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Egitto

Cosa Vedere a Luxor in 2 giorni: itinerario (e Consigli)

Cosa vedere a Luxor in 2 giorni

Se sei alla ricerca di ispirazione su cosa vedere a Luxor in 2 giorni, questo articolo è proprio ciò che fa al caso tuo. Qui troverai un itinerario giorno per giorno da seguire mentre sarai a Luxor (con mappa inclusa), che ti permetterà di vedere sia le attrazioni più famose, che alcune piccole chicche davvero imperdibili. Ammetto che avevo aspettative davvero alte nei confronti di Luxor, che non sono state affatto deluse. Devi sapere, infatti, che Luxor, l’antica città di Tebe, è un museo a cielo aperto senza eguali, dove ogni sito archeologico sembra voler sussurrare un segreto millenario. Ma Luxor non è solo pietre, geroglifici e tombe: è il Nilo che ancora oggi irriga i campi verdi, è il sole che sorge sulla sponda est del fiume (dove gli antichi egizi celebravano la vita) e tramonta sulla sponda ovest (dove gli antichi egizi celebravano la morte). Ed è anche lo stupore, quasi difficile da spiegare, di vedere con i propri occhi i colori così vividi delle decorazioni all’interno delle tombe, come fossero state dipinte ieri. 

Cosa vedere a Luxor, Egitto: indice

  • Cosa vedere a Luxor: itinerario giorno 1
  • ...
        1. Valle dei Re
        2. Tempio di Karnak
        3. Tempio di Luxor
  • Cosa vedere a Luxor: itinerario giorno 2
        1. Valle delle Regine
        2. Deir el-Medina
        3. Colossi di Memnone
        4. Tempio di Hatshepsut
        5. Giro in feluca al tramonto
    • Consigli utili per visitare Luxor
    • FAQ - Domande con Risposte

    Cosa vedere a Luxor: itinerario giorno 1

    Il primo giorno di questo itinerario è dedicato a 3 delle attrazioni principali di Luxor: l’incredibile Valle dei Re, il maestoso tempio di Karnak e il Tempio di Luxor. In questa giornata ti suggerisco di partecipare ad un tour guidato come questo per visitare le attrazioni principali in compagnia di una guida archeologa (i biglietti di ingresso sono inclusi). L’esperienza sarà arricchita dalle curiosità e conoscenze della guida, ma i tempi saranno più serrati rispetto ad una visita in autonomia. Se opterai per il tour il primo giorno (scelta consigliata) ti suggerisco poi di dedicare il secondo giorno alla scoperta in autonomia, e con il tuo ritmo, delle chicche e dei siti meno frequentati. Ecco la mappa indicativa di questo primo giorno di itinerario a Luxor:

    Come spostarsi a Luxor? Se avrai optato per un tour guidato, i trasferimenti di solito sono inclusi. Se invece stai visitando Luxor in autonomia, puoi fare affidamento sui taxi locali e i tuk-tuk. Per i taxi puoi utilizzare l’App di Uber o contrattare con un autista per seguirti negli spostamenti per tutta la giornata. Per andare da una sponda all'altra del Nilo, invece, potrai usare i traghetti pubblici o le barche private.

    1 - Valle dei Re

    Per visitare la Valle dei Re la cosa migliore è fare ingresso al sito archeologico all’apertura, praticamente all’alba, così da riuscire ad evitare il caldo torrido e la folla (l’apertura del sito è alle 06:00). La Valle dei Re si trova sulla sponda occidentale del Nilo, il luogo per eccellenza in cui gli antichi egizi celebravano la morte. Le tombe sono scavate nella roccia ai piedi di una cima dalla forma che non troppo vagamente ricorda una piramide. La somiglianza con le piramidi costruite durante l’Antico Regno ha spinto i faraoni del Nuovo Regno a scegliere questo come luogo di sepoltura.

