Islanda in Inverno: Tour di 5 Giorni (con itinerario)

Viaggio in Islanda in inverno itinerario di 5 giorni

Sei anche tu uno di quei “temerari” che sogna un viaggio in Islanda in inverno? Allora ti piacerà sapere che le meraviglie della natura sono così concentrate e differenti che un tour di 5 giorni in Islanda è un buon inizio per lasciarsi stupire e, con tutta probabilità, rapire da suggestione e meraviglia. Scopri questo itinerario giorno per giorno con mappe da salvare su Google Maps, alloggi in posizioni strategiche e attività da non perdere. Alla fine, non dimenticare di leggere i migliori consigli di Sarà Perchè Viaggio per pianificare in tutta tranquillità.

Tour dell'Islanda in 5 giorni: indice

  • Viaggio in Islanda invernale
  • ...
  • Tour in Islanda di 5 giorni
  • Consigli di viaggio
  • FAQ - Domande con Risposte
  • Viaggio in Islanda invernale

    Pianificare questo tour dell'Islanda in inverno significa scegliere i mesi da ottobre a marzo. Ricorda che ad ottobre potresti non trovare neve e che a dicembre le ore di luce sono ridotte e potrai godere solo di qualche ora di chiaro nelle ore centrali della giornata. Qual è il periodo migliore per organizzare un viaggio in questa stagione, quindi? Per godere appieno del paesaggio innevato, ma anche dei raggi del sole che illuminano le bellezze islandesi, io ti consiglio di pianificare il tuo viaggio dalla metà di febbraio alla fine di marzo. Questo a mio avviso è uno dei periodi migliori per godersi la possibilità di vedere l'aurora boreale in Islanda, e avere sufficienti ore di luce per potersi concedere il tour nelle grotte di ghiaccio, nelle quali è possibile accedere indicativamente solo da novembre a marzo.

    È anche vero, però, che optando per l'inverno dovrai essere pronto a cambi repentini di programma: il meteo in Islanda è incerto e, seppur la Ring Road, la strada principale che effettua il giro dell'isola viene pulita frequentemente, potresti dover far fronte a blocchi stradali magari causati da giornate di vento troppo intenso o neve sulla carreggiata. È bene, quindi, che l'itinerario non sia troppo serrato e tenere monitorata la situazione delle strade sul sito ufficiale. Durante il tuo viaggio controlla costantemente anche il sito Safe Travel Iceland (oppure scarica l'App) per ricevere aggiornamenti in tempo reale sulla sicurezza.

    ⚠️ Aggiornamento importante: da novembre 2023 ad oggi c'è stata un'intensa attività sismica e vulcanica nei dintorni della cittadina di Grindavík, luogo in cui si trova anche la Blue Lagoon per intenderci. Tieni monitorata la situazione sulle fonti ufficiali, ma ricorda che se vorrai intraprendere il tuo viaggio, nelle prossime righe troverai le indicazioni per seguire un itinerario che NON coinvolge la zona di Grindavík.

    Tour in Islanda di 5 giorni in inverno: itinerario

    Durante questo tour invernale in Islanda vedrai le principali bellezze di questa terra che si concentrano nella costa meridionale: ammirerai il Circolo d'Oro, l'attrazione islandese per eccellenza, camminerai sul terreno del Parco Nazionale di Thingvellir, passando da una placca tettonica all'altra (qui si trova proprio il punto di divisione della zolla americana e quella europea), vedrai eruttare geyser con i tuoi occhi, ammirerai il ghiacciaio più grande d'Europa, gli iceberg galleggiare, le spiagge nere e le cascate. Ma non mancheranno le attività migliori della stagione, come le uscite per vedere l'aurora boreale, i tour nelle ice caves, l'avvistamento delle balene e i pomeriggi in ammollo nelle acque termali.

