Cosa vedere a Parigi in 4 giorni: itinerario (con Mappa)
Se sei alla ricerca di ispirazione su cosa vedere a Parigi in 4 giorni, questo articolo è proprio ciò che fa al caso tuo. In 4 giorni a Parigi potrai visitare le attrazioni principali della città, come la Tour Eiffel, il Louvre, l’Arc de Triomphe e la Cattedrale di Notre Dame, e dedicare un giorno ad un’escursione nei dintorni scegliendo tra la Reggia di Versailles e Disneyland Paris. Continua a leggere per ricevere dei consigli per pianificare questo viaggio e salvare la mappa di ogni giorno da personalizzare in base ai tuoi gusti e preferenze. Iniziamo!
Itinerario Parigi 4 giorni: indice
Il primo giorno in città è dedicato alla visita di attrazioni come la Tour Eiffel, l’Arc de Triomphe, il Musée d'Orsay che custodisce opere d’arte impressionista. Al tramonto è prevista la salita sul grattacielo con la miglior vista in assoluto su Parigi. Ecco la mappa dell’itinerario indicativo del primo giorno (troverai il link per aprirla su Google Maps alla fine dell’articolo):
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se questa sarà la tua prima volta in città, valuta di partecipare ad un Free Tour del centro di Parigi in italiano prima di continuare l’esplorazione in autonomia. In questo modo potrai iniziare ad orientarti e scoprirai curiosità e aneddoti in compagnia di una guida esperta.
La prima cosa da fare appena messo piede a Parigi, sarà raggiungere l’attrazione simbolo della città. Recati ai piedi della Tour Eiffel, per vedere la torre stagliarsi verso il cielo dai giardini Champ-de-Mars. Realizzata in occasione dell'Esposizione Universale del 1889 da Gustave Eiffel, la torre ha un’altezza di circa 330 metri. Se vorrai visitarla e salire sulle terrazze panoramiche, acquista con anticipo i biglietti sul sito ufficiale. Qui potrai scegliere se salire fino all’ultimo piano a circa 276 metri di altezza (opzione consigliata), oppure fermarti alla terrazza al secondo piano a circa 115 metri di altezza. Dalla terrazza all’ultimo piano potrai ammirare una vista panoramica sull’intera città. I biglietti hanno tariffe diverse in base alla modalità di salita: se unicamente in ascensore, o a piedi fino al secondo piano e poi in ascensore fino alla cima (questa seconda opzione è più economica).
Ricorda di portare una giacca antivento o un maglioncino in base alla stagione se raggiungerai la cima, perché il clima può essere più fresco e ventoso rispetto al suolo.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se non dovessero esserci più biglietti disponibili, ricorda che potrai metterti in fila alla biglietteria e acquistarli in loco. Non è l’opzione migliore se si vuole risparmiare tempo, ma in caso di necessità, sappi che c’è questa possibilità. Se ti piacerebbe vedere la Tour Eiffel da sotto (senza visitarla), anche in questo caso dovrai metterti in fila e superare i controlli di sicurezza, ma non sarà necessario acquistare alcun biglietto. Quindi potrai vedere la Tour Eiffel dal basso, gratis.
Terminata la visita alla Tour Eiffel, fai una tappa in una tipica boulangerie francese, panetterie che servono prodotti da forno tradizionali. Raggiungi Maison Bergeron per acquistare un croissant al burro o un pain au chocolat, i primi di questo itinerario a Parigi di 4 giorni. Se preferisci qualcosa di salato, opta per una baguette, anche da asporto se ti piacerebbe optare per il pranzo al sacco.
Raggiungi la zona in cui si trova l’Arc de Triomphe parigino e valuta di acquistare il biglietto per salire sulla terrazza panoramica situata a circa 50 metri di altezza. Da qui potrai vedere dall’alto il lungo viale degli Champs-Élysées, la Tour Eiffel in lontananza e la conformazione degli edifici di Parigi. I biglietti sono disponibili su questo sito, ma tieni presente che dovrai percorrere circa 280 scalini per la salita. Il biglietto ha un prezzo che varia in base alla stagione tra € 16 e € 22, ma il mercoledì è il giorno più economico anche in alta stagione. Terminata la visita dell’Arco di Trionfo, passeggia lungo l’Avenue des Champs-Élysées tra negozi di moda e lusso.