    All’interno sono state rinvenute circa 65 tombe, ma meno di una decina sono aperte al pubblico a rotazione. Il biglietto di ingresso della Valle dei Re ha un costo di 750 EGP (circa € 13) e consente l’ingresso a 3 tombe a scelta tra quelle gratuite – troverai un cartellone all’interno del sito con i nomi delle tombe aperte. È possibile acquistare anche dei biglietti aggiuntivi per vedere altre tombe non incluse nel biglietto standard, come la famosa Tomba di Tutankhamon. I biglietti possono essere acquistati in loco o su questo sito. Dedica almeno 3/4 ore alla visita della Valle dei Re se vuoi concentrarti solo sulle 3 tombe incluse, ma prevedine più di 4 se vuoi visitare anche le tombe extra.

    Valle dei Re piramide

    Le tombe più belle e interessanti della Valle dei Re:

    • Tomba di Ramses V e VI (KV9): per visitare questa tomba è richiesto un biglietto aggiuntivo di 220 EGP, circa € 3,60, ma secondo me è una delle tombe più belle della Valle dei Re. Alla fine del tunnel con i geroglifici e le rappresentazioni sulle pareti, è possibile ammirare la camera funeraria che custodisce il sarcofago con la dea Nut e scene astronomiche splendidamente decorate sul soffitto. 
    • La Tomba di Tutankhamon (KV62): per questa tomba è richiesto un biglietto extra dal costo di 700 EGP, circa € 11,50. Anche se è la tomba più famosa di tutto il sito archeologico, perché è stata ritrovata intatta con all’interno più di 5.000 oggetti (oggi custoditi al GEM di Giza), non è la più bella esteticamente della Valle dei Re. È però l’unica che custodisce al suo interno la mummia del defunto faraone e per questo vale la pena visitarla. P.s. Lo sapevi? La tomba di Tutankhamon è stata scoperta per puro caso perché rimaneva nascosta sotto la tomba di Ramses V e VI (KV9). 
    • Tomba di Ramses IV (KV2): inclusa nel biglietto della Valle dei Re, questa tomba merita di essere vista per i colori vividi soprattutto nella stanza in cui è custodito il sarcofago in granito rosa, e la rappresentazione della dea Nut sul soffitto. All’ingresso potrai notare dei graffiti in greco che testimoniano che la tomba era già visitata in epoca greco-romana.
    • La Tomba di Ramses III (KV11): è inclusa nel biglietto di ingresso ed è probabilmente una delle tombe più belle tra quelle gratuite. Non solo per le rappresentazioni, come quella del serpente a tre teste, ma anche per le stanze dedicate alle offerte e per le sue dimensioni, mediamente più grandi rispetto alle altre tombe. 
    • Tomba di Seti I (KV17): questa tomba è bella, molto grande e finemente decorata con decorazioni blu e oro, ma non è inclusa nel biglietto standard e ha un costo davvero eccessivo di 2.000 EGP, circa € 33. Seppur sia una tomba davvero molto bella, penso che il prezzo sia troppo elevato. All’interno della Valle dei Re potrai visitare tombe molto belle senza dover spendere una fortuna!
    • Tomba di Merenptah (KV8): inclusa nel biglietto della Valle dei Re, ti suggerisco di visitare questa tomba se cerchi una tomba con una struttura architettonica diversa rispetto alle altre. Le rappresentazioni sono meno scenografiche, ma i lunghi corridoi e i sarcofagi la rendono unica.
    Tomba di Ramses V e VI (KV9)
    Tomba di Ramses V e VI (KV9)
    La Tomba di Tutankhamon (KV62)
    La Tomba di Tutankhamon (KV62)
    Tomba di Ramses IV (KV2)
    Tomba di Ramses IV (KV2)
    La Tomba di Ramses III (KV11)
    La Tomba di Ramses III (KV11)
    Tomba di Seti I (KV17)
    Tomba di Seti I (KV17)

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: per questi due giorni a Luxor io ho scelto di soggiornare in questa struttura sulla sponda ovest del Nilo. La zona ha meno servizi rispetto alla costa est, ma è molto più tranquilla e autentica e io mi sono trovata bene. In più è molto comoda per seguire questo itinerario e riuscire a visitare la Valle dei Re all’alba.

