Islanda On The Road in 7-8 giorni: itinerario (con Mappa)

Itinerario di viaggio in Islanda

Se stai per organizzare un viaggio in Islanda non sarebbe davvero fantastico poter avere a disposizione un itinerario di viaggio testato da cui prendere spunto? Allora ti piacerà sapere che nelle prossime righe troverai un itinerario in Islanda di 7-8 giorni (in base agli orari di atterraggio e partenza) che prevede il giro completo dell'isola, seguendo la Hringvegur, o strada 1. Prima di passare al programma giorno per giorno, però, vorrei rispondere ad alcune domande che mi avete fatto in molti, sperando che possano essere utili a chiarirti le idee o risolvere dei dubbi (se ne avessi).

⚠️ Aggiornamento importante: da novembre 2023 c'è stata un'intensa attività vulcanica nei dintorni della cittadina di Grindavík, luogo in cui si trova anche la Blue Lagoon per intenderci. Attualmente la Blue Lagoon è stata riaperta al pubblico e gli effetti dell'eruzione sono circoscritti solo in quest'area. Tieni monitorata la situazione dalle fonti ufficiali (come la Farnesina e il sito Safe Travel Iceland), ma ricorda che se vorrai intraprendere il tuo viaggio, nelle prossime righe troverai le indicazioni per seguire un itinerario che NON coinvolge la zona di Grindavík.

1) Come muoversi in Islanda?

Il modo migliore per spostarsi in Islanda è l'auto, per poter godere appieno delle bellezze dell'Isola (puoi trovare i migliori i prezzi per le tue date confrontando le tariffe su questo sito, generalmente il più economico, su quest'altro, su quello di Reykjavikcars o Lava Car Rent, e non dimenticare di stipulare una polizza per i sassi sul parabrezza). Seguendo la Hringvegur, la principale strada islandese, potrai anche fare il giro completo. Considera, però, che se volessi organizzare il tuo viaggio in Islanda con i mezzi pubblici, la compagnia per organizzare i tuoi spostamenti con il bus è questa, anche se te lo sconsiglio soprattutto nei mesi invernali.

2) Quanti chilometri sono percorrere il giro dell'Islanda?

La Hringvegur o Ring Road ti permette di fare il giro dell'Isola in soli 1.339 chilometri, con panorami pazzeschi da ammirare dal finestrino o distese desolate in cui scendere dall'auto e sentirti incredibilmente vivo. Attenzione a non premere troppo sull'acceleratore: renne o altri animali possono sbucare da un momento all'altro e il vento potrebbe “aiutarti” a sterzare, anche quando non lo vuoi. Presta particolare attenzione alle raffiche di vento quando incroci un'auto o un mezzo pesante nel senso opposto di marcia.

3) Quanti giorni servono per fare il giro dell'Islanda?

7-8 giorni sono il minimo che ti consiglio se vuoi fare il giro dell'Islanda. Considera che se in inverno ti rallenteranno le condizioni del manto stradale, in estate ciò che lo farà sarà l'elevato numero di turisti. Se hai più tempo a disposizione, ti consiglio di passare al tour in Islanda di 10 giorni per goderti più attrazioni e con più calma.

4) La Ring Road islandese è percorribile anche in inverno?

Sì, la Ring Road islandese viene pulita anche in inverno e, di conseguenza, non dovresti avere problemi a seguire questo percorso. Ricorda, però, che sei in un luogo in cui il meteo cambia rapidamente e in inverno le strade potrebbero venire chiuse per nevicate troppo intense o vento forte. Presta attenzione e assicurati di avere tempo a sufficienza per eventuali imprevisti. L'itinerario che troverai nelle prossime righe si è svolto in inverno, alla fine di febbraio. Proprio per la complessità di questo periodo non avrai problemi a riportarlo anche nei mesi primaverili, estivi e autunnali. Sappi comunque che durante un viaggio invernale è meglio concentrarsi sulla zona sud dell’isola, magari seguendo un tour di 5 giorni in Islanda nei dintorni della capitale, che comunque racchiude le principali attrazioni di questa magnifica terra. Non dimenticare che nel mese di dicembre le ore di luce sono pochissime, quindi personalizza l'itinerario in base al periodo esatto in cui andrai.

Islanda: giro completo dell'isola in 7-8 giorni

Premessa: seguire l'itinerario che troverai nelle prossime righe è piuttosto impegnativo. Come potrai vedere nella guida giorno per giorno, potresti dover restare in auto parecchio tempo. Questo percorso è puramente indicativo (io, però, l'ho testato ed è fattibile), ma potresti prenderlo in considerazione come base di partenza per organizzare il tuo viaggio. In alternativa, in fondo all'articolo puoi trovare altri itinerari in PDF che potrebbero soddisfare le tue esigenze nel caso in cui avessi più giorni a disposizione, suddivisi per stagione. 

Continua a leggere, invece, per scoprire l‘itinerario per completare il giro dell'Islanda in 7/8 giorni con la mappa giorno per giorno e le attività migliori in base alla stagione in cui andrai.

Giorno 1: arrivo in Islanda

Per iniziare il tuo viaggio all'insegna dell'avventura in Islanda, ti suggerisco di iniziare con tutta calma: appena arrivato all'aeroporto di Keflavík ritira l'auto a noleggio e poi dirigiti alla Guest House in cui trascorrerai la notte. Ricorda che questa zona è nota per la presenza del vulcano nei pressi del monte Fagradalsfjall famoso per aver eruttato per diversi mesi nel 2021 e nel 2022.

Pernottamento personalmente ho scelto di alloggiare a Mar Guesthouse a Grindavík. A novembre 2023 però, Grindavík è stata evacuata a causa dell'eruzione vulcanica. Per evitare la zona, ti suggerisco di alloggiare al Lighthouse-Inn a Nordurljosavegur, a poca distanza in auto dall'aeroporto.

Ottieni l'itinerario del giorno 1 su Google Maps.

Giorno 2 in Islanda: Circolo d'Oro e cascate

In questo secondo giorno di itinerario di 7/8 giorni in Islanda si parte davvero alla grandissima! Oggi ti consiglio di visitare il Circolo d’Oro per avere un assaggio di ciò che ammirerai in questo fantastico viaggio. Chiariamo prima una cosa: che cos’è il Circolo d’oro? Il Circolo d’oro è una delle mete più gettonate dai turisti, perché a poca distanza dalla capitale, Reykjavík, è possibile visitare tre importanti attrazioni: il Parco Nazionale di Thingvellir, il geyser di Geysir e la cascata di Gullfoss. Parti al mattino presto per raggiungere il Parco Nazionale di Thingvellir quando il sole sta per sorgere. Il parco è ora inserito sulla lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. È uno dei più conosciuti parchi naturali dell’Islanda, molto apprezzato per i suoi spettacolari geyser e per la sua notevole bellezza paesaggistica. Sorge in un punto di grande interesse geologico, sulla fossa tettonica islandese: si tratta del punto in cui la zolla americana e quella europea si allontanano l’una dall’altra. La cosa più emozionante che un amante delle immersioni può pensare di fare qui, è sicuramente l'immersione nella faglia di Silfra (attività che si può svolgere tutto l'anno), nel mezzo delle due placche tettoniche continentali.

Nel parco si trova anche il lago più grande del paese. Seguendo le indicazioni si arriva direttamente al parcheggio (a pagamento) e dopo pochi passi, ci si trova proprio nel parco. Qui è possibile assistere ad un’alba mozzafiato ed attraversare la suggestiva passerella che divide le 2 placche tettoniche.

Attrazioni da non perdere in IslandaThingvellir National Park

Per raggiungere la prossima meta è necessario salire nuovamente in auto e dopo circa mezz’ora si potrà assistere ad uno dei fenomeni più singolari dell’isola: la zona delle sorgenti eruttanti di Geysir. Nella valle di Haukadalur sono presenti molti geyser, ma il più famoso è Geysir, dal quale prendono il nome tutti i geyser. Appena sceso dall’auto, potresti sentire un fortissimo odore di zolfo. A poca distanza dal parcheggio, potrai ammirare Strokkur eruttare con i tuoi occhi: è un geyser più piccolo rispetto a Geysir, ma comunque pazzesco. E Geysir? Geysir, un tempo eruttava getti d’acqua alti fino ad 80 metri, ma purtroppo oggi non erutta più. I turisti avevano l’abitudine di gettare delle pietre al suo interno per cercare di farlo eruttare in loro presenza. A causa dell’enorme quantità di pietre gettate al suo interno, oggi, purtroppo, non erutta più. Strokkur, invece, lo fa regolarmente regolarmente ogni 4-8 minuti.

