Itinerario Lofoten e Tromsø di 10 giorni: con mappa (e consigli)
Se sei alla ricerca di un itinerario tra le Isole Lofoten e Tromsø di 10 giorni, questo articolo è proprio quello che fa al caso tuo. Nei prossimi paragrafi, infatti, troverai un tour on the road di circa 1300 km da seguire in autonomia, che fa tappa nelle destinazioni più belle di questo lembo di terra norvegese. Questo itinerario è stato seguito nel mese di marzo, quando c’era la neve, ma ti basterà personalizzare le attività con le alternative che ti suggerirò, per renderlo un tour adatto anche ad un viaggio estivo. Continua a leggere per ricevere dei consigli per l’organizzazione, salvare gli itinerari giorno per giorno e le strutture consigliate in cui alloggiare. Iniziamo!
Isole Lofoten e Tromsø in 10 giorni: indice
- Giorno 1: da Tromsø a Bardu
- Giorno 2: escursione con i cani da slitta e Henningsvaer
- Giorno 3: visita di Henningsvaer ed escursione a Svolvær
- Giorno 4: da Henningsvaer ad Å con varie tappe
- Giorno 5: visita di Å e Reine
- Giorno 6: escursione al Reinebringen o alla collinetta di Sakrisøy
- Giorno 7: escursione a Svolvær e visita della città
- Giorno 8: da Svolvaer a Tromsø
- Giorno 9: escursione a Tromsø e salita sulla funivia
- Giorno 10: visita di Tromsø
La prima cosa che dovrai decidere se vorrai seguire questo itinerario, sarà in quale aeroporto atterrare. Per questo viaggio reputo che atterrare e ripartire da Tromsø sia la soluzione più comoda, essendo proprio una delle destinazioni incluse nell’itinerario. In alternativa, potresti valutare di atterrare all’aeroporto di Bodø e da lì prendere il traghetto per Moskenes, oppure atterrare al piccolo aeroporto di Leknes in cui di solito operano aerei turboelica. Generalmente, a livello economico, è più conveniente atterrare e ripartire dallo stesso aeroporto, perché la compagnia di noleggio auto potrebbe chiedere un supplemento (piuttosto alto) per la riconsegna in un luogo diverso da quello del ritiro. Se la differenza di prezzo non fosse esagerata, un’ottima idea potrebbe essere quella di atterrare all’aeroporto di Bodø e ripartire da Tromsø (o viceversa), evitando quindi di dover percorrere la stessa strada dell’andata e riducendo i chilometri complessivi.
Ti suggerisco di valutare quale sia l’aeroporto più comodo e conveniente per le tue date di viaggio e poi collegarti a questo e a quest’altro sito di comparazione – spesso il più economico, per trovare la compagnia di noleggio auto con il miglior rapporto qualità prezzo (eventualmente verificando quale cifra viene richiesta per la riconsegna in una località differente).
Ecco l’itinerario indicativo di questo tour on the road tra le Isole Lofoten e Tromsø:
Se vuoi saperne di più, approfondisci nell’articolo dedicato a come raggiungere le Isole Lofoten: ti darà indicazioni anche su come funziona il traghetto su cui potrai imbarcare l’auto.
Questo primo giorno è dedicato al viaggio in aereo per raggiungere la cosiddetta Capitale Artica, Tromsø, e avvicinarsi alle Isole Lofoten. Dopo aver raggiunto Tromsø e noleggiato l’auto, mettiti alla guida in direzione di Bardu, assicurandoti di impostare sul navigatore l’alloggio in cui trascorrerai la notte. Questa selvaggia località norvegese, si trova a circa 200 km da Tromsø, percorribili in circa tre ore di auto. Al tuo arrivo rilassati nella struttura in cui avrai scelto di pernottare, riprendendo le energie del viaggio.
Trascorri la notte al Lapphaugen Turiststasjon o al Bardu Huskylodge. Se stessi valutando questa seconda opzione, tieni presente che si tratta di un’esperienza a completo contatto con la natura, in cui dormirai in una casetta tradizionale senza acqua corrente e bagno, ma nel cuore della natura selvaggia (il bagno si trova nella zona comune o all’esterno).
