Itinerario di viaggio in Islanda: 8 o 10 giorni

Itinerario di viaggio Islanda

Se stai per organizzare un viaggio in Islanda non sarebbe davvero fantastico poter avere a tua completa disposizione un itinerario di viaggio testato, dal quale prendere spunto? Ebbene sì, ho riportato qui il mio itinerario in Islanda di 8 giorni in cui ho fatto il giro completo dell'isola, seguendo la Hringvegur (o strada 1). Prima di passare al programma giorno per giorno, però, vorrei rispondere ad alcune domande che mi avete fatto in molti, sperando che possano essere utili a chiarirti le idee o risolvere dei dubbi (se ne avessi).

Come muoversi in Islanda?

Il modo migliore per spostarsi in Islanda è l'auto, per poter godere appieno delle bellezze dell'Isola. Seguendo la Hringvegur, la principale strada islandese, potrai anche fare il giro completo. Considera, però, che se volessi organizzare il tuo viaggio in Islanda con i mezzi pubblici, qui trovi la compagnia per organizzare i tuoi spostamenti con il bus, anche se te lo sconsiglio (soprattutto nei mesi invernali).

Quanti chilometri sono percorrere il giro dell'Islanda?

La Hringvegur o Ring Road ti permette di fare il giro dell'Isola in soli 1.339 chilometri, con panorami pazzeschi da ammirare dal finestrino o distese desolate in cui scendere dall'auto e sentirti incredibilmente vivo. Attenzione a non premere troppo sull'acceleratore: renne o altri animali possono sbucare da un momento all'altro e il vento potrebbe “aiutarti” a sterzare, anche quando non lo vuoi. Presta particolare attenzione alle raffiche di vento quando incroci un'auto o un mezzo pesante nel senso opposto di marcia.

Quanti giorni servono per fare il giro dell'Islanda?

8 giorni sono il minimo che ti consiglio se vuoi fare il giro dell'Islanda. Considera che se in inverno ti rallenteranno le condizioni del manto stradale, in estate ciò che ti rallenterà, sarà l'elevato numero di turisti. 

La Ring Road islandese è percorribile anche in inverno?

Sì, la Ring Road islandese viene pulita frequentemente anche in inverno e di, conseguenza, non dovresti avere problemi di neve sul percorso, ma presta comunque attenzione. L'itinerario che troverai nelle prossime righe, si è svolto proprio in inverno, nel mese di febbraio. Per questo non avrai problemi a riportarlo anche in altri mesi dell'anno.

Islanda: giro completo dell'isola in 8 giorni

Premessa: seguire l'itinerario che troverai nelle prossime righe è piuttosto impegnativo. Come potrai vedere nella guida giorno per giorno, potresti dover restare in auto parecchio tempo. È ovvio che questo percorso è puramente indicativo (io, però, l'ho testato ed è fattibile), ma potresti prenderlo in considerazione come base di partenza per organizzare il tuo viaggio. In alternativa, in fondo all'articolo puoi trovare altri itinerari in PDF che potrebbero soddisfare le tue richieste, suddivisi per stagione. 

Continua a leggere, invece, per scoprire l'itinerario per completare il giro dell'Islanda in 8 giorni (con la mappa giorno per giorno).

Giorno 1: Islanda

Per iniziare il tuo viaggio all'insegna dell'avventura in Islanda, ti suggerisco di iniziare con tutta calma: appena arrivato all'aeroporto di Keflavík ritira l'auto a noleggio e poi dirigiti alla Guest House in cui trascorrerai la notte.

Pernottamento: Mar Guesthouse – Grindavík. Alloggio con cucina. Circa 20 minuti in auto dall'aeroporto.

Giorno 2 in Islanda: Circolo d'Oro e cascate

Il secondo giorno si parte alla grandissima! Oggi ti consiglio di visitare il Circolo d’Oro per avere un assaggio di ciò che ammirerai in questo fantastico viaggio. 

Chiariamo prima una cosa: che cos’è il Circolo d’oro? 