Circolo d'Oro Islanda

La prossima tappa del nostro itinerario in Islanda di 8 giorni, si trova ad una decina di chilometri da Geysir. La terza ed ultima tappa del Circolo d'oro è una delle cascate più belle ed imponenti d’Islanda. Gullfoss, la cascata d’oro (Gull = oro, foss = cascata). È una cascata formata da due salti che scompaiono in un canyon stretto e profondo. Senza dubbio una delle cascate più impressionanti! Il doppio salto, visibile da due diverse postazioni, ed il colore dell'acqua, la rendono uno spettacolo della natura. Ci si accede da un ampio parcheggio che la sovrasta e da una piccola scalinata per nulla impegnativa. Qui il vento può essere molto forte, tanto da sollevare i pezzi di neve ghiacciati ed utilizzarli come delle fruste sul viso. Seguendo il percorso ci si può fermare ad ammirare, ma soprattutto ascoltare, la potenza dell’acqua.

Gullfoss la cascata d'oro

Nel pomeriggio parti in direzione di Vík, il paese in cui ti suggerisco di trascorrere la notte. Sul percorso incontrerai alcune bellissime cascate: Seljalandsfoss, Gljufrabui e Skógafoss. Le loro dimensioni non sono neanche minimamente paragonabili a quelle di Gullfoss, ma restano comunque due luoghi molto piacevoli, che ti consiglio di inserire nel tuo itinerario di viaggio in Islanda. Il parcheggio (a pagamento) di entrambe le cascate è facilmente visibile dalla strada. Si percorre poi un piccolo sentiero, ed immediatamente la cascata compare davanti agli occhi. Le due cascate distano circa mezz'ora in auto. In questo tragitto è possibile notare altre cascate (meno grandi) proprio dall'auto. Se il vento è forte, stare sotto la cascata è un po’ come essere sotto la doccia. Soprattutto in inverno, alcune zone potrebbero essere delimitate dal cartello CLOSED, a causa della pericolosità causata dalla possibile caduta di grandi pezzi di ghiaccio. Non bisogna mai sottovalutare il pericolo, soprattutto se è ben segnalato!

Pernottamento a Vík alla Guesthouse Carina o all'Hotel Vík í Mýrdal (ti consiglio di prenotare con anticipo in quanto gli alloggi a Vík vanno a ruba come il pane).

Viaggio in Islanda come organizzarlo fai da te

Ottieni l'itinerario del giorno 2 su Google Maps.

Ricorda: stipulare un'assicurazione viaggio ti eviterà di dover pagare il costo del ticket (che no, non è per nulla economico) nel caso tu abbia bisogno di cure in Islanda. Si tratta di appena qualche ero in più che non farà una grande differenza sul budget del viaggio, ma eviterà un sacco di problemi. Per rendere la spesa ancora più sostenibile, sappi che su questa pagina puoi trovare uno sconto del 10% con HeyMondo.

Giorno 3: Spiaggia nera e laguna glaciale

Partenza presto dall'alloggio di Vík in direzione del grande promontorio di Dyrholaey, santuario degli uccelli marini (da maggio ad agosto qui potrai infatti vedere i puffins, le pulcinelle di mare). Il luogo offre magnifici scenari tra l’oceano e le spiagge laviche nere. Dirigiti poi verso Reynisfjara: una delle principali attrazioni dell’Islanda, una spiaggia nera unica al mondo. Questi due luoghi sono vicinissimi, dal promontorio di vede la spiaggia e viceversa, ma per arrivare proprio sulla spiaggia è necessario utilizzare l’auto. Consiglio di arrivare presto al mattino e trascorrere sul promontorio di Dyrholaey e Reynisfjara tutta la mattinata. Il panorama che si vede raggiungendo la spiaggia è a dir poco mozzafiato: dalla nebbia emergono due maestosi faraglioni che poi si gettano nel mare. Davanti a tutto ciò, però, le parole non servono. Non posso negare che questa è stata una delle mie preferite mete islandesi, forse proprio a causa del senso di pace provato davanti a quell'immensità.

⚠️ Attenzione: la spiaggia di Reynisfjara è soggetta a pericolose e improvvise onde. Durante il tuo viaggio tieni monitorato il sito Safe Travel Iceland (oppure scarica l'App) per ricevere notifiche su questo e altri fenomeni che è fondamentale conoscere.

Itinerario Islanda

Circa alle 12:00 si torna in auto in direzione del ghiacciaio Svínafellsjökull. Seguendo le indicazioni si giunge davanti ad una stradina sterrata che può sembrare non troppo affidabile, ma non c`è pericolo! Con un'auto 4×4 con pneumatici chiodati si riesce a passare anche quando è completamente ghiacciata. Si arriva poi in questa piccola piazzola in cui parcheggiare l’auto, e dopo pochi passi, si giunge proprio ai piedi del ghiacciaio. Qui il silenzio è assordante. Ci si può avvicinare molto al ghiacciaio, e notare che è incredibilmente blu. La domanda sorge spontanea: l’acqua è trasparente, ma allora perché il ghiacciaio è blu? Il colore azzurro intenso dei ghiacciai dipende dal fatto che la neve che si deposita sulla superficie e poi solidifica, contiene molti spazi pieni di aria. Quando il ghiacciaio si muove, l'aria si libera modificando la struttura dei cristalli, che diventano blu. Niente male vero?

Alla fine della giornata arrivo alla meravigliosa Laguna Glaciale Jökulsarlon. Moltissimi iceberg galleggiano in questa laguna creata dallo scioglimento del ghiaccio del Vatnajökull creando un paesaggio surreale. Questi iceberg scendono sempre di più verso il mare, fino a raggiungerlo. Dopodiché le onde riportano questi pezzi di ghiaccio a riva, formando la Diamond Beach. Una spiaggia nera completamente ricoperta da pezzi di ghiaccio, che sembrano proprio dei diamanti: lo scenario davanti ai tuoi occhi sarà incredibile. Ancora più speciale sarà lo spettacolo, se avrai la fortuna di essere lì in una bella giornata: i raggi del sole illumineranno i pezzi di ghiaccio, facendoli brillare come gemme preziose.

Pernottamento: a Gerdi il villaggio appena dopo la laguna glaciale e distante 15 minuti. Valuta di alloggiare in una stanza dell'Ekra Glacier Lagoon o in una più economica del Reynivellir II con cucina in comune.

Diamond Beach

Ottieni l'itinerario del giorno 3 su Google Maps.
Potrebbe interessarti anche: 10 Tour ed Escursioni in Islanda per un viaggio da sogno.

Itinerario in Islanda giorno 4: ghiacciaio Vatnajökull

Se il tuo itinerario di viaggio in Islanda di 7/8 giorni si svolgerà indicativamente nei mesi da novembre a marzo, potrai partecipare ad un’escursione all’interno delle grotte di ghiaccio (in estate potrebbe non essere disponibile a causa dell'aumento delle temperature, ma verifica comunque la disponibilità). È possibile prenotare questo tour all'interno delle Ice Caves del Vatnajökull. La fascia oraria migliore dell'escursione è la prima disponibile al mattino. In questa fascia oraria i raggi del sole illuminano le grotte di un blu brillante e ti sarà anche utile per evitare che siano troppo affollate. Ti verranno forniti caschi di protezione e ramponi, per poi entrare nella bellissima grotta. Inizialmente potrebbe sembrare un po’ buia, ma appena i raggi del sole passeranno attraverso il ghiaccio, creeranno uno spettacolo unico. Il ghiaccio si tinge di un azzurro brillante e la caverna si illumina. Devi anche sapere che ogni anno si formano delle caverne differenti.

Se il tour non fosse disponibile perché andai in Islanda in estate, sappi che potrai comunque partecipare ad un trekking sul ghiacciaio Vatnajökull, per ammirare il ghiacciaio più grande d'Europa da vicino, molto vicino.

Vatnajökull Tour Islanda 7 giorni

Se vuoi saperne di più, approfondisci nell'articolo dedicato all'escursione nelle grotte di ghiaccio in Islanda (con varie opzioni, costi e opinioni).

