Cosa Vedere in Valle d’Itria: itinerario (con Mappa)

Cosa vedere in valle d'itria itinerario

Scopri cosa vedere in Valle d’Itria e salva la mappa dell’itinerario consigliato, personalizzandolo in base alle tue preferenze e giorni a disposizione. Prima voglio però che tu ti faccia un’idea ben chiara di questa regione pugliese. La Valle d’Itria è una distesa rurale di prati, ulivi delimitati da artistici e pendenti muretti a secco e trulli, i cui pinnacoli svettano dalle campagne. Dai campi fioriti, o cosparsi di balle di fieno (a seconda della stagione), sbucano queste costruzioni dai colori chiari, che contrastano il colore omogeneo delle campagne. Questa zona è adatta a chi cerca un soggiorno di relax nella natura, all’insegna di borghi artistici, buon cibo e passeggiate (o pedalate) all’aria aperta. Pensi che questo tipo di viaggio faccia per te? Allora continua a leggere!

Itinerario in Valle d'Itria: indice

  • Mappa dell'itinerario in Valle d’Itria
  • ...
  • Consiglio: dove alloggiare per visitare la Valle d’Itria
  • Consigli per questo itinerario in Valle d’Itria
  • FAQ - Domande con Risposte
  • Mappa dell'itinerario in Valle d’Itria

    I borghi che costituiscono la Valle d'Itria su cui si concentra questo itinerario sono: Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Martina Franca ed Ostuni, tutti noti per qualche particolarità. A bordo dell’auto, o in sella alla moto, preparati ad ammirare le distese di ulivi che costeggiano la carreggiata, i muretti a secco, gli antichi trulli e borghi bianchi unici nel loro genere che troverai in questo itinerario.

    Dove alloggiare per visitare la Valle d’Itria

    Una delle prime domande che potrebbe sorgere spontanea, e che è bene approfondire subito per eliminare ogni dubbio, è la scelta dell’alloggio. In linea di massima avrai due alternative per alloggiare seguendo questo itinerario in Valle d'Itria: optare per un’unica sistemazione nel cuore della regione, oppure scegliere un alloggio differente per ogni tappa (in questo caso troverai sistemazioni consigliate per ogni destinazione all’interno dell’itinerario). Personalmente mi sento di consigliarti la prima opzione, ossia scegliere un unico alloggio per l’intero viaggio, in quanto le percorrenze tra un borgo e l’altro non giustificano un continuo cambio di alloggio. Inoltre, questo ti darà la possibilità di rilassarti maggiormente, soprattutto se sceglierai una masseria in Valle d’Itria con piscina.

    Ecco 3 strutture in posizione centrale: 

    • Agriturismo Masseria Aprile (da € 144): situata a Locorotondo, questa struttura è in posizione davvero buona per scoprire la Valle d’Itria. Da qui Alberobello, Cisternino e Martina Franca sono distanti solo 10 km. Le sistemazioni spaziano da antichi trulli ristrutturati a stanze matrimoniali. Inoltre in loco si trova anche una vasca idromassaggio all’aperto.
    • Masseria Salinola (da € 180): situata ad Ostuni, questa masseria è il luogo perfetto in cui soggiornare se cerchi il giusto compromesso tra la visita dei borghi e qualche pomeriggio al mare (la spiaggia più vicina è distante poco più di 10 km). La struttura offre stanze o appartamenti ed è dotata di piscina.
    • Masseria Cervarolo (da € 180): situata tra Ostuni e Martina Franca, la Masseria Cervarolo è un’antica masseria finemente ristrutturata, con ristorante e piscina in loco. La spiaggia più vicina dista 16 km.

    Giorno 1: Grotte di Castellana e Alberobello

    Inizia il tuo itinerario in Valle d’Itria pianificando la visita alle Grotte di Castellana: si tratta di una serie di cavità naturali sotterranee tra le più belle d’Italia: non puoi perderle durante il tuo viaggio in Puglia! Visita il sito ufficiale per prenotare la visita e ricorda di portare con te qualcosa con cui coprirti anche in estate (la temperatura media all’interno è di circa 16 gradi). Terminata la visita, che ti occuperà per circa 2 ore, raggiungi la seconda tappa della giornata: Alberobello. Sebbene i trulli siano sparsi in tutta la Valle d’Itria, devi sapere che la massima concentrazione di questi edifici si trova ad Alberobello. Nella zona monumentale, infatti, potrai ammirare più di 1500 trulli suddivisi in due zone: Rione Monte e Rione Aia Piccola (Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Nel primo si trova la massima concentrazione di trullo-negozi, trullo-ristoranti e bed & breakfast. Nel secondo, invece, potrai respirare un’atmosfera più autentica, in quanto la zona è unicamente residenziale. 