    2 - Tempio di Karnak

    Dopo un bel pranzo tipico, e magari un pò di riposo data la levataccia prima dell’alba, fai ingresso al tempio di Karnak. Devi sapere che si trova sulla sponda est del Nilo, opposta a quella della Valle dei Re. Non è una scelta casuale: per gli antichi egizi, infatti, la riva est rappresentava la terra dei vivi, il luogo in cui il sole nasceva e dove si svolgeva la vita quotidiana, mentre la riva ovest era associata al mondo dei morti. Il complesso templare di Karnak era un luogo di culto, ma anche il centro amministrativo e politico del Nuovo Regno. Il Tempio di Karnak è stato realizzato in un arco temporale di circa 1.600 anni, in cui più di 30 faraoni hanno contribuito al suo ampliamento e trasformazione. 

    All’ingresso non potrai fare a meno di notare il Viale degli Arieti e la spettacolare Sala Ipostila con le sue 134 colonne a forma di papiro che rappresentano la palude primordiale. Perditi poi nelle altre sale per vedere il Tempio Ramesses III, gli obelischi di Thutmose I e della Regina Hatshepsut. Nei pressi del Lago Sacro si trova la statua di uno scarabeo: si tratta della statua di Khepri, il dio scarabeo dell'antico Egitto che spingeva il disco del Sole all'alba. Se vorrai, potrai fare 7 giri attorno alla statua dello scarabeo per amore, prosperità e fertilità.

    Sala Ipostila Tempio di Karnak

    Continua l’esplorazione fino ad arrivare alla porta “Gateway of Ptolemy III Euergetes” che affaccia sul Viale delle Sfingi che collega il Tempio di Karnak al Tempio di Luxor (ma non percorrerlo perché sono più di 3 km e più di 1050 sfingi). Se sarà aperto, non perderti una visita al “The Temple of Opet”, dove c’è una delle rappresentazioni di Ramses II che viene allattato da una Dea. Prosegui poi fino al Tempio di Ramesses II e al Tempio di Thutmose III.

    Il biglietto per il Tempio di Karnak ha un costo di 600 EGP (circa € 10) e può essere acquistato online o in loco pagando con la carta. Un paio d’ore sono sufficienti per una visita con calma. Se vuoi questa è la mappa dell’itinerario che ho seguito io all’interno del complesso templare di Karnak. 

    The Temple of Opet Karnak

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: i colori del tempio di Karnak si tingono di un arancione sempre più intenso all’ora del tramonto, ma l’ideale è non visitarlo troppo a ridosso del calar del sole perché alcune zone potrebbero essere in ombra. Io l’ho visitato nel mese di febbraio dalle 14:30 alle 16:30 e la luce era semplicemente perfetta!

    3 - Tempio di Luxor

    Il Tempio di Luxor si trova a circa 3 km di distanza dal Tempio di Karnak, ma sono sufficienti per cambiare completamente il contesto. Il tempio di Luxor si trova nel centro città, che può essere caotico e rumoroso, ma soprattutto vivo e autentico. Questo tempio è dedicato al dio del vento Amon, ed è stato edificato principalmente dal faraone Amenhotep III e da Ramses II, del quale è possibile vedere numerose statue all’interno. All’ingresso del sito originariamente si trovavano due obelischi, ma oggi è possibile vederne solo uno perché l’obelisco gemello è stato regalato alla Francia. Ora si trova a Parigi al centro di Place de la Concorde. La particolarità di questo tempio è che al suo interno si trova una moschea edificata più di 3.400 anni fa, quando il tempio era stato abbandonato, e posizionata sopra il cortile delle colonne. Se visiterai il Tempio di Karnak all’orario del richiamo alla preghiera islamica, potrai provare un’esperienza unica e suggestiva! 

    Qui è bello fermarsi oltre il tramonto, fino all’ora blu almeno, quando si accendono le luci del tempio. Se vorrai, potrai visitare il tempio di Luxor dopo il calar del sole e vedere le colonne illuminate dalle luci artificiali. Il biglietto di ingresso ha un costo di 500 EGP (circa € 8,50) e il sito chiude generalmente alle 19:00. I biglietti sono acquistabili in loco o su questo sito.