Il Circolo d’oro è una delle mete più gettonate dai turisti, perché a poca distanza dalla capitale, Reykjavik, è possibile visitare tre importanti attrazioni: il Parco Nazionale di Thingvellir, il geyser di Geysir e la cascata di Gullfoss. 

In questo itinerario la partenza ore 07:00 per Parco Nazionale di Thingvellir (arrivo ore 08.30 circa). Il parco è ora inserito sulla lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. È uno dei più conosciuti parchi naturali dell’Islanda, molto apprezzato per i suoi spettacolari geyser e per la sua notevole bellezza paesaggistica. Sorge in un punto di grande interesse geologico, sulla fossa tettonica islandese: si tratta del punto in cui la zolla americana e quella europea si allontanano l’una dall’altra. La cosa più emozionante che un amante delle immersioni può pensare di fare qui, è sicuramente l'immersione nella faglia di Silfra, nel mezzo delle due placche tettoniche continentali.

Nel parco si trova anche il lago più grande del paese. Seguendo le indicazioni si arriva direttamente al parcheggio (a pagamento) e dopo pochi passi, ci si trova proprio nel parco. Qui è possibile assistere ad un’alba mozzafiato ed attraversare la suggestiva passerella che divide le 2 placche tettoniche.

Attrazioni da non perdere in IslandaThingvellir National Park

Per raggiungere la prossima meta è necessario salire nuovamente in auto e dopo circa mezz’ora si potrà assistere a uno dei fenomeni più singolari dell’isola: la zona delle sorgenti eruttanti di Geysir.

Nella valle di Haukadalur sono presenti molti geyser, ma il più famoso è Geysir, dal quale prendono il nome tutti i geyser. Appena sceso dall’auto, potresti sentire un fortissimo odore di zolfo. A poca distanza dal parcheggio, potrai ammirare Strokkur eruttare con i tuoi occhi: è un geyser più piccolo rispetto a Geysir, ma comunque pazzesco.

E Geysir? Geysir, un tempo eruttava getti d’acqua alti fino ad 80 metri. Perché parlo al passato? Perché oggi non erutta più. I turisti avevano l’abitudine di gettare delle pietre al suo interno, per cercare di farlo eruttare in loro presenza. A causa dell’enorme quantità di pietre gettate al suo interno, oggi, purtroppo, non erutta più. Strokkur, invece, lo fa regolarmente regolarmente ogni 4-8 minuti.

Circolo d'Oro Islanda

La prossima tappa del nostro itinerario in Islanda di 8 giorni, si trova ad una decina di chilometri da Geysir. La terza ed ultima tappa del Circolo d'oro è una delle cascate più belle ed imponenti d’Islanda. Gullfoss, la cascata d’oro (Gull = oro, foss = cascata).

È una cascata formata da due salti che scompaiono in un canyon stretto e profondo. Senza dubbio una delle cascate più impressionanti! Il doppio salto, visibile da due diverse postazioni, ed il colore dell'acqua, la rendono uno spettacolo della natura.

Ci si accede da un ampio parcheggio che la sovrasta, e da una piccola scalinata per nulla impegnativa. Qui il vento può essere molto forte, tanto da sollevare i pezzi di neve ghiacciati ed utilizzarli come delle fruste sul viso. Seguendo il percorso ci si può fermare ad ammirare, ma soprattutto ascoltare, la potenza dell’acqua.

Gullfoss la cascata d'oro

Nel primo pomeriggio parti in direzione di Vík, il paese in cui ti suggerisco di trascorrere la notte. Sul percorso incontrerai due bellissime cascate: Seljalandsfoss e Skógafoss. Le loro dimensioni non sono neanche minimamente paragonabili a quelle di Gullfoss, ma restano comunque due luoghi molto piacevoli, che ti consiglio di inserire nel tuo itinerario di viaggio in Islanda.

Il parcheggio (a pagamento) di entrambe le cascate è facilmente visibile dalla strada. Si percorre poi un piccolo sentiero, ed immediatamente la cascata compare davanti agli occhi. Le due cascate distano circa mezz'ora in auto. In questo tragitto è possibile notare altre cascate (meno grandi) proprio dall'auto.  