    Bene, è giunta l'ora di dare uno sguardo alla mappa qui sotto per vedere l'itinerario di questi 5 giorni in Islanda in inverno. Sappi che questi 5 giorni sono effettivi in Islanda, e non includono eventuali spostamenti in aereo. Prenditi ancora un paio di giorni per raggiungere questa terra e fare ritorno a casa per essere il più comodo possibile.

    Il consiglio di Sarà Perchè Viaggio: se non hai ancora noleggiato l'auto, permettimi di suggerirti tre differenti siti a cui collegarti per trovare le migliori tariffe per le tue date. Questo, quest'altro e quello di Lava Car Rent.

    Giorno 1: Circolo d'Oro

    Inizia la giornata dirigendoti verso il Circolo d’Oro e visitando le attrazioni che lo compongono: il Parco Nazionale di Thingvellir, i Geyser e la cascata Gullfoss. In ognuna di queste attrazioni potrai lasciare comodamente l'auto nel parcheggio designato, a poca distanza dal luogo di interesse. Nei pressi dei geyser troverai anche un locale in cui fermarti a pranzare se lo desidererai.

    Per il pernottamento verifica la disponibilità all'economico Skyggnir Bed and Breakfast o valuta questi graziosi cottage Au44 cottages.

    Ottieni l'itinerario del giorno 1 su Google Maps.

    Giorno 2: cascate, spiaggia nera e Vík

    Partenza in mattinata dall’alloggio in direzione delle cascate Seljalandsfoss, Gljufrabui e Skógafoss. Queste cascate si trovano proprio a fianco della strada. Raggiungi poi il promontorio di Dyrhólaey e Reynisfjara, la spiaggia nera di Vík. Visita della cittadina di Vík e la sua iconica chiesa, dove ti suggerisco di trascorrere la notte alla Guesthouse Carina o all'Hótel Kría.

    Itinerario Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 2 su Google Maps.

    Il consiglio di Sarà Perchè Viaggio: il ghiaccio e il vento saranno i tuoi peggiori nemici durante questo viaggio e, purtroppo, dovrai mettere in conto che potresti scivolare e farti male. In Islanda potrai usare la tessera sanitaria, ma potresti ritrovarti a sborsare il costo del ticket richiesto per alcune visite, esami e il rimpatrio sanitario (che no, non è economico). Per questo ti suggerisco di stipulare una polizza assicurativa prima della partenza: solo per darti un'idea, per 5 giorni in Islanda la tariffa media di una polizza è di 20 € con HeyMondo (non vale proprio la pena rischiare per queste cifre!).

    Giorno 3: Jökulsarlon e Diamond Beach

    Partenza in direzione della laguna glaciale Jökulsarlon, dove vedrai gli iceberg del ghiacciaio più grande d'Europa galleggiare. Attraversa poi la strada e raggiungi la bella Diamond Beach, dove i pezzi di ghiaccio vengono sparsi sulla banchina di sabbia nera dalle onde del mare. Nel corso della giornata (preferibilmente al mattino per evitare la maggior parte dei turisti) partecipa al tour all’interno delle grotte di ghiaccio del Vatnajökull, da prenotare il prima possibile per evitare che non ci sia più posto. Pernottamento alla Reynivellir II Guesthouse se vuoi risparmiare o al Fosshotel Glacier Lagoon.

    Ricorda: puoi tornare alla laguna glaciale Jökulsarlon anche la sera, per provare a vedere l'aurora boreale danzare sopra gli iceberg e riflettersi nella laguna.

    Tour per vedere l'aurora boreale in Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 3 su Google Maps.
    Se vuoi saperne di più, approfondisci in cosa consiste il tour nelle grotte di ghiaccio in Islanda.