L'avenue des Champs-Élysées si estende per circa 2 km dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde. Continua quindi l’esplorazione della città raggiungendo Place de la Concorde a piedi o con i mezzi per ottimizzare le percorrenze. Da questa piazza potrai scorgere l’Arc de Triomphe in lontananza da questo punto su Google Maps (ma raggiungilo solo se è sicuro farlo perché si trova in una zona trafficata), vedere l’Obélisque de Louxor proveniente dalla città egiziana di Luxor e due fontane ai lati.
Da Place de la Concorde fai ingresso ai Jardin des Tuileries, ma percorrilo solo fino a metà, poi attraversa il ponte che si trova sulla sponda opposta della Senna per raggiungere il Musée d'Orsay. Questo museo è ospitato all’interno di un’ex stazione ferroviaria, offre belle viste sul museo del Louvre dalla terrazza al 5° piano e custodisce opere d’arte impressionista e postimpressionista. Vale la pena trascorrere al suo interno almeno 2-3 ore per concentrarti sulle opere principali di artisti come Monet, Van Gogh e Manet. Anche in questo caso, ti suggerisco di acquistare i biglietti con anticipo su questo sito a partire da € 13 (ricorda che il lunedì il museo è chiuso, mentre il mercoledì resta aperto fino a tardi se vuoi dedicargli più tempo).
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: molte attrazioni a Parigi, tra cui il Museo d’Orsay, offrono tariffe agevolate ai ragazzi con meno di 26 anni che sono residenti nello spazio economico europeo. È comunque consigliabile prenotare l’ingresso tramite i siti ufficiali per garantirsi il posto.
Se ti piacerebbe scoprire il miglior luogo in cui godere della vista su Parigi, acquista i biglietti per il Tour Montparnasse senza pensarci due volte. Si tratta di un grattacielo alto circa 200 metri con una terrazza all’ultimo piano. L’edificio si trova in una posizione tale da regalare una vista indimenticabile sulla città e i suoi monumenti simbolo, Tour Eiffel inclusa. Ti suggerisco di salire per il tramonto e fermarti fino all’accensione delle luci della Torre. Ricorda che ad ogni cambio dell’ora da dopo il tramonto fino alle 23:00 o all’01:00 in base alla stagione, la Torre si illumina per 5 minuti con il cosiddetto scintillio. Uno spettacolo imperdibile a Parigi!
Se non hai ancora trovato dove dormire a Parigi, approfondisci nell’articolo dedicato. Oppure, se sei di fretta, dai un’occhiata all’Hotel Duminy Vendôme in una posizione estremamente comoda e centrale per visitare la città.
Al mattino raggiungi la prima attrazione della giornata: la Cattedrale di Notre-Dame. Soffermati ad ammirare l’esterno dell’edificio, soprattutto il rosone della facciata e le statue dei gargoyle che spuntano dal tetto della cattedrale (delle statue dall’aspetto mostruoso). Dopo l’incendio del 2019, la Cattedrale di Notre Dame è stata nuovamente aperta al pubblico nel 2025, nonostante i lavori di ripristino siano ancora in corso in alcune aree. L’ingresso è gratuito ed è possibile prenotare l’orario di accesso sul sito ufficiale, ma con solo 3 giorni di anticipo. Nei periodi di alta affluenza è difficile riuscire a prenotare il posto, ma ti basterà metterti in fila fuori dall’ingresso per accedere. All’interno non perderti i rosoni e le vetrate colorate.
Poco distante dalla Cattedrale di Notre-Dame, si trova un altro edificio che merita assolutamente una visita. Si tratta della Sainte-Chapelle, ossia una cappella gotica decorata con moltissime vetrate colorate che creano un’atmosfera unica. Per visitarla ti basterà acquistare i biglietti su questo sito (da € 13 – il mercoledì è il giorno più economico in alta stagione). Nelle vicinanze si trova anche il palazzo della Conciergerie, utilizzato come palazzo reale durante il medioevo e convertito poi in una prigione. Oggi questo edificio è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Per visitarlo ti basterà comprare i biglietti combinati con la Sainte-Chapelle su questo sito.