Se il vento è forte, stare sotto la cascata è un po’ come essere sotto la doccia. Soprattutto in inverno, alcune zone potrebbero essere delimitate dal cartello CLOSED, a causa della pericolosità causata dalla possibile caduta di grandi pezzi di ghiaccio.

Ricorda: non bisogna mai sottovalutare il pericolo, soprattutto se è ben segnalato!

Viaggio in Islanda come organizzarlo fai da te

Soggiorno a Vík Per il tuo soggiorno a Vík, ti suggerisco di prenotare con anticipo alla Guesthouse Carina. È giusto che tu sappia che gli alloggi a Vík si esauriscono velocemente!

Giorno 3: Spiaggia nera e laguna glaciale

Partenza presto dall'alloggio di Vík in direzione del grande promontorio di Dyrholaey, santuario degli uccelli marini. Il luogo offre magnifici scenari tra l’oceano e le spiagge laviche nere. Dirigiti poi verso Reynisfjara: una delle principali attrazioni dell’Islanda, una spiaggia nera unica al mondo. Questi due luoghi sono vicinissimi (dal promontorio di vede la spiaggia e viceversa), ma per arrivare proprio sulla spiaggia è necessario utilizzare l’auto. Consiglio di arrivare presto al mattino, e trascorrere sul promontorio di Dyrholaey e Reynisfjara tutta la mattinata.  Il panorama che si vede raggiungendo la spiaggia è a dir poco mozzafiato: dalla nebbia emergono due maestosi faraglioni che poi si gettano nel mare.

Davanti a tutto ciò, però, le parole non servono. Non posso negare che questa è stata una delle mie preferite mete islandesi, forse proprio a causa del senso di pace provato davanti a quell'immensità.

Itinerario Islanda

Circa alle 12:00 si torna in auto in direzione del ghiacciaio Svínafellsjökull. Seguendo le indicazioni si giunge davanti ad una stradina sterrata che può sembrare non troppo affidabile, ma non c`è pericolo! Con un Dacia 4×4 siamo riusciti a passare quando era completamente ghiacciata. Si arriva poi in questa piccola piazzola in cui parcheggiare l’auto, e dopo pochi passi, si giunge proprio ai piedi del ghiacciaio.

Qui il silenzio è assordante. Ci si può avvicinare molto al ghiacciaio, e notare che è incredibilmente blu. La domanda sorge spontanea: l’acqua è trasparente, ma allora perché il ghiacciaio è blu? Il colore azzurro intenso dei ghiacciai dipende dal fatto che la neve che si deposita sulla superficie, e poi solidifica, contiene molti spazi pieni di aria. Quando il ghiacciaio si muove, l'aria si libera modificando la struttura dei cristalli, che diventano blu. Niente male vero?

Alla fine della giornata arriviamo alla meravigliosa Laguna Glaciale Jökulsarlon. Moltissimi iceberg galleggiano in questa laguna creata dallo scioglimento del ghiaccio del Vatnajökull creando un paesaggio surreale.

Questi iceberg scendono sempre di più verso il mare, fino a raggiungerlo. Dopodiché le onde riportano questi pezzi di ghiaccio a riva, formando la Diamond Beach. Una spiaggia nera completamente ricoperta da pezzi di ghiaccio, che sembrano proprio dei diamanti: lo scenario davanti ai tuoi occhi sarà incredibile. Ancora più speciale sarà lo spettacolo, se avrai la fortuna di essere lì in una bella giornata: i raggi del sole illumineranno i pezzi di ghiaccio, facendoli brillare proprio come diamanti.

Alloggio consigliato: Reynivellir 2, 781 Gerdi, Islanda – Con cucina, distante circa 15 minuti d’auto dalla laguna glaciale (questo alloggio è davvero pratico, e proprio per questo spesso al completo. Ti suggerisco di verificare la disponibilità cliccando comodamente qui e prenotare immediatamente se trovassi una camera libera).

