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Egitto

Egitto fai da te: itinerario tra Giza, Luxor e Deserto Bianco

Itinerario in Egitto fai da te

Se stai cercando ispirazione per organizzare un viaggio in Egitto fai da te, in questo articolo troverai un itinerario giorno per giorno con tutti i consigli pratici per pianificare ogni tappa, spostamento o visita in autonomia. Questo itinerario di 7 giorni si concentra sui siti archeologici principali di Giza e Luxor, ma include anche una notte sotto le stelle nel deserto bianco. Per alcune attrazioni in cui è necessaria una guida, come l’escursione nel deserto o il tour in feluca sul Nilo (una barca a vela tradizionale), ti suggerirò quali attività prenotare a cui ho partecipato anche io. Continua a leggere per organizzare questo viaggio in Egitto fai da te!

Itinerario in Egitto fai da te: indice

  • Viaggio in Egitto fai da te: la mappa dell’itinerario di 7 giorni
  • ...
        1. Giorno 1: Giza
        2. Giorno 2: Saqqara, Dahshur e Memphis
        3. Giorno 3: volo per Luxor, Karnak, giro in feluca e Tempio di Luxor
        4. Giorno 4: Valle dei Re, Deir el-Medina, Colossi di Memnone e Tempio di Hatshepsut
        5. Giorno 5: volo per il Cairo e visita Cairo Islamico
        6. Giorno 6: escursione deserto nero e bianco
        7. Giorno 7: rientro al Cairo
  • Consigli per un viaggio in Egitto fai da te
  • FAQ - Domande con Risposte
  • Viaggio in Egitto fai da te: la mappa dell’itinerario di 7 giorni

    Per iniziare questo viaggio acquista un volo andata e ritorno per l’aeroporto del Cairo (CAI) o di Giza (SPX), in base alla convenienza dei voli. Tieni presente che per questo itinerario non dovrai noleggiare nessun mezzo di trasporto, ma potrai spostarti con i taxi (piuttosto comodi) e utilizzare i collegamenti aerei interni per gli spostamenti più lunghi. Ecco la mappa con le attrazioni incluse in questo itinerario in Egitto fai da te di 7 giorni:

    Se cerchi un viaggio in Egitto più classico che si concentri sui siti archeologici principali del paese, dai un'occhiata a questo itinerario di 7 giorni in Egitto con inclusa una crociera sul Nilo.

    Giorno 1: Giza

    Piramidi di Giza

    Il primo giorno è dedicato a Giza, quindi ti suggerisco di arrivare in Egitto la sera prima, così da avere tutta la giornata a disposizione. Dedica la mattinata alla scoperta dell’altopiano di Giza. Puoi visitarlo sia in autonomia, che con una visita guidata. Con la visita in autonomia avrai modo di vedere il sito con i tuoi tempi, ma dovrai avere a che fare con l’insistenza dei venditori che proveranno a venderti giri in dromedario in continuazione, magari arrivando anche ad insinuare che una piramide sta per chiudere e l’unica soluzione per raggiungerla in tempo è il dromedario (di solito non è vero, ma controlla gli orari delle piramidi in biglietteria). Partecipare ad una visita con una guida egittologa è quello che ti consiglio per riuscire a visitare l’altopiano di Giza con tranquillità e con gli aneddoti di una guida esperta. Puoi partecipare per esempio a questa attività in italiano che include anche il trasferimento dall’alloggio. 

    All’interno del sito archeologico potrai vedere le imponenti piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, le piramidi minori delle Regine e la Sfinge. Il costo dell’ingresso all’altopiano di Giza è di 700 EGP (circa € 11) ed è acquistabile in loco pagando solo con la carta (non sono accettati contanti), oppure online su questo sito. Di solito nei tour guidati questo biglietto è incluso, ma verifica cosa prevede l’attività che hai scelto. Se invece vorrai entrare all’interno delle piramidi, dovrai acquistare un biglietto aggiuntivo. Per esempio l’ingresso nella tomba di Cheope (Khufu) ha un costo di 1500 EGP, circa € 25. Ricorda però che le piramidi sono aperte a rotazione e non è un’esperienza adatta a tutti, perché gli spazi sono stretti e spesso affollati e all’interno c’è poco da vedere, se non stanze vuote e talvolta un sarcofago. 