Ottieni l’itinerario del giorno 1 su Google Maps.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: per questo viaggio ti consiglio di fare la spesa e portare con te il necessario per i pasti. In alcune destinazioni, come Bardu, non sarà possibile trovare ristoranti, ma la maggior parte degli alloggi dispone di un angolo cottura per cucinare.
Al mattino del secondo giorno, potrai dedicarti ad una delle escursioni più emozionanti di questo itinerario tra le Lofoten e Tromsø: il tour con i cani da slitta presso un allevamento Sami (ossia il popolo indigeno che tradizionalmente vive in Lapponia). Per questa esperienza ti consiglio di prenotare tramite Husky Isogaia. All’arrivo riceverai delle spiegazioni su come guidare la slitta e poi inizierà l’avventura nei boschi innevati. La slitta viene condivisa tra due persone, che potranno alternarsi alla guida a metà dell’esperienza. Al termine dell’escursione mettiti in auto in direzione di Henningsvaer, che potrai raggiungere in circa 4 ore, iniziando ad assaporare i paesaggi frastagliati delle Lofoten e percorrendo i tunnel e i ponti che le collegano.
Se il tuo viaggio si svolgerà nel periodo estivo, potresti valutare di partecipare ad altre attività estive proposte dalla famiglia Sami di Husky Isogaia, oppure optare per raggiungere subito Henningsvaer e dedicarti alla visita di questo villaggio di pescatori nel pomeriggio.
Trascorri la notte ad Henningsvaer all’Henningsvaer Rorbuer o alla Henningsvær Guesthouse (prenota per 2 notti).
Ottieni le indicazioni del giorno 2 su Google Maps.
Se non ti piace l’idea di alloggiare in luoghi diversi, approfondisci nell’articolo dedicato a dove dormire alle Isole Lofoten.
Prosegui questo itinerario tra Lofoten e Tromsø di 10 giorni, dedicando la mattinata ad Henningsvaer. Passeggia con calma nelle vie di questo piccolo villaggio di pescatori, fermati per una sosta panoramica al porto, raggiungi il suo iconico campo da calcio e segui l’odore del pesce per trovare gli stoccafissi appesi ad essiccare. Dopo pranzo, raggiungi Svolvær e partecipa ad una breve crociera sul Trollfjord per vedere i fiordi dal mare, oppure ad un tour per avvistare le aquile di mare a bordo di un gommone. In serata, vai alla ricerca dell’aurora boreale in autonomia o partecipa ad un tour guidato in partenza da Svolvær.
Se il tuo viaggio si svolgerà nel periodo estivo, al mattino del terzo giorno valuta di imboccare il sentiero Festvågtind, che ti condurrà a circa 540 m.s.l.m. dove potrai osservare i fiordi dall’alto. Il sentiero è a tratti impegnativo, quindi da valutare accuratamente (in questo parcheggio potrai lasciare l'auto). Nel pomeriggio potrai partecipare alla crociera sul Trollfjord o al tour per vedere le aquile di mare o semplicemente rilassarti.
Trascorri la seconda notte ad Henningsvaer all’Henningsvaer Rorbuer o alla Henningsvær Guesthouse.
Ottieni le indicazioni del giorno 3 su Google Maps.
Questa giornata è dedicata alla visita di varie tappe situate lungo il tragitto che da Henningsvaer ti porterà ad Å, il villaggio più a sud delle Isole Lofoten. Mettiti in auto in direzione di Uttakleiv Beach, una bellissima spiaggia affacciata sulle acque del Mar di Norvegia. Per accedere al parcheggio della spiaggia è necessario pagare un biglietto per nulla economico di circa 60 NOK per 15 minuti (circa € 5), che aumenta in base al tempo di permanenza. Ma c’è da dire che questa spiaggia è davvero bella e merita, ed è anche una location bellissima per vedere l’aurora boreale.
Continuando il viaggio verso Nusfjord, incontrerai anche la spiaggia Vik Strand. Segui la deviazione per Nusfjord per visitare uno dei più antichi villaggi di pescatori della Norvegia – il sito è Patrimonio UNESCO e il biglietto è acquistabile in loco ad un costo di 100 NOK, circa € 8,50. Terminata la visita, fai ritorno sulla E10, la strada principale delle Lofoten e fai una sosta alla spiaggia Skagsanden, frequentata per lo più dai surfisti. Poco dopo si trova anche la lunga spiaggia Rambergstranda, dove potrai passeggiare sulla sabbia bianca e, con un pizzico di fortuna, vedere le aquile di mare. Prosegui fino ad Hamnøy, dove potrai visitare uno dei villaggi di pescatori più iconici delle Lofoten e poi raggiungi Sakrisøy, dove potrai fare una tappa al ristorante Anitas Seafood (in cui tutto è a base di pesce).