    Affidati a una guida locale per scoprire i vicoli di questo villaggio che sembra uscito da un libro di fiabe, e approfondisci la bizzarra storia che si nasconde dietro alla costruzione dei trulli, prenotando la data e l’ora che preferisci sulla pagina dedicata. In alternativa, visita Alberobello autonomamente prendendo spunto da questo itinerario a piedi. Passeggia fino al tramonto tra vicoli, negozi di souvenir, monumenti e una miriade di trulli. 

    Cena in un trullo-ristorante e, se vorrai dormire nel cuore della zona monumentale, dai un'occhiata all’albergo diffuso Trulli Holiday.

    Visita guidata Alberobello

    Potrebbe interessarti approfondire cosa vedere ad Alberobello.

    Giorno 2: Martina Franca e Locorotondo

    Prosegui questo itinerario delle cose da vedere in Valle d’Itria, visitando Martina Franca al mattino. Lasciati stupire dagli edifici stranamente barocchi che caratterizzano il suo centro storico, cammina a testa in su ad ammirare le chiese ricche di decorazioni, raggiungi Piazza Plebiscito e la Basilica di San Martino. Perditi poi nel quartiere “la Lama”, un intricato groviglio di vicoli e bianchissime abitazioni. Nel pomeriggio raggiungi Locorotondo: un borgo bianco “tutto tondo”, famoso per le Cummerse (abitazioni tipiche con il tetto spiovente e non sporgente sulla facciata). Visita il centro storico e i vicoli fioriti, ammira la Torre Civica, Palazzo Morelli e la Parrocchia di San Giorgio. Perditi poi nella terrazza panoramica di via Nardelli che ti regalerà scorci incredibili sulla Valle d’Itria. Termina la giornata gustando un aperitivo rurale nelle vigne presso l’azienda agricola Bufano Sìrose (qui il sito ufficiale) o in uno dei locali sulla via.

    Se vuoi soggiornare a Locorotondo, non potrai non farlo in un’abitazione tipica. Dai un’occhiata alla disponibilità nell’albergo diffuso Sotto le Cummerse.

    Se ti avanza tempo, approfondisci nella guida dedicata a cosa vedere a Locorotondo per scoprire altri punti panoramici.

    Giorno 3: Cisternino (ed escursione in bici)

    In questo terzo giorno di itinerario in Valle d’Itria, potresti valutare di noleggiare una bicicletta e partire alla scoperta delle campagne attraverso la Ciclovia dell’Acquedotto pugliese. Questo tragitto, come fa intuire il nome stesso, segue l’andamento dell’acquedotto pugliese, un’opera realizzata all’inizio del secolo scorso, che giunge fino a Santa Maria di Leuca, il punto più a sud della Puglia. Il percorso attraversa campi coltivati, costeggia ulivi, trulli e passa sopra ad alcuni ponti dell’acquedotto. Anche se non è ben segnalato sulle tradizionali mappe online, ti basterà scrivere “Ciclovia ACQP” su Google Maps (o cliccare qui) per trovare il punto più vicino a te in cui imboccare il sentiero. Dopodiché ti basterà seguire le indicazioni segnaletiche. 

    Una valida alternativa (oppure da combinare), potrebbe essere quella di raggiungere Cisternino, la tappa prevista per oggi, in bicicletta partendo da Locorotondo. Il sentiero che li collega costeggia in parte la carreggiata principale, ma raggiungerlo con calma in sella ad una bicicletta ha sicuramente tutt’altro fascino. Una volta a Cisternino, visita il suo centro storico: perditi ad ammirare la Torre dell’Orologio, la Piazza Vittorio Emanuele, le varie chiese ed i vicoli fioriti. Ma non andartene prima di aver ammirato il panorama dal belvedere della Villa Comunale Giuseppe Garibaldi ed aver assaporato l’atmosfera che aleggia qui al calar del sole. 

    Stai valutando di trascorrere la notte a Cisternino? Dai un’occhiata alla disponibilità a Casa Mario.