    Moschea del Tempio di Luxor

    Se avrai scelto anche tu di soggiornare sulla sponda ovest di Luxor (io ho dormito in questa struttura a gestione locale e mi sono trovata benissimo), ricorda che potrai attraversare il Nilo a bordo delle imbarcazioni private o dei taxi pubblici. La tratta dura solo pochi minuti e ha un costo a partire da 25 EGP (circa € 0,40). In questo punto su Google Maps puoi vedere dove partono i traghetti dalla sponda est, mentre in questo punto quelli della costa ovest. Se invece hai ancora dei dubbi, potrebbe interessarti approfondire quale sia la zona migliore in cui dormire a Luxor.

    Cosa vedere a Luxor: itinerario giorno 2

    L’itinerario del secondo giorno a Luxor si concentra principalmente sulla costa ovest del Nilo. Qui gli antichi egizi celebravano la morte e, proprio per questo motivo, si trovano le tombe e i templi funerari principali. Tra le cose da vedere a Luxor in questo secondo giorno ci sono: la Valle delle Regine, le tombe del villaggio degli artigiani di Deir el-Medina, i colossi di Memnone e il Tempio funerario della Regina Hatshepsut. Prima di sera potrai anche concederti un giro al tramonto sul Nilo in feluca (una barca a vela tradizionale). 

    Ecco l’itinerario indicativo di questo secondo giorno a Luxor che, se vorrai, potrai seguire anche in autonomia:

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se ti piacerebbe partecipare ad un tour in mongolfiera all’alba, tieni conto che la maggior parte dei tour parte dalla costa ovest. Da lassù potrai vedere i primi raggi del sole illuminare la cosiddetta “Terra dei morti” degli antichi egizi, dove si trovano le tombe e i templi funerari principali, ma anche vedere i campi coltivati grazie all’acqua del Nilo e le affascinanti formazioni rocciose. Se ti piacerebbe partecipare ad un tour in mongolfiera a Luxor, ti suggerisco di partecipare a questa attività. 

    1 - Valle delle Regine

    Inizia la mattinata raggiungendo la Valle delle Regine. Questo sito archeologico si trova a poca distanza dalla Valle dei Re, ma in una zona distinta. Potrai acquistare il biglietto d'ingresso al costo di 220 EGP (circa € 4), sia in loco pagando con la carta che online su questo sito. Il biglietto ti permette di accedere a 3 tombe tra quelle aperte gratuitamente al pubblico al momento della tua visita. La tomba più famosa, quella della Regina Nefertari, moglie preferita del faraone Ramses II (nonché “colei per cui sorge il sole”), richiede un biglietto extra molto costoso di 2.500 EGP (circa € 41). Al momento della mia visita, febbraio 2026, era chiusa e non ho potuto visitarla, quindi onestamente non saprei dirti se sarebbero soldi ben spesi (sicuramente sarebbero tanti soldi, ma la scelta è del tutto soggettiva). Quello che posso dirti, però, è che la mia visita alla Valle delle Regine è stata comunque molto piacevole e le 3 tombe incluse nel biglietto di ingresso avevano belle rappresentazioni (una mi ha anche emozionata).

    Valle delle Regine Luxor

    Tra le 3 tombe aperte al momento della mia visita, c’erano:

    • QV52 Tomba della Regina Tyti: una tomba con il cielo stellato composta da tre piccole stanze, una delle quali dedicata alle offerte di cibo, una che custodiva il sarcofago (oggi non più presente) e l’altra che rappresentava la vita all’Aldilà.
    • QV55 Tomba di Amenkopshef: una tomba dedicata al figlio di Ramses III, Amenkopshef, morto all’età di 15 anni. Sulle pareti ci sono molte rappresentazioni di Ramses con il figlio e la moglie. All’interno di una teca di vetro è anche custodito il feretro di un bambino di 5 mesi, probabilmente un altro figlio di Ramses III. Questa è sicuramente una delle tombe più emozionanti che ho visitato.
    • QV44 Tomb Of Prince Kha em wast: la tomba di Khaemwaset, figlio di Ramses III e probabilmente fratello minore di Amenkopshef. Composta da 3 stanze con rappresentazioni e bellissimi colori sgargianti. 
    QV55 Tomba di Amenkopshef
    QV55 Tomba di Amenkopshef
    Tomba di Amenkopshef Valle delle Regine
    Tomba di Amenkopshef Valle delle Regine

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: non è raro trovare all’interno delle tombe i guardiani che in cambio della baksheesh (mancia) vogliano raccontarti qualcosa, mostrarti dei dettagli delle rappresentazioni o banalmente scattarti delle foto. Porta con te delle lire egiziane di piccolo taglio, così da lasciare la mancia se le sue parole avranno arricchito la tua esperienza (ma sappi che a prescindere, la mancia se l’aspetterà).