Diamond Beach

Itinerario in Islanda giorno 4: tour nelle grotte di ghiaccio

Durante la stesura dell'itinerario di viaggio in Islanda di 8 giorni, ti consiglio di riservare una mattinata per un’escursione all’interno delle grotte di ghiaccio. È possibile prenotare il tour all'interno delle Ice Caves del Vatnajökull. La fascia oraria migliore dell'escursione, è la prima disponibile al mattino. In questa fascia oraria i raggi del sole illuminano le grotte di un blu brillante e ti sarà anche utile per evitare che siano troppo affollate.

Arrivati ai piedi del ghiacciaio ti verranno forniti caschi di protezione e ramponi, per poi entrare nella bellissima grotta. Inizialmente potrebbe sembrare un po’ buia, ma appena i raggi del sole passeranno attraverso il ghiaccio, creeranno uno spettacolo unico. Il ghiaccio si tinge di un azzurro brillante e la caverna si illumina. Devi anche sapere che ogni anno si formano delle caverne differenti!

Verifica la disponibilità per il tour nelle grotte di ghiaccio per le tue date ⇒ Trekking ed escursione nella grotta del Vatnajökull.

Grotte di ghiaccio Islanda

Finita la visita all'interno delle grotte, si parte in direzione Myvatn. Durante il viaggio ammirerai il grande ghiacciaio e poi i bellissimi fiordi dell’est. Passerai poi per alcuni villaggi situati in riva al mare, dove l’attività principale è la pesca. La strada è come un luna park per chi ama guidare: ripide salite ed altrettante discese, strade infinite e perfette, senza neanche un buco, in cui viaggi tranquillamente a 130 km/h (attenzione all'attraversamento renne però!).

Prosegui fino al villaggio più importante dell’est, Egilsstaðir (dove ti consiglio di trascorrere la notte, in caso di tempo avverso per viaggiare). Puoi percorrere la strada costiera lungo tutti i fiordi o accorciarla in alcuni punti. Se invece avrai la fortuna di trovare una bella giornata, ti suggerisco di arrivare entro sera a Myvatn. Qui incontrerai molte meno persone, ed il clima sarà più fresco.

Dopo un viaggio stupendo, ma estenuante, dirigiti all'Hotel scelto per la notte. Hotel? Sì, ho proprio detto Hotel! Potresti scegliere l’ennesima guest house, ma a questo punto del viaggio un hotel te lo meriti tutto!

Tour LofotenPernottamento: Laxá Hótel. Alloggio con chiamata in camera in caso di avvistamento di Aurora Boreale. Cosa chiedere di più?

Giorno 5: Cascate Dettifoss e Sellfoss

In mattinata si parte in direzione di 2 cascate: Dettifoss e Sellfoss. Dettifoss vuol dire “cascata dell'acqua che rovina”, ed in effetti è abbastanza impressionante: alta 44 metri, larga oltre 100 metri. Queste cascate nascono consecutivamente l’una dall’altra. In questa zona il vento può essere davvero molto forte, tanto da faticare a raggiungerle. Qui si ha una forte testimonianza della forza della natura e dell’acqua.

Nel primo pomeriggio l'itinerario prosegue in direzione di Ásbyrgi, il Rifugio degli Dei, che è un canyon lungo 3,5 km, e largo 1,1 km, circondato da maestose mura di roccia alte 100 m. Il percorso porta poi attorno alla penisola di Tjörnes, una delle località geologiche più conosciute del paese. Strati di conchiglie fossili e lignite possono essere trovati sulle scogliere costiere. Colonie di pulcinelle di mare e altri uccelli marini nidificano sulle scogliere lungo la costa orientale.

Periodo migliore per vedere l'aurora

Pernottamento: Laxá Hótel (seconda notte).

Giorno 6: Goðafoss, Hverir e Terme

In mattinata l'itinerario si concentra nella zona di Myvatn. La prima tappa è la cascata Goðafoss (circa mezz`ora di auto dall’hotel): una delle cascate più note e spettacolari d'Islanda. Goðafoss in islandese significa cascata degli Dei ed è una tappa imperdibile e da inserire nel tuo itinerario!

