Itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni (con Tappe e Mappa)
Se sei alla ricerca di un itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni dal quale prendere spunto, questo articolo è proprio ciò che fa al caso tuo. Le Isole Lofoten sono un luogo che odora di pesce e di pace, uno di quei posti al mondo in cui il verso dei gabbiani ti accompagna, quasi ti culla, e il loro volo rende ogni scorcio ancora più suggestivo. Un viaggio alle Isole Lofoten è una cosa che consiglio a tutti, ma solo se si è disposti a scendere a compromessi con Madre Natura e le sue mille sfaccettature. Ad accettare la possibilità di vedere piovere e nevicare nell’arco di un paio d’ore. A provare “la brezza” delle bufere di neve invernali e il forte vento. Ma non ti preoccupare perché nell'itinerario troverai i consigli da attuare se il tuo viaggio si svolgerà in inverno o in estate. Continua a leggere per scoprire le tappe di questo itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni on the road.
Itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni: indice
- Giorno 1: Bodø - Moskenes
- Giorno 2: visita Å i Lofoten e Reine
- Giorno 3: trekking al Reinebringen o alla collinetta di Sakrisøy
- Giorno 4: Fredvang, Ramberg, Flakstad, Nusfjord e Uttakleiv Beach
- Giorno 5: Henningsvær, trekking e crociera sui fiordi
- Giorno 6: Svolvær e tour delle aquile di mare
- Giorno 7: Svolvær e rientro
- Cosa vedere con più tempo a disposizione
- Consigli di viaggio
- Video dell'itinerario alle Isole Lofoten
Questo itinerario alle Isole Lofoten è adatto a chi ha circa una settimana a disposizione. Se dovessi avere più tempo non ti preoccupare: alla fine dell'articolo troverai anche alcuni consigli sia per visitare un'altra zona dell'arcipelago, che ben 3 destinazioni aggiuntive che ti faranno proseguire il viaggio verso nord. Ma ora direi di concentrarci su questo tour delle Isole Lofoten di 7 giorni: dai un'occhiata alla mappa qui sotto per vedere quali tappe include questo tour.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: per viaggiare in completa tranquillità stipula una polizza assicurativa prima della partenza che ti tuteli in caso di incidenti o imprevisti. Il prezzo indicativo per 7 giorni di viaggio con questo sconto incluso è di appena € 18, il che non inciderà sul budget del tuo viaggio (ma sulla tua tranquillità, sì!). Ricorda di portare anche la tessera sanitaria.
La prima cosa da fare sarà arrivare alle Isole Lofoten, il che non è nulla di complicato, ma ti occuperà almeno una giornata. Voglio che tu sappia che hai diversi modi per raggiungerle, ma quello che ho trovato spesso più conveniente è stato atterrare all'aeroporto di Bodø e poi prendere un traghetto per Moskenes per raggiungere le Lofoten. Acquista dunque un volo per Bodø e noleggia l'auto al tuo arrivo in aeroporto (puoi trovare le migliori tariffe per le tue date su questo e quest'altro sito – spesso il più economico).
Dopo aver noleggiato l'auto, prendi il traghetto in direzione Moskenes che parte dal porto cittadino, che potrai trovare digitando “Bodø Fergekai” su Google Maps. Su questo traghetto potrai imbarcare anche l'auto. Non è obbligatorio prenotare il traghetto perché solo parte dei biglietti viene venduta online, ma se vuoi garantirti il posto a bordo, soprattutto in alta stagione, ti consiglio di collegarti al sito ufficiale della compagnia dei traghetti e prenotare. Dopodiché ti basterà farti trovare al porto almeno 40 minuti prima della partenza. Dopo circa 3 ore di navigazione, raggiungerai il porto di Moskenes, che si trova a sud delle Isole Lofoten. Una volta a Moskenes, dirigiti ad Å, il paese con il nome più corto al mondo e il più a sud delle Isole Lofoten. Ricarica le batterie trascorrendo la notte in un tipico rorbu, ossia le case a palafitta sui fiordi solitamente di colore rosso.
Trascorri la notte ad Å al Å-Hamna Rorbuer o in una stanza del più economico Brygga Restaurant and Rooms (prenotalo per 3 notti).
Ottieni l'itinerario del giorno 1 su Google Maps.
Piccola precisazione: con il termine traghetto non immaginare un'imbarcazione piccola adibita unicamente al trasporto dei passeggeri. Il traghetto in questione è un'imponente nave, in cui potrai imbarcare anche l'auto. L'opzione traghetto è sicuramente la migliore, ma se atterrerai in giorni di festa ed il traghetto non ci sarà, o soffri il mal di mare, potrai raggiungere le Lofoten anche via terra (salendo fino a Narvik o acquistando un volo interno per Leknes). Se vuoi saperne di più ti suggerisco di approfondire nell'articolo dedicato a come raggiungere le Isole Lofoten.
Dedica la giornata alla scoperta del villaggio più a sud delle Lofoten: Å, non solo il paese con il nome più corto al mondo, ma chiamato anche con l'ultima lettera dell'alfabeto norvegese (non a caso si tratta dell'ultimo paese a sud delle Lofoten). Qui potrai passeggiare nel centro e visitare il museo di Å, che ti aiuterà a comprendere meglio lo stile di vita dei suoi abitanti quando la pesca era l'attività principale. Potrai acquistare i biglietti in loco (al costo di 120 NOK, circa € 10) e visitare l'interno di alcuni edifici, come il vecchio ufficio postale, la panetteria, la casa originale di un pescatore, la rimessa delle imbarcazioni, l'edificio in cui veniva prodotto l'olio di fegato di merluzzo e l'officina di un fabbro. Se lo vorrai, potrai raggiungere anche quella che è stata definita “la punta estrema delle Lofoten” (Utsiktspunkt Å, Lofoten) e passeggiare tra le casette rosse del villaggio di pescatori di questa magnifica terra.
Nel pomeriggio continua la scoperta delle Isole Lofoten visitando il vicino villaggio di Reine. Non perderti lo scorcio panoramico dal ponte – indicazioni qui, e trascorri il tempo restante nel suo centro. Qui troverai anche una stazione di servizio, una caffetteria e qualche ristorante in cui fermarti a cena se lo vorrai. Se il tuo viaggio si svolgerà tra settembre e marzo, raggiungi il ponte di Reine in serata per tentare di avvistare l'aurora boreale.