Dopo aver visitato le attrazioni dell’Île de la Cité, ossia l’isola al centro della Senna, dedica del tempo a passeggiare senza una meta all’interno del Quartiere Latino di Parigi. Inizia a raggiungendo la libreria Shakespeare and Company, con interni in stile bohemien e una stanza lettura con vista su Notre Dame. Se avrai voglia di una pausa dolce, raggiungi la Pâtisserie Viennoise. Passeggiando potresti poi imbatterti naturalmente nel Pantheon al cui interno sono custodite le spoglie di personaggi francesi illustri. Per visitarlo ti basterà acquistare i biglietti su questo sito (da € 13). Poco distante dal Pantheon si trovano i Jardin di Luxembourg, un’area verde curata e rilassante in cui si trova anche la sede del Senato francese.
È uno dei musei più affascinanti e grandi del mondo e una cosa da non perdere assolutamente durante un itinerario a Parigi. Si tratta del museo del Louvre, che custodisce dipinti incredibilmente famosi come la Gioconda di Leonardo Da Vinci, opere come la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e la Stele di Hammurabi. Ti suggerisco di pianificare con anticipo l’itinerario che ti piacerebbe seguire all’interno del museo, così da riuscire a dedicarti ad una visita mirata e non sprecare tempo cercando di orientarti. Trascorri all’interno del museo almeno 3-4 ore concentrandoti sulle sezioni o opere che più ti interessano. Ti suggerisco di acquistare i biglietti online con abbastanza anticipo su questo sito (da € 22).
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se ti piacerebbe visitare il Louvre con più calma, ricorda che il mercoledì e il venerdì rimane aperto fino alle 21:00.
In serata raggiungi Place du Trocadéro per vedere la Tour Eiffel illuminata di notte. Questo è senza dubbio uno dei luoghi più romantici di Parigi da dove potrai anche assistere allo scintillio della torre, che viene attivato ad ogni cambio dell’ora da dopo il tramonto fino alle 23:00 o all’01:00 di notte, in base alla stagione.
Se preferisci visitare la città con un ritmo più rilassato, prendi ispirazione da questo itinerario a Parigi di 3 giorni, ma suddividi le stesse tappe su 4 giorni.
Questo terzo giorno di itinerario a Parigi, è dedicato prevalentemente alla visita del quartiere di Montmartre, un’affascinante zona sopraelevata della città, dove un tempo si trovavano i mulini a vento utilizzati per macinare il grano. Potrai anche visitare il teatro dell’Opéra Garnier e concederti una crociera sulla Senna al tramonto. Ecco l’itinerario indicativo di questo giorno di viaggio:
L’imponente Palazzo Garnier custodisce al suo interno un teatro dell’opera in stile neobarocco, realizzato nel XIX secolo. Gli interni sono ricchi di decorazioni, soffitti dorati e scale monumentali in marmo. Se vorrai visitare l’edificio, avrai anche la possibilità di entrare nelle logge sopraelevate da cui si gode della vista migliore sul palcoscenico. I biglietti per la visita in autonomia sono acquistabili su questo sito al costo di circa € 15.
I celebri grandi magazzini Galeries Lafayette Haussmann, si trovano a poca distanza dall’Opéra Garnier. Ti suggerisco di fare ingresso per vedere la spettacolare cupola in vetro e acciaio e le decorazioni in stile Art Nouveau dell’edificio, risalente al 1912. Non dimenticare di raggiungere anche l’ultimo piano, dove si trova una terrazza panoramica che offre una vista sui tetti di Parigi e la Tour Eiffel in lontananza.
Potrebbe interessarti scoprire anche le migliori visite guidate di Parigi in italiano.
