Islanda On The Road in 7-8 giorni: Itinerario

Itinerario di viaggio Islanda

Se stai per organizzare un viaggio in Islanda non sarebbe davvero fantastico poter avere a tua completa disposizione un itinerario di viaggio testato da impiegare, dal quale prendere spunto? Ebbene sì, ho riportato qui il mio itinerario in Islanda di 7-8 giorni (in base agli orari di atterraggio e partenza) in cui ho fatto il giro completo dell'isola, seguendo la Hringvegur, o strada 1. Prima di passare al programma giorno per giorno, però, vorrei rispondere ad alcune domande che mi avete fatto in molti, sperando che possano essere utili a chiarirti le idee o risolvere dei dubbi (se ne avessi).

1) Come muoversi in Islanda?

Il modo migliore per spostarsi in Islanda è l'auto, per poter godere appieno delle bellezze dell'Isola. Seguendo la Hringvegur, la principale strada islandese, potrai anche fare il giro completo. Considera, però, che se volessi organizzare il tuo viaggio in Islanda con i mezzi pubblici, qui trovi la compagnia per organizzare i tuoi spostamenti con il bus, anche se te lo sconsiglio (soprattutto nei mesi invernali).

2) Quanti chilometri sono percorrere il giro dell'Islanda?

La Hringvegur o Ring Road ti permette di fare il giro dell'Isola in soli 1.339 chilometri, con panorami pazzeschi da ammirare dal finestrino o distese desolate in cui scendere dall'auto e sentirti incredibilmente vivo. Attenzione a non premere troppo sull'acceleratore: renne o altri animali possono sbucare da un momento all'altro e il vento potrebbe “aiutarti” a sterzare, anche quando non lo vuoi. Presta particolare attenzione alle raffiche di vento quando incroci un'auto o un mezzo pesante nel senso opposto di marcia.

3) Quanti giorni servono per fare il giro dell'Islanda?

7-8 giorni sono il minimo che ti consiglio se vuoi fare il giro dell'Islanda. Considera che se in inverno ti rallenteranno le condizioni del manto stradale, in estate ciò che ti rallenterà, sarà l'elevato numero di turisti. Se hai più tempo a disposizione, ti consiglio di passare al tour in Islanda di 10 giorni per goderti più attrazioni e con più calma.

4) La Ring Road islandese è percorribile anche in inverno?

Sì, la Ring Road islandese viene pulita anche in inverno e, di conseguenza, non dovresti avere problemi a seguire questo percorso. Ricorda, però, che sei in un luogo in cui il meteo cambia rapidamente e in inverno le strade potrebbero venire chiuse per nevicate troppo intense. Presta attenzione e assicurati di avere tempo a sufficienza per eventuali imprevisti. L'itinerario che troverai nelle prossime righe si è svolto in inverno, alla fine di febbraio. Proprio per la complessità di questo periodo non avrai problemi a riportarlo anche nei mesi primaverili, estivi ed autunnali. Sappi comunque che durante un viaggio invernale è meglio concentrarsi sulla zona sud dell’isola, magari seguendo un tour di 5 giorni in Islanda nei dintorni della capitale.

Islanda: giro completo dell'isola in 7-8 giorni

Premessa: seguire l'itinerario che troverai nelle prossime righe è piuttosto impegnativo. Come potrai vedere nella guida giorno per giorno, potresti dover restare in auto parecchio tempo. È ovvio che questo percorso è puramente indicativo (io, però, l'ho testato ed è fattibile), ma potresti prenderlo in considerazione come base di partenza per organizzare il tuo viaggio. In alternativa, in fondo all'articolo puoi trovare altri itinerari in PDF che potrebbero soddisfare le tue richieste nel caso in cui avessi più giorni a disposizione, suddivisi per stagione. 

Continua a leggere, invece, per scoprire l‘itinerario per completare il giro dell'Islanda in 7/8 giorni con la mappa giorno per giorno e le attività migliori in base alla stagione in cui andrai.

Giorno 1: arrivo in Islanda

Per iniziare il tuo viaggio all'insegna dell'avventura in Islanda, ti suggerisco di iniziare con tutta calma: appena arrivato all'aeroporto di Keflavík ritira l'auto a noleggio e poi dirigiti alla Guest House in cui trascorrerai la notte.

Pernottamento: Mar Guesthouse – Grindavík. Alloggio con cucina. Circa 20 minuti in auto dall'aeroporto.

Giorno 2 in Islanda: Circolo d'Oro e cascate

In questo secondo giorno di itinerario di 7/8 giorni in Islanda si parte davvero alla grandissima! Oggi ti consiglio di visitare il Circolo d’Oro per avere un assaggio di ciò che ammirerai in questo fantastico viaggio.

Chiariamo prima una cosa: che cos’è il Circolo d’oro? Il Circolo d’oro è una delle mete più gettonate dai turisti, perché a poca distanza dalla capitale, Reykjavík, è possibile visitare tre importanti attrazioni: il Parco Nazionale di Thingvellir, il geyser di Geysir e la cascata di Gullfoss. In questo itinerario la partenza ore 07:00 per Parco Nazionale di Thingvellir (arrivo ore 08.30 circa). Il parco è ora inserito sulla lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. È uno dei più conosciuti parchi naturali dell’Islanda, molto apprezzato per i suoi spettacolari geyser e per la sua notevole bellezza paesaggistica. Sorge in un punto di grande interesse geologico, sulla fossa tettonica islandese: si tratta del punto in cui la zolla americana e quella europea si allontanano l’una dall’altra. La cosa più emozionante che un amante delle immersioni può pensare di fare qui, è sicuramente l'immersione nella faglia di Silfra (attività che si può svolgere tutto l'anno), nel mezzo delle due placche tettoniche continentali.

