Naxos (Grecia): Cosa Vedere, Spiagge più Belle e Come Arrivare
Se sei alla ricerca di ispirazione su cosa vedere a Naxos, devi sapere che questa è l’isola più grande delle Cicladi e anche quella con la vetta più alta. Qui ci sono lunghissime spiagge, villaggi montani, una Chora affascinante (il capoluogo con le case bianche) e antiche cave di marmo. In questo articolo scoprirai cosa vedere a Naxos, alternando i luoghi più conosciuti a quelli meno frequentati che ho scovato durante il mio viaggio. Troverai anche una mappa con le spiagge più belle e alcuni consigli pratici su come arrivare, dove dormire e come spostarsi sull’isola. Iniziamo!
Cosa vedere a Naxos, Grecia: indice
- La Chora di Naxos: l’affascinante capoluogo dell’isola
- Spiagge di Agia Anna e Agios Prokopios
- Plaka Beach e Mikri Vigla
- Alyko beach: una delle più belle spiagge di Naxos
- Villaggi di Chalki, Filoti e Apeiranthos
- Kouroi di Naxos: una cosa da vedere a Naxos
- Monte Zas (Zeus)
- Apollonas e Kouros of Apollon
- Tempio di Demetra
- Moutsouna e le spiagge della costa est
Essendosi guadagnata il titolo di isola più grande e alta delle Cicladi, Naxos offre una varietà interessante di cose da vedere: dalle spiagge di sabbia chiara della zona sud-ovest dell’isola, ai villaggi montani dell’entroterra, come Chalki, Filoti e Apeiranthos. Il tutto passando per l’affascinante capoluogo, la Chora di Naxos, dove è custodito il vecchio kastro veneziano, la fortezza che proteggeva la città dagli attacchi esterni. A Naxos si trovano anche siti archeologici e sentieri per raggiungere la cima del Monte Zas (o Zeus). Di fatto è un’isola in cui ogni giorno si può trovare qualcosa di diverso da fare. Ecco la mappa delle cose da vedere a Naxos:
La Chora di Naxos, chiamata Hóra o Naxos Città, è la prima cosa che vedrai sbarcando dal traghetto (se è così che la raggiungerai). Si tratta del capoluogo dell’isola, una cittadina costituita da case bianche in perfetto stile cicladico, con una parte che si sviluppa all’interno del cosiddetto kastro veneziano, ossia l’antica zona fortificata della città. Anche se si tratta di una Chora piuttosto grande, passeggiare a piedi tra le vie e gli stretti vicoli del centro è molto piacevole, sia di giorno che di sera. Qui si trovano anche botteghe, negozi di souvenir e artigianato. Nella parte bassa, invece, lungo la via che costeggia il porto, si susseguono taverne e ristoranti. Per il tramonto ti consiglio di raggiungere la parte alta della Chora, magari fermandoti in qualche locale con vista, oppure raggiungere la Portara, ossia ciò che resta del tempio di Apollo da cui si gode di un bello scorcio sul tramonto e sulla Chora di Naxos alle sue spalle. Se invece cerchi una spiaggia cittadina raggiungibile a piedi, segnati Agios Georgios.
Le spiagge di Agia Anna e Agios Prokopios sono le più famose e frequentate di Naxos soprattutto per la loro comodità, dato che si trovano a circa 10 minuti di auto da Naxos Città. Possono essere abbastanza affollate, soprattutto in alta stagione, quindi se cerchi tranquillità meglio raggiungere le spiagge più a sud. Entrambe offrono servizi, tratti di spiaggia attrezzata e liberi, ma con alcune piccole differenze. Agia Anna offre una lunga spiaggia di sabbia fine e acqua limpida, con taverne e ristoranti proprio sulla spiaggia. Anche ad Agios Prokopios troverai una lunga spiaggia di sabbia fine e acqua limpida, ma i ristoranti e le taverne si trovano principalmente al di là della strada situata alle spalle della spiaggia. Qui si trovano anche alcuni negozi di souvenir e attrezzatura da spiaggia. Queste spiagge sono perfette per assistere al tramonto e riparate dal Meltemi, cioè il vento da nord che soffia sulle Cicladi soprattutto a luglio e agosto.
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Poco più a sud si trova Plaka, un’altra spiaggia interessante, lunghissima, di sabbia fine e con acqua cristallina. È più tranquilla e selvaggia rispetto a Agia Anna e Agios Prokopios, ma anche qui avrai la possibilità di affittare lettini e ombrelloni. La maggior parte dei ristoranti e delle taverne si concentra nella parte nord della spiaggia, ma ricorda che può essere piuttosto ventosa quando soffia il Meltemi. Poco più a sud rispetto a Plaka si trova la spiaggia di Mikri Vigla, adatta principalmente per praticare sport come il kitesurf e il windsurf. Non farti ingannare dal promontorio: la spiaggia continua anche dall'altra parte.