Il quartiere di Montmartre si trova in una zona sopraelevata rispetto al centro della città e, anche per questo, qui si respira un'atmosfera molto diversa dal centro di Parigi. Inizia l’esplorazione del quartiere da uno dei cabaret più famosi al mondo, il celebre Moulin Rouge, che ha dato vita al cancan francese. Raggiungi poi il Moulin de la Galette, un mulino originale in legno, oggi facente parte di un ristorante e poi passeggia lungo Rue de l'Abreuvoir, per godere di uno degli scorci più affascinanti di Montmartre. Non perderti una visita al Museo di Montmartre se ti piacerebbe approfondire la storia (biglietti qui) e la Basilica del Sacro Cuore di Montmartre. Di fronte alla chiesa si trova anche questo punto panoramico con vista sulla città. Non lasciare Montmartre prima di aver trascorso del tempo in Place du Tertre, dove troverai ristoranti e artisti di strada intenti a dipingere. Se preferisci, puoi visitare il quartiere di Montmartre in compagnia di una guida locale, partecipando ad un Free Tour in italiano.
Con i mezzi pubblici, raggiungi la zona in cui si trovano il Grand Palais e il Petit Palais, due edifici realizzati in occasione dell’Esposizione Universale del 1900. Il Grand Palais ha un’imponente struttura in vetro e acciaio e spesso ospita mostre temporanee ed eventi. Il Petit Palais, invece, ospita il Museo delle Belle Arti di Parigi, in cui ingresso alla collezione permanente è gratuito. Gli interni sono decorati in stile Belle Époque. Ti suggerisco di raggiungere questa zona anche se non avrai tempo da dedicare alla loro visita, perché qui si trova anche uno dei ponti più eleganti di Parigi: il Pont Alexandre III, che stupisce con i lampioni in ferro battuto, le statue dorate e la vista sulla Tour Eiffel.
Al tramonto o nel tardo pomeriggio, prenota il tuo posto per partecipare ad una crociera sulla Senna. Durante la navigazione, che solitamente ha una durata di circa un’ora, potrai passare sotto i ponti che sovrastano la Senna e vedere da una prospettiva differente le attrazioni simbolo di Parigi. Ti suggerisco di prenotare questa crociera con partenza da un molo nei pressi della Tour Eiffel, così da poterti fermare poi agli Champ-de-Mars, per assistere ancora una volta allo spettacolo dello scintillio sulla torre.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: dopo aver personalizzato l’itinerario in base alle attrazioni che ti piacerebbe vedere e aver sommato il costo delle rispettive tariffe, ti suggerisco di valutare se ti convenga acquistare il Paris Museum Pass. In alcuni casi non conviene affatto, ad esempio se si vogliono visitare solo pochi musei o se si hanno meno di 26 anni, mentre alcune volte c’è una piccola convenienza. Valuta attentamente per trovare la soluzione più conveniente per te.
Il quarto giorno di questo itinerario può essere dedicato ad un’escursione in giornata a scelta tra la visita dell’imponente Reggia di Versailles o del parco a tema Disneyland Paris. Per questo itinerario io ho scelto di visitare la Reggia di Versailles, ma sappi che Disneyland Paris è ben collegata con Parigi ed è raggiungibile in circa 40 minuti in treno e può essere un’ottima alternativa per chi viaggia con bambini o semplicemente sogna di visitare il parco.
Ecco il percorso per raggiungere la Reggia di Versailles con i mezzi pubblici (su cui si concentrerà questo itinerario):
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: esistono vari modi in cui raggiungere la Reggia di Versailles con i mezzi pubblici, ma tieni conto che la fermata più vicina è “Versailles Château Rive Gauch”, raggiungibile con il treno RER C. Se arriverai con il treno a “Versailles Rive Droite” o a “Versailles-Chantiers” dovrai mettere in conto di dover camminare per circa 1,5 km per raggiungere l’ingresso. Per arrivare a Versailles da Parigi ci vorrà circa un’ora.
La Reggia di Versailles è un imponente palazzo reale, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, situato a circa 20 km dal centro di Parigi. Se ti piacerebbe visitare l’interno del Palazzo e i giardini, ti suggerisco di dedicare l’intera giornata a questa escursione. L’opzione migliore è quella di iniziare visitando il palazzo, così da esplorare poi con calma i giardini, passeggiando senza fretta per scoprire anche le zone più remote, come il Domaine de Trianon, in cui i sovrani trascorrevano del tempo quando avevano voglia di semplicità e di allontanarsi dagli impegni reali.