Nel parco si trova anche il lago più grande del paese. Seguendo le indicazioni si arriva direttamente al parcheggio (a pagamento) e dopo pochi passi, ci si trova proprio nel parco. Qui è possibile assistere ad un’alba mozzafiato ed attraversare la suggestiva passerella che divide le 2 placche tettoniche.

Attrazioni da non perdere in IslandaThingvellir National Park

Per raggiungere la prossima meta è necessario salire nuovamente in auto e dopo circa mezz’ora si potrà assistere a uno dei fenomeni più singolari dell’isola: la zona delle sorgenti eruttanti di Geysir. Nella valle di Haukadalur sono presenti molti geyser, ma il più famoso è Geysir, dal quale prendono il nome tutti i geyser. Appena sceso dall’auto, potresti sentire un fortissimo odore di zolfo. A poca distanza dal parcheggio, potrai ammirare Strokkur eruttare con i tuoi occhi: è un geyser più piccolo rispetto a Geysir, ma comunque pazzesco.
E Geysir? Geysir, un tempo eruttava getti d’acqua alti fino ad 80 metri. Perché parlo al passato? Perché oggi non erutta più. I turisti avevano l’abitudine di gettare delle pietre al suo interno, per cercare di farlo eruttare in loro presenza. A causa dell’enorme quantità di pietre gettate al suo interno, oggi, purtroppo, non erutta più. Strokkur, invece, lo fa regolarmente regolarmente ogni 4-8 minuti.

Circolo d'Oro Islanda

La prossima tappa del nostro itinerario in Islanda di 8 giorni, si trova ad una decina di chilometri da Geysir. La terza ed ultima tappa del Circolo d'oro è una delle cascate più belle ed imponenti d’Islanda. Gullfoss, la cascata d’oro (Gull = oro, foss = cascata). È una cascata formata da due salti che scompaiono in un canyon stretto e profondo. Senza dubbio una delle cascate più impressionanti! Il doppio salto, visibile da due diverse postazioni, ed il colore dell'acqua, la rendono uno spettacolo della natura. Ci si accede da un ampio parcheggio che la sovrasta, e da una piccola scalinata per nulla impegnativa. Qui il vento può essere molto forte, tanto da sollevare i pezzi di neve ghiacciati ed utilizzarli come delle fruste sul viso. Seguendo il percorso ci si può fermare ad ammirare, ma soprattutto ascoltare, la potenza dell’acqua.

Gullfoss la cascata d'oro

Nel pomeriggio parti in direzione di Vík, il paese in cui ti suggerisco di trascorrere la notte. Sul percorso incontrerai due bellissime cascate: Seljalandsfoss e Skógafoss. Le loro dimensioni non sono neanche minimamente paragonabili a quelle di Gullfoss, ma restano comunque due luoghi molto piacevoli, che ti consiglio di inserire nel tuo itinerario di viaggio in Islanda. Il parcheggio (a pagamento) di entrambe le cascate è facilmente visibile dalla strada. Si percorre poi un piccolo sentiero, ed immediatamente la cascata compare davanti agli occhi. Le due cascate distano circa mezz'ora in auto. In questo tragitto è possibile notare altre cascate (meno grandi) proprio dall'auto.  Se il vento è forte, stare sotto la cascata è un po’ come essere sotto la doccia. Soprattutto in inverno, alcune zone potrebbero essere delimitate dal cartello CLOSED, a causa della pericolosità causata dalla possibile caduta di grandi pezzi di ghiaccio.

Ricorda: non bisogna mai sottovalutare il pericolo, soprattutto se è ben segnalato!

Viaggio in Islanda come organizzarlo fai da te

Soggiorno a Vík Per il tuo soggiorno a Vík, ti suggerisco di prenotare con anticipo alla Guesthouse Carina. È giusto che tu sappia che gli alloggi a Vík si esauriscono velocemente!

Ricorda: stipulare un'assicurazione viaggio ti eviterà di dover pagare il costo del ticket (che no, non è per nulla economico), nel caso tu abbia bisogno di cure in Islanda. Si tratta di appena qualche ero in più che non farà una grande differenza sul budget del viaggio, ma eviterà un sacco di problemi. Per rendere la spesa ancora più sostenibile, sappi che su questa pagina puoi trovare uno sconto del 10% con Heymondo.

Giorno 3: Spiaggia nera e laguna glaciale

Partenza presto dall'alloggio di Vík in direzione del grande promontorio di Dyrholaey, santuario degli uccelli marini (da maggio ad agosto qui potrai infatti vedere i puffins, le pulcinelle di mare). Il luogo offre magnifici scenari tra l’oceano e le spiagge laviche nere. Dirigiti poi verso Reynisfjara: una delle principali attrazioni dell’Islanda, una spiaggia nera unica al mondo. Questi due luoghi sono vicinissimi (dal promontorio di vede la spiaggia e viceversa), ma per arrivare proprio sulla spiaggia è necessario utilizzare l’auto. Consiglio di arrivare presto al mattino, e trascorrere sul promontorio di Dyrholaey e Reynisfjara tutta la mattinata. Il panorama che si vede raggiungendo la spiaggia è a dir poco mozzafiato: dalla nebbia emergono due maestosi faraglioni che poi si gettano nel mare.