Pernotta per la seconda notte al Å-Hamna Rorbuer o al Brygga Restaurant and Rooms.
Ottieni l'itinerario del giorno 2 su Google Maps.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: durante il tuo viaggio ti sarà utile tenere monitorate eventuali chiusure stradali sul sito ufficiale norvegese, in cui puoi vedere anche le immagini in tempo reale delle webcam.
Se la stagione e il meteo lo consentono, in mattinata parti in direzione del trekking più famoso delle Lofoten: il Reinebringen. Una volta saliti i circa 1600 scalini di pietra, giungerai sulla cima e potrai ammirare il villaggio di Reine e godere di una vista a dir poco mozzafiato sui fiordi. Il dislivello è di circa 450 metri, dai quali potrai scorgere le Isole Lofoten in tutto il loro splendore. Ricorda di imboccare il sentiero solo se le condizioni meteo e quelle del percorso sono buone (se sarai alle Lofoten in una stagione intermedia, porta dei ramponcini per evitare di scivolare sul ghiaccio). Se il meteo non fosse buono o non te la sentissi di fare questo trekking, puoi raggiungere la cima della collinetta di Sakrisøy in alternativa. Si tratta di un piccolo promontorio raggiungibile in sicurezza anche quando è ricoperto di neve, che offre una vista sui fiordi da un pò più in alto (la cima della collinetta si trova qui su Google Maps).
Una volta terminato il trekking, fai una sosta al ristorante Anita's Sjømat se vuoi assaggiare del pesce locale. Goditi poi il villaggio di pescatori di Sakrisøy, famoso per il colore ocra dei suoi rorbuer e, se avrai tempo, fai una sosta ad Hamnøy per vedere uno dei villaggi più iconici di questo itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni.
Pernotta per la terza notte ad Å-Hamna Rorbuer o al Brygga Restaurant and Rooms.
Ottieni l'itinerario del giorno 3 su Google Maps.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: la collinetta di Sakrisøy è anche un ottimo posto in cui tentare di vedere l’aurora boreale nelle sere tra settembre e marzo (la foto qui sopra è stata scattata proprio sulla cima di questa collinetta).
Inizia questo quarto giorno di itinerario alle Lofoten dirigendoti verso Fredvang: un villaggio di pescatori collegato alla terraferma da due iconici ponti. Questi ponti, oltre ad essere delle strutture architettoniche particolari, sono anche l’unico collegamento stradale che il villaggio ha con il resto della Norvegia. Prosegui poi fino a Rambergstranda, una spiaggia da sogno oltre il circolo polare artico, con sabbia bianca e rocce nere. Sullo sfondo le creste frastagliate delle montagne e qualche piccola casetta a decorare il tutto. Proprio su questa spiaggia si trova anche una piccolissima casetta rossa posizionata fronte mare molto scenica. Prosegui poi verso Flakstad, visita la chiesa rossa e fai un salto a Skagsanden beach per vedere i surfisti in azione anche in pieno inverno. Se vorrai provare anche tu l'ebrezza di surfare nelle fredde acque norvegesi, sei nel posto giusto.
Imbocca la deviazione per raggiungere Nusfjord, uno dei borghi di pescatori più antichi Patrimonio dell'Umanità UNESCO – per accedere al villaggio dovrai acquistare in loco un biglietto di circa 100 NOK (più o meno € 8,50). Terminata la visita, continua a seguire la strada che ti porterà ad Hanningvaer, ma non perderti una sosta alle spiagge Vik Strand e Uttakleiv Beach – per accedere in auto a questa seconda spiaggia è richiesto il pagamento in loco di una tariffa di 60 NOK per 15 minuti di sosta (più o meno € 5), che aumenta in base al tempo di permanenza. Prima di raggiungere Henningvaer, fai una sosta al Lofotr Vikig Museum se lo desideri.
Trascorri la notte ad Henningsvaer in uno dei rorbu di Henningsvær Rorbuer o alla Henningsvaer Guesthouse (prenotalo per 3 notti).
Ottieni l'itinerario del giorno 4 su Google Maps.
Approfondisci nell'articolo dedicato a dove dormire alle Isole Lofoten per scegliere la zona migliore in cui alloggiare.
Henningsvaer è un villaggio di pescatori famoso per il campo da calcio costruito su un piccolo isolotto. Dedica la mattinata di questo giorno di itinerario alle Lofoten di 7 giorni, visitando il centro. Non perderti la vista panoramica dal porto di Henningsvaer, il suo centro, i ponti che avrai attraversato per raggiungerlo e l'iconico campo da calcio. Se la stagione e il meteo lo consentono, valuta di percorrere il trekking Festvågtind. Il percorso è ripido ma il paesaggio ti lascerà senza fiato (in tutti i sensi), quindi percorrilo solo se sei in buona forma fisica. Terminato il trekking o la visita del villaggio, dirigiti a Svolvær dove potrai partecipare ad una crociera sul Trollfjord per vedere i fiordi da una prospettiva diversa.
Trascorri la seconda notte ad Henningsvaer al Henningsvær Rorbuer o alla Henningsvaer Guesthouse.
Ottieni l'itinerario del giorno 5 su Google Maps.
Dai un'occhiata a questo itinerario alle Isole Lofoten e Tromsø di 10 giorni se hai più tempo a disposizione.
Inizia questo penultimo giorno alle Isole Lofoten con un'attività tipica della zona: l'avvistamento delle aquile di mare. Sali a bordo del motoscafo e ammira i fiordi dall'acqua, mentre con occhio attento scruti la presenza dei rapaci nelle vicinanze. Sarà bello scoprire di più dai racconti della guida. Se vorrai partecipare, ti suggerisco di prenotare questa attività con partenza dal molo di Svolvær.
Nel pomeriggio visita invece la cittadina, senza perderti Kuba, una base abbastanza nascosta in cui ci sono bunker e reperti bellici. Proseguendo lungo il molo, potrai avvicinarti ad un faro davvero molto particolare: Fiskerkona, una scultura in bronzo in cui è rappresentata una donna e che in norvegese si traduce letteralmente in “la moglie del pescatore”. Per concludere la giornata puoi decidere di visitare il museo della guerra, il Lofoten Krigsminnemuseum o la Cattedrale delle Lofoten, la Vågan Church (l'ingresso ha un costo di 50 NOK – circa € 4). Se il tuo viaggio si svolgerà nei mesi tra settembre e marzo e non avrai ancora avuto la fortuna di vedere l'aurora boreale, in serata partecipa ad un tour dell’aurora boreale in partenza da Svolvær.