Qui si viene catapultati in uno scenario magico, a tratti fiabesco, assolutamente vichingo, incontaminato e pacifico. Si può parcheggiare a pochi passi dalla cascata. È anche possibile ammirare la cascata sia alla sua destra, in questo caso da una terrazza, che alla sua sinistra, stando molto vicini all'acqua. Come inizio giornata non si potrebbe chiedere di meglio.. ma non è finita qui!

La cascata Goðafoss

Da Goðafoss fai ritorno verso Myvatn e dirigiti verso Hverir: la Terra che fuma, cioè un’area sulfurea compresa nell’area geotermale del vulcano Krafla. 
Scendendo dall'automobile si comincia a camminare tra i vari fumi e crateri dei piccoli vulcani sparsi per il campo. Alcuni cartelli avvertono del rischio di scottarsi, perché i fanghi ed il vapore raggiungono gli 80/100 gradi centigradi. Considerando che non credo tu abbia tanta voglia di sciogliere le scarpe, seguite il percorso ed evita le zone transennate. Questo è un vero spettacolo di acqua e fanghi che ribollono e terra che fuma!

Camminando in questa terra, però, sarà molto facile sporcarsi di fango le scarpe e anche i pantaloni, quindi ti consiglio di portare un cambio per la giornata.

Cosa vedere in Islanda

Entro sera l'itinerario prevede di lasciare Myvatn, quindi consiglio di assaporare tutto ciò che questo posto incantato ha ancora da offrire. Approfitta quindi per immergerti negli imperdibili Myvatn Nature Baths, le terme assolutamente da provare durante un viaggio qui. Distano solo 5 minuti dalla zona di Hverir. L`orario ideale per l’ingresso è quello delle 12:00 – 13:00, in cui i bagni sono meno affollati.

Le caratteristiche dell'acqua sono uniche: contiene una grande quantità di minerali, è alcalina e ben si adatta alla balneazione. L'acqua geotermica in Islanda di solito contiene un po' di zolfo. Pertanto è necessario evitare di portare gioielli in ottone o argento nell'acqua. Lo zolfo, tuttavia, è considerato avere un effetto positivo sull'asma e altre malattie respiratorie. Dopo aver superato lo shock di passare in costume dagli spogliatoi all’acqua bollente, ti renderai conto che in realtà si sta benissimo in ammollo, ma il vento tipicamente islandese potrebbe non abbandonarti. Il trucco è semplicemente quello di non bagnarsi dal mento in su! Acquista i biglietti di ingesso per le Terme di Mývatn su questa pagina.

Puoi aggiungere un'altra tappa all'itinerario di viaggio in Islanda di 8 giorni: nel pomeriggio puoi salire sul vulcano Hverfjall. Seguendo le indicazioni arriverai ad un parcheggio. La maggior parte della persone si ferma lì vedendo il proseguire del percorso roccioso e ostico, ma devi sapere che ci si può avvicinare ancora di più, fino ad arrivare proprio ai piedi del vulcano. Arrivato ai piedi del cratere ti troverai davanti ad un sentiero che conduce verso la cima. Una salita non troppo impegnativa, ripida ma breve. Una volta sopra avrai la possibilità di camminare intorno al cratere in tutta la sua circonferenza. Uno spettacolo garantito! 

Il vulcano Hverfjall

Se cerchi un'esperienza davvero completa in Islanda a tema vulcani, dovresti valutare di inserire questo tour nel tuo itinerario: escursione al vulcano Askja. Potrai raggiungere la cima di un vulcano situato nei pressi di Myvatn e tuffarti nelle acque termali naturali che raggiungono i 30º C.

Questo tour ti impegnerà per tutto il giorno, quindi valuta se aggiungere un giorno qui al tuo itinerario, o sostituire delle attività con questa più completa.

Escursione vulcano in Islanda

Concludi la giornata raggiungendo Akureyri. La sera puoi approfittare per andare a caccia d’aurora boreale (nei mesi da settembre a marzo), allontanandoti dalla città.

Pernottamento: Town Square Apartments (ad Akureyri).