Davanti a tutto ciò, però, le parole non servono. Non posso negare che questa è stata una delle mie preferite mete islandesi, forse proprio a causa del senso di pace provato davanti a quell'immensità.

Itinerario Islanda

Circa alle 12:00 si torna in auto in direzione del ghiacciaio Svínafellsjökull. Seguendo le indicazioni si giunge davanti ad una stradina sterrata che può sembrare non troppo affidabile, ma non c`è pericolo! Con un Dacia 4×4 si riesce a passare anche quando è completamente ghiacciata. Si arriva poi in questa piccola piazzola in cui parcheggiare l’auto, e dopo pochi passi, si giunge proprio ai piedi del ghiacciaio. Qui il silenzio è assordante. Ci si può avvicinare molto al ghiacciaio, e notare che è incredibilmente blu. La domanda sorge spontanea: l’acqua è trasparente, ma allora perché il ghiacciaio è blu? Il colore azzurro intenso dei ghiacciai dipende dal fatto che la neve che si deposita sulla superficie, e poi solidifica, contiene molti spazi pieni di aria. Quando il ghiacciaio si muove, l'aria si libera modificando la struttura dei cristalli, che diventano blu. Niente male vero?

Alla fine della giornata arrivo alla meravigliosa Laguna Glaciale Jökulsarlon. Moltissimi iceberg galleggiano in questa laguna creata dallo scioglimento del ghiaccio del Vatnajökull creando un paesaggio surreale. Questi iceberg scendono sempre di più verso il mare, fino a raggiungerlo. Dopodiché le onde riportano questi pezzi di ghiaccio a riva, formando la Diamond Beach. Una spiaggia nera completamente ricoperta da pezzi di ghiaccio, che sembrano proprio dei diamanti: lo scenario davanti ai tuoi occhi sarà incredibile. Ancora più speciale sarà lo spettacolo, se avrai la fortuna di essere lì in una bella giornata: i raggi del sole illumineranno i pezzi di ghiaccio, facendoli brillare proprio come diamanti.

Alloggio consigliato: Reynivellir 2, 781 Gerdi, Islanda – Con cucina, distante circa 15 minuti d’auto dalla laguna glaciale (questo alloggio è davvero pratico, e proprio per questo spesso al completo. Ti suggerisco di verificare la disponibilità cliccando comodamente qui e prenotare immediatamente se trovassi una camera libera).

Diamond Beach

Itinerario in Islanda giorno 4: ghiacciaio Vatnajökull

Durante la stesura dell'itinerario di viaggio in Islanda di 7/8 giorni nei mesi da aprile ad ottobre, partecipa ad un trekking sul ghiacciaio Vatnajökull, per ammirare il ghiacciaio più grande d'Europa da vicino, molto vicino.

Nei mesi da novembre a marzo, invece, potrai partecipare ad un’escursione all’interno delle grotte di ghiaccio (in estate questo non e possibile a causa dell'aumento delle temperature). È possibile prenotare il tour all'interno delle Ice Caves del Vatnajökull. La fascia oraria migliore dell'escursione, è la prima disponibile al mattino. In questa fascia oraria i raggi del sole illuminano le grotte di un blu brillante e ti sarà anche utile per evitare che siano troppo affollate. Arrivati ai piedi del ghiacciaio ti verranno forniti caschi di protezione e ramponi, per poi entrare nella bellissima grotta. Inizialmente potrebbe sembrare un po’ buia, ma appena i raggi del sole passeranno attraverso il ghiaccio, creeranno uno spettacolo unico. Il ghiaccio si tinge di un azzurro brillante e la caverna si illumina. Devi anche sapere che ogni anno si formano delle caverne differenti!

Verifica la disponibilità per il tour nelle grotte di ghiaccio per le tue date ⇒ Escursione nella grotta del Vatnajökull.

Vatnajökull Tour Islanda 7 giorni

Finita la visita all'interno delle grotte, si parte in direzione Myvatn. Durante il viaggio ammirerai il grande ghiacciaio e poi i bellissimi fiordi dell’est. Passerai poi per alcuni villaggi situati in riva al mare, dove l’attività principale è la pesca. La strada è come un luna park per chi ama guidare: ripide salite ed altrettante discese, strade infinite e perfette, senza neanche un buco, in cui viaggi tranquillamente a 130 km/h (attenzione all'attraversamento renne però!).

Prosegui fino al villaggio più importante dell’est, Egilsstaðir (dove ti consiglio di trascorrere la notte, in caso di tempo avverso per viaggiare). Puoi percorrere la strada costiera lungo tutti i fiordi o accorciarla in alcuni punti. Se invece avrai la fortuna di trovare una bella giornata, ti suggerisco di arrivare entro sera a Myvatn. Qui incontrerai molte meno persone, ed il clima sarà più fresco. Dopo un viaggio stupendo, ma estenuante, dirigiti all'Hotel scelto per la notte. Hotel? Sì, ho proprio detto Hotel! Potresti scegliere l’ennesima guest house, ma a questo punto del viaggio un hotel te lo meriti tutto! Pernottamento al Laxá Hótel con chiamata in camera in caso di avvistamento di aurora boreale (visibile da settembre a marzo). Cosa chiedere di più?