Finita la visita all'interno delle grotte, si parte in direzione Myvatn. Durante il viaggio ammirerai il grande ghiacciaio e poi i bellissimi fiordi dell’est. Passerai poi per alcuni villaggi situati in riva al mare, dove l’attività principale è la pesca. La strada è come un luna park per chi ama guidare: ripide salite e altrettante discese, strade infinite e perfette, senza neanche un buco. Presta attenzione all'attraversamento renne però! Prosegui fino al villaggio più importante dell’est, Egilsstaðir (dove ti consiglio di trascorrere la notte, in caso di tempo avverso per viaggiare). Puoi percorrere la strada costiera lungo tutti i fiordi o accorciarla in alcuni punti. Se invece avrai la fortuna di trovare una bella giornata, ti suggerisco di arrivare entro sera a Myvatn. Qui incontrerai molte meno persone, ed il clima sarà più fresco. Dopo un viaggio stupendo, ma estenuante, dirigiti all'hotel scelto per la notte. Hotel? Sì, ho proprio detto hotel! Potresti scegliere l’ennesima guest house, ma a questo punto del viaggio un hotel te lo meriti tutto! Pernottamento al Laxá Hótel con chiamata in camera in caso di avvistamento di aurora boreale (visibile da settembre a marzo). Cosa chiedere di più? 

Pernottamento: al Laxá Hótel o al Laxárdalur Cabin.

Ottieni l'itinerario del giorno 4 su Google Maps.

Giorno 5: Cascate Dettifoss e Sellfoss

In mattinata parti in direzione di Húsavik, considerata la capitale islandese per l'avvistamento delle balene. Ed indovina un po' quale sarà l'attività prevista oggi? Un tour per vedere le balene.

Terminata l'escursione fai ritorno a Myvatn, ma non prima di aver fatto tappa ad Ásbyrgi, il Rifugio degli Dei, che è un canyon lungo 3,5 km, e largo 1,1 km, circondato da maestose mura di roccia alte 100 m. Il percorso porta poi attorno alla penisola di Tjörnes, una delle località geologiche più conosciute del paese. Strati di conchiglie fossili e lignite possono essere trovati sulle scogliere costiere. Colonie di pulcinelle di mare e altri uccelli marini nidificano sulle scogliere lungo la costa orientale (ricorda, solo nei mesi da maggio ad agosto). Se le cascate non ti bastano mai, fai un'ultima tappa a Dettifoss. Dettifoss vuol dire “cascata dell'acqua che rovina”, ed in effetti è abbastanza impressionante: alta 44 metri, larga oltre 100 metri. In questa zona il vento può essere davvero molto forte, tanto da faticare a raggiungerla. Qui si ha una forte testimonianza della forza della natura e dell’acqua.

Attenzione: la strada 864 che spesso suggerisce google maps per raggiungere Dettifoss, è una strada “F”, ossia una strada di montagna islandese che potrai percorrere solo con un'auto 4×4. Se non avrai un'auto 4×4, imbocca la strada 862 dal lato opposto del canyon: in questo modo potrai raggiungere il lato ovest della cascata, anziché il lato est. Se invece vuoi percorrere la F864, qui trovi le date di apertura delle strade di montagna.

Pernottamento: Laxá Hótel o Laxárdalur Cabin (seconda notte).

Dettifoss

Ottieni l'itinerario del giorno 5 su Google Maps.

Giorno 6: Hverir, Terme e Goðafoss

La prima tappa del sesto giorno di itinerario in Islanda è Hverir: la terra che fuma, cioè un’area sulfurea compresa nell’area geotermale del vulcano Krafla. Scendendo dall'automobile si comincia a camminare tra i vari fumi e crateri dei piccoli vulcani sparsi per il campo. Alcuni cartelli avvertono del rischio di scottarsi, perché i fanghi ed il vapore raggiungono gli 80/100 gradi centigradi. Considerando che non credo tu abbia tanta voglia di sciogliere le scarpe, segui il percorso ed evita le zone transennate. Questo è un vero spettacolo di acqua e fanghi che ribollono e terra che fuma! Camminando in questa terra, però, sarà molto facile sporcarsi di fango le scarpe e anche i pantaloni, quindi ti consiglio di portare un cambio per la giornata.

Cosa vedere in Islanda

Entro sera l'itinerario prevede di lasciare Myvatn, quindi consiglio di assaporare tutto ciò che questo posto incantato ha ancora da offrire. Approfitta quindi per immergerti negli imperdibili Myvatn Nature Baths, le terme assolutamente da provare durante un viaggio qui. Distano solo 5 minuti dalla zona di Hverir. L'orario ideale per l’ingresso è quello delle 12:00 – 13:00 in cui i bagni sono meno affollati (acquista i biglietti di ingresso online per garantirti l'ingresso all'orario più comodo). Le caratteristiche dell'acqua sono uniche: contiene una grande quantità di minerali, è alcalina e ben si adatta alla balneazione. L'acqua geotermica in Islanda di solito contiene un po' di zolfo. Pertanto è necessario evitare di portare gioielli in ottone o argento nell'acqua. Lo zolfo, tuttavia, è considerato avere un effetto positivo sull'asma e altre malattie respiratorie. Dopo aver superato lo shock di passare in costume dagli spogliatoi all’acqua bollente, ti renderai conto che in realtà si sta benissimo in ammollo, ma il vento tipicamente islandese potrebbe non abbandonarti. Il “trucco” è semplicemente quello di non bagnarsi dal mento in su.

Puoi aggiungere un'altra tappa a questo tour di 7/8 giorni in Islanda: nel pomeriggio puoi salire sul vulcano Hverfjall. Seguendo le indicazioni arriverai ad un parcheggio. La maggior parte della persone si ferma lì vedendo il proseguire del percorso roccioso e ostico, ma devi sapere che ci si può avvicinare ancora di più, fino ad arrivare proprio ai piedi del vulcano. Arrivato ai piedi del cratere ti troverai davanti ad un sentiero che conduce verso la cima. Una salita non troppo impegnativa, ripida ma breve. Una volta sopra avrai la possibilità di camminare intorno al cratere in tutta la sua circonferenza. Uno spettacolo garantito! 

Il vulcano Hverfjall

Lascia Myvatn e raggiungi la cascata Goðafoss: una delle cascate più note e spettacolari d'Islanda. Goðafoss in islandese significa cascata degli Dei ed è una tappa imperdibile e da inserire nel tuo itinerario! Qui si viene catapultati in uno scenario magico, a tratti fiabesco, assolutamente vichingo, incontaminato e pacifico. Si può parcheggiare a pochi passi dalla cascata. È anche possibile ammirare la cascata sia alla sua destra, in questo caso da una terrazza, che alla sua sinistra, stando molto vicini all'acqua (ricorda che durante la stagione autunnale e invernale, questo è anche un ottimo spot per vedere l'aurora boreale in Islanda).

La cascata Goðafoss

Se cerchi un'esperienza davvero completa in Islanda a tema vulcani da vivere in estate, dovresti valutare di inserire questo tour nel tuo itinerario: escursione al vulcano Askja. Potrai raggiungere la cima di un vulcano situato nei pressi di Myvatn e tuffarti nelle acque termali naturali che raggiungono i 30º C. Questo tour ti impegnerà per tutto il giorno, quindi valuta se aggiungere un giorno qui al tuo itinerario, o sostituire delle attività con questa più completa.

Escursione vulcano in Islanda

Concludi la giornata raggiungendo Akureyri. La sera puoi approfittare per andare a caccia d’aurora boreale (nei mesi da settembre a marzo), allontanandoti dalla città.

Pernottamento: Town Square Apartments ad Akureyri.

Ottieni l'itinerario del giorno 6 su Google Maps.

Giorno 7 di questo tour in Islanda

Al mattino visita a scelta quello che Akureyri ha da offrire. Akureyri è una città alle pendici del fiordo Eyjafjörður, in Islanda settentrionale. Nel centro si erge la chiesa. Il piazzale offre vedute sul fiordo. Nelle vicinanze il museo d'arte di Akureyri espone opere contemporanee, non solo islandesi. A sud si trova il giardino botanico, che custodisce esemplari provenienti da tutta l'Islanda. Le mostre del vicino Museo di Akureyri raccontano la storia del posto attraverso i secoli, dal periodo dei vichinghi fino a oggi. La zona boscosa di Kjarnaskógur, a sud, offre sentieri, parco giochi, aree picnic e un capanno mimetizzato per il birdwatching. A ovest della città si trova Hlíðarfjall, una delle maggiori località sciistiche in Islanda, con percorsi per sci di fondo e piste in pendenza. Nel primo pomeriggio si parte poi verso Grundarfjörður (circa 5 ore di auto). Grundarfjörður è un comune islandese della regione di Vesturland. La vicina montagna Kirkjufell è uno degli spot più fotografati d'Islanda (sia di giorno che di notte con l'aurora sopra di sé).

