco rimane dell’antica città (solo il teatro ed il tempio dorico), potrebbe essere interessante visitarlo ugualmente essendo il zona (biglietti qui). Se hai poco tempo a disposizione, invece, salta questa tappa a favore di parchi archeologici meglio conservati che incontrerai più avanti in questo tour della Sicilia di 15 giorni.

    Tempio di Segesta

    4 – Castellammare del Golfo

    Fai ritorno verso la costa e raggiungi Castellammare del Golfo. Questo borgo marinaro si sviluppa di fronte ad acque cristalline ed è caratterizzato da un bel castello fronte mare. Qui ti suggerisco di trascorrere la fine della giornata, rilassandoti passeggiando nelle sue vie con vista mare. Per la notte ti suggerisco di verificare la disponibilità al B&B Nencioli in una posizione eccellente con un buon rapporto qualità prezzo.

    Castellammare del Golfo

    Giorno 3: San Vito Lo Capo, Scurati e Trapani

    1 – San Vito lo Capo e Riserva Naturale dello Zingaro

    In questo terzo giorno di itinerario in Sicilia, potrai concederti un’intera giornata in spiaggia. Se preferisci fare altro devi sapere che qui si trova la Riserva Naturale dello Zingaro. È un vero e proprio paradiso per gli escursionisti, ma per accedere è necessario pagare un biglietto. La cosa migliore che ti suggerisco di fare, è quella di dedicare a questa zona un’intera giornata per poter godere appieno delle meravigliose calette in cui tuffarsi nelle giornate più calde.

    Riserva Naturale dello Zingaro

    2 – Grotta Mangiapane, Scurati

    Se nel pomeriggio avrai ancora tempo, nel tragitto tra San Vito lo Capo e Trapani si trovano delle grotte abitate fino agli anni 50. Per raggiungerle ti basterà seguire le indicazioni per la località Scurati ed imboccare una breve strada sterrata. Giunto a destinazione potrai entrare nella Grotta Mangiapane, la più grande, e rivivere l’atmosfera di chi ha abitato all’interno di quella insenatura di pietra.

    Grotta mangiapane Scurati

    3 – Trapani

    Arrivo a Trapani nel tardo pomeriggio/serata. Qui puoi passeggiare nel suo centro storico e cenare qui oppure in uno dei locali fronte mare. Alloggio consigliato B&B 36 Passi dal Mare, per la posizione strategica.

    Dove dormire nel centro storico di Trapani

    Giorno 4: Erice e Trapani

    1 – Erice

    In mattinata imbocca la Via dei Vini e raggiungi il borgo medievale di Erice. Qui potrai passeggiare per le sue vie di roccia, ammirare antichi edifici religiosi, come la Chiesa Madre e la Torre Campanaria, il Castello di Venere, ammirare incredibili paesaggi ed assaggiare gli strepitosi dolci della Pasticceria Maria Grammatico. Se vuoi, approfondisci nell’articolo dedicato cosa vedere ad Erice in 1 giorno.

    Cosa vedere ad Erice

    2 – Trapani

    Nel pomeriggio dedicati alla visita di Trapani, anche con una guida locale. Passeggia lungo Corso Vittorio Emanuele, visita la Cattedrale e godi di scorci panoramici sulle case affacciate sul mare. Puoi trascorrere il restante tempo in spiaggia oppure raggiungere le saline, a poca distanza dal centro, all'ora del tramonto. Scopri cosa vedere a Trapani nell’approfondimento dedicato. Per il pernottamento, ti suggerisco di trascorrere una seconda notte al B&B 36 Passi dal Mare.

    Saline di Trapani

    In alternativa a questo itinerario, puoi trascorrere la giornata in barca visitando le meravigliose Isole Egadi, prenotando questa escursione di 9 ore.

    Giorno 5: Saline di Marsala, Mazara del Vallo, Selinunte e Sciacca

    1 – Saline e Mazare del Vallo

    Partenza in mattinata da Trapani in direzione di Mazara del Vallo. Lungo il tragitto incontrerai anche le saline di Marsala che, in base alla stagione in cui seguirai questo itinerario in Sicilia, potrebbero essere artistiche e varrebbe la pena fermarsi. Prosegui poi verso Mazara del Vallo. La particolarità di questa cittadina siciliana è l’influenza araba che caratterizza il suo centro storico: la somiglianza ad una casbah araba è molto visibile e passeggiare tra i suoi stretti vicoli è abbastanza piacevole.

    Mazara del Vallo

    2 – Selinunte

    Lasciata Mazara del Vallo dirigiti al Parco archeologico di Selinunte, considerato uno dei più suggestivi di tutta la Sicilia. La visita di questo parco ti regalerà viste incredibili sul mare. Puoi acquistare i biglietti sul sito ufficiale.