    2 - Deir el-Medina: una cosa da vedere a Luxor in 2 giorni

    Se ti stai chiedendo cosa vedere a Luxor in 2 giorni e cerchi qualche sito meno conosciuto, non dovresti perderti Deir el-Medina. Si tratta di un villaggio in cui vivevano gli artigiani che decoravano le tombe della Valle dei Re e delle Regine. Qui potrai vedere i resti del villaggio in pietra in cui abitavano circa 500 persone. Scendendo in alcuni cunicoli sotterranei potrai vedere le tombe che questi artigiani hanno creato per sé stessi e i membri della propria famiglia. Generalmente le tombe erano riservate ai cosiddetti “artigiani reali” e a Deir el-Medina se ne trovano circa 53. I colori sono vividi e molto intensi, anche se a differenza delle tombe della Valle dei Re e delle Regine, gli spazi sono molto più piccoli e talvolta angusti. Inoltre, qui non ci sono bassorilievi o altorilievi, ma “solo” decorazioni sulle pareti.

    Per visitare Deir el-Medina è necessario acquistare un biglietto da 220 lire egiziane, circa € 4, che include l’ingresso in 3 tombe tra quelle aperte al momento della visita. Con un biglietto extra è possibile visitare anche altre tombe tra quelle aperte. La biglietteria si trova in questo punto su Google Maps, sulla strada per arrivare a Deir el-Medina, ma i biglietti possono essere acquistati anche online su questo sito.

    Deir el Medina Luxor

    Alcune delle tombe più belle di Deir el-Medina:

    • TT1 Tomba di Sennedjem: in questa tomba si accede da una scalinata abbastanza ripida, ma comunque agevolissima che dopo poco conduce in una stanza con le pareti incredibilmente dorate e moltissime rappresentazioni di vita quotidiana, soprattutto contadina, e dell’aldilà. Questa è probabilmente la tomba più bella del sito.
    • TT359 Tomba di Inherkau: questa tomba ha due sale. La prima a cui si arriva dalla scalinata non è conservata benissimo, ma ha dei dettagli floreali molto belli sul soffitto. Mentre l’altra è piccola ma ricca di decorazioni e dettagli dorati. 
    • TT218 Amennakht + TT219 Nebenmaat (stesso ingresso): questa tomba è composta da due camere funerarie, una per la moglie e l’altra per il marito. Anche queste hanno decorazioni a dir poco spettacolari, ed è possibile vedere la rappresentazione del defunto completamente nera, che potrebbe simboleggiare la sua ombra.
    • TT3 Tomba di Pashedu (richiede un biglietto extra da 120 lire): si tratta di una tomba davvero bella e particolare perché al suo interno è possibile vedere l’incavo intagliato nella roccia per posizionare il sarcofago per la mummia del defunto. 

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: se soffri di claustrofobia sappi che entrare nelle tombe di Deir el-Medina è decisamente più facile rispetto ad entrare nelle piramidi di Giza o Dahshur, ma cerca comunque di non sottovalutarle perché gli spazi sono abbastanza stretti.

    TT1 Tomba di Sennedjem Deir el-Medina
    TT1 Tomba di Sennedjem
    TT359 Tomba di Inherkau
    TT359 Tomba di Inherkau
    TT219 Nebenmaat
    TT219 Nebenmaat
    TT3 Tomba di Pashedu
    TT3 Tomba di Pashedu

    Potrebbe interessarti scoprire anche cosa vedere a Giza in uno o due giorni (Saqqara inclusa).