    Cosa vedere a Giza in uno o due giorni

    Grand Egyptian Museum

    Dopo un pranzo tipico, dirigiti verso la seconda tappa della giornata: il GEM. Il Grand Egyptian Museum è situato poco distante dalle piramidi. Potrai raggiungerlo in taxi contrattando con quelli che incontrerai fuori dal sito archeologico delle Piramidi, oppure utilizzare l’app di Uber. Di solito con l’app si riesce ad ottenere un prezzo “meno da turista”, ma tieni presente che la mancia è una pratica molto diffusa in Egitto. Una volta al GEM, visitalo in autonomia. All’interno non perderti il “Khufu boat museum”, ossia l’area del museo che custodisce la prima barca solare di Cheope in uno stato di conservazione eccezionale. Il museo è composto da varie aree suddivise per periodo, ma la più importante è senza dubbio la Tutankhamon Gallery che custodisce il corredo funerario completo del faraone con più di 5.000 reperti (tra cui la famosa maschera e il sarcofago dorato). Il biglietto è acquistabile sul sito ufficiale e ha un costo di 1.500 EGP circa € 23. Considera circa 3-4 ore per la visita.

    Tramonto con vista piramidi e notte a Giza

    Prima del tramonto raggiungi uno dei locali con vista piramidi affacciati lungo la via di fronte alla Sfinge. Io ho scelto il Rooftop 7000 un locale con terrazza panoramica da cui godere di un bel tramonto sulle Piramidi. È un locale indubbiamente turistico, ma in una posizione invidiabile e che offre la possibilità di fermarsi a cena. Per evitare che non ci sia disponibilità ti suggerisco di prenotare sul sito ufficiale. 

    Trascorri la notte a Giza, meglio in un alloggio con vista piramidi, anche se distante. Io ho alloggiato all’Eco green pyramids hotel, una struttura semplice a gestione locale con una bella vista piramidi dalla terrazza all’ultimo piano. L’insonorizzazione delle stanze è pressoché inesistente (ma è piuttosto comune in Egitto, quindi porta dei tappi per le orecchie). Oppure valuta di trascorrere la notte al Great Pyramid Inn situato nello stesso edificio del Rooftop 7000, proprio di fronte alle piramidi.

    Tramonto con vista sulle piramidi

    Ottieni le indicazioni del giorno 1 su Google Maps.
    Potrebbe interessarti ricevere dei consigli su dove dormire a Giza (e dove non farlo).

    Giorno 2: Saqqara, Dahshur e Memphis

    Saqqara

    Anche se questo è un viaggio in Egitto fai da te, in alcune giornate la cosa migliore è partecipare a delle escursioni guidate che includono tutti i trasferimenti. È così soprattutto per il secondo giorno di itinerario, per visitare Saqqara, Dahshur e Memphis, situate a circa 40 km da Giza. Ti consiglio di partecipare a questa attività in italiano, scegliendo tra il tour di gruppo o privato. La prima tappa sarà la Necropoli di Saqqara, l’attrazione principale della giornata. Saqqara custodisce la piramide a gradoni di Djoser, la prima costruita in Egitto, e mastabe (tombe) decorate davvero affascinanti. Tra le cose da non perdere ti segnalo l’interno della Piramide di Unis, la tomba della Principessa Idut e quella di Mehu. Se può essere utile per darti un’idea delle cose da vedere a Saqqara, questo è l’itinerario che ho seguito io, ma personalizzalo in base alle tombe aperte al momento della tua visita e ai consigli della guida. 

    I biglietti sono acquistabili nella biglietteria in loco o su questo sito. Il biglietto standard ha un costo di 600 EGP, circa € 10, ma non include tutte le tombe e le piramidi del sito. Se avessi più tempo a disposizione, opta per l’inclusive ticket da 1.000 EGP (circa € 16) che include tutte le tombe del sito, ad eccezione dell’interno della piramide a Gradoni di Djoser che ha un costo di 280 EGP, circa € 4,50.