Pernottamento: Hamrahlíð 9 Guesthouse o nell'appartamento Hellnafell in una posizione spettacolare.

Cosa vedere e fare in Islanda

Ottieni l'itinerario del giorno 7 su Google Maps.

Itinerario in Islanda Giorno 8: sorgente geotermica

Trascorri il tuo ultimo giorno in Islanda a Reykjavík visitando la capitale islandese oppure trascorrendo del tempo di relax nella Sky Lagoon, una piscina con vista sull'oceano, o nelle acque termali della Blue Lagoon (aggiornamento febbraio 2024: a seguito delle ultime eruzioni, la Blue Lagoon è stata chiusa e riaperta più volte e non escludo che questo possa accadere nuovamente. Ad oggi la struttura è aperta e accessibile attraverso una strada secondaria dedicata solo ai possessori di una prenotazione presso di loro. Ti suggerisco di tenere monitorati eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale).

Pernottamento: Lighthouse-Inn a Nordurljosavegur per essere nelle vicinanze dell'aeroporto di Keflavík.

Ottieni l'itinerario del giorno 8 su Google Maps.

Ecco il link della mappa completa di questo itinerario.

Itinerari di viaggio in Islanda di 8 o 10 giorni in pdf

Tour Islanda di 10 giorni

Tour Islanda di 7-8 giorni in estate o inverno

Ti ha ispirato questo itinerario di viaggio in Islanda di 7/8 giorni? Se così fosse ne sarei davvero felice! Ricorda, però, che questo tour in Islanda vuole essere semplicemente una base di partenza per aiutarti a pianificare il tuo viaggio in base ai tuoi gusti ed esigenze personali, anche se come ti ho già anticipato io l'ho seguito in questo modo. Hai bisogno di qualche dritta o consiglio per personalizzarlo? Lascia il tuo commento qui sotto e ti aiuterò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perchè Viaggio, a presto e goditi questa terra magnifica.

Appunta l'articolo per dopo, Pinnalo!

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Itinerario Islanda

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111 commenti
« Commenti più vecchi
  1. sara
    sara dice:

    Ciao, articolo completo e spiegato benissimo, molto utile la mappa.
    Ho prenotato già volo e auto per fine novembre, 8 giorni e vorrei prendere spunto dal tuo itinerario ma ho visto che gli alloggi sono tutti in villaggi o città;
    preferirei dormire in case più isolate in modo da avere più possibilità di vedere l’aurora boreale e stare più in contatto con la natura, sai consigliarmi qualcosa?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Sara, sono felice di sapere che l’articolo ti sia stato utile! Capisco quello che dici, ma considera che è sempre consigliabile spostarsi almeno un pò con l’auto per avere più possibilità di vedere l’aurora boreale o raggiungere spot fotografici. Se comunque cerchi alloggi più isolati, non ti basterà far altro che aprire i link delle strutture che consiglio in questo articolo e sfruttare la mappa di Booking per vedere se ci sono alloggi in zone più isolate nei dintorni. Questo ti aiuterà a mantenere comunque le tappe dell’itinerario bene o male come sono scritte in questo tour. Spero di esserti stata utile! Un caro saluto e buona Islanda 🙂

      Rispondi
  2. Camilla
    Camilla dice:

    Ciao! sto organizzando un viaggio per fine agosto di una settimana e sto cercando di seguire il tuo itinerario, ti vorrei chiedere quanti giorni servono per percorrere la Ring Road in Islanda e dove conviene soggiornare, in quali paesi conviene dormire?
    Grazie mille.
    Camilla

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Camilla, 7/8 giorni sono il minimo che ti consiglio per un viaggio ad anello lungo la Ring Road in Islanda. Per quanto riguarda invece gli alloggi, all’interno di questo articolo trovi tutti gli alloggi consigliati giorno per giorno. Li vedrai dopo la scritta “Pernottamento” in grassetto. Se non ci fosse disponibilità in quegli alloggi, o non rientrassero nel tuo gusto, ti basterà sfruttare quelli indicati per capire la zona approssimativa in cui cercare la struttura. Se andrai ad agosto, inoltre, prendi in considerazione di dare un’occhiata anche a questo itinerario in Islanda di 10 giorni, che però è più indicato per un viaggio estivo (se hai solo 7 giorni a disposizione puoi sfruttarlo per vedere le attività e le tappe consigliate, ma usare comunque quello di 7 giorni come base di partenza). Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche altro dubbio o domanda sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Islanda!

      Rispondi
  3. Michela
    Michela dice:

    Ciao Eleonora e complimenti per il tuo sito, è davvero molto esaustivo! Una domanda veloce, andremo in Islanda dal 30 aprile per 8 giorni e ho visto che su discoverycar specificano pneumatici invernali per alcuni SUV, ma sono solo tipo 2 su 10 quindi significa che la maggior parte è dotata di pneumatici estivi? Cosa mi consigli ad inizio maggio?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Michela, giusto per darti una panoramica, generalmente ad inizio maggio la maggior parte della neve dovrebbe essersi sciolta, anche se qualche nevicata potrebbe comunque verificarsi. Personalmente non ho mai dovuto scegliere se avere o meno gli pneumatici invernali, perché è la compagnia di noleggio che conosce meglio la situazione. Secondo me ti propongono l’auto con gli pneumatici invernali perché sarebbe utile se dovessi scegliere di optare per un tour sugli altopiani islandesi, dove la neve in quel periodo ci sarà ancora. Per un viaggio classico ad inizio maggio (tipo quello di questo itinerario), non vedo necessario optare per un 4×4 con gli pneumatici invernali (ma comunque sarà la compagnia di noleggio a lasciare quelli più adatti). Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche altro dubbio sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Islanda 🙂

      Rispondi
  4. amedeo
    amedeo dice:

    Ciao Eleonora, scusa il disturbo, io e la mia ragazza scorso inverno siamo stati in islanda e abbiamo seguito parte dei tuoi itinerari, è stato stupendo e per questo ti ringrazio. Quest’anno volevamo replicare, quale meta ci consigli che sia il più possibile simile all’islanda, ovvero natura incontaminata, varietà di cascate, ghiacciai , animali, possibilità di vedere aurora boreale ecc ecc…? Noi pensavamo nel periodo di febbraio/marzo per 5-7 giorni, possibilmente in europa ma anche non. Grazie mille !

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Amadeo, lasciami premettere che l’Islanda è davvero una terra unica a livello di attrazioni naturali. Per il periodo che avete in mente, le alternative potrebbero essere o la Lapponia Finlandese che, sebbene sia diversa dall’Islanda, può regalare paesaggi ed attività uniche (come le escursioni con i cani da slitta nei boschi innevati, la possibilità di vedere l’aurora, ecc), oppure la Norvegia, come le Isole Lofoten e la cittadina di Tromso. Anche la Norvegia è sicuramente molto diversa dall’Islanda, ma anch’essa sa regalare paesaggi tipici con le classiche casette rosse e attività come il tour per l’avvistamento delle balene, visite ad allevamenti di renne e uscite di gruppo per vedere l’aurora boreale (soprattutto a Tromso). A livello invece di somiglianza rispetto all’Islanda, le isole Azzorre sono forse quelle che ci vanno più vicino, ma febbraio/marzo non è un buon periodo per visitarle. Mi rendo conto che la scelta sia davvero ardua, ma spero che questa mini panoramica possa aiutarvi nella scelta! Spero di esservi stata utile, ma per altri dubbi sapete dove trovarmi. Un caro saluto e buon viaggio 🙂

      Rispondi
  5. Manuel
    Manuel dice:

    Reykjavik car da evitare come la peste, servizio online a dir poco scandaloso, prenota con date tutte sue e adesso ci troviamo senza auto

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Manuel, mi dispiace davvero molto per la tua brutta esperienza. Posso chiederti cosa intendi con “Prenota date tutte sue”? Così se avrai voglia di rispondermi potrò capire se consigliare qualcosa di diverso o se non promuovere più Reykjavik Cars (lo faccio perché la mia esperienza era stata positiva, ma se le cose non sono sempre così vorrei indagare meglio). Spero riuscirete a risolvere presto e a trovare un’auto. Un abbraccio!