Giorno 7 in Islanda

Al mattino visitiamo a scelta quello che Akureyri ha da offrire. Akureyri è una città alle pendici del fiordo Eyjafjörður, in Islanda settentrionale. Nel centro si erge la chiesa. Il piazzale offre vedute sul fiordo. Nelle vicinanze il museo d'arte di Akureyri espone opere contemporanee, non solo islandesi. A sud si trova il giardino botanico, che custodisce esemplari provenienti da tutta l'Islanda.

Le mostre del vicino Museo di Akureyri raccontano la storia del posto attraverso i secoli, dal periodo dei vichinghi fino a oggi. La zona boscosa di Kjarnaskógur, a sud, offre sentieri, parco giochi, aree picnic e un capanno mimetizzato per il birdwatching. A ovest della città si trova Hlíðarfjall, una delle maggiori località sciistiche in Islanda, con percorsi per sci di fondo e piste in pendenza.

Nel primo pomeriggio si parte poi verso Grundarfjörður (circa 5 ore di auto). Grundarfjörður è un comune islandese della regione di Vesturland. La vicina montagna Kirkjufell forma una piccola penisola.

Tour LofotenPernottamento suggerito: Hamrahlíð 9 Guesthouse. Controlla disponibilità ora (questo alloggio esaurisce facilmente le stanze).

Itinerario in Islanda Giorno 8: sorgente geotermica

Al mattino si parte in direzione di Deildartunguhver, la sorgente geotermica più potente del mondo. Qui vediamo anche le cascate di Hraunfossar e Barnafoss che si formano in un campo di lava: uno spettacolo davvero unico. Si giunge poi a Reykjavík per cena, visite o acquisti.

Tour LofotenAlloggio consigliato per la notte: Mar Guesthouse, Grindavík.

Ecco il link della mappa completa di questo itinerario!

Itinerari di viaggio in Islanda di 8 o 10 giorni in pdf

Tour Islanda di 10 giorni

  • Tour in Islanda di 10 giorni lungo la Ring Road – Inverno (scaricalo qui).
  • Itinerario di viaggio in Islanda 10 giorni lungo la Ring Road – Estate (scaricalo qui).

Tour Islanda di 7-8 giorni in estate o inverno

  • Tour in Islanda di 7 giorni costa sud, capitale e attività – Inverno (scaricalo qui).
  • Itinerario di viaggio in Islanda 8 giorni costa sud – Estate (scaricalo qui).

Ti ha ispirato l'itinerario di viaggio in Islanda di 8 giorni? Vorresti iniziare ad organizzarlo anche tu, ma non sai come fare? Oppure vuoi personalizzarlo in base ai giorni che hai a disposizione, o alle tue preferenze? Lascia il tuo commento qui sotto e ti aiuto io! 

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24 commenti
  1. Liam
    Liam dice:

    Ciao Eleonora, mi chiamo Liam e, anche se ho 17 anni, sto già pianificando un viaggio in Islanda per andarci non appena potrò e devo dire che il tuo blog, questo articolo e il tuo modo di approfondire il tutto con pareri, consigli, ma anche solo battute rende la lettura immersiva, intrigante ed eccitante solo all’idea di, un giorno, provare tutte le emozioni e avventure che scrivi.
    Sto cercando molti siti e blog dove poter racimolare idee e consigli su come progettare e attuare questo viaggio e devo dire che il tuo è stato il migliore che abbia trovato fino ad adesso, perchè spieghi con chiarezza tutto ciò che si deve sapere al riguardo e come affrontarlo.
    Complimenti per il Blog e per i tuoi viaggi!!!!

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Liam! Innanzitutto ti devo ringraziare immensamente. Le tue parole mi hanno stampato in faccia un bel sorrisetto da ebete 🙂 Beh, che dirti, hai le idee molto chiare per la tua giovane età, continua così e non smettere mai di sognare e cercare di realizzare i tuoi progetti. Per qualunque consiglio non esitare a chiedere, davvero!
      Un abbraccio e buona organizzazione.
      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Leonardo! Felice di aiutarti 🙂 Rispondere alla tua domanda non è difficile, bensì difficilissimo. La spesa complessiva dipende da moltissimi fattori: dal tipo di auto noleggiata, dal periodo, dalle preferenze di viaggio, da quanto in anticipo si prenota ecc. Per un viaggio del genere io ho speso circa 1500€.
      Spero di aver risposto alla tua domanda!