    Piramide a Gradoni Djoser Saqqara

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: porta l’acqua e il pranzo al sacco per la giornata, perché generalmente i pasti non sono inclusi nell’escursione.

    Dahshur

    A poca distanza da Saqqara si trova Dahshur: un sito archeologico che custodisce due importanti piramidi, la Piramide Rossa e la Piramide romboidale. La Piramide Rossa deve il nome al colore rossastro delle sue pietre ed è la terza piramide più alta d'Egitto, dopo quelle di Cheope e Chefren di Giza. La Piramide romboidale è invece famosa per essere una delle poche che ha mantenuto buona parte del rivestimento bianco esterno di cui le piramidi erano ricoperte. Ma viene chiamata la “Piramide Romboidale” per il cambio di inclinazione da 54° a 43° a metà struttura. È possibile entrare in entrambe le piramidi, ma non si tratta di una passeggiata e non è un’attività adatta a tutti. I percorsi interni sono molto più impegnativi di quelli delle piramidi di Giza, ma solitamente anche meno affollati. Il biglietto per Dahshur è acquistabile in loco o su questo sito e ha un costo di 200 EGP, circa € 3,20, e include anche l’interno delle piramidi. 

    Piramide Rossa Dahshur

    Memphis e notte a Giza

    L’ultima tappa della giornata è Memphis, la capitale durante l’Antico Regno. Qui troverai alcuni reperti archeologici e preziose statue come la Sfinge di Alabastro e la colossale statua di Ramses II, purtroppo non completamente integra. Il biglietto di ingresso a Memphis costa 200 EGP circa € 3,20 e i biglietti sono acquistabili in loco o su questo sito. L’escursione terminerà facendo ritorno a Giza, dove ti suggerisco di rilassarti e goderti il tramonto dalla terrazza del tuo alloggio.

    Trascorri la seconda notte a Giza all’Eco green pyramids hotel o al Great Pyramid Inn.

    Statua di Ramses II Dahshur

    Ottieni l’itinerario del giorno 2 su Google Maps.
    Approfondisci nell’articolo dedicato a cosa vedere a Giza in 1 o 2 giorni (escursione a Saqqara inclusa) per saperne di più.

    Giorno 3: volo per Luxor, Karnak, giro in feluca e Tempio di Luxor

    Volo per Luxor

    La prossima tappa di questo itinerario in Egitto fai da te, è Luxor, l’antica città di Tebe, capitale dell’Egitto durante il Nuovo Regno. Al mattino presto del terzo giorno, quindi, prendi un volo che dal Cairo ti porterà a Luxor. Una volta qui, organizza con la struttura in cui alloggerai il trasferimento dall’aeroporto. Rilassati un pò, pranza e nel primo pomeriggio parti alla scoperta delle attrazioni principali della costa est di Luxor. Per i giorni a Luxor io ho alloggiato in questa struttura sulla sponda ovest del Nilo e mi sono trovata bene. In loco si trova anche il ristorante che offre cucina locale davvero buona.

    Complesso templare di Karnak

    Raggiungi l’ingresso del Tempio di Karnak nel primo pomeriggio contrattando il prezzo della corsa con uno dei tanti taxi che incontrerai lungo la strada: se alloggerai sulla sponda ovest, però, tieni presente che il modo più rapido per raggiungere la sponda est è attraversare il Nilo con il traghetto. Qui su Google Maps puoi vedere dove partono i traghetti pubblici dalla costa ovest e qui quelli dalla costa est.

    Dedica circa 2 ore per la visita del Tempio di Karnak: devi sapere che si tratta di un maestoso complesso templare che si estende per più di 300.000 metri quadrati, realizzato in più di 1.600 anni con il contributo di circa 30 faraoni. Oggi è il più grande tempio dell’Antico Egitto ed uno dei più affascinanti. Era un luogo di culto, ma anche il centro politico e amministrativo del Nuovo Regno, ed è situato sulla sponda est del Nilo, dove per gli antichi egizi si svolgeva la vita terrena, mentre quella ovest è dedicata alla vita dopo la morte. All’interno potrai visitarlo in autonomia seguendo un itinerario simile a questo che ho seguito io in circa 2 ore. Percorri il Viale degli Arieti, non perderti la spettacolare Sala Ipostila composta da 134 colonne a forma di papiro decorate, il Tempio di Ramesses III, gli obelischi e la statua di Khepri, lo scarabeo sacro che “spingeva il disco del sole all’alba”.