Se cerchi una spiaggia libera e riparata dal Meltemi, dovresti dare un’occhiata ad Alyko beach. Si trova nella zona sud dell’isola, nel promontorio di Alyko. Qui si trovano anche altre baie, come la Hawaii beach. Tieni conto che la zona non è attrezzata e non ci sono servizi (se non un food truck vicino alla strada), quindi ricorda di portare tutto il necessario per la giornata. Sul promontorio non potrai fare a meno di notare i resti di un resort abbandonato con bellissimi murales e una piccola chiesetta bianca e blu.
Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se cerchi una piccola caletta, prova a raggiungere questa con Google Maps. Si raggiunge proseguendo verso sud rispetto Alyko e imboccando una strada sterrata, ma raggiungibile anche con una normale auto (non è indispensabile il quad). Proseguendo verso sud troverai spiagge sempre più remote e selvagge.
Tra le cose da vedere a Naxos, non mancano i villaggi montani dell’entroterra. Fai una tappa a Chalki, l’ex capoluogo dell’isola. Il villaggio è molto piccolo, ma potrai visitare una storica distilleria del 1800, la Kitron Naxou, Distillery M. G. Vallindras, dove viene prodotto ancora oggi il famoso liquore al cedro che potrai assaggiare. Il villaggio di Filoti poco distante, è un tipico villaggio in stile cicladico. Qui potrai visitare il museo del folklore (lasciando un’offerta per la visita) dove potrai vedere oggetti d’epoca, pizzi, vestiti, utensili da cucina e arredamento. È un vero piacere anche passeggiare nelle vie di questo villaggio. Non perderti una visita a Apeiranthos, un villaggio dell’entroterra molto autentico, in cui fermarsi in una taverna per pranzo e visitare il museo archeologico in cui sono custoditi vari reperti, tra cui delle incisioni rupestri risalenti all’età del bronzo (il costo d'ingresso di € 5 è forse eccessivo per le dimensioni del museo e le scarse informazioni, ma i reperti al suo interno sono interessanti).
Sull’isola di Naxos è possibile vedere tre antiche statue incompiute, chiamate Kouroi (Kouros al singolare), scolpite nel marmo dagli antichi greci e mai spostate dal luogo di estrazione. Si tratta di enormi figure maschili abbandonate da secoli, risalenti al VII secolo a.C.. Poco a sud rispetto a Chalki si trovano il Kouros at the gorge (indicazioni qui) e il Kouros di Flerio Melanes (indicazioni qui). Sono visitabili gratuitamente con una passeggiata lungo un viale alberato. Sull’isola di Naxos potrai visitare il terzo Kouros presente, nei pressi di Apollonas, di cui parleremo nei prossimi paragrafi (sì, merita un paragrafo dedicato e poi capirai il perché).
Il Monte Zas, chiamato anche monte Zeus, è la cima più alta delle Isole Cicladi situata ad un’altitudine di circa 1.000 m. s.l.m.. È proprio questa cima che dona a Naxos una conformazione montagnosa, soprattutto nell’entroterra, caratterizzata da moltissime strade a curve e tornanti. Potrai ammirare la cima da molti punti dell’isola, ma se vorrai, potrai anche imboccare il sentiero a piedi e raggiungere la cima in circa 1:30h (l'inizio del sentiero si trova qui su Google Maps). Per evitare di fare questo trekking nelle ore più calde della giornata, potrebbe essere interessante raggiungere la cima per vedere l’alba.
Nella zona nord dell’isola si trova il piccolo villaggio di pescatori di Apollonas. Questa zona è remota, ma vale la pena raggiungerla per vedere il colossale kouros di Apollon alto 10 metri e, magari, fermarsi a pranzo in una delle taverne del villaggio di pescatori di Apollonas. Qui si trova anche una spiaggia, ma essendo rivolta verso nord, è molto ventosa nei giorni in cui soffia il Meltemi.
Tra i siti archeologici di Naxos, il Tempio di Demetra è tra quelli che non dovresti perderti. Qui potrai visitare i resti del tempio dedicato alla Dea Demetra, protettrice dell’agricoltura. Anche se oggi la zona è remota, è importante sapere che questo tempio è stato costruito quando l'area attorno era ricca di coltivazioni. L’ingresso ha un costo di € 5 ed il biglietto è acquistabile in loco (presta attenzione agli orari, però, perché solitamente chiude alle 15:30 – trovi maggiori info su questo sito).
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Lungo la costa est di Naxos, si trova il piccolo villaggio di Moutsouna. Si raggiunge da una strada tutta tornanti in circa un’ora da Naxos città. Questo è indubbiamente un posto molto tranquillo, in cui fermarsi a mangiare del pesce fresco in una delle taverne vicino alla costa. Proseguendo verso sud, si trovano anche alcune spiagge selvagge come la Psili Ammos beach. La costa est è una tappa da inserire per chi ha molti giorni a disposizione a Naxos e vuole scoprire anche le zone più remote dell’isola.