      Rispondi
      • Nicole
        Nicole dice:

        Ciaooo, anche io sto organizzando un viaggio per fine settembre e sto seguendo esattamente il tuo… ma come è possibile che tu abbia speso 1500€? Me ne chiedono 1000€ solo per la macchina.. sono disperata!!!!

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Ciao Nicole, innanzitutto grazie per leggere Sarà Perchè Viaggio. Hai provato a confrontare le tariffe sul sito di Reykjavikcars.com? Se non l’avessi fatto ti suggerisco di leggere l’articolo dedicato al noleggiare un’auto in Islanda e poi confrontare le tariffe su questo sito. Provando così velocemente a me risulta un costo di 500 euro per 9 giorni di noleggio a fine settembre. Fammi sapere se hai bisogno di una mano, eventualmente anche scrivendomi a info@eleonoraongaro.it.

          Rispondi
  2. Mirko
    Mirko dice:

    Ciao Eleonora. Guardavo il tuo sito/blog (COMPLIMENTI) e mi sorprende quella quota di prezzo (sui 1500) per un viaggio che hai fatto tra te e te in auto. Hai scelto un auto minimale, tipo Toyota Aygo o qualcosa di media qualità? Stavo pensando di andare su questa estate (prime due settimane di Luglio), anche se con il Covid di mezzo è tutto un po’ in forse.
    Controllavo anche i prezzi di viaggi di gruppo e vanno dai 3000 in su e quindi a sto punto è anche meglio viaggiar da soli. Che altro dici tu?

    Ciao

    MirkoT

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Mirko, innanzitutto GRAZIE! Considera che io ho noleggiato un Dacia Duster 4×4 perché il viaggio di cui parlo si è svolto a febbraio. Se tu andrai a luglio non avrai bisogno di noleggiare un mezzo a quattro ruote motrici, quindi andrà benissimo anche uno più economico. Ti consiglio però di prenotare subito gli alloggi (valuta quelli con la cancellazione gratuita), perché uno dei principali costi che va ad incidere su un viaggio estivo è proprio quello delle strutture, data la mole di turisti. Con il Covid io sarei abbastanza tranquilla con l’Islanda, perché come saprai, hanno aperto da poco i confini anche a turisti extra UE purché vaccinati o con sé l’esito negativo del tampone.
      Io ti consiglio di organizzare da solo per il semplice fatto che questo è il mio modo preferito di viaggiare. La libertà di scegliere come, dove e quando spostarmi, però, la integro dando valore aggiunto al viaggio prenotando delle escursioni con delle guide locali (puoi trovare la lista di 10 escursioni da non perdere in Islanda qui, ad esempio). Se ti servono consigli ancora più specifici o vuoi una mano ad organizzare il tuo viaggio in base alle tue preferenze, ti aiuto volentieri 😊 Spero di essere stata esaustiva a sufficienza e, eventualmente, ti auguro buon viaggio (ma sono sicura che sarà strepitoso!!)

      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Luca, no il tragitto del quinto giorno è in auto. Considera che da Myvatn il tempo di percorrenza per raggiungere il parcheggio delle cascate è di un’oretta circa. Una volta lasciata l’auto al parcheggio le cascate sono facilmente raggiungibili a piedi. Nel pomeriggio, in altri 20 minuti di auto raggiungerai il Rifugio degli Dei. Per altri dubbi, sai dove trovarmi!
      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi
  3. Benedetta
    Benedetta dice:

    Ciao Eleonora, complimenti per il tuo blog! Ho una domanda: surante l’escursione con le balene si può anche nuotare con loro? Grazie mille!