    I biglietti sono acquistabili in loco pagando con la carta o online su questo sito. Il costo è di 600 EGP, circa € 10.

    Tempio di Karnak

    Giro in Feluca al tramonto

    Terminata la visita del Tempio di Karnak, con il taxi raggiungi il centro di Luxor, dove si trova l’omonimo tempio. Osservalo dall’esterno illuminato dai colori caldi della luce del sole, e poi partecipa ad un tour in barca sul Nilo a bordo di una feluca (una barca a vela tradizionale) al tramonto. In base all’attività che avrai prenotato, l’inizio del tour è solitamente nei pressi del Tempio di Luxor. Io ho partecipato a questa attività e mi sono trovata bene. È stato bello navigare il Nilo, vedere la vita scorrere lungo le sue sponde, tra pescatori sulle barche di legno e allevatori intenti ad accompagnare i tori a fare il bagno. Ricorda però che se non ci fosse abbastanza vento per la navigazione, la barca verrà trainata da un’altra a motore. Indubbiamente meno romantico!

    Tour in feluca al tramonto sul Nilo Egitto fai da te

    Tempio di Luxor e notte a Luxor

    Terminato il giro in feluca, se vorrai, potrai visitare il Tempio di Luxor che rimane aperto anche dopo il tramonto (indicativamente fino alle 19:00). Questo tempio è stato edificato principalmente dai faraoni Amenhotep III e Ramses II ed è dedicato al dio del vento Amon. La particolarità di questo tempio è che al suo interno si trova una moschea attiva edificata più di 800 anni fa, quando il tempio era sepolto sotto un profondo strato di sabbia. L’esperienza più suggestiva è quella di essere all’interno del tempio negli orari in cui il canto del Muezzin richiama i fedeli alla preghiera islamica. Il biglietto è acquistabile in loco o online e ha un costo di 500 EGP, circa € 8,50. Curiosità: il Tempio di Luxor e il Tempio di Karnak sono collegati dal viale delle Sfingi, un viale lungo 3 km.

    Trascorri la notte a Luxor al New Memnon Hotel, una struttura a gestione locale situata sulla sponda ovest del Nilo (più tranquilla), oppure allo Steigenberger Resort Achti con vista sul Nilo e numerosi servizi e situato sulla sponda est.

    Ottieni l’itinerario del giorno 3 su Google Maps.
    Potrebbe interessarti ricevere dei consigli su dove dormire a Luxor (è fondamentale conoscere le differenze tra la sponda est e ovest del Nilo).

    Giorno 4: Valle dei Re, Deir el-Medina, Colossi di Memnone e Tempio di Hatshepsut

    Valle dei Re

    Continua questo itinerario in Egitto fai da te di 7 giorni visitando le attrazioni della sponda ovest del Nilo. Questo è il luogo dove per gli antichi egizi si celebrava la morte, ed è per questo che qui si trovano tombe e templi funerari. Sveglia all’alba per raggiungere la Valle dei Re e visitarla prima che la maggior parte delle persone la raggiunga. Ti consiglio di organizzare il trasferimento il giorno prima e magari accordarti con un taxi locale per accompagnarti tutta la giornata. In loco potrai acquistare il biglietto che include l’ingresso in 3 tombe a scelta tra quelle aperte gratuitamente al momento della tua visita. Il costo è di 750 EGP (circa € 13). Nel sito archeologico solitamente ci sono più di 3 tombe aperte al pubblico, ma alcune di queste richiedono un biglietto aggiuntivo. Il biglietto per la famosa Tomba di Tutankhamon, per esempio, ha un costo di 700 EGP (circa € 11,50). Ci sono tombe molto più costose, come quella di Seti da circa € 32, ma anche più economiche come quella di Ramesses V & VI da circa € 4. Puoi farti un’idea delle tombe visitabili con un biglietto extra su questo sito (dove potrai anche acquistare i biglietti). Le tombe che mi sono piaciute di più sono: quella extra di Ramesses V e VI (KV9), la Tomba di Ramses IV (KV2) e la tomba di Ramses III (KV11). Dedica circa 3 o 4 ore alla visita della Valle dei Re.