Per visitare Versailles ti consiglio di acquistare con anticipo i biglietti, scegliendo tra:
- Passport* (da € 24): questo è il biglietto più completo, consigliato a chi vuole trascorrere una giornata intera a Versailles. Include l’ingresso al Palazzo, ai giardini e all’affascinante zona del Domaine de Trianon, edifici inclusi. Le tariffe variano in base alla stagione, passando da € 24 in bassa stagione a € 32 in alta stagione.
- Palace Ticket (da € 21): il biglietto che include la visita del Palazzo e consente l’accesso ai giardini ma solo nel periodo tra il 1° novembre e il 30 marzo, quando non ci sono spettacoli di fontane musicali o danzanti. Se vorrai visitare i giardini al di fuori di questo periodo, dovrai acquistare il biglietto Passport.
Nei mesi da aprile ad ottobre, nei giardini di Versailles prendono vita gli spettacoli delle fontane musicali, in cui le fontane “danzano” a ritmo di musica barocca. Inoltre, il sabato sera nei mesi estivi, nei giardini si svolgono spettacoli serali con fuochi d’artificio e fontane illuminate, ma per assistere è necessario acquistare un biglietto aggiuntivo.
*Per il biglietto “Passport” ho linkato al sito di Get Your Guide, perché la tariffa è identica a quella del sito ufficiale, ma potrebbe capitare che i biglietti vengano offerti ad un prezzo addirittura inferiore rispetto al sito ufficiale (come è successo di trovare a me). Se vuoi approfondire, leggi l'articolo dedicato alla visita della Reggia di Versailles.
Se questo itinerario ti ha ispirato, dai un'occhiata al video per avere un'anteprima delle cose che potrai vedere a Parigi in 4 giorni, con l'escursione alla Reggia di Versailles inclusa (se non riesci a visualizzarlo, probabilmente non hai accettato i cookie necessari: puoi accettarli facilmente cliccando qui):
Cosa vedere a Parigi in 4 giorni?
In 4 giorni a Parigi puoi visitare le attrazioni principali, come la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo, il Museo d’Orsay, la Cattedrale di Notre Dame, la Sainte-Chapelle, il Quartiere Latino, Montmartre e l’immancabile Museo del Louvre. Avrai anche il tempo per organizzare un’escursione nei dintorni di Parigi, scegliendo tra la Reggia di Versailles e Disneyland Paris.
Come muoversi a Parigi?
Parigi è una città molto grande e per gli spostamenti più lunghi dovrai usufruire dei mezzi pubblici. Scarica l’App Île-de-France Mobilités per acquistare i biglietti di metro, treno, tram e bus. Tieni presente che il costo della singola tratta varia da € 2 a € 2,50 a seconda del mezzo, mentre gli abbonamenti giornalieri partono da circa € 12. Valuta, anche in base alla distanza del tuo alloggio dal centro, se sia più conveniente acquistare il pass giornaliero, settimanale o i biglietti singoli.
Dove dormire per visitare la città?
La zona migliore in cui soggiornare a Parigi per visitare la città senza perdere tempo con gli spostamenti, è senza dubbio il quartiere vicino al Louvre, nel 1° arrondissement (quartiere). Qui gli alloggi hanno prezzi piuttosto alti, quindi per contenere il budget si può cercare l’alloggio nei quartieri limitrofi tra il 2° e l’8° arrondissement. Il quartiere di Montmartre può essere una buona soluzione per alloggiare a Parigi per 4 giorni, perché anche se un pò più distante dal centro, offre soluzioni più economiche. Approfondisci nell'articolo dedicato a dove dormire a Parigi per saperne di più.
Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto per scoprire cosa vedere a Parigi in 4 giorni. Come promesso, ecco l’itinerario del giorno 1, giorno 2, giorno 3 e giorno 4 da aprire comodamente su Google Maps e modificare a tuo piacimento. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento alla fine dell’articolo e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto e buona Parigi!
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