      Rispondi
  6. viky
    viky dice:

    Ciao Eleonora ho trovato per caso e per fortuna questa tua pagina. Sto studiando il mio itinerario per le date 28.05-4.06.2024 8 gg 7 notti.. al momento volo arrivo previsto 15:35 Ripartenza 22:40
    Ho confrontato quello che mi stavo immaginando io con il tuo tour e vorrei chiederti un parere. A grande linee si somigliano ma potrei tranquillamente abbandonare la mia idea e seguire il tuo tour.
    1a notte reykjavik
    2gg circolo d oro cascate pernottamento a Vik
    3gg spiaggia nera ghiacciaio diamond beach pernottamento Hofn
    4gg fiordi dell est, vok baths con pernottamento a seydisfjordur
    5gg myvatn dettifoss pernottamento a Husavik
    6gg balene a husavik , godafoss akureyri pernottamento a Varmahlid
    7gg kirkjufell Grundarfjörður pernottamento in zona
    8gg reykjavik città sky lagoon

    Grazie mille…la parte che mi da piu pensiero sono gli ultimi due tre gg.Grazie del tuo prezioso aiuto
    viky

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Viky, ho dato un’occhiata al tuo itinerario e lo reputo molto valido considerando che avrai 8 giorni a disposizione. Capisco che ti preoccupino i giorni finali, soprattutto perché in un posto come l’Islanda è sempre meglio riuscire ad avere un paio di giorni di scarto per far fronte ad eventuali imprevisti. Vero anche però che l’ultimo giorno avrai solo 2 ore e mezza di auto e poi potrai goderti del meritatissimo relax. Avevo pensato di farti andare direttamente al Circolo d’Oro il giorno dell’arrivo, ma rischieresti di fare di fretta una delle attrazioni più belle dell’Islanda. Direi quindi che il tuo itinerario è molto valido, ma lascialo aperto per eventuali modifiche in corso d’opera. Spero di esserti stata utile, un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
      • viky
        viky dice:

        Grazie della risposta eleonora, avere un tuo riscontro positivo mi rincuora 😉 quando pensi sia il momento giusto per prenotare l’auto (mi ispirava Lava car rental cosa ne dici) e i pernottamenti procedo gia?….di nuovo grazie davvero del tuo prezioso confronto.
        Per il circolo d oro i primo gg ci avevo pensato ma metti che mi cambiano l’orario del volo diventa un pasticcio, quindi come mi confermi tu lo lascerei il secondo gg 😉
        viky

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Ciao Viky, io avevo avuto un’esperienza positiva con Lava Car. Se anche le altre recensioni ne parlano bene, direi di prenotare con loro se i prezzi sono buoni e hanno un buon termine per la cancellazione gratuita. Appunto per questo, ti direi di prenotare fin da subito sia l’auto che gli alloggio se li trovi con la cancellazione gratuita. Se Lava Car non ce l’avesse, prova sui siti che trovi linkati all’inizio di questo articolo, che generalmente offrono la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del ritiro. In effetti fare il Circolo d’Oro il secondo giorno è l’idea che ha più senso. Spero di esserti stata utile, un caro saluto e buona Islanda! 🙂

          Rispondi
  7. Patrizia
    Patrizia dice:

    Ciao ho acquistato il volo per il viaggio in Islanda dal 03/07/2024 al 16/07/2024 quindi avremo a disposizione 13 notti . premesso che vorremmo dormire 2 notti a Hella per poter andare con il bus al Landmannalaugar. Il resto del tour lo faremo con auto a noleggio. Potresti darmi un idea di come organizzare il resto del viaggio???

    Rispondi
  8. sara
    sara dice:

    ciao, sto organizzando questo itinerario con due amici. volevo chiederti conferma che in ogni hotel/ appartamento ti sei fermata solo una notte e inoltre consigli come periodo 20-27 marzo? grazie mille

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Sara, sì per fare il giro dell’Islanda in 7/8 giorni è necessario alloggiare tutte le notti in un posto diverso, così da ottimizzare i chilometri giornalieri. Marzo come periodo è molto valido per un viaggio in Islanda all’insegna del paesaggio innevato e delle attività invernali. L’unica pecca di marzo è che il sole inizia a tramontare un pochino tardi verso la fine del mese, quindi ridurrà il tempo in cui è possibile vedere l’aurora boreale (che a marzo è comunque visibile :)). Il consiglio che ci tengo a darvi però è quello di avere qualche giorno di riserva rispetto all’itinerario, in modo da far fronte ad eventuali chiusure stradali che a marzo non sono rare. Spero di aver risposto alle tue domande, ma se avessi qualche altro dubbio sai dove trovarmi. Un caro saluto!

      Rispondi
  9. Marco
    Marco dice:

    Ciao Eleonora,
    Intanto complimenti per il tuo blog! Io e mia moglie lo stiamo spulciando per bene per il nostro prossimo viaggio. Vorremo andare in Islanda dal 20 al 27 Marzo e vorremo sapere se il periodo scelto permette di fare tutto il giro dell’isola oppure se per la presenza di neve dovremmo rinunciare a vedere qualcosa e limitarci solo ad alcune zone. Cosa ne pensi? Grazie

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Marco, dovrei aver già risposto ad un tuo commento simile sotto un altro articolo, ma lascio la risposta anche qui per evitare che tu non la veda. So che non ti piacerà la mia risposta, ma dipende dal meteo. A marzo dovrebbe esserci la neve in Islanda, ma potrebbe capitarti sia di riuscire a fare il giro completo seguendo la Ring Road, che di restare fermi dei giorni perché le strade vengono chiuse per la troppa neve (quest’anno è capitato proprio a marzo). Dunque, se avete solo 7 giorni a disposizione non vi consiglio di fare il giro dell’Islanda, perché 7 giorni è il tempo minimo che suggerisco, e andando a marzo sarebbe assolutamente necessario avere qualche giorno di scarto. Sappi che la maggior parte delle attrazioni si trova nella costa sud dell’Islanda e se vi concentrerete “solo” lì, non avrete comunque sprecato il viaggio (anzi). A proposito, magari potrebbe esservi utile questo itinerario di 5 giorni in Islanda. Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, ma se così non fosse sai dove trovarmi. Un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
  10. carlo
    carlo dice:

    Ciao. Sono Carlo. Bellissimo blog. Molto interessante e ricco di spunti. Complimenti!
    Io , mia moglie e mia figlia di 16 anni andremo in Islanda tra un anno ad agosto. Vorremmo fare il sud. Abbiamo a disposizione giorni. Cosa ci consigli come itinerario? Mi porto avanti coi tempi…
    Grazie !

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Carlo, con 7 giorni a disposizione in estate potreste tecnicamente fare il giro completo dell’Islanda. Vero anche, però, che la maggior parte delle attrazioni si concentra nella zona sud, quindi potrebbe essere altrettanto interessante fare la zona zona sud e, magari, la zona nord di Reykjavik. Ti suggerirei di prendere ispirazione da questo itinerario di 5 giorni in Islanda e modificarlo con le attività più adatte alla stagione (ad esempio non potrai partecipare al tour nelle grotte di ghiaccio perché sarebbero pericolose, ma potrai sostituirlo con un trekking sul ghiacciaio). Per aiutarti ad individuare le attività puoi sfruttare questo itinerario estivo di 10 giorni in Islanda. Prova a vedere se così ti è d’aiuto, ma se vessi qualche dubbio o domanda rispondi pure a questo commento. Ah dimenticavo: fai benissimo a portarti avanti, perché agosto in Islanda è uno dei mesi più gettonati. Prenotare con anticipo ti farà risparmiare un bel pò 🙂 Un caro saluto!

      Rispondi
      • Daniela
        Daniela dice:

        ciao Eleonora,complimenti per il tuo sito veramente molto utile e ricco di spunti. Vorrei organizzare la nostra vacanza in Islanda, siamo una coppia con una ragazzina di 17 anni. Secondo te fine maggio/inizio giugno potrebbe andar bene come periodo? o rischiamo di trovare pioggie? Purtropppo non abbiamo molto tempo a disposizione (6 gg max 7 ma dipende anche dal costo/gg di partenza dei voli) e quindi L’idea è di concentrarci solo sulla zona sud: tappe che non si possono saltare? Secondo te è’ fattibile con un solo bagaglio a mano? Sono troppo in ritardo? grazie di tutto , un caro saluto.