Trascorri la notte ad Å, alloggiando al Å-Hamna Rorbuer o al Å Rorbuer. In entrambi è possibile alloggiare nei tipici rorbuer, ossia le tradizionali sistemazioni dei pescatori. Prenota qui per 2 notti.
Ottieni le indicazioni del giorno 4 su Google Maps.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se sarai alle Lofoten nel periodo tra settembre e marzo, avrai buone probabilità di vedere l’aurora boreale. In serata raggiungi il ponte di Reine, in questo punto su Google Maps in cui c’è abbastanza apertura del cielo, anche se non è l’ideale in termini di inquinamento luminoso. Se il cielo e l’aurora fossero promettenti, potrai poi valutare di raggiungere luoghi come Hamnøy oppure una delle spiagge che hai visto durante la giornata, purché abbia una buona apertura verso nord, per ridurre al minimo l’inquinamento luminoso.
Dedica la mattinata di questo itinerario tra le Lofoten e Tromsø, visitando il villaggio più a sud dell’arcipelago: Å. Raggiungi il centro, dove troverai alcuni edifici storici che oggi costituiscono il museo di Å, che potrai visitare acquistando in loco un biglietto da circa 120 NOK (circa € 10). Questo ti permetterà di visitare il vecchio ufficio postale, una tradizionale casa di un pescatore arredata, la rimessa delle imbarcazioni, una fabbrica dell’olio di fegato di merluzzo, l’officina di un fabbro e la panetteria. A mio avviso la visita è molto interessante per approfondire meglio la storia delle Isole Lofoten e il passato dei suoi abitanti. Se vorrai, potrai raggiungere anche il punto più a sud delle isole raggiungibile a piedi – indicazioni qui.
Dopo pranzo, raggiungi Reine e visita anche questo villaggio di pescatori, senza dimenticare di scattare la foto al panorama dal ponte di Reine. Qui troverai anche una stazione di servizio con un’area dedicata al rifornimento, una caffetteria e alcuni ristoranti dove potrai fermarti a cena se lo vorrai.
Trascorri la seconda notte ad Å, alloggiando al Å-Hamna Rorbuer o al Å Rorbuer.
Ottieni le indicazioni del giorno 5 su Google Maps.
Se il tuo viaggio si svolgerà nel periodo estivo, dedica la mattina all’escursione per raggiungere la cima del Reinebringen. Il sentiero è composto da circa 1600 scalini in pietra che ti porteranno a godere di una delle viste migliori dei fiordi dall’alto. Non è consigliato a chi soffre di vertigini, ma se te la sentissi, la vista durante le giornate limpide è davvero unica! Evita di percorrere questo sentiero se ci fossero vento forte, neve o ghiaccio sul percorso, ma in alternativa valuta di raggiungere la cima della collinetta di Sakrisøy. Naturalmente la vista non ha paragoni, ma se il tuo viaggio si svolgerà in inverno, potrai raggiungere la cima di questa collinetta in sicurezza anche se ci fosse la neve. Da qui avrai una panoramica da un po’ più in alto di questa bellissima zona dei fiordi (per raggiungere la collinetta di Sakrisøy, segui le indicazioni per Olenilsøya kystfort – qui su Google Maps). Terminata l’escursione e dopo un bel pranzo, mettiti in auto in direzione di Svolvær, dove alloggerai per questa notte. Se non avessi ancora avuto la fortuna di vedere l’aurora boreale, valuta di partecipare ad un tour guidato mentre sarai a Svolvær.
Trascorri la notte a Svolvær allo Scandic Svolvær o in uno degli alloggi tradizionali dell’Anker Brygge.
Ottieni le indicazioni del giorno 6 su Google Maps.