    Valle dei Re Egitto

    Deir el-Medina

    Dopo pranzo raggiungi Deir el-Medina: qui troverai un villaggio in cui abitavano gli artigiani che decoravano le tombe dei faraoni nella Valle dei Re e delle Regine. Queste persone hanno preparato per se stesse delle tombe, molto più umili di quelle dei faraoni, ma con colori vividi davvero straordinari. Si tratta di tombe sotterranee, dalle dimensioni contenute e con i corridoi bassi (ma nulla a che vedere con l’interno delle piramidi di Dahshur!). Il biglietto è acquistabile online o in questa biglietteria. Ha un costo di 220 EGP circa € 4 e include l’ingresso in 3 tombe aperte al momento della visita. La più bella, secondo me, è la Tomba di Sennedjem (TT1): non perdertela se fosse aperta! La visita di Deir el-Medina ti occuperà per circa un’ora.

    TT1 Tomba di Sennedjem Deir el-Medina

    Colossi di Memnone, Tempio di Hatshepsut e notte a Luxor

    Terminata la visita di Deir el-Medina, raggiungi con il taxi i Colossi di Memnone. Si tratta di due colossali statue alte 18 metri che rappresentano il faraone Amenhotep III. Queste statue erano posizionate all’ingresso del tempio funerario del faraone, andato perduto a causa delle piene del Nilo. La visita è gratuita e non ti occuperà per più di 15 minuti. Continua poi l’esplorazione raggiungendo l’ingresso del Tempio funerario della Regina Hatshepsut, l’unica donna che ha governato in Egitto come faraone per più di vent’anni. Il suo tempio è scavato nella roccia ed è costituito da 3 livelli. Qui potrai vedere varie raffigurazioni di eventi accaduti durante il suo regno, vedere il tempio della dea mucca (Hathor), moltissime raffigurazioni della Regina Hatshepsut con tratti maschili e la sala del sarcofago. Il biglietto di ingresso ha un costo di 440 EGP, circa € 7,50 ed è acquistabile in loco o online. In serata, se avrai abbastanza energie, raggiungi il centro di Luxor per visitare il souq cittadino. 

    Trascorri la seconda notte a Luxor al New Memnon Hotel sulla sponda ovest, oppure allo Steigenberger Resort Achti sulla sponda est se cerchi più servizi e vista sul Nilo.

    Colossi di Memnone

    Ottieni l’itinerario del giorno 4 su Google Maps.
    Se vuoi approfondire le cose da vedere a Luxor, con i dettagli delle tombe, leggi l’articolo dedicato a cosa vedere a Luxor in 2 giorni.

    Giorno 5: volo per il Cairo e visita Cairo Islamico

    Il quinto giorno di questo itinerario in Egitto fai da te, prendi un volo al mattino per raggiungere il Cairo da Luxor. Organizza con un Uber il trasferimento dall’aeroporto alla struttura in cui alloggerai, lascia i bagagli e parti, sempre in taxi, alla scoperta di qualche attrazione del Cairo islamico. Visita la Moschea Al-Azhar (l’ingresso è gratuito) e passeggia nel souk di Khan el-Khalili, tra bancarelle e caffè. Se avessi abbastanza tempo a disposizione, raggiungi anche la Moschea di Muhammad Ali, situata all’interno della Cittadella del Cairo. Questa moschea è una delle più belle della città e offre splendide viste panoramiche. Il biglietto di ingresso ha un costo di 550 EGP, circa € 9.

    Trascorri la notte al Cairo. Io mi sono trovata bene in questa struttura e te la consiglio perché è abbastanza vicina al centro ma in una zona silenziosa (che al Cairo è un vantaggio da non sottovalutare!). 