    3 - Colossi di Memnone

    Sulla strada che da Deir el-Medina porta alle sponde del Nilo, è possibile vedere i Colossi di Memnone, due enormi statue che rappresentano il faraone Amenhotep III. Queste colossali statue alte 18 metri, presidiavano l’ingresso dell’ormai perduto tempio funerario di Amenhotep III, andato distrutto dalle piene del Nilo. La visita ai Colossi di Memnon è gratuita e non ti occuperà per più di qualche minuto, ma la loro posizione davanti alla Valle dei Nobili, circondata dai campi coltivati, li rende ancor più affascinanti. Presta anche attenzione alle raffigurazioni della moglie e della madre del faraone a fianco delle sue gambe. 

    Colossi di Memnone

    Se hai meno giorni o vuoi concentrarti solo sulle attrazioni principali, potrebbe interessarti prendere ispirazione da questo itinerario a Luxor di un giorno. 

    4 - Tempio di Hatshepsut

    Il tempio funerario della Regina Hatshepsut si trova a poca distanza dalla Valle dei Re, ai piedi della spettacolare scogliera rocciosa di Deir el-Bahari. Hatshepsut è stata una delle poche donne che ha governato l’Egitto come faraone per più di 20 anni. Per farsi accettare come faraone, e legittimare il suo potere in un ruolo tradizionalmente maschile, in molte rappresentazioni ha una barba finta e un corpo maschile. Il tempio funerario è composto da 3 livelli, con un’altezza complessiva di circa 35 metri. 

    Sulle pareti dei colonnati sono scolpite scene che raccontano eventi fondamentali del suo regno, come il mito delle sue origini divine e le spedizioni commerciali verso il Paese di Punt. Una delle cose più particolari è che nei rilievi della spedizione a Punt sono raffigurate navi cariche non solo di merci preziose, ma anche di alberi di mirra trasportati con le radici, addirittura 3500 anni fa. Nell’ultimo piano del tempio si trova la camera sepolcrale della Regina Hatshepsut. Il biglietto per il tempio ha un costo di 440 lire egiziane, circa € 7,50 e può essere acquistato in biglietteria o su questo sito.

    Tempio di Hatshepsut

    Il consiglio di Sarà Perché Viaggio: sulla strada che conduce al Tempio di Hatshepsut troverai molti negozi che vendono oggetti in alabastro (come questo). Devi sapere che l’alabastro era molto utilizzato dagli antichi egizi, sia per la creazione dei vasi canopi che contenevano gli organi del defunto mummificato, che per la realizzazione di statuette sacre. Se vorrai visitare un negozio di alabastro, sappi che si tratta di un’esperienza turistica, ma dove potrai vedere da vicino la facilità con cui viene lavorato questo materiale. Se vorrai comprare qualche oggetto, ricorda di sfoggiare le tue migliori doti di contrattazione!

    5 - Giro in feluca al tramonto

    Immaginati al tramonto, a navigare a bordo di una barca a vela tradizionale, la feluca, mentre gli ultimi raggi del sole illuminano di un arancione intenso il cielo e i contadini svolgono le ultime faccende nei campi. Per vivere questa esperienza puoi partecipare ad un tour in feluca al tramonto, come questo a cui ho partecipato anche io (tieni conto che i tour iniziano dalla sponda est del Nilo). Potrai sorseggiare un tè alla menta mentre il vento spinge l’imbarcazione sul Nilo, vedere i buoi che fanno il bagno e i pescatori con le barche di legno. Questo perché Luxor non è solo pietre, geroglifici e tombe, ma è la vita che continua a scorrere lungo le sponde del Nilo da oltre 5.000 anni. 

    Non dimenticare, però, che se non ci sarà abbastanza vento per la navigazione, la barca verrà trainata da un’altra a motore (il che è inevitabile per navigare contro corrente, ma anche decisamente meno romantico). 

    Dove dormire a Luxor consigli
    Pescatore sulle sponde del Nilo Luxor

    Terminato il giro in feluca al tramonto, se vorrai, potrai fare un giro nel souk di Luxor, situato di fronte alla piazza Luxor Temple Square. Se i venditori fossero insistenti, ricorda la parola magica: “La shukran” che significa: “No grazie” in arabo.