Giorno 5: Cascate Dettifoss e Sellfoss

In mattinata si parte in direzione di 2 cascate: Dettifoss e Sellfoss. Dettifoss vuol dire “cascata dell'acqua che rovina”, ed in effetti è abbastanza impressionante: alta 44 metri, larga oltre 100 metri. Queste cascate nascono consecutivamente l’una dall’altra. In questa zona il vento può essere davvero molto forte, tanto da faticare a raggiungerle. Qui si ha una forte testimonianza della forza della natura e dell’acqua.

Nel primo pomeriggio l'itinerario prosegue in direzione di Ásbyrgi, il Rifugio degli Dei, che è un canyon lungo 3,5 km, e largo 1,1 km, circondato da maestose mura di roccia alte 100 m. Il percorso porta poi attorno alla penisola di Tjörnes, una delle località geologiche più conosciute del paese. Strati di conchiglie fossili e lignite possono essere trovati sulle scogliere costiere. Colonie di pulcinelle di mare e altri uccelli marini nidificano sulle scogliere lungo la costa orientale (ricorda, solo nei mesi da maggio ad agosto).

Pernottamento: Laxá Hótel (seconda notte).

Dettifoss

Giorno 6: Hverir, Terme e Goðafoss

La prima tappa del sesto giorno di itinerario in Islanda è Hverir: la terra che fuma, cioè un’area sulfurea compresa nell’area geotermale del vulcano Krafla. Scendendo dall'automobile si comincia a camminare tra i vari fumi e crateri dei piccoli vulcani sparsi per il campo. Alcuni cartelli avvertono del rischio di scottarsi, perché i fanghi ed il vapore raggiungono gli 80/100 gradi centigradi. Considerando che non credo tu abbia tanta voglia di sciogliere le scarpe, seguite il percorso ed evita le zone transennate. Questo è un vero spettacolo di acqua e fanghi che ribollono e terra che fuma! Camminando in questa terra, però, sarà molto facile sporcarsi di fango le scarpe e anche i pantaloni, quindi ti consiglio di portare un cambio per la giornata.

Cosa vedere in Islanda

Entro sera l'itinerario prevede di lasciare Myvatn, quindi consiglio di assaporare tutto ciò che questo posto incantato ha ancora da offrire. Approfitta quindi per immergerti negli imperdibili Myvatn Nature Baths, le terme assolutamente da provare durante un viaggio qui. Distano solo 5 minuti dalla zona di Hverir. L`orario ideale per l’ingresso è quello delle 12:00 – 13:00, in cui i bagni sono meno affollati (acquista i biglietti di ingresso online per risparmiare tempo).

Le caratteristiche dell'acqua sono uniche: contiene una grande quantità di minerali, è alcalina e ben si adatta alla balneazione. L'acqua geotermica in Islanda di solito contiene un po' di zolfo. Pertanto è necessario evitare di portare gioielli in ottone o argento nell'acqua. Lo zolfo, tuttavia, è considerato avere un effetto positivo sull'asma e altre malattie respiratorie. Dopo aver superato lo shock di passare in costume dagli spogliatoi all’acqua bollente, ti renderai conto che in realtà si sta benissimo in ammollo, ma il vento tipicamente islandese potrebbe non abbandonarti. Il trucco è semplicemente quello di non bagnarsi dal mento in su! 

Puoi aggiungere un'altra tappa a questo tour di 7/8 giorni in Islanda: nel pomeriggio puoi salire sul vulcano Hverfjall. Seguendo le indicazioni arriverai ad un parcheggio. La maggior parte della persone si ferma lì vedendo il proseguire del percorso roccioso e ostico, ma devi sapere che ci si può avvicinare ancora di più, fino ad arrivare proprio ai piedi del vulcano. Arrivato ai piedi del cratere ti troverai davanti ad un sentiero che conduce verso la cima. Una salita non troppo impegnativa, ripida ma breve. Una volta sopra avrai la possibilità di camminare intorno al cratere in tutta la sua circonferenza. Uno spettacolo garantito! 

Il vulcano Hverfjall

Lascia Myvatn e raggiungi la cascata Goðafoss: una delle cascate più note e spettacolari d'Islanda. Goðafoss in islandese significa cascata degli Dei ed è una tappa imperdibile e da inserire nel tuo itinerario! Qui si viene catapultati in uno scenario magico, a tratti fiabesco, assolutamente vichingo, incontaminato e pacifico. Si può parcheggiare a pochi passi dalla cascata. È anche possibile ammirare la cascata sia alla sua destra, in questo caso da una terrazza, che alla sua sinistra, stando molto vicini all'acqua (ricorda che durante la stagione autunnale e invernale, questo è anche un ottimo spot per vedere l'aurora boreale in Islanda).

La cascata Goðafoss

Se cerchi un'esperienza davvero completa in Islanda a tema vulcani da vivere in estate, dovresti valutare di inserire questo tour nel tuo itinerario: escursione al vulcano Askja. Potrai raggiungere la cima di un vulcano situato nei pressi di Myvatn e tuffarti nelle acque termali naturali che raggiungono i 30º C. Questo tour ti impegnerà per tutto il giorno, quindi valuta se aggiungere un giorno qui al tuo itinerario, o sostituire delle attività con questa più completa.