    Giorno 4: Reykjavík

    Partenza in mattinata in direzione della capitale, Reykjavík (circa 378 km dalla diamond beach). Quella di questo quarto giorno di tour sarà una vera e propria giornata on the road. Anche se la strada da percorrere è parecchia, valuta in base alle condizioni del meteo e al manto stradale di fare tappa in alcune attrazioni che ti ho segnalato sulla mappa: il ghiacciaio Svínafellsjökull e la cascata Svartifoss ad esempio (raggiungibile solo dopo una camminata a piedi – nel mio caso erano stati utili i ramponcini da ghiaccio), o il canyon Fjaðrárgljúfur. Ovviamente ricorda di seguire anche il tuo istinto se vedi qualcosa di bello dall'auto. Una volta nella capitale valuta di impegnare la serata  per un'escursione con una guida locale per vedere l'aurora boreale, allontanandoti dall'illuminazione della città: valuta (in base alle tue preferenze) se optare per il tour in bus o la crociera.

    Trascorri la notte in città soggiornando alla Grettir Guesthouse o all'Hotel R13.

    Ottieni l'itinerario del giorno 4 su Google Maps.

    Giorno 5: Balene e Blue Lagoon o Sky Lagoon

    Al mattino in base alle tue preferenze scegli se visitare la capitale per bene, oppure se partecipare ad un'escursione per l'avvistamento delle balene. Nel pomeriggio concediti del meritatissimo riposo restando a mollo nelle acque termali della Blue Lagoon, acquistando i biglietti con anticipo sul sito ufficiale (ricorda che le terme sono distanti circa 45 minuti di auto da Reykjavík, e che nell'ultimo periodo sono state chiuse a causa dell'attività vulcanica nella zona di Grindavík. Ad oggi, febbraio 2024, è possibile raggiungere la Blue Lagoon seguendo una strada alternativa e solo se si è in possesso di una prenotazione. Trovi tutte le indicazioni e gli eventuali aggiornamenti su questa sezione del sito ufficiale). In alternativa, opta per trascorrere il pomeriggio nelle acque della piscina termale vista oceano della Sky Lagoon a Reykjavík.

    Pernotta poi al Lighthouse-Inn per essere nelle vicinanze dell'aeroporto per il rientro l'indomani.

    Blue Lagoon Islanda

    Ottieni l'itinerario del giorno 5 su Google Maps.

    Consigli di viaggio

    • Salva  e consulta con regolarità il sito islandese delle condizioni delle strade che ti segnalerà la situazione del manto stradale sempre aggiornata e segnalerà eventuali chiusure.
    • Le ore di luce in inverno in Islanda sono ridotte. Consulta gli orari di alba e tramonto sulla pagina dedicata nel sud dell'isola e personalizza l'itinerario in base alle ore di luce effettive nel periodo in cui andrai.
    • In questo periodo potresti essere fortunato e vedere l’aurora boreale: il luogo migliore in assoluto è la laguna glaciale Jökulsarlon (nel sud dell'isola), ma se è la tua prima volta ti suggerisco di inserire nell’itinerario anche un tour in bus come questo con partenza dalla capitale o una bella crociera.
    • Noleggia l'auto per godere della massima libertà negli spostamenti, confrontando le migliori tariffe su questo sito, quest'altro e quello di Lava Car Rent per trovare il miglior prezzo. Per un viaggio invernale l’auto 4×4 è vivamente consigliata, come una polizza che ti copra anche in caso di danni causati dai sassi sul parabrezza e carrozzeria (meglio se kasko).
    • Stipula un’assicurazione viaggio con Heymondo per usufruire anche di uno sconto del 10% e viaggiare in completa tranquillità.
    • Concediti qualche minuto di tempo per scoprire come vestirsi in Islanda: anche se le temperature non sono fredde come potresti pensare, il vento potrebbe essere il tuo principale nemico. Quindi meglio essere pronti a tutto.
    • Scopri tutti i consigli di Sarà Perchè Viaggio per organizzare un viaggio in Islanda fai da te.

    FAQ - Domande con risposte

    Quando andare in Islanda in inverno?

    Un viaggio in Islanda in inverno può essere seguito da ottobre a marzo (in cui potrai vedere anche l’aurora boreale). I mesi migliori sono però febbraio e marzo, in quanto le ore di luce ed il paesaggio innevato, creano le caratteristiche perfette per godersi le bellezze islandesi.

