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La parte più difficile dell’organizzazione di un viaggio? Sì, è proprio preparare l’itinerario! È difficile cercare di conciliare le proprie preferenze con il tempo a disposizione.
Se sei un programmatore seriale, da come svolgerai questo lavoro, dipenderà il buon andamento del tuo soggiorno (e i tuoi nervi saldi)!

Ma, anche se non ami programmare, è sempre buona norma abbozzare un itinerario di viaggio, o per lo meno, una lista di luoghi che non vuoi perderti.

Come avrai potuto notare, ho parlato di viaggio e non di vacanza. Questa guida su come preparare un itinerario di viaggio, sarà molto utile a chi desidera organizzare autonomamente un viaggio abbastanza complesso (con complesso intendo con spostamenti continui, con luoghi per il pernottamento diversi più o meno tutte le notti, un pò come potrebbe essere un viaggio in Islanda); ma potrebbe essere utile anche per chi necessita di un itinerario più semplice.

Dunque, perchè aspettare altro tempo? Iniziamo!

0.LA REGOLA ZERO

Tutti abbiamo avuto un compagno di viaggio “scomodo”. Uno di quelli: “Sì, sì, a me va bene tutto. Tu organizza, che io vengo.”

Perfetto.

Trovato il compagno, inizi a preparare l’itinerario. Gli chiedi cosa preferirebbe fare, dandogli varie opzioni, e la risposta è sempre: “Sì, sì, a me va bene tutto!”. Per poi, in viaggio, sentirlo lamentare ad ogni tappa che hai scelto di visitare, “Sì però io ti avevo detto..”. 

Per questo, LA REGOLA ZERO è: prima di preparare l’itinerario, scegli un compagno di viaggio che si adatti a qualsiasi complicazione e non crei problemi

Fidati, mi ringrazierai (oppure, valuta la modalità “abbandono”. Si scherza ovviamente – o quasi.).

1.Sii il più possibile realista

Con questa prima, fondamentale, regola, intendo che durante la stesura dell’itinerario, dovrai cercare di non strafare. Ad esempio, è inutile segnare che in 3 ore visiterai 5 attrazioni se sai perfettamente che neanche fermando il tempo riusciresti. Se, invece, sai che in 3 ore riuscirai a visitare, forse, 3 attrazioni, sul tuo itinerario segna che ne visiterai 2. Lasciandoti la possibilità di visitare la terza, nel caso in cui avanzasse tempo.

2.Dai delle priorità

Durante un viaggio il tuo peggior nemico sarà il tempo. Per questo, dovrai dare delle priorità.
Segna sul tuo itinerario le attrazioni con la priorità più elevata, ed organizza il tempo a disposizione per poterle visitare; ma ricordati di segnare anche le attività con priorità inferiore, che potrai visitare nel caso in cui avanzassi tempo, oppure se non potessi visitarne una delle più importanti.
Potrebbe essere difficile accettare di non visitare alcune attrazioni alle quali tenevi particolarmente, ma preferisci, visitare tutte le attrazioni, seppur frettolosamente, oppure preferisci visitarne meno, ma godertele in tutta la sua completezza?

3.Calcola quanto tempo ti occuperanno i vari spostamenti

Vai su Google Maps e clicca sul simbolo blu. Questo ti darà l’accesso alle indicazioni stradali. Basterà inserire il punto di partenza e la destinazione, per avere informazioni sulle tempistiche di percorrenza ed una mappa del percorso.

Aggiungi nel tuo itinerario il tempo che questi spostamenti ti occuperanno. Inoltre, se avrai più tappe in un giorno, potrai cliccare su “ulteriori destinazioni” ed aggiungerle, in modo tale da avere il tragitto completo della giornata. In base ai risultati forniti da Google Maps sulle tempistiche dei vari spostamenti, potrai determinare quanto tempo dedicare per la visita delle attrazioni.

Ricorda: “Non strafare e fai del viaggio stesso la tua meta”.

4.Inserisci i dati sul pernottamento

Ti consiglio di inserire anche i  luoghi in cui pernotterai, e tutte le informazioni che li riguardano; come l’indirizzo e le particolarità utili per te (ad esempio in alcuni casi può essere importante segnalare la presenza della cucina o meno).

5.L'itinerario? Stravolgilo!

Delle volte, soprattutto i primi giorni di un viaggio, può essere facile essere tanto emozionati, da non rispettare quanto stabilito in precedenza. Quindi: aggiungi tappe, cambia strada e parti prima se un luogo non ti piace.

Attento però: ricorda le priorità che hai dato alle tappe “importanti” all’inizio della stesura dell’itinerario di viaggio e fai le tue valutazioni!

Ovviamente, però, è sempre e solo una scelta tua: fatti portare dal vento, se è ciò che ti va di fare. Prendi quel traghetto o segui quella strada sterrata che ti ispira così tanto: rinunciare a qualcosa che avevi messo nell’itinerario per qualcosa di inaspettato, può rivelarsi una sorpresa molto piacevole!

Mete che potrebbero stuzzicarti:

Buona organizzazione!

Ricorda che non esiste un modo giusto o sbagliato per preparare l’itinerario di viaggio! 

Tu come fai? Hai qualche regola che utilizzi sempre per preparare l’itinerario o improvvisi?

Lascia un segno del tuo passaggio: lascia un commento qui sotto. A presto!

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4 commenti
  1. Kikkakonekka
    Kikkakonekka dice:

    L’unico viaggio “a tappe” della mia vita, l’ho fatto pochi anni fa quando ho girato l’Irlanda per 2 settimane.
    Ho messo dei punti fissi (le tappe) e dei punti mobili (deviazioni).
    Ho indicato delle priorità, prenotato dove si poteva (auto, escursioni, alberghi) e lasciato spazio alla improvvisazione, per mete scoperte all’ultimo.
    E’ stata la vacanza più bella della mia vita.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Posso solo immaginarlo!! L’Irlanda è una di quelle mete che mi ispira tantissimo, e con così tanta natura, un viaggio improvvisato (anche se in parte), seguendo il cuore e l’istinto, è qualcosa di davvero emozionante!
      Grazie di aver condiviso il tuo racconto!
      A presto ?

      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi
  2. Giada
    Giada dice:

    Condivido in tutto e per tutto le tue regole! Sono una maniaca della programmazione e non parto se prima non ho pianificato nel dettaglio ogni aspetto dell’itinerario. È un metodo perfetto per sfruttare bene il tempo. Solo così riesco a godermi il viaggio, parto dai miei punti fermi e poi mi lascio sorprendere da ciò che non avevo messo in conto.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Si, esatto Giada. Anche a me piace molto organizzare per avere sotto mano tutte le cose che non vorrei perdermi (che poi, non me ne vorrei perdere nessuna, ma questa è un’altra storia 😅). Poi è anche bello perdersi nei dettagli, stravolgere l’itinerario e godersi quello che c’è nel momento in cui ti va!
      Grazie del tuo passaggio.
      A presto
      Eleonora

      Rispondi

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