Trascorri la terza notte ad Henningsvaer al Henningsvær Rorbuer o alla Henningsvaer Guesthouse.
Se la stagione lo consente, potresti valutare di svegliarti presto e concederti un ultimo trekking per ammirare la città e i fiordi dall'alto. Scegli tra i sentieri che offrono belle viste sui fiordi, come: Svolværgeita, Djevelporten e Tjeldbergtind. Per il rientro a Bodø valuta di tornare a Moskenes in auto dalla stessa strada dell'andata e da lì prendere nuovamente il traghetto. In alternativa, puoi salire fino a Narvik in auto e poi scendere fino a Bodø (qui avrai una piccola tratta di traghetto nei pressi di Skarberget e della quale potrai acquistare i biglietti al momento, ma potrebbe essere affollata nel periodo estivo). Come ultima opzione, potrai prendere il traghetto da Svolvær a Skutvik, operativo prevalentemente nella stagione estiva (per la tabella degli orari collegati qui). Da Skutvik potrai proseguire poi in auto fino a Bodø.
Hai altri giorni da trascorrere in zona? Allora aspetta che ti dia qualche idea nel prossimo paragrafo.
Ottieni l'itinerario del giorno 7 su Google Maps.
- Visita Værøy o Røst (con almeno 2 giorni in più): sono entrambe due isole dell'arcipelago che potrai raggiungere con il traghetto. La prima è montuosa e ha una forma a T-Rex. La seconda è invece pianeggiante. A Værøy l'inverno non arriva (quasi) mai e in estate nidificano le pulcinelle di mare, quindi mi piace definirla “Islanda in miniatura” (ma mooolto in miniatura). Leggi la guida dedicata se vuoi scoprire cosa vedere a Værøy.
- Isole Vesterålen (con almeno 2 giorni in più): queste isole che danno sull'Oceano Atlantico, sono il luogo per eccellenza per avvistare le balene. La parte migliore è che non importa in quale stagione ci andrai, alle Vesterålen hai la possibilità di vedere le balene tutto l'anno. Partecipa ad un safari estivo per ammirare i capodogli, o un tour in inverno per ammirare orche e megattere. Sappi però, che nei mesi da novembre a gennaio potrebbe esserci disponibilità ridotta di tour. Per questo ti suggerisco di verificare la disponibilità sul sito della compagnia (maggiori info qui).
- Senja (con almeno 4 giorni in più): quest'isola è definita “Norvegia in miniatura” e se vorrai visitarla almeno 3 giorni pieni saranno necessari. Non perderti il villaggio di Husøy, in qualche modo simile a Sakrisøy, e dedica qualche minuto alla lettura di questa guida dedicata a cosa vedere a Senja per saperne di più.
- Tromsø (con almeno 3 o 4 giorni in più): raggiungere la Capitale Artica ha senso sia semplicemente per visitarla, che per provare qualche escursione, come la crociera dell'aurora boreale, i tour con i cani da slitta, la visita ad un villaggio di renne, l'escursione per l'avvistamento delle balene e la salita alla funivia Fjellheisen, che ti regalerà spettacolari viste sulla cittadina. Approfondisci cosa vedere a Tromsø o scopri le escursioni che potrai fare in base alla stagione. Approfondisci in questo itinerario tra le Isole Lofoten e Tromsø se cerchi ispirazione.
- Per godere della massima libertà degli spostamenti noleggia l'auto confrontando le tariffe su questo e quest'altro sito. Questa è sicuramente la scelta migliore, ma sappi che anche i mezzi pubblici sono efficienti qui. Puoi consultare gli orari e le fermate sul sito Reis Nordland.
- A causa della vicinanza al Circolo Polare artico nei mesi di dicembre e gennaio si verifica il fenomeno della notte polare, ossia il sole non sorge mai. Al contrario, nei mesi indicativi di maggio, giugno e parte di luglio, si verifica il fenomeno del sole di mezzanotte, ossia il sole non tramonta mai. Scopri quante ore di luce ci saranno durante il tuo viaggio su questa pagina.
- Prediligi alloggi con cucina per riuscire a contenere i costi dei pasti. Uscire a pranzo e cena sarà una spesa da limitare a pochi giorni se avrai un budget da rispettare. Optando per gli alloggi con cucina, diffusissimi alle Lofoten, potrai risparmiare facendo la spesa al supermercato o portando qualche alimento di base dall'Italia.
- Tieni a mente che non sarà necessario avere contanti in valuta locale: in Norvegia è possibile pagare praticamente ogni cosa con i metodi di pagamento elettronici.
- Stipula un’assicurazione viaggio con Heymondo e viaggia in completa tranquillità (con Heymondo potrai usufruire di uno sconto del 10%).
- Ricevi tutti i consigli che ho preparato per organizzare un viaggio fai da te alle Isole Lofoten.
- Sei in cerca di altra ispirazione? Allora potrebbe esserti utile dare un'occhiata a questa raccolta di articoli delle Isole Lofoten.
Guarda questo video se vuoi vedere delle immagini di questo itinerario di 7 giorni alle Lofoten realizzato nel mese di marzo (se non riesci a visualizzarlo, probabilmente non hai accettato i cookie necessari: puoi accettarli facilmente cliccando qui):
Con questa guida spero di essere riuscita a darti la giusta ispirazione per il tuo itinerario alle Isole Lofoten di 7 giorni. Sappi che ovviamente puoi modificare a tuo piacimento le cose da vedere e l'ordine delle tappe, svolgendolo in senso orario o antiorario (in base al modo in cui deciderai di raggiungerle). A mio avviso questo è l'itinerario più completo per avere un assaggio di questa terra magnifica, in cui domina ancora la natura. Se dovessi avere qualche dubbio o domanda, lascia un commento sotto all'articolo e ti aiuterò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto.
Vai di fretta?
Scopri come organizzare un viaggio alle Isole Lofoten in meno di 15 minuti!