Escursione vulcano in Islanda

Concludi la giornata raggiungendo Akureyri. La sera puoi approfittare per andare a caccia d’aurora boreale (nei mesi da settembre a marzo), allontanandoti dalla città.

Pernottamento: Town Square Apartments (ad Akureyri).

Giorno 7 di questo tour in Islanda

Al mattino visitiamo a scelta quello che Akureyri ha da offrire. Akureyri è una città alle pendici del fiordo Eyjafjörður, in Islanda settentrionale. Nel centro si erge la chiesa. Il piazzale offre vedute sul fiordo. Nelle vicinanze il museo d'arte di Akureyri espone opere contemporanee, non solo islandesi. A sud si trova il giardino botanico, che custodisce esemplari provenienti da tutta l'Islanda. Le mostre del vicino Museo di Akureyri raccontano la storia del posto attraverso i secoli, dal periodo dei vichinghi fino a oggi. La zona boscosa di Kjarnaskógur, a sud, offre sentieri, parco giochi, aree picnic e un capanno mimetizzato per il birdwatching. A ovest della città si trova Hlíðarfjall, una delle maggiori località sciistiche in Islanda, con percorsi per sci di fondo e piste in pendenza.

Nel primo pomeriggio si parte poi verso Grundarfjörður (circa 5 ore di auto). Grundarfjörður è un comune islandese della regione di Vesturland. La vicina montagna Kirkjufell è uno degli spot più fotografati d'Islanda (sia di giorno che di notte con l'aurora sopra di sé).

Tour LofotenPernottamento suggerito: Hamrahlíð 9 Guesthouse. Controlla disponibilità ora (questo alloggio esaurisce facilmente le stanze).

Cosa vedere e fare in Islanda

Itinerario in Islanda Giorno 8: sorgente geotermica

Al mattino si parte in direzione di Deildartunguhver, la sorgente geotermica più potente del mondo. Qui vediamo anche le cascate di Hraunfossar e Barnafoss che si formano in un campo di lava: uno spettacolo davvero unico. Si giunge poi a Reykjavík per cena, visite o acquisti.

Tour LofotenAlloggio consigliato per la notte: Mar Guesthouse, Grindavík.

Ecco il link della mappa completa di questo itinerario!

Itinerari di viaggio in Islanda di 8 o 10 giorni in pdf

Tour Islanda di 10 giorni

Tour Islanda di 7-8 giorni in estate o inverno

Ti ha ispirato l'itinerario di viaggio in Islanda di 7/8 giorni? Se così fosse ne sarei davvero felice! Ricorda, però, che questo tour in Islanda vuole essere semplicemente una base di partenza per aiutarti a pianificare il tuo viaggio in base ai tuoi gusti ed esigenze personali. Hai bisogno di qualche dritta o consiglio per personalizzarlo? Lascia il tuo commento qui sotto e ti aiuterò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perchè Viaggio, a presto!

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Itinerario Islanda

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40 commenti
  1. tatiana
    tatiana dice:

    Ciao Eleonora!
    innanzitutto complimenti per il blog, davvero utile, chiaro e ricco di spunti!
    Siamo un gruppo di 4 persone e andremo in Islanda dal 18 al 26 agosto (abbiamo a disposizione 7 giornate piene, visto che arriveremo e ripartiremo di notte).
    Noi abbiamo programmato il giro della ring road, ma forse è molto serrato per un viaggio di 7 giorni, ma non sappiamo decidere a cosa rinunciare. Tu cosa ne pensi? Cosa consiglieresti? Avevamo pensato anche di fare solo la costa sud ma non ci piace molto l’idea di tornare indietro e vedere le “stesse” cose! Intanto grazie mille!

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Tatiana, ti confermo che 7 giorni per fare la Ring Road sono davvero molto serrati. C’è da dire, anche se non dovrei, che io l’ho fatto ed è fattibile (soprattutto in estate). La cosa più problematica, non è tanto la fattibilità dell’itinerario in sé in una settimana effettiva, bensì gli eventuali imprevisti che senza un minimo di scarto potreste far fatica a gestire. Prima di valutare, voglio però che tu sappia che la maggior parte delle attrazioni in Islanda si concentrano nella zona sud e appena a nord di Reykjavík, mentre nella parte nord dove si trovano Akureyri e Myvatn, le attrazioni sono molte meno. Un’alternativa potrebbe essere quella di concentrarvi sulla zona sud, “sprecare” una giornata per fare ritorno alla capitale facendo la stessa strada e poi visitare la Penisola di Snæfellsnes. Purtroppo la conformazione dell’isola non offre molte alternative, in ogni caso speso di esserti stata un minimo d’aiuto. A prescindere, buona Islanda (sarà bellissimo!!).