    Consigli utili per visitare Luxor

    • I biglietti dei siti archeologici di Luxor possono essere acquistati anche nelle biglietterie in loco ma solo con metodi di pagamento elettronici (non sono accettati i contanti). Se vorrai acquistare i biglietti online, salva questo sito (senza sovrapprezzo), così da evitare le code in biglietteria.
    • Se hai sentito parlare del Luxor Pass, sappi che probabilmente potrebbe non essere la scelta più conveniente. Ha una durata di 5 giorni e un costo davvero alto, pari a circa € 120 nella versione standard con escluse le Tombe di Seti I e Nefertari e di € 220 nella versione premium con inclusi tutti i monumenti, anche le tombe più costose. Difficilmente conviene in soli due giorni di itinerario (neanche se vorrai visitare le tombe più costose di Seti I nella Valle dei Re e di Nefertari nella Valle delle Regine). Ma nel dubbio, ti basterà sommare il costo delle attrazioni e delle tombe extra che vorrai visitare per saperlo con certezza. Nel caso, potrai acquistarlo al Tempio di Karnak o alla Valle dei Re, ma porta delle fototessere per sicurezza. 
    • Organizza le visite più impegnative all’alba e lascia le ore centrali per pranzare al fresco o riposare: il caldo può essere davvero intenso a Luxor, anche nei mesi invernali.
    • Le zone d’ombra soprattutto nella Valle dei Re e delle Regine scarseggiano. Porta sempre con te un cappello e tanta acqua fresca (anche nei mesi invernali).
    • Indossa abiti lunghi e leggeri, magari in lino o cotone, e scarpe comode e chiuse, per non dover litigare costantemente con la sabbia che ti entra sotto i piedi. In alcuni siti come la Valle dei Re e il Tempio di Hatshepsut troverai una sorta di golf cart elettriche (chiamate taf taf) che al costo di 25 EGP permettono di avvicinarsi alle attrazioni del sito archeologico camminando meno. 
    • I bagni sono presenti in molti siti archeologici, e il costo è di circa 20/25 EGP (circa € 0,30/€ 0,40). Ti consiglio di portare comunque sempre dei fazzoletti perché la carta non sempre c’è. 
    • Porta sempre con te delle banconote di piccolo taglio (meglio se in lire egiziane) perché ti capiterà spesso di dover lasciare la bakshish (mancia).
    • Visitare i templi e le tombe in autonomia è qualcosa di davvero bello e immersivo, quindi valuta se valga la pena prendere una guida per tutta la permanenza a Luxor oppure no. Il mio consiglio è quello di documentarsi e dedicare parte del viaggio alla scoperta in autonomia, in modo da entrare nei siti archeologici (come la Valle dei Re) all’alba, quando i gruppi non hanno ancora fatto ingresso. 
    • Tieni conto che da Luxor partono e arrivano molte crociere sul Nilo, quindi i siti archeologici sono spesso affollati soprattutto nelle ore centrali della giornata. 
    • Se deciderai di visitare Luxor in autonomia, o avrai la necessità di spostarti, ricorda che potrai muoverti con i taxi e i tuk-tuk che incontrerai. Ma non dimenticare di contrattare sempre la tariffa che ti proporranno. In alternativa, potrai anche usare l’app di Uber. Se ti piacerebbe visitare più siti in autonomia in una giornata, valuta se contrattare direttamente il costo per fare in modo che l’autista ti segua per tutto il giorno, oppure salvare il suo numero per chiamarlo quando avrai finito la visita.
    • Per andare da una sponda all’altra del Nilo, conviene attraversare il fiume in barca anziché usare un taxi, perché il ponte per attraversarlo è più distante dal centro. Potrai attraversare il Nilo con i traghetti pubblici o le imbarcazioni private, a un prezzo a partire da 25 EGP (circa € 0,40). In questo punto su Google Maps partono i traghetti sulla sponda est, mentre in questo quelli sulla sponda ovest.
    • A Luxor potresti trovarti spesso a interagire con venditori molto insistenti, soprattutto nelle zone più turistiche del centro. Memorizza la parola magica: “La shukran” (no grazie) e cerca di non innervosirti.
    Zuppa alle lenticchie Egitto

    Prendi ispirazione da questo itinerario in Egitto di 5 giorni per organizzare il tuo viaggio, oppure dai un'occhiata a questo tour di una settimana in Egitto tra Giza, Luxor e la crociera sul Nilo. 