Cerca le migliori offerte di voli per Bodø.
Noleggia l'auto all'aeroporto di Bodø cercando le migliori tariffe su questo e quest'altro sito.
Prenota il traghetto Bodø – Moskenes per raggiungere le Lofoten qui.
Scegli tra i rorbuer più spettacolari in cui alloggiare alle Lofoten.
Scopri quali sono i luoghi più belli delle Lofoten ed i migliori tour.
Prenota una mini crociera per scoprire le Isole Lofoten via mare.
Scopri come vestirsi alle Lofoten e prepara la valigia.
Ottieni l'assicurazione viaggio con uno sconto del 10% qui.








Ciao Eleonora. Innanzitutto ti ringrazio per il tuo tempo che dedichi al blog. Sono sicuro che è di aiuto per molte persone. Almeno lo è per me che sto usando questo articolo per organizzare il mio viaggio a marzo.
Volevo chiedere un consiglio: non riesco a prenotare il Ferry Bodo/Moskenes ( 2 marzo) e ritorno Moskenes/ Bodo per il 10 marzo. Non capisco se è un problema del sistema di prenotazione o se tutti i posti sono gia pieni!! possibile? certo questo sarebbe un problema in quanto ho gia preso i biglietti dei voli dall’Italia.
Ho provato a scrivere alla compagnia Torghatten ma ancora non risponde.
Che mi consigli?
Ciao Flavio, non ti preoccupare perché è un problema “normale” e che purtroppo si verifica tutti gli anni. Per farla molto breve: sul sito non hanno ancora caricato la disponibilità dei biglietti del traghetto dal 01/02/2026. Generalmente a gennaio li pubblicano quindi potrai comunque prenotare il tuo biglietto per marzo con anticipo, quindi non avrai problemi. Se proprio dovessi fare fatica ad acquistare i biglietti (ma ripeto, dubito perché è solo questione di aspettare che venga pubblicata la disponibilità), ti basterà metterti in fila all’imbarco dei traghetti con abbastanza anticipo, perché vengono sempre lasciati dei posti liberi per chi non ha prenotato online. Spero di esserti stata utile, ma vedrai che appena Torghatten ti risponderà, ti dirà esattamente questo. Un caro saluto e buona Norvegia!
ciao Eleonora! Prima di tutto grazie per il tuo blog, ho trovato preziosissime informazioni! Stavo valutando di organizzare un bel viaggio alle Lofoten, mi piacerebbe arrivare fino a Tromso e da lì prendere un volo interno fino a Rovaniemi. (abbiamo a disposizione 15 giorni tranquillamente) Ci piacerebbe partire a fine febbraio per avere la possibilità di vedere l’aurora, sto avendo però delle difficoltà a trova un’auto a noleggio, forse è troppo presto?! A parte il costo che al momento ho trovato tra i 1100 e i 1800 per 9 giorni mi da disponibilità di un paio di auto o di nessuna addirittura (con ritiro a Bodo e consegna a Tromso). Stavo valutando anche in caso il Volo interno tra Svolvaer e Tromso a costo di sacrificare una parte panoramica del viaggio. Hai qualche consiglio? grazie mille 🙂
Ciao Federica, fine febbraio è un ottimo periodo sia per avere buone probabilità di vedere il paesaggio innevato, che per sperare di vedere l’aurora (soprattutto con 15 giorni a disposizione!). Temo che il problema dell’auto a noleggio non sia tanto l’anticipo, perché direi che prenotare oggi per febbraio è semplicemente la scelta migliore, quanto più per la riconsegna dell’auto in una località diversa da quella del ritiro. Stai valutando anche auto elettriche, giusto? Perché se per qualche motivo le avessi scartate, quelle sono le più diffuse e ti suggerisco di valutarle perché comunque molti alloggi alle Lofoten hanno le colonnine di ricarica. Diciamo che l’opzione di prendere un volo interno da Svolvaer a Tromso non è negativa quanto potrebbe sembrare, perché comunque a mio avviso i paesaggi migliori sono proprio quelli da Svolvaer in giù verso Å. Io ti suggerirei di provare a cercare l’auto a noleggio su vari siti, se proprio non ci fosse qualcosa di conveniente per la tua esigenza di riconsegnarla in una località diversa, allora personalmente opterei anche io per il volo interno. Tromso poi potrai visitarla sia a piedi che usufruendo degli autobus, e a Rovaniemi potrai noleggiare un’altra macchina. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona pianificazione!
Ciao Eleonora,
Ho notato che in alcuni tragitti, google maps mi dice di prendere per brevi tratti dei traghetti (come ad esempio a Flesnes). Volevo sapere, sono traghetti che vanno prenotati o è sufficiente arrivare sul posto e salire?
Grazie mille
Ciao Silvia, per i traghetti che effettuano brevi tratte durante tutto l’arco della giornata, di solito non è possibile prenotare con anticipo, ma si sale semplicemente in base all’ordine di arrivo. Se si tratta di un traghetto molto frequentato, potrebbe essere necessario arrivare con molto anticipo rispetto all’orario di partenza, per non rischiare di dover attendere il traghetto successivo. Tutto questo discorso vale soprattutto se viaggerai con una macchina e soprattutto nel periodo estivo. Per i passeggeri senza un mezzo di trasporto, invece, di solito c’è più posto a bordo. Per traghetti tipo quello di Bodo-Moskenes, è invece consigliabile prenotare se si viaggia con l’auto. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Norvegia!
Ciao Eleonora,
ti scrivo perché sto pianificando in extremis un viaggio alle Lofoten per questa estate con la mia famiglia e sto seguendo tantissimo i tuoi consigli!
Saremo io, il mio compagno e il nostro bimbo di 2 anni. Dopo un paio di giorni ad Oslo, abbiamo pensato di volare su Tromsø per ritirare l’auto e cominciare il nostro giro.
Purtroppo non riusciamo a trovare disponibilità per noleggiare l’auto a Tromsø e riconsegnarla a Bodø (causa alta stagione!), quindi dovremo fare andata e ritorno da Tromsø (abbiamo solo opzionato i voli, quindi accettiamo consigli!)
Avevamo pensato di seguire il tuo itinerario ma all’inverso, però ho qualche dubbio:
Pensi xhe dopo Oslo, 11-12 giorni siano sufficienti?