    Suq di Khan el-Khalili Cairo

    Ottieni l’itinerario del giorno 5 su Google Maps.

    Giorno 6: escursione deserto nero e bianco

    Per gli ultimi 2 giorni di itinerario, puoi partecipare ad un’escursione nel deserto bianco e nero in Egitto. Il White e il Black desert si trovano a circa 4 ore di auto dal Cairo e sono visitabili con un’escursione di 2 giorni e una notte. La notte si passa in tenda nel deserto (oppure direttamente su una stuoia sopra la sabbia).

    Come prima cosa ti consiglio di prenotare l’escursione controllando la disponibilità per questa e quest’altra attività. La prima ha disponibilità di tour anche in italiano, mentre la seconda è gestita dalla compagnia Magic Carpet ma si svolge solo in inglese. Tieni presente, però, che bene o male i tour seguono tutti lo stesso itinerario, quindi non ti basterà far altro che scegliere in base alla disponibilità, al prezzo e alle recensioni. L’attività a cui ho partecipato io è la seconda, quella in inglese per intenderci. Ti consiglio di preparare uno zaino con tutto l’essenziale per l'escursione nel deserto e chiedere alla struttura del Cairo se possa tenere i bagagli più ingombranti.

    Dopo il prelievo dal Cairo, è previsto il trasferimento verso l’Oasi di Bahariya, in circa 4 ore di auto. Qui si sale a bordo delle jeep 4×4 e inizia ufficialmente l’escursione nel deserto. La prima tappa è il deserto nero, un deserto di origine vulcanica con rocce di basalto, in netto contrasto con l’ocra della sabbia del deserto. Dopo una tappa alla Crystal Mountain con formazioni di quarzo trasparente, e una sosta panoramica nell’incredibile Valle di Agabat, si fa ingresso nel White Desert National Park. Quello che oggi è un deserto, è in realtà un antichissimo fondale marino con formazioni in gesso bianco levigate dal vento. Qui potrai vedere rocce a forma di fungo, pollo e coniglio. Prima del tramonto verrà scelto il luogo in cui accamparsi: verranno posizionate le tende e servita la cena attorno al fuoco. Potrai scegliere se dormire in tenda oppure su una stuoia posizionata proprio sulla sabbia. Io ho optato per la seconda, e devo ammettere che nonostante il freddo dell’escursione termica, aprire gli occhi e vedere lo spettacolo del cielo sopra di me, è qualcosa che non dimenticherò!

    Escursione nel deserto Egitto

    Ottieni l’itinerario del giorno 6 su Google Maps.
    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: leggi questo articolo se vuoi saperne di più su come funziona l’escursione nel deserto bianco in Egitto e ricevere dei consigli su cosa portare.

    Giorno 7: rientro al Cairo

    Al mattino sveglia con le prime luci dell’alba: sarà bellissimo vedere il cielo tingersi di rosa e arancione con i primi raggi del sole. Dopo aver fatto colazione sulla sabbia, è il momento di ripartire in direzione dell’Oasi di Bahariya. Per farlo sarà necessario attraversare altri tratti del deserto bianco. Nei pressi dell’Oasi sono previste delle tappe per vedere le sorgenti termali con acqua che sgorga a 45°C. A Bahariya si salirà a bordo del minibus che farà ritorno al Cairo dopo circa 4 ore. Valuta se trascorrere un’altra notte al Cairo, oppure prendere un volo in serata e concludere questo itinerario in Egitto fai da te di una settimana!