    FAQ - Domande con Risposte

    È meglio visitare Luxor in autonomia o con un tour guidato?

    Visitare Luxor in autonomia è assolutamente fattibile e, per certi versi, anche più bello e immersivo. Visitare le attrazioni con i tuoi tempi ti permetterà di goderti i siti archeologici con più calma, scegliere quando fermarti e, soprattutto, entrare all’alba in luoghi come la Valle dei Re, quando i gruppi non sono ancora arrivati. È anche vero, però, che partecipare ad un tour guidato è una scelta davvero valida, soprattutto per il primo giorno. Poter ascoltare una guida archeologica ti permetterà di comprendere meglio ciò che stai vedendo e di dare un senso ai geroglifici, alle rappresentazioni e alla storia dei faraoni. L’unico limite è che i tempi saranno più serrati e potrai perderti meno nei dettagli. Per questo motivo, ti consiglio di dedicare la prima giornata ad un tour guidato (come questo per esempio) per avere un assaggio generale e poi esplorare in autonomia i siti meno frequentati il secondo giorno.

    Quanti giorni servono per visitare Luxor?

    A Luxor ti consiglio di trascorrere almeno 2 giorni pieni (meglio 3 se vuoi visitare le attrazioni con più calma). In 2 giorni potrai vedere i siti archeologici principali come i Templi di Karnak, Luxor e il tempio funerario di Hatshepsut, la Valle dei Re e delle Regine, le tombe del villaggio degli artigiani Deir el-Medina e fare un giro in feluca sul Nilo al tramonto. In 3 giorni, invece, potrai raggiungere anche i siti meno turistici e riuscire ad assaporare Luxor con più calma, visitando i siti di Medinet Habu, il Museo di Luxor,  il Museo della mummificazione e la Casa di Carter, conosciuto come l’uomo che ha scoperto la Tomba di Tutankhamon.

    Come muoversi a Luxor?

    Se parteciperai ad un tour guidato, i trasferimenti saranno quasi sempre inclusi. In alternativa, potrai muoverti facilmente con i taxi e i tuk-tuk. Ti basterà contrattare il prezzo prima di salire oppure utilizzare l’app di Uber per prenotare una corsa. Se visiterai più siti nella stessa giornata, può essere comodo accordarti con un autista per farti accompagnare per l’intera giornata, oppure salvare il suo numero e contattarlo di volta in volta. Per passare da una sponda all’altra del Nilo, invece, il modo più veloce ed economico è utilizzare le barche locali o i traghetti pubblici. La traversata dura pochi minuti e costa pochissimo (a partire da 25 EGP, circa € 0,40), mentre il ponte stradale è più distante dal centro.

    Con questo articolo spero di essere riuscita a darti le informazioni essenziali su cosa vedere a Luxor in 2 giorni, sia per riuscire ad assaporare i siti archeologici più conosciuti, che quelli meno noti e più tranquilli. Se avessi qualche dubbio o domanda, lascia un commento alla fine dell’articolo e ti risponderò con piacere. Grazie per affidarti ai consigli di Sarà Perché Viaggio, a presto e buon Egitto.

    Vuoi vedere com’è dal vivo? Guarda questo Reel.

    Cosa vedere a Luxor in 2 giorni video breve
    13 Luglio 2026/0 Commenti/da Eleonora Ongaro
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    https://www.eleonoraongaro.it/wp-content/uploads/2026/03/Cosa-vedere-a-Luxor-in-2-giorni.jpg 853 1280 Eleonora Ongaro https://www.eleonoraongaro.it/wp-content/uploads/2023/08/Sara-Perche-Viaggio-blog-di-Eleonora-Ongaro.png Eleonora Ongaro2026-07-13 07:00:002026-08-10 05:55:46Cosa Vedere a Luxor in 2 giorni: itinerario (e Consigli)
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