Mi preoccupa un po’ il rientro fino a Tromsø: fare una tappa intermedia a Narvik può essere una buona idea o hai altre soste da suggerire per spezzare il viaggio, visto che viaggiamo con un bimbo piccolo?
Se hai dritte su tappe particolarmente family-friendly (spiaggette, fattorie, sentieri facili, sistemazioni tranquille), sono super ben accette!
Grazie di cuore se vorrai darci qualche dritta.
Sto organizzando questo viaggio sognato da tanto e i tuoi articoli sono di grande ispirazione
Ciao Assia, ho risposto ad un commento simile lasciato dal tuo compagno, ma rispondo volentieri alle tue domande specifiche. Dunque, secondo me 11-12 giorni sono sufficienti per Tromso, Lofoten e Tromso. Io l’ho fatto questo inverno in 10 giorni, ma le percorrenze, come avrete visto, non sono affatto poche. Quindi con 1-2 giorni in più, potreste diluire meglio alcune tappe, soprattutto lungo la tratta Svolvaer-Tromso, ma comunque le percorrenze sono abbastanza impegnative e bisogna metterlo in conto. In realtà, Narvik o Bjerkvik sono proprio i luoghi in cui si cerca di fare sosta per evitare di fare una tratta unica fino a Tromso. Per un sentiero facile vi consiglio la salita alla collinetta di Sakrisøy (qui su maps), che è davvero breve ma regala una vista leggermente sopraelevata sui fiordi. Altrimenti anche la passeggiata lungo la costa per raggiungere la Uttakleiv strand, una spiaggia molto affascinante. In realtà si può raggiungere anche in auto, ma il parcheggio ha prezzi folli e la passeggiata è piacevole, quindi direi che si può quantomeno valutare. Fattorie onestamente non ne conosco alle Lofoten, ma questo inverno ho partecipato ad un tour con i cani da slitta con Husky Isogaisa, una famiglia Sami che in estate dovrebbe organizzare attività Sami per le famiglie. Ti suggerirei di provare a controllare sul loro sito web e eventualmente contattarli. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona organizzazione (P.s. le Lofoten sono un vero sogno anche nella realtà!!).
Ciao Eleonora, scusaci! Ma non compariva più il messaggio che ti aveva inviato lui, ed ho pensato di riscriverti io 🙂 Grazie mille per le info!
Allora, abbiamo confermato i voli, ma abbiamo trovato un’offerta a/r su Evenes, quindi il nostro giro partirà da lì, ma abbiamo deciso di rinunciare di arrivare a Tromso, così da evitare un tour de force importante con il bimbo.
L’idea sarebbe quindi:
2 notti a Senja
1 notte ad Andenes (da Senja ad Andenes dobbiamo già prenotare il traghetto?)
1 notte a Sortland
2 notti a Svolvær (la crociera Henningsvær è da prenotare in anticipo?)
1 notte a Nusfjord
2 notti a Reine
1 notte (tappa intermedia per spezza il viaggio di rientro: dove?)
Come ti sembra? Mi puoi suggerire eventuali attività che è meglio prenotare in anticipo?
Grazie mille,
Assia
Ciao Assia, non ti preoccupare per il doppio commento (sparisce in attesa della mia risposta, ma non c’è assolutamente problema). Dunque, se avete trovato un volo per Evenes, direi che potrete godervi il viaggio con ritmi più rilassati. Eventualmente potreste lasciare Tromso per un prossimo viaggio, magari invernale. Avete verificato che ci sia disponibilità per l’auto? Purtroppo essendo un aeroporto abbastanza piccolo, non è raro che in alta stagione non ci siano più auto disponibili. Purtroppo non mi risulta che il traghetto da Gryllefjord ad Andenes sia prenotabile con anticipo. Alla luce di ciò, bisogna mettere in conto che nei periodi di alta stagione possono formarsi lunghe code per salire sul traghetto e, anche se non è detto che si riesca a salire, meglio presentarsi con MOLTO anticipo. Per spezzare il viaggio di rientro, converrebbe trascorrere la notte nei dintorni di Svolvaer, perché poi gli alloggi iniziano ad essere più radi. Essendo l’estate un periodo di alta stagione, io vi consiglio di prenotare le attività soprattutto se con cancellazione gratuita, con anticipo. Così da non correre rischi. In generale mi sembra un buon itinerario. L’unica cosa è quel traghetto per Andenes che potrebbe rallentarvi, ma purtroppo non si può sapere con anticipo. Per il resto il vostro itinerario mi sembra ben distribuito. Spero di esservi stata utile, ma per altri dubbio o domande, sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Norvegia!
Ciao Eleonora! Sto definendo meglio il mio giro e le cose da vedere. Posso chiederti un consiglio su Senja? Avremo un giorno intero: ho visto il tuo itinerario che si sviluppa su 3-4 giorni. Cosa faresti nel nostro caso in un solo giorno? Noi soggiorneremo a Ham i Senja. Invece, per il resto del tour delle Lofoten, noi faremo il giro inverso al tuo. Mi suggeriresti la sequenza delle cose da vedere? Considerato che avremo:
2 notti a Svolvær
1 notte a Nusfjord
2 notti a Reine
Grazie in anticipo!
Ciao Alessia, con un solo giorno a Senja io seguirei un itinerario tipo questo che ti ho preparato su Google Maps (https://maps.app.goo.gl/Do2Bi7a1WC2328qb8): visto che potrete scegliere il giorno stesso quali attrazioni raggiungere e quali no, ti ho preparato un itinerario leggermente più lungo, ma che racchiude le cose principali da vedere a Senja secondo me. Se vedete che il tempo non vi basta, direi di rinunciare a Mefjordbotn che sarebbe solo per una sosta veloce, e scegliere tra la visita del villaggio di Gryllefjord e la spiaggia di Bøvær. Per quanto riguarda invece l’itinerario alle Lofoten, se vuoi, posso inviarti una mail con il nuovo itinerario che uscirà sul blog tra un paio di settimane, che secondo me è perfetto per voi. Ti basterà invertire l’ordine delle tappe di ogni giornata e personalizzarlo in base alle vostre preferenze. Fammi sapere se può esserti utile, così te lo giro il prima possibile!