    Cisternino una cosa da vedere in Valle d'Itria

    Giorno 4: Ostuni e itinerario dei Giganti

    Ostuni, la città bianca per eccellenza, è una cosa da vedere in Valle d’Itria. Inizia la scoperta dal punto panoramico sulla città, costeggia la cinta muraria dalla quale ammirare il mare in lontananza, perditi nei vicoli del centro storico e, se vuoi un modo particolare per questa città e saperne di più, partecipa a un tour in ape calessino. Nel pomeriggio valuta un’attività davvero interessante: partecipare all’itinerario guidato attraverso la scoperta degli ulivi millenari. Abbraccia ulivi monumentali anche con più di 3000 anni e ammira tronchi con una circonferenza che supera addirittura i 10 metri. Per date disponibili e informazioni, visita la pagina ufficiale dell’itinerario dei Giganti.

    Termina la giornata al Borgo Antico Bistrot gustando un aperitivo con prodotti tipici e vista sulla Valle d’Itria. Se vorrai soggiornare qui, ti suggerisco di controllare la disponibilità alle Dimore del Tempo Perso

    Ostuni cosa vedere itinerario

    Scopri nel dettaglio cosa vedere ad Ostuni (e salva la mappa dell’itinerario).

    Giorno 5: Ostuni Marina o Polignano a Mare

    Se stai per organizzare questo viaggio in Valle d'Itria in estate, valuta di inserire anche qualche giorno di mare, sole e salsedine sulla pelle. Raggiunti Ostuni Marina se sei alla ricerca di calette o stabilimenti attrezzati (adatti anche se viaggerai con bambini). In alternativa, raggiungi Polignano a Mare, ma ricorda che la balneazione qui è adatta principalmente a chi sa nuotare bene.

    Polignano a Mare

    Consigli per questo itinerario in Valle d’Itria

    • Organizza questo viaggio in primavera o in autunno per godere del clima accettabile e una relativa calma. Opta per un viaggio estivo, se desideri il giusto compromesso tra scoperta dei borghi e giornate al mare (poco distante). Scegli invece il periodo invernale se vuoi avere la possibilità di ammirare i borghi della Valle d’Itria imbiancati e il mese di dicembre per ammirarli addobbati (in particolare Alberobello).
    • Noleggia l’auto al tuo arrivo in aeroporto per godere della massima libertà negli spostamenti. Per trovare le migliori offerte confronta le tariffe su questo sito e poi su quest'altro: in base alle date del viaggio uno può essere più conveniente dell'altro.
    • Il tuo viaggio proseguirà in Salento? Allora non perderti questa guida su cosa vedere a Lecce in un giorno, ma soprattutto questo itinerario in Salento di 7 giorni.
    • Approfondisci gli articoli sulla Puglia per prepararti al meglio alla partenza.

    FAQ - Domande con risposte

    1 – Come raggiungere la Valle d’Itria?

    Puoi raggiungere la Valle d’Itria in auto, treno o aereo atterrando all’aeroporto di Bari (così come è stato pianificato l’itinerario appena sopra). Se arriverai qui da Brindisi, assicurati di rivedere l’ordine delle tappe. 

    2 – Come spostarsi per seguire questo itinerario?

    L’automobile o la moto sono particolarmente consigliate per un viaggio nelle campagne pugliesi per godere della massima libertà degli spostamenti. Un’alternativa che merita comunque di essere citata, è la possibilità di spostarsi in treno grazie alle Ferrovie del Sud Est.

    3 – Cosa fare in questa regione?

    Le parole d’ordine per un viaggio qui sono: relax, borghi e buon cibo. Scegli dove dormire in Valle d'Itria, magari in una bella masseria con piscina o vasca idromassaggio, e poi parti da qui ogni giorno per ammirare borghi come Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Martina Franca ed Ostuni.

    4 – Quanto tempo restare in Valle d'Itria?

    A mio avviso un weekend lungo, inteso 4 giorni, potrebbe essere sufficiente per scoprire la zona senza fretta. A questo dovrai sicuramente aggiungere qualche giorno in più se vorrai trascorrere qualche giornata al mare (o proseguire in Salento).

    Spero davvero che questo itinerario di cosa vedere in Valle d’Itria ti sia stato d’aiuto concreto per pianificare il tuo viaggio. Se avessi ancora qualche dubbio o domanda, lascia il tuo commento qui sotto e ti risponderò nel minor tempo possibile. Se sei in cerca di altra ispirazione, magari questo itinerario da Bari a Matera potrebbe fare al caso tuo. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perchè Viaggio, a presto!

    Appunta l'articolo per dopo, Pinnalo!

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