      Rispondi
  2. Diego
    Diego dice:

    Complimenti, suggerimenti concisi e funzionali. Brava, il tuo blog combinato con la lonetyplanet mi è stato di molto aiuto. Grazie

    Rispondi
  3. Orla
    Orla dice:

    Ciao, complimenti per l’articolo! Questo itinerario lo consideri fattibile con 6 giorni effettivi o consigli di visitare solo il sud?
    Grazie.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Assolutamente sì! Come ben detto da te è decisamente meglio concentrarsi solo nella zona sud (altrimenti diventerebbe troppo un viaggio mordi e fuggi, senza mai “mordere” un granché). Magari potrebbe esserti utile partire da questo itinerario di 5 giorni in Islanda: è tarato sul periodo invernale, ma se dovessi recarti in estate, ti basterà sostituire le attività all’interno. Ad esempio anziché il tour all’interno delle grotte di ghiaccio, non disponibile in estate, potrai optare per un trekking sul ghiacciaio. Il giorno in più che hai potresti selezionare qualche attività o tappa da questo itinerario. Se ti serve una mano sai dove trovarmi!

      Rispondi
  4. Valentina
    Valentina dice:

    Ho a disposizione una decina di giorni nel mese di luglio ma ho paura che fare il giro di tutta la ring road sia troppo stancante con due bambini di 7 e 12 anni al seguito.
    come possiamo accorciare l’itinerario?vorrei mantenere il circolo d’oro e la città del nord per l’avvistamento delle balene ma come torno in dietro senza fare tutto il giro?
    spero di essermi spiegata 🙂

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Valentina, sei stata chiarissima! Effettivamente un viaggio in Islanda di 10 giorni lungo la Ring Road è tanto emozionante ed incredibile, quanto impegnativo. Se temi che i bambini possano stancarsi ti consiglio di dare un’occhiata a questo tour in Islanda di 5 giorni e poi partecipare ad un tour per l’avvistamento delle balene in partenza da Reykjavík (come questo). In questo modo non perderai il circolo d’oro, il ghiacciaio e neppure le balene, seppur non raggiungendo Húsavík, nel nord dell’isola. L’itinerario che ti ho indicato è tarato sulla stagione invernale, ma ti basterà sostituire le attività invernali con quelle estive (esempio cambiare il tour nelle Ice Cave con il trekking sul ghiacciaio) e perfezionarlo in base alle vostre preferenze e tempistiche. Eventualmente potreste valutare di raggiungere anche la bella penisola di Snæfellsnes. Spero di essere stata abbastanza chiara, ma per ogni altro dubbio sai dove trovarmi. Un abbraccio e buon viaggio!

      Rispondi
  5. Eleonora
    Eleonora dice:

    Ciao Eleonora, grazie per i tuoi consigli di viaggio! Ho prenotato per andare dal 17 aprile per 9 giorni e la mia idea è di fare il giro del ring, ho prenotato quindi un van 2×4 con due posti letto ma ho il dubbio che serva un 4×4. Cosa mi consigli? Pensi che il tuo tour sia fattibile? Grazie anticipatamente 🙂

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Eleonora, sono davvero felice che i consigli di viaggio ti siano utili!! Guarda, partendo tu alla fine di aprile mi sento abbastanza tranquilla a dirti di non preoccuparti se il van non è 4×4. Personalmente ho trovato sempre molto pulita la Ring Road anche a fine febbraio, a parte qualche sporadico tratto ghiacciato (molto pericoloso, quindi sempre meglio prestare attenzione). Evita le strade troppo sterrate (ma quello lo capirai sul momento) e, secondo me, non dovresti avere nessun tipo di problema. Se ti senti più tranquilla potresti chiedere un riscontro anche alla compagnia di noleggio magari. Se avrai 9 giorni pieni in linea di massima questo tour è fattibile, salvo imprevisti o meteo avverso. A prescindere, sarà un viaggio pazzesco.. Buona Islanda!!!

      Rispondi
  6. SARA
    SARA dice:

    Ciao Eleonora,
    sarò in Islanda dal 5 aprile, per 7 giorni.
    Volevo seguire il tuo itinerario ma credo che siano tanti km da fare ogni giorno e quindi stavo pensando di concentrarmi nella parte sud. Che ne pensi?
    Hai qualche tappa da non perdere da consigliarmi?
    Grazie

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Sara, concentrarti sulla parte sud è sicuramente un’ottima idea! Il mio suggerimento è quello di dare un’occhiata a questo itinerario in Islanda di 5 giorni che si concentra proprio in quella zona, e dilatare eventualmente la permanenza in determinati luoghi, per spalmarlo sui 7 giorni a tua disposizione. Partendo all’inzio del mese non dovresti avere problemi a partecipare al tour nelle Ice Caves, ma eventualmente valuta di modificare le attività al suo interno se ne avessi la necessità (ad esempio anziché il tour nelle ice caves, non accessibile da circa la metà di aprile, puoi valutare un trekking sul ghiacciaio). Sappi che comunque in questa zona si concentrano le attrazioni migliori dell’Islanda. Eventualmente valuta di raggiungere anche la Penisola di Snæfellsnes, a nord della capitale. Spero di averti dato qualche dritta utile, ma se dovessi avere bisogno di altro, sai dove trovarmi. Goditi l’Islanda!

      Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Susanna, sono felice che su Sarà Perchè Viaggio tu abbia trovato spunti utili. Spero tu riesca a vivere questo incredibile viaggio con i tuoi figli!! In bocca al lupo e se posso esserti utile in qualcosa, sai dove trovarmi.