Grazie mille Eleonora, gentilissima! Sì, grazie! Sarebbe perfetto se riuscissi ad inviarmi il nuovo itinerario! Grazie ancora
Ciao Assia, ti ho appena girato l’itinerario! Spero ti sia utile.
Grazie mille Eleonora, preziosissima.
Sto facendo un po’ di casino ad invertire il giro 🙂
Mi aiuteresti a ricostruirlo in senso opposto? Soprattutto considerato che farò due notti a Svolvear. Avrebbe piu senso restare a dormire la seconda notte a Henningsvaer?
Hai suggerimenti anche per la zona di Andenes/Sortland?
Ti ricordo al momento dove ho prenotato gli alloggi:
2 notti a Ham i Senja
1 notte ad Andenes
1 notte a Sortland
2 notti a Svolvear (?)
1 notte a Nusfjord
2 notti a Reine
Grazie ancora!
Assia
Ciao Assia, dunque per la parte delle Lofoten potresti fare così (in quello che sto per scriverti prendo in considerazione dalle 2 notti a Svolvaer in poi, anche se le chiamo “Giorno 1”, ecc.): Giorno 1 – scoperta della cittadina di Svolvaer e visita della Cattedrale delle Lofoten, la Vågan Church se avete voglia di spostarvi in auto. Da valutare eventualmente la crociera sul Trollfjord e il safari alle aquile di mare (ma non quello sulla rib boat viaggiando con un bimbo, ma qualcosa di più simile a questo). Giorno 2 – visita di Henningsvær ed eventualmente crociera sul Trollfjord consigliata nell’articolo, se non avete partecipato alla crociera il giorno precedente. Giorno 3 – partenza da Svolvaer in auto, visita della Uttakleiv Beach (poco prima si trova anche il “Lofotr Viking Museum” se vi potrebbe interessare), Flakstad, Ramberg e Nusfjord per la visita o solo per la notte in base al tempo a disposizione. Giorno 4 – eventuale visita di Nusfjord prima di lasciare l’alloggio, sosta ai ponti di Fredvang, tappa ad Hamnøy prima di arrivare all’alloggio di Reine. Dopo aver lasciato i bagagli, eventuale passeggiata a Sakrisoy o alla collinetta di Sakrisøy. Giorno 5 – visita Å i Lofoten e Reine.
Per rispondere alla tua domanda, secondo me non è molto pratico cambiare alloggio per una notte da Svolvaer ad Henningsvaer. Si trovano comunque abbastanza vicine le località e non credo sia giustificato un cambio di alloggio per quella notte. Per Andenes ti suggerirei di valutare di partecipare ad un tour per l’avvistamento delle balene. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande, sai dove trovarmi. Buona pianificazione!
Ciao Eleonora, grazie mille per tutte le tue info. Stiamo cercando di organizzare rapidamente un bel giro in Norvegia per il prossimo agosto. Abbiamo con noi il nostro bimbo di 2 anni. Inizialmente l’idea era di ritirare l’auto a Tromso e poi riconsegnarla a Bodo, ma purtroppo considerata l’elevata richiesta non è possibile. Quindi ipotizziamo di confermare l’auto con ritiro e riconsegna a Tromso. Voleremo (abbiamo opzionato dei voli in attesa di confermarli), su Oslo, restiamo lì due notti, e poi voliamo su Tromso. Qui dovremmo prendere l’auto a noleggio ed abbiamo a disposizione circa 12 giorni. Ci consiglieresti come suddividere le tappe? Considerato anche il bimbo, quindi non vorremmo fare un tour de force. Ho cercato di applicare il tuo itinerario, ma non so come spezzare il rientro su Tromso (narvik?). Grazie mille in anticipo!! Un caro saluto
Ciao Francesco, quest’anno sono tornata alle Lofoten e ho fatto il tour Tromso-Lofoten-Tromso in 10 giorni. L’itinerario non è ancora stato pubblicato qui sul blog, ma se tu ne hai bisogno, posso condividerlo con te volentieri tramite e-mail. Giusto per darti un’indicazione, io ho suddiviso le tappe così: Giorno 1: da Tromsø a Bardu, Giorno 2: escursione con i cani da slitta (invernale) e Henningsvaer, Giorno 3: visita di Henningsvaer ed escursione a Svolvær, Giorno 4: da Henningsvaer ad Å con varie tappe, Giorno 5: visita di Å e Reine, Giorno 6: escursione al Reinebringen o alla collinetta di Sakrisøy, Giorno 7: escursione a Svolvær e visita della città, Giorno 8: da Svolvaer a Tromsø, Giorno 9: escursione a Tromsø e salita sulla funivia, Giorno 10: visita di Tromsø. Avendo un bambino di 2 anni e 2 giorni in più, potreste riuscire a rallentare di più alcune giornate, ma tieni presente che purtroppo le percorrenze sono abbastanza impegnative, soprattutto da Svolvaer e Tromso, perché lungo il tragitto non ci sono molte destinazioni in cui fermarsi. Narvik o Bjerkvik possono essere delle buone soluzioni per spezzare il viaggio verso Tromso, in generale è proprio qui che si fa sosta. Spero di esserti stata utile, ma se avessi bisogno di altro o dell’itinerario, rispondi pure a questo commento. Un caro saluto e buona organizzazione!
Ciao Eleonora, innanzitutto, complimenti per il tuo bellissimo blog! Vorremmo organizzare un Viaggio per la seconda settimana di Settembre, ce lo consiglieresti come periodo? Grazie anticipatamente
Ciao Michele, nella seconda settimana di settembre alle Lofoten dovrebbero iniziare ad esserci un clima ed un paesaggio più autunnale e inizia ufficialmente la stagione delle aurore boreali. Non ci sarà la neve, ma sarà ancora un buon periodo per praticare trekking e vivervi le Lofoten con calma. Quindi, se tutti questi presupposti vi ispirano, direi che la seconda settimana di settembre è un ottimo periodo per organizzare un viaggio alle Lofoten. Spero di esservi stata utile. Un caro saluto e buona organizzazione!