È possibile raggiungere Naxos in traghetto o in aereo. Naxos è ben collegata via mare sia con Atene che con le altre isole dell’arcipelago. Ti basterà collegarti a questo sito per trovare gli orari e le tratte delle diverse compagnie che collegano Naxos. Ricorda di controllare anche il tipo di imbarcazione con cui navigherai, perché anche se è vero che i traghetti sono più lenti, sono anche quelli in cui si sente meno l’ondeggiamento, soprattutto quando soffia il Meltemi (il vento che sferza sulle Cicladi soprattutto nei mesi estivi). Tra le imbarcazioni troverai anche i catamarani, che sono molto più veloci, ma spesso anche più costosi rispetto ai normali traghetti. Dopo aver trovato la tratta migliore per te, prenota sul sito della compagnia per evitare il sovrapprezzo.
L’aereo è un’ottima alternativa se soffri il mal di mare. Tieni conto, però, che qui atterrano solo voli provenienti da Atene, operati principalmente dalle compagnie Sky Express, Olympic Air e Aegean Airlines e che raggiungono Naxos in circa 40-50 minuti.
Il modo migliore per muoversi a Naxos è senza dubbio con un’auto: a causa della conformazione dell’isola le percorrenze possono essere abbastanza lunghe e caratterizzate da strade con curve e tornanti. Ci sono solo brevi tratti di sterrato nella zona sud-ovest, ma facilmente percorribili anche con una normale utilitaria. Non ti consiglio di noleggiare un quad, perché si tratta di un mezzo lento e poco adatto alle lunghe percorrenze di Naxos, a meno che tu non voglia usarlo solo per spostarti tra le spiagge evitando le strade dell’entroterra.
Nel caso volessi noleggiare una macchina (scelta consigliata), prediligi auto dalle dimensioni compatte per riuscire a parcheggiare più facilmente. Collegati a questo e a quest’altro sito di comparazione prezzi per trovare le compagnie con il miglior rapporto qualità prezzo per le tue date.
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- Chora di Naxos: è il luogo migliore in cui alloggiare per visitare l’isola. Le spiagge sono raggiungibili in circa 10 minuti di auto e i villaggi dell’entroterra in circa 30 minuti.
- Agia Anna e Agios Prokopios: sono perfette se cerchi un alloggio vicino alla spiaggia e ai servizi. Ricorda però che possono essere particolarmente affollate, soprattutto in alta stagione.
- Plaka: è la zona ideale in cui alloggiare a Naxos se cerchi un alloggio vicino alla spiaggia, ma in una zona tranquilla. Da qui Naxos Città è raggiungibile in circa 15 minuti di auto.
- Chalki, Filoti e Apeiranthos: se cerchi un’esperienza autentica, valuta di alloggiare nei villaggi dell’entroterra di Chalki, Filoti o Apeiranthos.
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Naxos è l’isola adatta a chi cerca principalmente relax e vuole trascorrere la maggior parte del tempo su spiagge lunghe di sabbia fine, con acqua limpida e fondali bassi. Non è l’ideale per chi cerca divertimento sfrenato, ma per chi preferisce una vacanza tranquilla, con la possibilità di visitare villaggi dell’entroterra autentici e qualche sito archeologico. Nel complesso devo ammettere che non è l’isola che mi è piaciuta di più delle Cicladi, ma è indubbiamente tra le più comode per chi vuole trascorrere una vacanza incentrata sul mare, ed è una buona soluzione anche per chi viaggia con bambini.
Cosa vedere a Naxos?
A Naxos vale la pena visitare la Chora, con il kastro veneziano e la Portara, i villaggi dell’entroterra come Chalki, Filoti e Apiranthos, il Tempio di Demetra e i Kouroi incompiuti sparsi sull’isola. Oltre ai siti culturali, una parte importante del viaggio è dedicata alle spiagge, soprattutto quelle lungo la costa sud-ovest.
Quali sono le spiagge più belle di Naxos?
Le spiagge più belle di Naxos si trovano principalmente nella zona sud-ovest dell’isola, a sud della Chora. Qui si concentrano lunghe spiagge di sabbia fine e acqua limpida, come Agia Anna e Agios Prokopios, che restano generalmente riparate dal vento anche quando soffia il Meltemi. Plaka e Mikri Vigla sono spiagge più selvagge, ma anche più esposte al vento. Proseguendo verso sud si incontrano spiagge non attrezzate, come Alyko beach e le baie nei dintorni.
Quanti giorni servono per visitare Naxos?
Per visitare Naxos servono almeno 4 giorni, così da alternare mare e visite di villaggi e siti archeologici. Se vuoi trascorrere la maggior parte del tempo in spiaggia, visitare i villaggi dell’entroterra ed esplorare anche le zone più remote dell’isola, l’ideale è dedicarle una settimana.
Con questo articolo spero di essere riuscita a darti la giusta ispirazione su cosa vedere a Naxos. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento alla fine dell’articolo e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto e buona Grecia.
Fonti: Kouros Wikipedia.


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