In questo settimo giorno di itinerario tra Lofoten e Tromsø potrai dedicarti alla visita della cittadina principale delle Isole Lofoten, Svolvær, e scegliere se partecipare ad una crociera sul Trollfjord o al tour per avvistare le aquile di mare a bordo di un gommone (in base a quale attività avrai già partecipato il terzo giorno). In questa zona troverai vari riferimenti alla guerra, come bunker e rifugi, e potrai visitare il Lofoten Krigsminnemuseum, ossia il museo della guerra. Nelle vicinanze si trova anche la Vågan Church, la Cattedrale delle Isole Lofoten (il biglietto di ingresso ha un costo di 50 NOK, circa € 4).
Se il tuo viaggio si svolgerà nel periodo estivo, nei dintorni di Svolvær si trovano diversi sentieri che offrono viste panoramiche sul fiordo: Svolværgeita, Djevelporten e Tjeldbergtind sono quelli che ti suggerisco di approfondire per trovare quello più adatto e che ti sembra il migliore per le tue preferenze.
Trascorri un’altra notte a Svolvær allo Scandic Svolvær o in uno degli alloggi tradizionali dell’Anker Brygge.
L’ottavo giorno di questo tour delle Isole Lofoten e Tromsø è dedicato al trasferimento in auto da Svolvaer a Tromsø. Assicurati di partire al mattino presto e di mettere in conto che la giornata sarà decisamente lunga e impegnativa. Se preferisci, puoi accorciare le percorrenze di questa giornata evitando di alloggiare a Svolvær il giorno precedente, magari scegliendo un alloggio a Bjerkvik. Arrivo nel pomeriggio a Tromsø dove trascorrerai gli ultimi giorni di questo viaggio.
Trascorri la notte a Tromsø per le restanti notti. Opta per il Comfort Hotel Xpress Tromsø in centro o al Tromsø Lodge & Camping situato sull’isola di fronte.
Ottieni le indicazioni del giorno 8 su Google Maps.
Approfondisci nell’articolo dedicato a dove dormire a Tromsø se cerchi dei consigli specifici.
Tromsø è un’ottima destinazione per praticare attività invernali, come i tour con i cani da slitta, quelli con le renne o le uscite in barca per vedere le balene. In base al periodo e a quello che ti piacerebbe fare, dedica la mattinata di questo giorno a quello che preferisci. Nel pomeriggio acquista i biglietti online per salire sulla funivia Fjellheisen, che regala una vista meravigliosa sulla città e le cime circostanti (in estate, invece, puoi evitare di salire a bordo della funivia e raggiungere la cima percorrendo un sentiero con circa 1200 gradini).
Se non avessi ancora avuto la fortuna di assistere all’aurora boreale, potrebbe essere una buona idea quella di partecipare ad un tour per vedere l’aurora boreale da Tromsø allontanandosi dall’inquinamento luminoso, come ad esempio questo.
Trascorri un’altra notte a Tromsø al Comfort Hotel Xpress Tromsø in centro o al Tromsø Lodge & Camping.
Potrebbe interessarti scoprire le migliori escursioni da fare a Tromsø.
Dedica l’ultimo giorno di questo itinerario tra le Lofoten e Tromsø per visitare il centro cittadino. Raggiungi il centro e il porto, visita il museo Polarmuseet per scoprire la storia delle esplorazioni norvegesi e fai un salto alla Cattedrale dell’Artico. Se cerchi altre cose da vedere, approfondisci nell’articolo dedicato a cosa vedere a Tromsø.
Trascorri l’ultima notte a Tromsø al Comfort Hotel Xpress Tromsø in centro o al Tromsø Lodge & Camping situato sull’isola di fronte.
Ottieni le indicazioni del giorno 10 su Google Maps.
- L’aeroporto consigliato per questo itinerario è quello di Tromsø. Se preferisci ridurre le percorrenze, potresti atterrare ad esempio a Tromsø e ripartire da Bodø (o viceversa). Tieni presente, però, che questa soluzione ha generalmente un costo superiore e che per raggiungere Bodø dovrai salire su un traghetto. Approfondisci nell’articolo dedicato a come raggiungere le Isole Lofoten.
- Noleggia l’auto per muoverti in completa autonomia: ricorda che la riconsegna dell’auto in una località diversa potrebbe avere un supplemento non di poco conto. Controlla le tariffe su questo e quest’altro sito per trovare la compagnia migliore per le tue date. Poi approfondisci in questo articolo dove troverai i miei consigli sul noleggio auto alle Lofoten.