    Parco Archeologico di Selinunte itinerario in Sicilia

    3 – Sciacca

    Terza ed ultima tappa di questo quinto giorno di itinerario in Sicilia è Sciacca, una città un tempo famosa come località termale (oggi le terme sono chiuse). Passeggiare nel suo centro storico che ti condurrà alla terrazza panoramica sul mare, è il modo perfetto per concludere questa giornata. Scegli uno dei tanti ristoranti sul mare e soggiorna al Domus Maris Relais Boutique Hotel, in una posizione centrale con vista sul porto.

    Sciacca una cosa da vedere nei dintorni di Agrigento

    Giorno 6: Agrigento e la Valle dei Templi

    1 – Valle dei Templi

    Nonostante a questo punto del tuo tour in Sicilia, tu abbia già visitato il Parco Archeologico di Selinunte, non dovresti perderti per nulla al mondo la Valle dei Templi. Il consiglio migliore che ti posso dare per la sua visita, è farlo al mattino. In questo modo eviterai le ore più torride della giornata, soprattutto in estate, ma ricorda comunque di portare con te molta acqua ed un cappello per ripararti il più possibile. Per una visita completa, acquista il biglietto salta fila con incluso il biglietto del giardino della Kolymbethra.

    Biglietti valle dei templi Agrigento

    2 – Scala dei Turchi ed Agrigento

    Terminata la visita alla Valle dei Templi, recati alla Scala dei Turchi dove potresti trascorrere del tempo ad ammirare la bellezza di questa roccia incredibilmente bianca. La sera, invece, fai ritorno ad Agrigento: visita il suo centro storico percorrendo le centinaia di scale che lo compongono e raggiungi la Cattedrale di San Geraldo. Per approfondire, scopri cosa vedere ad Agrigento nell’articolo dedicato. Per la notte, soggiorna al B&B PortAtenea, in pieno centro.

    Scala dei turchi vicino ad Agrigento
    Via dell'arte una cosa da vedere ad Agrigento

    Giorno 7: Scicli e Ragusa

    Prima di mettere piede in questa parte della Sicilia, devi sapere che la zona orientale è caratterizzata dalle città più belle del barocco siciliano, ricostruite in questo stile dopo il devastante terremoto del 1693.

    1 – Scicli

    Sebbene più piccola e meno nota rispetto alle città di Ragusa e Modica, Scicli è considerata la cittadina più autentica della Val di Noto. Passeggia tra i suoi vicoli scovando chiese barocche, come quella di Santa Teresa e di San Matteo, da raggiungere per godere di una bella veduta sulla città.

    Itinerario Sicilia Orientale 7 giorni

    2 – Ragusa 

    La seconda ed ultima tappa della giornata è Ragusa, una cittadina divisa in 2 parti: Ragusa Superiore e Ragusa Ibla. In quest’ultima zona si trova il centro storico della città ricostruito dopo il terremoto. Ragusa Superiore, invece, è più urbana e moderna, decisamente meno attraente rispetto ad Ibla. Scopri cosa vedere a Ragusa, ma concentra la tua visita a Ragusa Ibla. Raggiungi la Chiesa di Santa Maria delle scale, per godere di un bel panorama sulla città, e le piazze principali caratterizzate da chiese barocche. Per il pernottamento, prendi in considerazione Le Scale Sul Barocco, un affittacamere economico perfetto per godere di una bella vista sulla città illuminata di sera.

    Cose da vedere a Ragusa

    Giorno 8: Modica e il punto più a sud della Sicilia

    1 – Modica

    Facilmente raggiungibile da Ragusa in poco più di 15 km, si trova Modica. Per conformazione molto simile a Ragusa (anch’essa suddivisa in Modica Alta e Bassa), ma molto più bella e suggestiva secondo il mio modesto parere. Il suo centro storico è arroccato su una collina e il Duomo di San Giorgio segna la “divisione” tra le due zone della città. La città, però, è anche famosa per il cioccolato, granuloso e diverso da tutti gli altri. Prendi energie per salire le molte scalinate che compongono Modica e godere di viste panoramiche sulla città dai belvedere ben spiegati nell’articolo dedicato a cosa vedere a Modica in 1 giorno.

    Duomo di San Giorgio Modica

    2 – Il punto più a sud della Sicilia

    Nel pomeriggio, parti in direzione sud seguendo le indicazione per “Il punto più a sud della Sicilia”. Senza prendere in considerazione le isole siciliane, oggi raggiungerai davvero la punta estrema della Sicilia. La cosa ancora più affascinante, è che in questo punto esatto vedrai anche la congiunzione tra Mar Ionio e Mediterraneo. Per la notte, ti suggerisco di cercare un alloggio a Portopalo di Capopassero. Io mi sono trovata molto bene All'estremo sud.
    Punta più a sud d'Italia Sicilia

    Giorno 9: Marzamemi e Noto

    1 – Marzamemi

    La prima tappa della giornata è una delle destinazioni più amate dai viaggiatori di tutto il mondo. Marzamemi è un piccolo villaggio di pescatori, famoso un tempo per la sua tonnara. Oggi l’attività principale è il turismo, in cui i viaggiatori possono passeggiare nel suo piccolo centro storico, tra antiche case di pescatori, ristorantini di pesce e colorati angoli fioriti.