    Cosa vedere in Islanda nella stagione invernale?

    In inverno puoi concentrarti sulla capitale e il sud dell’isola. In questo modo potrai vedere le attrazioni principali, come: il Circolo d’Oro, il ghiacciaio Vatnajökull e i suoi iceberg depositarsi sulla diamond beach, le cascate e le spiagge nere, nonché le balene e l’aurora boreale.

    Quanti giorni restare in Islanda?

    Per un viaggio in Islanda in inverno ti suggerisco un minimo di 5 giorni (voli esclusi). Seguendo un tour di tale durata potrai vedere le attrazioni principali del sud dell’isola.

    Spero che questo tour di 5 giorni in Islanda in inverno sia riuscito a darti una panoramica più completa di quali sono le principali cose da vedere e fare in questa stagione. Spero ti sia stato utile e che utilizzerai anche tu questo itinerario per pianificare il tuo viaggio, ma ricorda: non sei tenuto a seguire ogni giorno di questo tour alla lettera. Parti da questa base per personalizzarlo in base ai tuoi gusti ed esigenze personali. Se dovessi avere qualche dubbio lascia il tuo commento qui sotto e ti aiuterò con molto piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perchè Viaggio, a presto!

    Appunta l'articolo per dopo, Pinnalo!

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    77 commenti
    « Commenti più vecchi
    1. marco
      marco dice:

      Buona sera Eleonora, insieme a mia moglie visitiamo la parte sud dell’ Islanda nella seconda settimana di marzo 2024 . Vorrei visitare le grotte di ghiaccio ma essendoci molte proposte e considerando che noi pernotteremo vicino alla localita’ Skaftafell (Hotel Skaftafell) sono indeciso .
      Non abbiamo intenzione di fare trekking sul ghiacciaio ma solo visitare una grotta . Puoi per cortesia darmi un suggerimento ? e’ meglio arrivare in auto alla laguna glaciale di Jokulsarlon e poi utilizzare un tour che parte da li? grazie per la cortese risposta . Ps mi sono attrezzato seguendo i tuoi consigli ed ho seguito i tuoi suggerimenti per il percorso invernale . Grazie ancora Marco

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Marco, generalmente i tour partono proprio dalla Laguna glaciale di Jökulsárlón, ma ovviamente dipende dal tour che sceglierai. Considera che il tour classico di solito include una breve passeggiata di 10-15 minuti magari per raggiungere l’ingresso della grotta (se necessario), oppure finale per ammirare meglio il paesaggio. Anche se vengono dati i ramponcini per la passeggiata, non lo considererei un trekking, quindi questa attività classica potrebbe fare per voi. Se cerchi maggiori informazioni sul tour nelle grotte di ghiaccio del Vatnajokull, questo articolo potrebbe fare al caso tuo. Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche altro dubbio rispondi pure a questo commento. Un caro saluto e buona Islanda!

        Rispondi
    2. Roberto Tamborini
      Roberto Tamborini dice:

      Starò 5 giorni in Islanda dal 15/03 al 20/03 secondo te partenza Keflavík arrivo a penisola sneffelness 2 giorni e poi 2 giorni wrso Vík e fattibile grazie. Tempo permettendo.

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Roberto, sulla carta il tuo itinerario potrebbe anche essere fattibile, infatti i km non sono molto differenti da quelli di questo itinerario. Però tutto dipende da quante cose vuoi visitare tu, perché se raggiungerai solo Vik nella parte sud è ok, ma se vuoi aggiungere anche tappe al Circolo d’Oro e altro, ad esempio, la fattibilità non è più la stessa. Spero di averti dato uno spunto su cui riflettere, ma se avessi qualche altro dubbio sai dove trovarmi. Un caro saluto e buon viaggio!