      Rispondi
  7. laura
    laura dice:

    Ciao Eleonora, vorrei organizzare una settimana in Islanda a fine maggio con mia figlia.Guiderei soltanto io… È una buona idea o lo sconsigli? È un viaggio che sogno da tanto tempo e leggendo le tue descrizioni dell’Islanda il mio desiderio è decisamente aumentato!! Grazie

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Laura, avete un progetto fantastico tu e tua figlia!! Io ti sconsiglio semplicemente di fare il giro completo dell’isola se guiderai solo tu, anche perché in quel periodo sarà in corso il fenomeno del sole di mezzanotte e quindi anche il corpo ne risentirà. Quello che ti consiglio è sì di fare questo viaggio con tua figlia, ma di concentrarti sulla zona sud (dove ci sono la maggior parte della attrazioni), arrivando fino al ghiacciaio Vatnajökull e poi fare ritorno a Reykjavík e partecipare a qualche escursione come quella dell’avvistamento delle balene o il tour nei tunnel di lava. Spero riuscirai a realizzare il tuo sogno!!

      Rispondi
  8. Anthony
    Anthony dice:

    Ciao Eleonora, dato il prezzo e il tempo che andrebbe perso, secondo te ne vale la pena andare a vedere le balene uno di questi giorni?

    Rispondi
  9. Michela
    Michela dice:

    Ciao Eleonora, partirò per l’islanda la prossima settimana e ti ringrazio per questo articolo, che per adesso è la mia salvezza! prenotando il tour per la grotta di ghiaccio, mi chiedevo qual è la differenza fra i tour che consigli Trekking sul Vatnajökull + Grotta di ghiaccio e Tour della grotta del ghiacciaio Vatnajökull.. dalla descrizione sembrano simili, e non capisco quindi la differenza di prezzo fra i due

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Michela grazie a te per affidarti a Sarà Perchè Viaggio! Effettivamente hai ragione: questi due tour sono molto simili. Ciò che cambia è il luogo di inizio dell’escursione e il mezzo di trasporto utilizzato. Per esperienza personale, ti suggerisco il Tour della grotta del ghiacciaio Vatnajökull perché vi avvicinerete al ghiacciaio a bordo di un mezzo 4×4 partendo comodamente dal parcheggio della laguna glaciale Jökulsárlón. Spero di averti aiutato a risolvere i tuoi dubbi. Salutami l’Islanda ❤

      Rispondi
  10. valentina
    valentina dice:

    ciao Eleonora, leggendo ho trovato tanti spunti interessanti e consigli preziosi, io ho solo 5 giorni disponibili a fine ottobre…. sono pochi e veramente difficile scegliere cosa fare e cosa escludere. Tu cosa mi consigli.
    grazie mille.

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Valentina, hai ragione è difficile scegliere, ma ti assicuro che io non ho dubbi su quale zona dovresti concentrare la tua visita! In 5 giorni hai il tempo per scoprire il Circolo D’oro, le cascate Seljalandsfoss e Skógafoss ed arrivare fino alla Laguna Glaciale Jökulsarlon (arrivando fino a quello che in questo itinerario è il giorno 3, magari dilatando un pochino). Se poi avessi spazio anche per l’escursione nelle grotte di ghiaccio, il periodo è buono. Potresti dedicare l’ultimo giorno per visitare Reykjavik e fare un tuffo alle terme della Blue Lagoon (ti suggerisco di acquistare i biglietti online). Spero di averti dato la giusta ispirazione, ma se così non fosse, scrivimi a info@eleonoraongaro.it. A presto!

      Rispondi
  11. Alessandro
    Alessandro dice:

    Mi sono imbattuto sul tuo sito per caso, cercavo spunti per un viaggio in Islanda e complimenti, è davvero ben fatto ed esauriente!
    Ho una domanda: la mia intenzione sarebbe di andarci un paio di settimane ad inizio novembre, è troppo “tardi” per goderselo? Ci sono troppe poche ore di luce e/o difficoltà logistiche in quel periodo?
    La mia intenzione sarebbe quella di prendere l macchina e fermi la ring road, di estendere l’itinerario consigliato di 8 giorni, magari fermandomi più a lungo in qualche posto.
    Grazie per ogni consiglio, Alessandro

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Alessandro, innanzitutto GRAZIE per le tue parole! Non reputo che novembre sia un brutto periodo, soprattutto avendo 2 settimane a disposizione. È certamente vero che le ore di luce sono ridotte (qui gli orari di alba e tramonto), ma scegliendo le settimane iniziali di novembre non mi farei troppi problemi. Quello che mi piacerebbe consigliarti, è sì di fare la Ring Road, ma soprattutto cercare di vivere anche qualche esperienza, come il tour nelle grotte di ghiaccio e il trekking, il tour nel tunnel di lava, l’escursione per l’avvistamento delle balene.. insomma, tutte esperienze che non potranno far altro che arricchire il tuo viaggio. Ti consiglio di prendere spunto da questo itinerario che fa il giro della Ring in 10 giorni: questo è più completo rispetto a quello che hai visto di 8 giorni. Se fossi al posto tuo mi godrei questo percorso spalmandolo in 14 giorni. Per qualunque dubbio o domanda, resto a disposizione. Nel frattempo ti auguro un buon viaggio! 🙂

      Rispondi
  12. Benedetta
    Benedetta dice:

    Ciao Eleonora, complimenti per il tuo blog! Ho una domanda: surante l’escursione con le balene si può anche nuotare con loro? Grazie mille!