    Marzamemi cosa vedere, fare e dove dormire

    2 – Noto

    Nel pomeriggio visita la bella perla del barocco siciliano: Noto. Riserva il tuo posto per un tour guidato a piedi per scoprire curiosità ed aneddoti della città, oppure segui il mio itinerario a piedi di Noto: passeggia lungo Corso Vittorio Emanuele, la via principale, e lasciati stupire da incredibili edifici barocchi. La cattedrale non passerà certo inosservata ai tuoi occhi e, anche se l’esterno ti sorprenderà, l’interno potrebbe deluderti un pò a causa della sua recente ricostruzione. Per il pernottamento di questo nono giorno di itinerario in Sicilia, verifica la disponibilità a La Casa del Barocco, in una perfetta posizione a soli 500 metri dalla cattedrale.

    Cosa vedere a Noto Sicilia

    Giorno 10: Siracusa ed Ortigia

    Il decimo giorno di questo tour in Sicilia sarà all’insegna della visita di uno dei luoghi più belli della parte orientale dell’isola. Siracusa, con il suo bel centro storico (Ortigia) concentrato su un’isola staccata dalla terraferma, ma collegata da due ponti, è una vera e propria perla, fatta di labirintiche strade affacciate sulle cristalline acque del Mar Ionio. 

    1 – Siracusa

    Questa cittadina merita almeno una giornata intera, perché le cose da vedere a Siracusa e dintorni, sono parecchie. Dedica la mattinata alla visita dell’Area Monumentale della Neapolis, che custodisce resti greci e romani delle dominazioni. Acquista i biglietti di ingresso online oppure riserva il tuo posto per un tour guidato in base alle tue preferenze.

    Orecchio di Dionisio una cosa da vedere aSiracusa

    2 – Ortigia

    Nel pomeriggio spostati ad Ortigia, dove potrai passeggiare, ammirare il Castello Maniace, l’incredibile Duomo e concederti un tour in barca. Per il pernottamento di questa notte, ti suggerisco Maison Ortigia un B&B posizionato a soli 200 metri dalla Cattedrale dal quale potrai ammirare il centro storico di Siracusa.

    Ortigia cosa vedere a Siracusa

    Giorno 11: Catania

    L’itinerario di oggi ti porterà a scoprire il centro storico della città nera, dominata dalla magnificenza dell’Etna in lontananza. Qui gli edifici sono in roccia lavica scura, realizzati sfruttando l’eruzione del 1669. Il sottosuolo nasconde i resti della civiltà romana rimasta a lungo sepolta sotto uno strato di lava. La via principale è via Etnea, dalla quale potrai ammirare per tutta la sua percorrenza l’Etna. Ammira il Castello Ursino, visita il mercato “La Pescheria” e la cattedrale. Scegli se farlo autonomamente con il mio itinerario a piedi di Catania oppure con un tour guidato di un paio d’ore.

    Per il pernottamento scegli una struttura in pieno centro, come il Duomo Bed & Breakfast: in questo modo sarai in un’ottima posizione per riuscire a visitare la città in un solo giorno.

    Piazza Duomo Catania

    Giorno 12: Etna

    In questo dodicesimo giorno di itinerario in Sicilia, preparati a lasciarti travolgere da emozioni forti. Per questa giornata sono previste alcune attività che hanno come protagonista indiscusso il vulcano attivo più alto d’Europa: l’Etna. In base alle tue preferenze, visita i Crateri Silvestri (vicinissimi alla strada) e valuta di prenotare un’escursione per raggiungere i Crateri Sommitali. Questo tipo di esperienze può essere vissuto solo con una guida esperta, quindi se lo desideri dovrai prenotare il tour su questa pagina.