        Rispondi
    3. Valeria
      Valeria dice:

      Ciao Eleonora, vorrei organizzare un viaggio in Islanda ad ottobre (circa dal 10 al 20) e volevo dei consigli. Secondo te è possibile fare tutto il giro dell’Islanda in quel periodo? O conviene fare solo il sud?
      Grazie mille

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Valeria, a metà ottobre non dovresti avere problemi ad effettuare il giro dell’Islanda. Potrebbe verificarsi qualche nevicata in quel periodo, ma di solito non sufficiente per far accumulare la neve. Potrebbe valere la pena concentrarsi solo a sud da novembre, quando le ore di luce iniziano a diminuire e la neve ad accumularsi (ma tutto dipende dal meteo). In ogni caso, dato l’imprevedibilità dell’Islanda, meglio comunque avere qualche giorno di scarto per eventuali imprevisti. Spero di esserti stata utile, un caro saluto e buona Islanda!

        Rispondi
    4. Enrica
      Enrica dice:

      Ciao Eleonora, ho prenotato dal 17 al 24 di febbraio, abbiamo in programma di passare il primo giorno al circolo d’oro, il secondo vik e dintorni, il 3 vorremo fare diamond beach arrivare fino a hofn, il 4 il ghiacciaio e ritorno indietro. Che ci consigli di fare il resto del tempo ? Grazie

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Enrica, ti consiglierei di goderti con calma le attrazioni che hai citato, magari dedicando un giorno intero al ghiacciaio e dedicandone un altro per il ritorno nella capitale. Sulla strada potreste soffermarvi su qualche attrazione che vi capiterà sott’occhio, e in questo modo avrete il tempo per farlo. Per il tempo restante ti suggerirei di visitare Reykjavik, fare un tuffo nella Blue Lagoon (controllando che sia aperta, dato che considerando la situazione del vulcano, ha riaperto oggi dopo l’ennesima chiusura – in alternativa opta per la Sky Lagoon), e magari fare qualche escursione da Reykjavik come il tour per l’avvistamento delle balene o dell’aurora boreale. Spero di esserti stata utile, ma se avessi qualche altra domanda sai dove trovarmi. Un caro saluto e buona Islanda!

        Rispondi
    5. Marco
      Marco dice:

      Buongiorno Eleonora, ho prenotato il viaggio in Islanda dal 28 febbraio al 6 marzo seguendo le tue indicazioni . Per il primo e ultimo pernottamento ho scelto la Cittadina di Grindavik .
      Leggiamo in questi giorni che una possibile eruzione potrebbe interessare direttamente la zona di Grindavik che ‘ stata evacuata per precauzione e la situazione non e’ ancora ben definita . In relazione a queste informazioni vorrei valutare la possibilita’ di cambiare zona . Sempre in base al percorso itinerario 5 gg in inverno, quale alternativa mi puoi consigliare per il primo e ultimo giorno ?
      Pensavo di andare verso Hafnarfjörður ma forse ci sono zone alternative migliori . Grazie come sempre . Marco da La Spezia

      Rispondi
      • Eleonora Ongaro
        Eleonora Ongaro dice:

        Ciao Marco, in effetti in questi giorni hanno evacuato la zona di Grindavík. Diciamo anche che anche se la natura è imprevedibile, se hanno optato per scelte così importanti è perché ipotizzano che ci possa essere un’eruzione a breve (che magari sarà già terminata per febbraio o che resterà circoscritta in una determinata zona. Chi lo sa!). Quindi il primo consiglio che mi verrebbe di darti potrebbe essere quello di attendere e vedere come si evolve la situazione in queste settimane. Banalmente (anche se non troppo) un’alternativa potrebbe essere quella di sfruttare Reykjavik per la prima e ultima notte, che resta comunque abbastanza vicina all’aeroporto. Ovviamente anche Hafnarfjörður è una validissima opzione, essendo nelle vicinanze della capitale. Spero di esserti stata utile, ma per qualunque cosa sai dove trovarmi. Un caro saluto e buon viaggio 🙂

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