    Consigli per un viaggio in Egitto fai da te

    • Il periodo migliore per un viaggio in Egitto va da ottobre a marzo circa, quando le temperature sono miti e non troppo afose. Ricorda di controllare quando cadrà il Ramadan perché, anche se è una bella esperienza, potrebbe creare qualche disagio durante il viaggio (soprattutto per le attività locali chiuse durante il giorno e il traffico all’ora del tramonto, quando tutti corrono a casa per l’Iftar per mangiare).
    • Per fare ingresso in Egitto è necessario essere in possesso del Passaporto o, solo per turismo, della carta d’identità con 2 fototessere. Il visto è obbligatorio, ha un costo di 25 USD e può essere richiesto online o all’arrivo in aeroporto. Visita il sito della Farnesina per informazioni sempre aggiornate.
    • Ricorda che l’Egitto è un paese extra UE quindi è fortemente raccomandato stipulare un'assicurazione sanitaria. Ti consiglio di fare un preventivo con questa compagnia.
    • Sempre per il fatto che l’Egitto non fa parte dell’Unione Europea, anche il roaming non funzionerà. Se vuoi un consiglio, acquista una SIM virtuale tramite l’app di Airalo, così da continuare ad avere connessione dati per tutta la durata del viaggio. Io l’ho usata e mi sono trovata bene: ho avuto copertura in ogni luogo, tranne nel cuore del deserto (ma ammetto di non averne sentita molto la mancanza). Per sicurezza, scarica le mappe offline di Google Maps da usare se non ci fosse campo.
    • Non bere l’acqua del rubinetto in Egitto perché non è potabile. Bevi sempre acqua in bottiglia e usala anche per lavarti i denti. Potrebbe essere una bella idea quella di fare una cura con dei fermenti lattici da qualche giorno prima del viaggio, fino alla fine. Su consiglio e prescrizione medica, valuta di portare anche un antibiotico intestinale (tipo Normix). 
    • Porta dei tappi per le orecchie perché le città egiziane sanno essere rumorose ad ogni ora del giorno e della notte. 
    • Per la visita dei siti archeologici indossa abiti lunghi e leggeri, scarpe chiuse e comode, un copricapo, gli occhiali da sole e metti la crema solare. Porta anche dei fazzoletti, perché non sempre i bagni hanno la carta, e del gel igienizzante. 
    • Per l’escursione nel deserto, non dimenticare abiti caldi per far fronte all’escursione termica notturna.
    • Preleva qualche banconota di piccolo taglio in sterline egiziane per pagare l’ingresso ai bagni e lasciare la mancia quando necessario. Ricorda che la mancia in Egitto (bakshish) è una pratica molto diffusa.
    Lire egiziane

    FAQ - Domande con Risposte

    Qual è il miglior itinerario per un viaggio in Egitto di 7 giorni?

    Se è la tua prima volta in Egitto e preferisci un tour classico, ti consiglio un itinerario che includa Giza, Luxor e una crociera sul Nilo, come questo itinerario di 7 giorni in Egitto. Se preferisci un viaggio fai da te, che includa sia alcuni dei siti archeologici principali e esperienze uniche come una notte nel deserto bianco, prendi ispirazione da questo itinerario in Egitto fai da te. 

    È sicuro organizzare un viaggio in Egitto fai da te?

    Per la mia esperienza, un viaggio in Egitto fai da te è sicuro, soprattutto se si concentra sulle attrazioni più famose del paese. È però fondamentale rispettare la cultura locale, indossando abiti lunghi e coprenti (soprattutto per le donne) e mettere in conto che i venditori insistenti si trovano quasi ovunque. Non infastidirti e tieni conto che fa parte del gioco in Egitto. È anche normale dover contrattare il prezzo quasi per ogni cosa: dal venditore nel souq, al tassista che incontrerai per strada.

    Come funziona il visto per l'Egitto?

    Il visto per entrare in Egitto è obbligatorio e può essere richiesto sul sito ufficiale con un paio di settimane di anticipo o in arrivo in aeroporto. Ha un costo di 25 USD.

    Con questo articolo spero di essere riuscita a darti dei consigli utili per un viaggio in Egitto fai da te di una settimana. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento alla fine dell’articolo e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto e buon Egitto. 

    Appunta l'articolo per dopo, Pinnalo!

    Egitto fai da te itinerario tra Giza, Luxor e deserto
    31 Agosto 2026/0 Commenti/da Eleonora Ongaro
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    Sarà Perché Viaggio, il Blog di Eleonora Ongaro

    Eleonora Ongaro

    Sangue artico, amante del Grande Nord e aurora boreale dipendente. Cosa amo? Scrivere.

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