    Escursioni guidate sull'Etna
    In alternativa, oppure se nel pomeriggio non sarai troppo stanco, una bella escursione è anche il “Sentiero schiena dell’asino”, che può essere fatto in autonomia. Lasciando l’auto al parcheggio dedicato (ottieni le indicazioni qui), inizierà il sentiero che in poco più di un’ora di porterà davanti all’immensa Valle del Bove, una distesa nera di lava solidificata dell’Etna.  Attenzione però: il sentiero può essere seguito in autonomia senza grossi problemi secondo me, ma considera che il paesaggio lavico è molto monotono e la frequente nebbia fa in modo che qualche escursionista si perda. Se preferisci stare più tranquillo, puoi partecipare a questo tour guidato. Pernottamento: seconda notte al Duomo Bed & Breakfast di Catania.
    Valle del Bove sentiero schiena dell'Asino Etna

    Giorno 13: Riviera dei ciclopi e Taormina

    1 – Riviera dei Ciclopi

    Un altro fenomeno naturale creato dalle eruzioni dell’Etna, è la riviera dei Ciclopi. Nella costa che collega Catania a Taormina, potrai ammirare alcune formazioni rocciose dalla forma piuttosto insolita, che emergono dal mare. Queste creazioni di Madre Natura, sono il frutto della lava fuoriuscita dall’Etna e poi solidificata. I borghi principali che caratterizzano questa zona sono: Aci Castello, famosa per il suo castello a strapiombo sul mare; Aci Trezza, con i suoi faraglioni ed Acireale, un borgo realizzato su terrazzamenti lavici.

    Aci Trezza Cantiene Navale

    2 – Taormina

    Terminata la visita di questi borghi, raggiungi Taormina nel pomeriggio. Il vero pezzo forte della cittadina è il suo Teatro Greco ben conservato, ma soprattutto in un’incredibile posizione: rivolto verso l’Etna (che si può veder eruttare la sera mentre è attivo) e affacciato sul Mar Ionio. Termina la serata passeggiando nel centro storico medievale di Taormina e cenando in uno dei tanti locali della città. Per il pernottamento ti consiglio il B&B La Terrazza Sul Mare a Taormina.

    Itinerario sicilia orientale 7 giorni

    Giorno 14: Castelmola e Messina

    1 – Castelmola

    La prima tappa della giornata è un piccolo villaggio a poca distanza da Taormina, famoso (anche) per il bar Turrisi e per la vista che regala sulla costa.

    Castelmola

    2 – Messina

    Spesso sottovalutata dal turismo a causa della mancanza di edifici storici, andati distrutti nel terremoto del 1908, Messina è uno dei principali punti di accesso alla Sicilia. Per avere una panoramica completa dell’isola, non puoi non includere Messina in questo tour della Sicilia. Visita la Piazza del Duomo con il suo campanile che si vocifera essere il più grande del mondo, e il duomo normanno in marmo. Trascorri qui quanto tempo desideri, avvicinandoti a Cefalù per la notte, dove ti consiglio di pernottare all’Agrodolce B&B a soli 200 metri dalla spiaggia, per concederti completo relax il giorno successivo.

    Itinerario Sicilia 15 giorni Messina

    Giorno 15: Cefalù e rientro a Palermo

    L’ultimo giorno di questo itinerario in Sicilia, non può che essere dedicato al relax ed al buon cibo. Prendi un bel posto in spiaggia a Cefalù e riserva il tuo posto in uno dei migliori ristoranti vicino e spesso affacciati sul mare. Se lo desideri, puoi anche raggiungere a piedi la Rocca di Cefalù per godere di viste panoramiche. In serata rientro a Palermo in circa un’ora e volo di ritorno.

    Cefalù Itinerario Sicilia Occidenale 7 giorni

    FAQ - Domande frequenti

    Qual è il periodo migliore per un viaggio in Sicilia?

    Il periodo migliore per un viaggio di questo tipo in Sicilia, è sicuramente la primavera o la fine dell’estate. In questo periodo dell’anno il caldo non è afoso, ma il sole consente di godere appieno della bella stagione. La temperatura dell’acqua è buona per concedersi un bel tuffo o qualche giornata in spiaggia e durante i trekking l'aria è decisamente tollerabile, rendendo le escursioni meno impegnative.

    Come spostarsi in Sicilia?

    Avere l’auto è decisamente consigliato per completare questo viaggio on the road che fa il giro della Sicilia. Puoi portare la tua auto con i traghetti che collegano i principali porti della Sicilia, oppure noleggiarla comparando le tariffe sui migliori siti di comparazione prezzi. Considera che se non vorrei noleggiare l’auto, riuscirai comunque a spostarti abbastanza agevolmente con i mezzi pubblici, ma dovrai rinunciare ad alcune tappe mal collegate.

    Dove dormire durante il viaggio?

    Per questo itinerario di viaggio la soluzione migliore è quella di prenotare degli alloggi con colazione inclusa in un’ottima posizione per visitare i vari luoghi che raggiungerai. Nell’itinerario troverai i migliori alloggi che ho testato e selezionato per questo viaggio on the road.

    Spero di essere riuscita a darti tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio il tuo itinerario di viaggio in Sicilia. Se hai qualche dubbio o domanda e vuoi personalizzare questo tour della Sicilia in base alle tue preferenze di viaggio, lascia il tuo commento sotto l’articolo e sarò felice di contribuire all’organizzazione. Buon viaggio e a presto!

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