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Ciao Daniela, in Islanda il meteo è sempre molto variabile (anche durante la stessa giornata), ma considera che maggio e giugno sono mesi con mediamente precipitazioni basse rispetto agli altri mesi dell’anno. Non escludere la possibilità che possa anche nevicare, non sarebbe poi così raro. Secondo me il periodo è buono, ma tieni in considerazione che ci sarà il Sole di Mezzanotte, e quindi il Sole non tramonterà mai (magari meglio portare una mascherina per gli occhi per dormire se siete sensibili alla luce). Con 6/7 giorni voli inclusi ti suggerisco di fare come avevi ipotizzato: ossia concentrarti sulla zona sud, che è quella più ricca di attrazioni. Puoi dare un’occhiata a questo itinerario di 5 giorni che si concentra in quelle zone, ma ricorda che dovrai personalizzarlo sostituendo le attività invernali con quelle estive (puoi farti aiutare da questo articolo estivo). Per quanto riguarda il bagaglio, dipende molto da cosa siete abituati voi, ma se aveste la possibilità di acquistare la priorità ed avere diritto ad un bagaglio a mano più uno zainetto, secondo me sarebbe la scelta ideale. Io parto con questa conformazione anche quando vado in paesi freddi in inverno, perché spesso gli alloggi sono dotati di lavatrice (verifica eventualmente che sia così anche in quelli scelti da voi). Per rispondere infine alla domanda se sei un pò in ritardo con la prenotazione.. secondo me sì. Probabilmente non troverai prezzi economici, ma ti suggerisco di provare lo stesso a dare un’occhiata e fare una valutazione sulle vostre date effettive. Spero di esserti stata utile. Un caro saluto e in bocca al lupo!

          Rispondi
  11. Monica
    Monica dice:

    Ciao Eleonora, davvero complimenti per il lavoro che svolgi, si vede che lo fai con grande passione. Ti scrivo perché vorrei chiederti un consiglio… mi piacerebbe tanto andare in Islanda per poter ammirare l’aurora boreale e sto cercando di avere più informazioni possibili. Pensavo di andarci verso febbraio per 4/5 giorni; tu cosa ne pensi? Visto il periodo invernale non vorrei noleggiare un’auto. Io partirei con mio marito da Milano destinazione Reykjavik.
    Ti ringrazio tantissimo per la tua risposta e ti auguro tanti bei viaggi 🥰
    Monica

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Monica, se hai in programma di visitare l’Islanda a febbraio ti suggerisco di farlo verso la fine del mese perché le ore di luce all’inizio di febbraio non saranno moltissime. Alla fine del mese il sole resterà in cielo per circa 10 ore, a dispetto delle 7 di inizio mese. Un consiglio prezioso che ti posso dare è di cercare di incastrare le date del tuo viaggio per fare in modo di evitare che ci sia la luna, per ottimizzare le possibilità di vedere l’aurora boreale. Se l’aurora fosse fievole e ci fosse la luna piena che illumina il cielo, correreste il rischio di non vederla. Se non volete noleggiare un’auto potreste affidarti alle escursioni in giornata da Reykjavik (ne ho parlato in questo articolo), che vi accompagneranno a vedere le attrazioni più famose d’Islanda vicino alla capitale. Spero di aver risposto alle tue domande, ma se avessi qualche altro dubbio sai dove trovarmi. Un caro saluto e buoni viaggi anche a te! 🙂

      Rispondi
  12. Federico
    Federico dice:

    Ciao Eleonora, innanzitutto complimenti per la tua guida, ben strutturata e precisa al tempo stesso.
    Io ed un amico abbiamo intenzione di intraprendere questo spettacolare viaggio dalla durata di 6/7 giorni, volevo chiederti un pò di cose per levarmi gli ultimi dubbi:
    1) il giorno di partenza è il 2 settembre 2023 con ritorno il 9 (siamo ancora un pò in dubbio se ripartire il 9 oppure il 10); considerando i tempi, mi consigli di visitare tutta l’isola facendo coast to coast come descritto da te oppure visitare solamente la parte sud (dicono sia la parte più bella)? Basterebbero 6 giorni per girare tutta l’sola con calma?
    2) Settembre è un periodo adatto seconde te? Per l’aurora boreale abbiamo qualche chance di vederla?
    3) il budget necessario (indicativamente), comprensivo di volo, potrebbe superare le 1.600/1.700?
    4) per ogni tappa, è consigliabile prenotare in anticipo le camere nei rispettivi hotel oppure possiamo bloccarle sul momento? nel caso non ci fosse disponibilità di pernottamento (tutto sold out), l’idea di affittare un camper potrebbe essere funzionale?
    Attendo un tuo gentile riscontro, grazie.
    Federico

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Federico, sono felice di sapere che l’itinerario ti sia stato utile! Rispondo per punti alle tue domande:
      1) Se volete fare il giro della Ring Road con “calma” servono come minimo 10 giorni secondo me. Le percorrenze in Islanda possono essere abbastanza lunghe e il giro è fattibile in minimo 7 giorni, ma non con calma. Ti confermo che la parte sud è la più bella e racchiude le principali attrazioni (geyser, cascate, vulcani, ghiacciai, etc). Se volete fare le cose con calma potreste dedicarvi solo alla parte sud.
      2) Settembre è un ottimo periodo secondo me per visitare l’Islanda in generale. Con un pò di fortuna potreste vedere le prime aurore della stagione perché le giornate iniziano ad essere abbastanza corte (ma per correttezza sappi che non è il periodo più indicato per vedere l’aurora boreale).
      3) Il costo complessivo del viaggio dipende da moltissimi fattori, ma secondo me non faticherete a superare i 1600 €.
      4) Anche se la situazione sta migliorando, gli alloggi in Islanda non sono molti, soprattutto in determinate zone. Io vi consiglio vivamente di prenotare gli alloggi in anticipo. In alternativa all’auto potreste noleggiare un piccolo van o camper in Islanda (molte persone lo prenotano attraverso questo sito).

      Dovrei aver risposto a tutte le tue domande, ma se avessi altri dubbi rispondi pure a questo commento. Un caro saluto 🙂

      Rispondi
      • Federico
        Federico dice:

        Ti ringrazio moltissimo Eleonora, ti pongo le ultime due domande:
        1) Per quanto riguarda qualsiasi pagamento, dalla classica spesa al noleggio camper, vengono accettate carte di DEBITO?
        2) ci converrebbe, per un risparmio economico, noleggiare un camper oppure per ogni tappa prendere una camera? (premetto che non siamo tipi pretenziosi e la comodità possiamo sorvolarla)
        Ti ringrazio infinitamente per la pazienza

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Non ti preoccupare se avessi altri domande Federico, non è assolutamente un problema risponderti 🙂
          1) La carta di debito non è quasi mai accettata nei noleggi auto o camper. Spesso è necessaria la carta di credito con i numeri in rilievo intestata al conducente, ma puoi controllare cosa prevedono nello specifico le compagnie alle quali stai valutando di affidarti.
          2) A livello economico non posso dirti con certezza quale sia l’opzione più economica, perché dipende da molti fattori. Dovresti metterti lì con la calcolatrice alla mano e provare a fare una somma del costo medio degli alloggi a notte, sommarlo a quello del noleggio auto e poi confrontare il totale con il costo del camper/van che volete noleggiare. Purtroppo questo è il modo più accurato per avere una risposta certa.

          Rispondi
  13. Flavia Benedetti Michelangeli
    Flavia Benedetti Michelangeli dice:

    Ciao!! grazie mille per gli spunti. ho solo un dubbio…hai qualche altra idea cheap per soggiornare io e il mio fidanzato il 3 settembre notte a vik e il 4 settembre notte a jokulsarlon e dintorni? grazie mille

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Flavia, purtroppo ho notato che per le vostre date la maggior parte degli alloggi è già al completo. Per il 3 settembre avrei trovato una tenda su Airbnb a circa 200 € (lo so, non è economico ma in confronto alle strutture rimaste direi di sì). Si chiama “Canvas Glamping” ad Skeidflod, prima di Vik, prova a dargli un’occhiata. Nei dintorni della laguna glaciale avrei trovato invece una stanza in b&b sempre su Airbnb a circa 210 €. Il nome di questo è “Stanza a IS”, comunque dovresti vederlo anche sulla mappa nei dintorni di Hofn. Spero di esserti stata d’aiuto, un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
  14. Stefania
    Stefania dice:

    Ciao Eleonora!
    grazie mille per il tuo blog! è molto utile:-)
    Sto pianificando un viaggio in Islanda per fine agosto in van (non 4×4) con il mio compagno e il nostro bimbo di due anni. Vogliamo fare la ring road, in senso antiorario, abbiamo 9 giorni. Ti chiedo un consiglio per la tappa successiva a Egilsstadir: ci piacerebbe visitare la zona del lago Myvatn, vedere la cascata Dettifoss e fare il tour da Husavik per vedere le balene. Che percorso ci suggerisci di fare? la strada 862 che collega la cascata Dettifoss al canyon di Asbyrgi è interamente asfaltata ad oggi? per raggiungere Husavik meglio passare di lì o per la strada 845 e 85? Infine, secondo te, il tour per vedere le balene e la visita del canyon di Asbyrgi potrebbero essere adatte anche per un bimbo di due anni? Quanti notti richiede la visita di queste zone? grazie in anticipo per la tua risposta! Stefania

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Stefania, per raggiungere Dettifoss la strada F864 è percorribile solo con un’auto 4×4 e porta sul lato est della cascata. Non avendo un’auto 4×4 dovrete imboccare la strada 862 per arrivare sul lato ovest della cascata. Come indicato su questa pagina ufficiale delle strade islandesi (ti lascio il link così che se dovesse esserti utile anche per altro, ce l’hai), la 862 è attualmente asfaltata, mentre la 864 no. Per quanto riguarda invece raggiungere Husavík, non fa differenza la scelta della strada essendo tutte e 2 quelle che hai citato asfaltate. Secondo me il tour in barca tradizionale (e non sui gommoni veloci per intenderci) per vedere le balene può essere adatto anche ad un bambino piccolo. Ho controllato ugualmente sulla pagina dell’attività linkata e non fanno particolari considerazioni a riguardo. Secondo me 2/3 notti in zona sono un buon periodo per visitare queste cose. Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche altro dubbio rispondi pure a questo commento. Un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Catia, anche se l’Islanda non fa parte dell’Unione Europea, è uno di quei paesi in cui non esiste il roaming. Quindi potrai utilizzare normalmente la promozione del tuo telefono per le chiamate e per internet, anche se avrai a disposizione un numero ridotto di giga (verifica cosa prevede il tuo operatore per l’estero). Per chiamare segnati questi due numeri: prefisso per l’Italia 0039 – prefisso dall’Italia 00354. Se starai in Islanda una settimana o poco più, dovrebbero bastarti i dati inclusi per internet, ma se avessi necessità di più internet puoi installare l’app Airalo ed installare sul tuo telefono una eSim virtuale per averne di più. In ogni caso ti suggerisco di scaricare le mappe offline di Google Maps sia per risparmiare dati, che per far fronte ad eventuali assenze di campo. Spero di aver risposto alla tua domanda, ma se avessi qualche dubbio rispondi pure a questo commento. Un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
  15. Matteo
    Matteo dice:

    Ciao,
    io dovrei andare in Islanda 7 notti a fine Giugno, vorrei dei consigli. Ci sono tante compagnie di autonoleggio quale cobnsigli molto affidabile ma non costossima? Car rental va BENE?
    Inoltre questo è il mio programma, è ben fatto?
    1 giorno volo e giro reykyavik
    2 giorno parco nazionale thingvellir 50 min, geysir 50 min , gullfoss 10 min, seljandfoss 1.30, skogafoss 30 minuti dormire a VIK
    3 giorno rejinisfiara beach 30 minuti, svartifoss 1h.57 jokursalron 30 minuti e diamond beach, djupivogour 2h.10
    4 giorno dettifoss 3h.30, hverarond e myvatn,dimmuborgir 1h.20, akuyeri(fermarsi a vedere godafoss durante il tragitto) 1h
    5 giorno partenza per Grundarfjordur 5h e vedere famoiso monte Kirkjufell e penisola Saefelness DORMIRE
    6 giorno continuare a vedere penisola saefelness, partenza per borgarfjordur 1h.20 e visitare fiordo, rejkyavik 1h e dormire
    7 giorno blue lagoon spa 47 minuti, e valutare se fare escursione per vedere balene
    8 giorno partenza per Roma

    Manca qualcosa? dell’escursione a jokursarlon devo prenotare qualcosa?
    Per Blue lagoon SPA occorre prenotare considerando che potrebbe piovere?
    Per l’escursione a vedere le balene partono da reykyavik? si puo prenotare in loco?

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Matteo, per il noleggio auto ti suggerisco di controllare le tariffe su Rentalcars, Discovercars e su Reykjavikcars: sono tutti e 3 comparatori di tariffe di diverse compagnie che ti garantiranno il miglior prezzo per le tue date. Se i primi due probabilmente li conosci, posso assicurarti che anche Reykjavikcars ha un servizio davvero ottimo (io avevo avuto un problema con un’auto noleggiata con loro e sono stati davvero competenti). Car Rental onestamente non lo conosco.

      Per quanto riguarda il tuo itinerario, invece: vedo un pò tirato il giorno 3 se Svartifoss hai in programma di fare il sentiero per raggiungerla e magari fare un’escursione sul ghiacciaio Vatnajokull dalla laguna di Jokulsarlon (senza un tour non potrai vedere molto purtroppo. Per questo ti suggerirei di partecipare almeno ad un trekking sul ghiacciaio). Anche il giorno 4 onestamente lo vedo un pò tirato, ma è vero che dipende anche da che cosa hai in programma di fare a Myvatn e se vuoi visitare Akureyri. Fossi in te proverei a fare qualche modifica a questi giorni spostando qualche attività alla fine del viaggio, che sono invece giorni più tranquilli. Anche se essere vicino all’aeroporto verso la fine del viaggio è sicuramente saggio.
      Dirti se manca qualcosa è un pò difficile, nel senso che dipende dalle tue preferenze. Per quanto mi riguarda tocchi le attrazioni principali, quindi direi che non manca nulla in particolare. Se posso darti un consiglio sul tour con le balene, ti direi di valutare di prenotare questo da Húsavík anziché da Reykjavik (inoltre questo ti aiuterà anche a distribuire meglio le attività). Per quanto riguarda la Blue Lagoon ti consiglio ti tenere monitorato il sito con la disponibilità, perché è meglio prenotare. Spero di esserti stata utile ed aver risposto alle tue domande. Se avessi altri dubbi rispondi pure a questo commento 🙂 un caro saluto e buona Islanda!

      Rispondi
  16. Debora Dioli
    Debora Dioli dice:

    Ciao
    Complimenti per il tuo diario di viaggio davvero completo.
    Sto organizzando il viaggio in islanda di 9 gg per fine mese di maggio e sto prendendo il tuo come riferimento

    Una domanda
    La prima notte (considera che noi atterriamo alle.17.30) suggerisci di farla a Grindavik ma poi il giorno dopo c’è da risalire a Reykjavik per cominciare il tour c’è qualche cosa di particolare lì oppure tanto vale pasaare la serata in città visto che poi non avremo molto tempo per visitarla visto che l’ultimo giorno vogliamo passarlo alla blue lagoon?

    Grazie tante per la risposta
    Ciao
    Debora

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Debora, ha assolutamente senso la tua idea di trascorrere la prima notte a Reykjavik. Nel mio caso avevo scelto di alloggiare a Grindavìk non perché ci fosse qualcosa in particolare da vedere la sera (anche se la Blue Lagoon è lì vicino e avevo fatto una piccola deviazione), ma perché il mio volo atterrava molto tardi e tra una faccenda e l’altra sarei arrivata di notte nell’alloggio e non mi andava di guidare un’ora per raggiungere la capitale. Quindi sì, ha assolutamente senso nel vostro caso dato che atterrerete alle 17:30 e che a fine maggio le giornate saranno lunghissime, scegliere un alloggio a Reykjavik. Spero di esserti stata utile e ti auguro una meravigliosa Islanda 🙂

      Rispondi
  17. Domenico Minicuccci
    Domenico Minicuccci dice:

    Buonasera. Vorrei fare l’itinerario del tour in 8 gg nel mese di Luglio. Quel tour si può fare con una vettura che NON SIA 4×4 o è sconsigliabile ?
    Ad esempio dovremmo prendere una vettura che non è consentito sulle strade F- roads …. Risultano F-roads sul tuo itinerario ?

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Domenico, considera che la Ring Road, quella che effettua il giro dell’Islanda per intenderci, è una normale strada asfaltata quindi non avrai problemi a seguire questo itinerario. L’unico giorno in cui dovrai prestare attenzione è il quinto: per raggiungere la cascata Dettifoss, google maps consiglia di imboccare la F864. Se non avrai l’auto 4×4 ti basterà imboccare semplicemente la 862. Se può esserti utile ti lascio il link alla pagina delle strade di montagna (F) relative al 2023 pubblicata dal sito road.is. Eccola qui: https://www.road.is/media/upplysingar-og-utgafa/Opnun_fjallvega_en_2023.pdf. Spero di esserti stata utile e ti auguro un meraviglioso viaggio in Islanda!