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Luca, no il tragitto del quinto giorno è in auto. Considera che da Myvatn il tempo di percorrenza per raggiungere il parcheggio delle cascate è di un’oretta circa. Una volta lasciata l’auto al parcheggio le cascate sono facilmente raggiungibili a piedi. Nel pomeriggio, in altri 20 minuti di auto raggiungerai il Rifugio degli Dei. Per altri dubbi, sai dove trovarmi!
      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi
  13. Mirko
    Mirko dice:

    Ciao Eleonora. Guardavo il tuo sito/blog (COMPLIMENTI) e mi sorprende quella quota di prezzo (sui 1500) per un viaggio che hai fatto tra te e te in auto. Hai scelto un auto minimale, tipo Toyota Aygo o qualcosa di media qualità? Stavo pensando di andare su questa estate (prime due settimane di Luglio), anche se con il Covid di mezzo è tutto un po’ in forse.
    Controllavo anche i prezzi di viaggi di gruppo e vanno dai 3000 in su e quindi a sto punto è anche meglio viaggiar da soli. Che altro dici tu?

    Ciao

    MirkoT

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Mirko, innanzitutto GRAZIE! Considera che io ho noleggiato un Dacia Duster 4×4 perché il viaggio di cui parlo si è svolto a febbraio. Se tu andrai a luglio non avrai bisogno di noleggiare un mezzo a quattro ruote motrici, quindi andrà benissimo anche uno più economico. Ti consiglio però di prenotare subito gli alloggi (valuta quelli con la cancellazione gratuita), perché uno dei principali costi che va ad incidere su un viaggio estivo è proprio quello delle strutture, data la mole di turisti. Con il Covid io sarei abbastanza tranquilla con l’Islanda, perché come saprai, hanno aperto da poco i confini anche a turisti extra UE purché vaccinati o con sé l’esito negativo del tampone.
      Io ti consiglio di organizzare da solo per il semplice fatto che questo è il mio modo preferito di viaggiare. La libertà di scegliere come, dove e quando spostarmi, però, la integro dando valore aggiunto al viaggio prenotando delle escursioni con delle guide locali (puoi trovare la lista di 10 escursioni da non perdere in Islanda qui, ad esempio). Se ti servono consigli ancora più specifici o vuoi una mano ad organizzare il tuo viaggio in base alle tue preferenze, ti aiuto volentieri 😊 Spero di essere stata esaustiva a sufficienza e, eventualmente, ti auguro buon viaggio (ma sono sicura che sarà strepitoso!!)

      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi
  14. Leonardo Romano
    Leonardo Romano dice:

    Eleonora scusa sto leggendo il tuo articolo per un compito di scuola posso sapere più o meno un budget di questo viaggio??

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Leonardo! Felice di aiutarti 🙂 Rispondere alla tua domanda non è difficile, bensì difficilissimo. La spesa complessiva dipende da moltissimi fattori: dal tipo di auto noleggiata, dal periodo, dalle preferenze di viaggio, da quanto in anticipo si prenota ecc. Per un viaggio del genere io ho speso circa 1500€.
      Spero di aver risposto alla tua domanda!

      Rispondi
      • Nicole
        Nicole dice:

        Ciaooo, anche io sto organizzando un viaggio per fine settembre e sto seguendo esattamente il tuo… ma come è possibile che tu abbia speso 1500€? Me ne chiedono 1000€ solo per la macchina.. sono disperata!!!!

        Rispondi
        • Eleonora Ongaro
          Eleonora Ongaro dice:

          Ciao Nicole, innanzitutto grazie per leggere Sarà Perchè Viaggio. Hai provato a confrontare le tariffe sul sito di Reykjavikcars.com? Se non l’avessi fatto ti suggerisco di leggere l’articolo dedicato al noleggiare un’auto in Islanda e poi confrontare le tariffe su questo sito. Provando così velocemente a me risulta un costo di 500 euro per 9 giorni di noleggio a fine settembre. Fammi sapere se hai bisogno di una mano, eventualmente anche scrivendomi a info@eleonoraongaro.it.

          Rispondi
  15. Liam
    Liam dice:

    Ciao Eleonora, mi chiamo Liam e, anche se ho 17 anni, sto già pianificando un viaggio in Islanda per andarci non appena potrò e devo dire che il tuo blog, questo articolo e il tuo modo di approfondire il tutto con pareri, consigli, ma anche solo battute rende la lettura immersiva, intrigante ed eccitante solo all’idea di, un giorno, provare tutte le emozioni e avventure che scrivi.
    Sto cercando molti siti e blog dove poter racimolare idee e consigli su come progettare e attuare questo viaggio e devo dire che il tuo è stato il migliore che abbia trovato fino ad adesso, perchè spieghi con chiarezza tutto ciò che si deve sapere al riguardo e come affrontarlo.
    Complimenti per il Blog e per i tuoi viaggi!!!!

    Rispondi
    • Eleonora Ongaro
      Eleonora Ongaro dice:

      Ciao Liam! Innanzitutto ti devo ringraziare immensamente. Le tue parole mi hanno stampato in faccia un bel sorrisetto da ebete 🙂 Beh, che dirti, hai le idee molto chiare per la tua giovane età, continua così e non smettere mai di sognare e cercare di realizzare i tuoi progetti. Per qualunque consiglio non esitare a chiedere, davvero!
      Un abbraccio e buona organizzazione.
      Eleonora
      Sarà Perchè Viaggio

      Rispondi

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