- In questo itinerario le Lofoten e Tromso ci si può spostare anche con i bus pubblici, ma sarà necessario rinunciare ad alcune tappe. Personalmente ti consiglio di noleggiare la macchina, ma se preferisci muoverti con i mezzi pubblici, questo è il sito di riferimento. Esiste anche un abbonamento che permette di risparmiare, che ha una durata di 7 giorni e si chiama “Travel Pass Nordland”.
- Tromsø e le Lofoten sono collegate dalla E10, una strada generalmente ben tenuta che non prevede pedaggi. Questo itinerario non include traghetti, a differenza di quello che si potrebbe pensare sentendo parlare di “isole”. La E10 è un susseguirsi di ponti e tunnel che collegano le isole dell’arcipelago.
- Prima di metterti alla guida, soprattutto se il tuo viaggio si svolgerà in inverno, consulta il sito delle strade norvegesi per verificare eventuali blocchi o chiusure stradali.
- Uscire a cena ogni sera al ristorante potrebbe non essere la scelta migliore a livello economico, inoltre, soprattutto nel periodo invernale, i ristoranti aperti alle Lofoten sono effettivamente pochi. Cerca di prediligere alloggi con cucina (molti ce l’hanno) e fai la spesa al supermercato, magari portando anche qualche genere alimentare dall’Italia se preferisci. Ricorda che l’acqua è potabile in tutta la Norvegia.
- La scelta del periodo in cui andare alle Lofoten e Tromsø sarà fondamentale: opta per i mesi da settembre a marzo se vuoi avere la possibilità di vedere l’aurora boreale, quelli tra dicembre e marzo se vuoi avere buone probabilità che il paesaggio sia innevato (ma attenzione perché tra dicembre e gennaio ci saranno poche ore di luce a causa del fenomeno della notte polare). Organizza tra giugno e settembre se vuoi praticare trekking e vivere le lunghe giornate grazie al sole di mezzanotte. In questo periodo, porta una mascherina per gli occhi per dormire se sei sensibile alla luce – ante e tapparelle non sono molto diffuse in Norvegia.
- Questo itinerario è senza dubbio impegnativo e per nulla riposante. Se cerchi un tour più tranquillo, dai un’occhiata a questo itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni che include molte meno percorrenze ed esclude la visita di Tromsø.
- Se il tuo viaggio si svolgerà nella stagione invernale, porta i ramponcini per il ghiaccio. Ti saranno utili anche per camminare sulle strade ghiacciate dei centri città, evitando così di cadere e farti male.
- Potrebbe esserti utile approfondire cosa mettere in valigia per le Isole Lofoten.
- Stipula un’assicurazione sanitaria per questo viaggio in Norvegia, per evitare spese extra in caso ad esempio avessi bisogno del rimpatrio aereo sanitario.
Con questo articolo, spero di essere riuscita a darti la giusta ispirazione per organizzare un itinerario tra le Isole Lofoten e Tromsø di 10 giorni circa. Ricorda di personalizzarlo in base ai tuoi gusti e al periodo. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento alla fine dell’articolo e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto e buona Norvegia.








Ciao, complimenti per l’articolo, sto prendendo spunti per il mio prossimo viaggio (estate 2026) posso chiederti se hai incontrato punti/tunnell a pagamento per entrare a Tromso? Pensavo di registrare la targa dell’auto appena noleggiata su EPASS24, per sicurezza, anche se cercherò di evitare i tratti a pagamento. Grazie!
Ciao Lara, anche io per questo itinerario ho registrato l’auto per sicurezza sul sito di EPass24, ma arrivando da Tromso non ho percorso tratte a pagamento. So per certo che il ponte di Narvik è soggetto al pagamento del pedaggio, ma con questo itinerario non lo percorrerai. L’unica cosa che ho dovuto pagare è stato il parcheggio alla spiaggia Uttakleiv Beach. Nonostante avessi pagato con la carta, il sistema non ha rilevato il pagamento e la compagnia di noleggio mi ha riaddebitato il costo + le spese amministrative di € 30 (una vera fregatura!). So che altri viaggiatori hanno avuto lo stesso problema, quindi te lo segnalo. Ma per il resto direi che puoi stare tranquilla, ma registrare l’auto su EPass24 per sicurezza è la cosa migliore. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Norvegia!