Ciao Eleonora! (bellissimo nome, come mia figlia 😉 ) Grazie al tuo blog siamo riusciti a farci un’idea su questo viaggio tanto da concretizzarla! Saremo alle Lofoten dal 31 al 7 Agosto scendendo in auto da Evenes. Considerando che dobbiamo risalire a Evenes, che siamo 2 famiglie (tot.3 bambine) vorremmo ottimizzare le notti. Al momento abbiamo un appoggio per due notti a Svolver, ora stavo valutando una base a Moskenes, ultime 2 notti da prenotare, da ottimizzare per “risalire”. Cosa ci consigli? O come la vedi come organizzazione? Grazie infinite!!!!
Ciao Lisa, come organizzazione direi che alloggiare a Svolvaer e poi a sud, che sia Moskenes, Reine oppure Å, è un’opzione valida per un viaggio alla scoperta delle Lofoten. Come opzioni per la risalita direi che ne avete qualcuna: potreste ad esempio dedicare una giornata per la risalita spezzando il viaggio e renderlo più tollerante per le bambine (anche se non so quanti anni abbiano o come siano abituate). Potreste partire al mattino, raggiungere Svolvaer, magari qui fermarvi qualche ora, e poi ripartire per Evenes dove potreste trascorrere l’ultima notte prima della ripartenza. Oppure, potreste spostarvi già il giorno precedente a Svolvaer o a Henningsvaer per esempio, e soggiornare qui, percorrendo le 3 ore rimanenti il giorno successivo, alloggiando quindi l’ultima notte vicino all’aeroporto. Spero di essere riuscita a darti qualche idea, ma per altro sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Norvegia!
Buongiorno Eleonora, complimenti per il sito e il post, mi é stato molto utile per studiare l’organizzazione del prossimo viaggio alle Lofoten. Atterriamo a Evenes e pensavamo di strutturarlo in questo modo per i pernotti, ogni tuo consiglio è ben accetto. Stavo anche pensando di pernottare una seconda notte nei dintorni di Nusfjord o più a nord per avere il tempo di visitare e fare il trekking a Ryten/Kvalvika. Inoltre avremmo altri 6 giorni (5 notti) e stiamo riflettendo se visitare Senja o proseguire verso capo nord. In generale vorremmo visitare al meglio le Lofoten e poter fare hiking in tranquillità. Grazie mille!
1. Svolvaer
2; Henningsvaer
3. Leknes
4. Nusfjord
5. Rejne
6. A
Ciao Giulia, per la distribuzione delle notti direi che potresti valutare di alloggiare 2 notti a scelta tra Svolvaer e Henningsvaer perché le località sono abbastanza vicine e così eviteresti di cambiare alloggio per le prime due notti. Stesso discorso anche per Nusfjord e Leknes, a meno che tu non abbia puntato dei trekking specifici e preferisci rimanere in zona e cambiare alloggio, e poi anche per Reine ed A. Calcola che si trovano a circa 15 minuti di distanza, quindi facendo 2 notti in uno o in un altro saresti comunque comoda per visitare entrambe le località. Se vi piace l’idea di fare trekking, direi che proseguire il viaggio a Senja potrebbe essere una bella idea. Andare invece a Capo Nord è da valutare bene in base all’aeroporto da dove ripartirete (e riconsegnerete l’eventuale auto), perché per fare ritorno a Evenes da Capo Nord dovrete percorrere circa 730 km. Insomma è da valutare bene in base alle vostre preferenze e da come avete pianificato il rientro, ma spero di averti dato uno spunto su cui riflettere. Per altri dubbi o domande sai dove trovarmi. Un caro saluto e buon viaggio!
Complimenti Eleonora
le tue indicazioni sono molto precise, ti vorrei chiedere se dormire una notte a Nusfjord ne vale proprio la pena, considerate le distanze non elevate preferirei nel giro di 7 giorni cambiare al massimo 2 posto dove dormire, grazie.
Andrea
Ciao Andrea, alloggiare o meno a Nusfjord è una scelta personale. Potresti anche pensare di raggiungere Nunsfjord per visitarlo e non trascorrere lì la notte, tornando nell’alloggio che hai scelto come base fissa se per te è un’opzione più comoda. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!
Ciao Eleonora,
innanzitutto complimenti per il tuo blog, ormai un punto fermo per l’organizzazione dei nostri viaggi (soprattutto per l’Islanda). Stiamo organizzando un viaggio alle Lofoten, in cui staremo per 6 giorni interi.
Sono qui a scriverti per chiederti cosa ne pensi riguardo alla pianificazione del viaggio partendo da Svolvaer e scendendo verso A e se hai consigli utili in merito a questo tragitto (traghetto Bodo – Svolvaer, ecc). Nel documentarmi, mi sono immaginato la parte di Reine, A, ecc. più naturalistica e vorrei poterla lasciare con fine viaggio.
Grazie in anticipo e complimenti ancora
Ciao Matia, sono felice di sapere che il blog ti sia stato utile! In generale direi che la zona di Reine e dintorni è la più bella, ma a livello di natura bene o male è abbastanza simile ad altri luoghi delle Lofoten (Svolvaer esclusa in quanto si tratta di una cittadina). Credo che anche se inizierai l’itinerario da Svolvaer potresti seguire l’itinerario che trovi in questo articolo, modificando l’ordine delle tappe in base a cosa ti piacerebbe vedere prima, o a cosa ti risulta più pratico per il viaggio. Ipotizzando che dovrai far ritorno a Svolvaer per riprendere il traghetto di ritorno, io onestamente andrei prima a sud verso A e poi risalirei verso Svolvaer. Al contrario, se invece ad esempio riprenderai il traghetto da Moskenes, potresti fare prima Svolvaer e scendere con calma verso Reine, A e dintorni. Spero di aver risposto alla tua domanda, ma per altri dubbi o domande sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!
Ciao Eleonora,
Ti scrivo nuovamente per chiederti altri consigli. Sono prossima al viaggio in Norvegia e sto organizzando gli ultimi dettagli. Leggendo il tuo blog ho visto che consigli il tour in barca sul Reinefjorden e il trekking Reinebringen. Il tour in barca si prenota direttamente in loco al porto? Non ho trovato dove prenotarlo online. Mentre il trekking Reinebringen si può fare da soli?
Infine ti chiedo gentilemente se conosci dei posti dove è possibile fare la sauna e ice/cold plunge.