      Rispondi
  18. Bruno
    Bruno dice:

    ciao ho scritto ieri per avere dei consigli sul viaggio in Islanda a metà/fine Novembre (non vedo piu il mio messaggio…). Chiedevo se era meglio fare un tour completo di 7/8 giorni in minibus con operatori locali ( non voglio guidare..) o scegliere qualche escursione di uno o due giorni restando di base a Reykjavik; in caso quale suggerisci? Avevo anche pensato a fare due tratte aeree Reykjavik-Akureri e Reykjavik Hofn per accellerare gli spostamenti e fare escursioni con operatori di quelle città. Cosa ne dici?
    Grazie buona serata
    Bruno

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Bruno, ho appena risposto al commento che hai lasciato in un altro articolo dell’Islanda, quindi ora è visibile. Questo perché i commenti sono visibili solo dopo che hanno ricevuto una risposta. Ti lascio qui sotto la stessa risposta che ho lasciato all’altro commento, sperando che ti sia d’aiuto. Innanzitutto lasciami premettere che a fine novembre le ore di luce saranno davvero poche in Islanda a causa del fenomeno della notte polare che si verifica indicativamente nel mese di dicembre (ossia il Sole non sorgerà). Ti consiglierei quindi di cambiare periodo, magari valutando l’inizio del mese in cui le ore di luce saranno un pochino di più (anche se comunque non è il periodo migliore). Detto ciò, se non vuoi spostarti, ti suggerirei di dare uno sguardo a questo articolo in cui ho racchiuso le migliori escursioni da Reykjavik. In questo modo potrai mantenere tappa fissa nella capitale e partire per tour organizzati o gite in giornata. Considera inoltre che la maggior parte di questo tour si concentra sulla zona meridionale dell’Islanda perché è proprio lì che si trovano le principali attrazioni. A causa delle poche ore di luce del periodo, non ti consiglio di fare il giro completo dell’isola. Se andassi in un altro periodo il discorso invece cambierebbe. Spero di averti dato un’idea valida per il tuo viaggio, ma se avessi altri dubbi sai dove trovarmi. Un caro saluto!

      Rispondi
      • Bruno
        Bruno dice:

        grazie mille, so che quel periodo non è il massimo (esperienze precedenti in Norvegia e Lapponia) ma ci tenevo a rivedere l’aurora in particolare e visitare le caverne di ghiaccio. Potendo scegliere, mi suggerisci anche a livello climatico, il periodo tra Ottobre e metà Novembre? (Magari ci faccio un altro pensierino a Giugno l’anno prossimo per un giro piu completo )
        Grazie ciao
        Bruno

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Scusami se ho detto e magari dirò cose che per se sono già ovvie, ma considerando che l’aurora è visibile indicativamente da settembre a marzo e che il tour nelle grotte di ghiaccio si può fare nei mesi da novembre a marzo circa (anche se le date sono variabili e dipende dalla stagione), fossi in te anticiperei il viaggio all’inizio del mese di novembre, in cui le ore di luce sono poche ma non pochissime. Partire ad ottobre è un pò più rischioso se vuoi fare il tour nelle Ice Caves perché potrebbe fare ancora troppo caldo. Se ne avessi la possibilità, ti consiglio spassionatamente di valutare come periodo anche la fine di febbraio e l’inizio di marzo, in cui avrai la possibilità sia di vedere l’aurora che visitare le grotte di ghiaccio, ma anche un buon numero di ore giornaliere per goderti i paesaggi islandesi. Spero di esserti stata utile! 🙂

          Rispondi
          • Bruno
            Bruno dice:

            ciao grazie ancora per i consigli, penso allora che prenderò in considerazione fine Febbraio inizio Marzo come suggerisci, magari con un paio di giorni in più. Grazie ancora e buona giornata
            Bruno

  19. enzo
    enzo dice:

    salve vorrei sapere per un viaggio in agosto 2023 dal 6 al 13 quale compagnia aerea e quale itinerario fare non molto faticoso da non stare sempre in auto, per l’alloggio posso contattare quelli che indichi negli itinerari.
    grazie

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Enzo, se cerchi un itinerario più tranquillo ti consiglio di concentrarti sulla zona sud dell’Islanda. Questo itinerario di 5 giorni tocca le tappe principali nella zona meridionale, ma ti suggerisco di usarlo solo come base di partenza e poi perfezionarlo con le attività estive. Per la compagnia aerea, non sapendo da dove partirai, ti suggerisco di dare un’occhiata sul sito di Skyscanner. Spero di esserti stata utile, un caro saluto e buon viaggio!

      Rispondi
  20. enzo
    enzo dice:

    salve Viaggio in islanda dal 06/08/2023 al 14/08/2023 che giro mi consigli ,forse solo il sud come leggevo, perchè meno lungo, quale compagnia area mi suggerisci e per gli alloggi prendo in considerazione quelli esposti nel tuo blog.
    Grazie e sognamo l’islanda

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Enzo, considera che è proprio in Islanda meridionale che si concentrano le principali attrazioni. Se dedicherai il tuo viaggio solo alla zona sud potrai distribuire meglio i chilometri da percorrere e goderti con più calma l’Islanda. Non conoscendo l’aeroporto dal quale partirai, ti suggerisco di cercare la migliore combinazione per raggiungere l’Islanda sul sito di Skyscanner: in questo modo troverai le compagnie che fanno quella tratta. Spero riuscirete a realizzare il vostro sogno! Un caro saluto.

      Rispondi
  21. Enrico
    Enrico dice:

    Ciao Eleonora,
    è tanto che cerco informazioni utili per questo viaggio ma devo dire che sono rimasto impressionato dalla quantità, qualità e fruibilità dei tuoi consigli di viaggio. Complimenti davvero.
    Sto organizzando un viaggio (2 persone) dal 3 al 14 settembre, tolti i giorni di viaggio faremmo 10 giorni effettivi in Islanda, di cui pensavo 2 a Reykjavik e il resto on the road, penso di prenotare un 4×4 per poter fare anche strade extra, e comunque per essere più sicuro anche sulla ring road, che ne pensi?
    Il mio grosso dubbio però è il seguente; per volare (da Venezia possibilmente) ho trovato solo FLYPLAY diretto (nuova low cost islandese, affidabile?) altrimenti ICELAND AIR ma da Milano.. in ogni caso questi voli arrivano dopo mezzanotte, quindi cosa fare? Noleggiare subito auto e sperare di trovare un hotel a Reykjavik che mi accolga anche di notte, o dormire in aeroporto e mettermi in auto la mattina? Ci sono soluzioni per volare da Venezia che mi sfuggono? Mi conviene invece optare per voli con scalo che mi portino a destinazione in orari più comodi? Grazie mille. Enrico

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Enrico, innanzitutto permettimi di dirti che se stavi pensando di fare una decina di giorni di viaggio, questo tour di 10 giorni in Islanda potrebbe esserti di maggiore aiuto rispetto a questo articolo. Se hai intenzione di fare sterrato, o comunque vuoi lasciarti la possibilità aperta, un 4×4 sarà la soluzione ideale. Per quanto riguarda la compagnia FLYPLY è proprio una bella domanda: sinceramente non posso parlarti per esperienza diretta, ma ho trovato questo forum su Tripadvisor e sembra che i viaggiatori ne siano soddisfatti. Con ICELAND AIR ho invece avuto personalmente una bella esperienza. Dopo essere arrivati all’aeroporto di Reykjavik Keflavik, che è dove atterrano i voli internazionali, ti suggerirei di noleggiare l’auto e dirigerti a Grindavik che resta più vicina all’aeroporto rispetto alla capitale. Io per esempio avevo alloggiato alla Mar Guest House in cui il check-in viene effettuato in autonomia senza vincoli di orari (ti invieranno un pin da inserire nella cassettina in cui sono contenute le chiavi della stanza). Se riesci a noleggiare l’auto a quell’ora, ti suggerirei di optare quindi per il volo diretto evitando quello con gli scali. Spero di esserti stata utile, ma se avessi altri dubbi rispondi pure a questo commento e ti aiuterò con piacere. Un caro saluto e buona Islanda!

      Rispondi
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