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Diario di viaggio Islanda

ISLANDA Diario di viaggio – Giorno 4

Tempo di lettura: 2 minuti

Cascate Dettifoss e Sellfoss

Ore 08.00 proseguiamo il nostro viaggio in Islanda e partiamo in direzione di 2 cascate: Dettifoss e Sellfoss. Le previsioni meteo sono le peggiori che abbiamo mai sentito da quando siamo in quest’isola: prevedono una forte bufera con raffiche di vento fino a 114 km\\h.
Ancora una volta non ci facciamo spaventare e partiamo.

Arriviamo al parcheggio. Capiamo immediatamente che non sarà una giornata facile. Inizialmente sbagliamo sentiero. Fantastico. Sbagliare strada con un vento che non ti lascia neanche camminare non è proprio il massimo. Poi, finalmente, imbocchiamo la strada giusta.

Ma i problemi non finiscono qui.
Camminare sulla neve, con un vento veramente fortissimo, significa cadere ogni 2 passi circa e rischiare di farsi anche parecchio male.

Imbacuccata come non mai, e con i capelli che si scagliano negli occhi tipo frusta, una domanda sorge spontanea: “ma quelli che vanno sull’Everest, come fanno quando gli scappa la pipì?” 🤔

Mentre cerco di risolvere i miei dilemmi esistenziali, arriviamo, a fatica, alla prima cascata, la più maestosa: Dettifoss. Dettifoss vuol dire “cascata dell’acqua che rovina”, ed in effetti è abbastanza impressionante: alta 44 metri, larga oltre 100 metri.

Qui il vento è ancora più forte di prima, tanto da non riuscire a parlare tra di noi.

A fatica andiamo anche a visitare Sellfoss, ma decidiamo di non avvicinarci troppo a causa del ghiaccio sul terreno.

Dopo un’intera mattinata passata a lottare con il vento, decidiamo, per la prima volta, di non seguire l’itinerario di viaggio per la giornata di oggi, e torniamo in hotel. Il meteo è decisamente peggiorato e la bufera è iniziata. Ci rifugiamo in camera e decidiamo di riposare un po’. È stata la mattinata più faticosa, durante il nostro viaggio in Islanda.
Mentre cerchiamo di riposare un po’, ci rendiamo conto che la struttura dell’albergo trema, come ci fosse un terremoto in atto. I vetri vibrano, e l’acqua dello scarico ribolle.
Tutta colpa del vento tipico islandese.. ma questa volta ha davvero superato se stesso.  

Per questa volta ci siamo rifugiati in tempo!!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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