    Rispondi
  4. Alessandro
    Alessandro dice:

    Mi sono imbattuto sul tuo sito per caso, cercavo spunti per un viaggio in Islanda e complimenti, è davvero ben fatto ed esauriente!
    Ho una domanda: la mia intenzione sarebbe di andarci un paio di settimane ad inizio novembre, è troppo “tardi” per goderselo? Ci sono troppe poche ore di luce e/o difficoltà logistiche in quel periodo?
    La mia intenzione sarebbe quella di prendere l macchina e fermi la ring road, di estendere l’itinerario consigliato di 8 giorni, magari fermandomi più a lungo in qualche posto.
    Grazie per ogni consiglio, Alessandro

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Alessandro, innanzitutto GRAZIE per le tue parole! Non reputo che novembre sia un brutto periodo, soprattutto avendo 2 settimane a disposizione. È certamente vero che le ore di luce sono ridotte (qui gli orari di alba e tramonto), ma scegliendo le settimane iniziali di novembre non mi farei troppi problemi. Quello che mi piacerebbe consigliarti, è sì di fare la Ring Road, ma soprattutto cercare di vivere anche qualche esperienza, come il tour nelle grotte di ghiaccio e il trekking, il tour nel tunnel di lava, l’escursione per l’avvistamento delle balene.. insomma, tutte esperienze che non potranno far altro che arricchire il tuo viaggio. Ti consiglio di prendere spunto da questo itinerario che fa il giro della Ring in 10 giorni: questo è più completo rispetto a quello che hai visto di 8 giorni. Se fossi al posto tuo mi godrei questo percorso spalmandolo in 14 giorni. Per qualunque dubbio o domanda, resto a disposizione. Nel frattempo ti auguro un buon viaggio! 🙂

      Rispondi
  5. valentina
    valentina dice:

    ciao Eleonora, leggendo ho trovato tanti spunti interessanti e consigli preziosi, io ho solo 5 giorni disponibili a fine ottobre…. sono pochi e veramente difficile scegliere cosa fare e cosa escludere. Tu cosa mi consigli.
    grazie mille.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Valentina, hai ragione è difficile scegliere, ma ti assicuro che io non ho dubbi su quale zona dovresti concentrare la tua visita! In 5 giorni hai il tempo per scoprire il Circolo D’oro, le cascate Seljalandsfoss e Skógafoss ed arrivare fino alla Laguna Glaciale Jökulsarlon (arrivando fino a quello che in questo itinerario è il giorno 3, magari dilatando un pochino). Se poi avessi spazio anche per l’escursione nelle grotte di ghiaccio, il periodo è buono. Potresti dedicare l’ultimo giorno per visitare Reykjavik e fare un tuffo alle terme della Blue Lagoon (ti suggerisco di acquistare i biglietti online). Spero di averti dato la giusta ispirazione, ma se così non fosse, scrivimi a info@eleonoraongaro.it. A presto!

      Rispondi
  6. Michela
    Michela dice:

    Ciao Eleonora, partirò per l’islanda la prossima settimana e ti ringrazio per questo articolo, che per adesso è la mia salvezza! prenotando il tour per la grotta di ghiaccio, mi chiedevo qual è la differenza fra i tour che consigli Trekking sul Vatnajökull + Grotta di ghiaccio e Tour della grotta del ghiacciaio Vatnajökull.. dalla descrizione sembrano simili, e non capisco quindi la differenza di prezzo fra i due

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Michela grazie a te per affidarti a Sarà Perchè Viaggio! Effettivamente hai ragione: questi due tour sono molto simili. Ciò che cambia è il luogo di inizio dell’escursione e il mezzo di trasporto utilizzato. Per esperienza personale, ti suggerisco il Tour della grotta del ghiacciaio Vatnajökull perché vi avvicinerete al ghiacciaio a bordo di un mezzo 4×4 partendo comodamente dal parcheggio della laguna glaciale Jökulsárlón. Spero di averti aiutato a risolvere i tuoi dubbi. Salutami l’Islanda ❤

      Rispondi
  7. Anthony
    Anthony dice:

    Ciao Eleonora, dato il prezzo e il tempo che andrebbe perso, secondo te ne vale la pena andare a vedere le balene uno di questi giorni?

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