Grazie mille
A presto
Gaia Petenzi
Ciao Gaia, il trekking sul Reinebringen si può fare in autonomia, ma sarà essenziale valutare che le condizioni del percorso consentano di salire in sicurezza, soprattutto dato che mi stai dicendo che la tua partenza è imminente e siamo in pieno inverno. Potrebbe essere un’idea quella di portare dei ramponcini per il ghiaccio se ce li avessi, così da utilizzarli in caso di necessità. Diciamo che potrai valutarlo solo al momento, perché in questi giorni è scesa un pò di neve, ma tutto dipenderà da come saranno effettivamente gli scalini per la salita. Per quanto riguarda invece il tour sul Reinefjorden, si tratta di un giro a bordo di un traghetto per passeggeri (si tratta del servizio pubblico) e potrai quindi imbarcarti direttamente al molo di Reine. Ti consiglio però di dare una lettura a questo articolo in inglese che ho trovato, in cui spiegano molto bene il funzionamento, perché non riuscirei a scrivere tutti questi dettagli in un commento. Per quanto riguarda invece la domanda sulla sauna, so che si trovano una piccola sauna ad Hamnoy (la trovi cercando Hamnøy Sauna su Google Maps) e la LYST Lofoten Sauna a Svolvær, ma che io sappia non offrono l’opzione di fare il bagno ghiacciato poi. Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!
Ciao Eleonora,
Grazie per le tue preziose info e suggerimenti, sempre utilissimi.
Durante la mia permanenza alle Lofoten vorrei avere la possibilità di fare anche delle camminate e/o trekking. Porterò con me i ramponcini. Sul tuo blog ho visto che ne proponi altri due: trekking Festvagting e Floya trail head. Che tipi di trekking sono? sono fattibili in autonomia? Sapresti consigliarmi eventualmente altri trekking o camminate che varrebbe la pena fare?
Grazie di nuovo.
A presto
Gaia
Ciao Gaia, il trekking Festvågtind è ripido, onestamente te lo sconsiglio nella stagione invernale, così come il Floya, perché ci sono dei tratti esposti che possono essere molto scivolosi, indipendentemente dall’utilizzo dei ramponcini. Purtroppo non conosco altri sentieri, se non la collinetta di Sakrisoy raggiungibile in sicurezza anche quando c’è molta neve, ma onestamente non lo definirei un trekking. Potresti però dare un’occhiata a quelli che trovi sul sito di Outdooractive (questa mappa è abbastanza comoda) e scovarne qualcuno adatto al periodo. Spero ti sia utile! Un caro saluto e buone Lofoten.
Grazie mille di tutto Eleonora. Sei stata davvero gentilissima e i tuoi consigli esperti sono stati davvero utili.
A presto
Gaia
Figurati Gaia, buon viaggio!
Buongiorno Eleonora, complimenti per il tuo blog chiaro ben dettagliato e senza troppe divagazioni. Mi è piaciuto davvero!
Vorrei chiederti un consiglio in quanto vorrei organizzare con amici un viaggio alle Lofoten, fine luglio primi d’agosto, stando nelle isole solo tre giorni, con partenza da Oslo dove pensiamo di fermarci due notti cosa mi consiglieresti anche per i pernottamenti in alberghi confortevoli e caratteristici? L’Idea è anche di organizzare qualche breve trekking non troppo difficile. Siamo in sei persone. Grazie mille.
Ciao Giovanni, sono contenta che il blog ti sia piaciuto! Se starete solo 3 giorni alle Lofoten il mio consiglio è quello di prendere una sistemazione a Svolvaer, dove si trovano la maggior parte degli hotel e servizi. Nei dintorni è possibile anche fare dei trekking e partecipare a varie escursioni. Vi consiglierei però di valutare bene questa scelta perché per raggiungere la parte più belle delle Lofoten (che a mio avviso è da Svolvaer in giù) saranno necessarie circa un paio di ore di auto. Eventualmente, potrebbe essere una buona opzione anche alloggiare in zone come Reine o dintorni, ma tutto dipende dalle vostre preferenze (perché comunque i servizi nei dintorni di Reine sono inferiori rispetto a Svolvaer). Per la scelta dell’alloggio vi suggerisco di dare una lettura a questo articolo dedicato a dove dormire alle Lofoten. Spero di esservi stata utile, ma per altri dubbi o domande sapete dove trovarmi. Un caro saluto e buona organizzazione!
Ciao, grazie per i preziosi consigli contenuti nel tuo blog.
Ti chiedo un parere. Ad agosto ho prenotato un volo A/R per Bodo per totali 11 giorni compresi i viaggi, con l’intento di visitare le Lofoten. E’ sensato pensare di andare anche a Capo Nord oppure i giorni a disposizione sono troppo pochi? Grazie.
Ciao Elena, ti suggerirei di valutare prima di tutto in base ad una “semplice” questione: atterrerai e ripartirai dallo stesso aeroporto? Perché se la risposta fosse sì, avresti molta più percorrenza da fare e quindi potrebbe non valerne troppo la pena se questa fosse la tua prima volta alle Lofoten. In 9 giorni effettivi potresti visitare le Lofoten per bene, decidarti ai trekking e, perché no, aggiungere altre destinazioni come Tromso ad esempio. Per valutare comunque l’opzione di raggiungere Capo Nord, potresti eventualmente cercare un volo interno che ti porti all’aeroporto da cui ripartirai, ma dovrai controllare quanto ti verrà chiesto di supplemento per la riconsegna dell’auto in una località diversa da quella del ritiro (perché può essere davvero costoso). Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi o domande sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!
Ciao. sto pianificando di andarci questa estate. Non sono riuscito a trovare il prezzo del biglietto del Bus 300 (Lofoten Express), forse mi riesci a dare una mano tu 🙂 Grazie nel caso
Ciao Luca, per vedere i prezzi del bus 300, in base alla tratta che dovrai fare, devi scaricare l’App Reis Nordland. Considera che ad esempio il bus che effettua la tratta completa da Å i Lofoten a Narvik costa 469 NOK. In base all’utilizzo che pensi di fare del bus, potrebbe essere interessante valuta l’acquisto del Travel Pass Nordland, che ti permette di viaggiare gratuitamente sui bus per 7 giorni che attualmente costa 1350 NOK (se ti interessa trovi maggiori info in questo articolo nel paragrafo “2 – Mezzi pubblici o noleggio auto”). Spero di esserti stata utile, ma per altri dubbi sai dove trovarmi. Un caro saluto e buone Lofoten!