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Scopri le 15 migliori cose da vedere a Barcellona. Dai grandi classici a qualche imperdibile chicca. Non importa se ila tua visita durerà un weekend o qualche settimana: questa città avrà sempre qualche asso nella manica per stupirti. 

Un’unica considerazione prima di iniziare: qui i ritmi sono molto lenti e rilassati. Non pensare di svegliarti all’alba per bere un caffè, perché molto probabilmente non troverai nessun bar aperto. Considera che l’orario perfetto per la cena sono le 22 e il pranzo non si consuma prima delle 14. Ma non ti preoccupare: ti abituerai molto presto ai ritmi catalani. 

Barcellona è una delle città più visitate al mondo e ci sarà pur un motivo, no? Ovviamente si! Scopriamolo in questa TOP 15 cose da vedere.

Tabella dei Contenuti

Che lingua si parla a Barcellona

Devo rivelarti una cosa piuttosto interessante prima di iniziare: a Barcellona la prima lingua ufficiale è lo spagnolo e la seconda il catalano. Il catalano, però, è la lingua che tutti parlano nella quotidianità. I catalani considerano la propria cultura diversa da quella spagnola. Probabilmente nessuno si offenderà se converserai con loro in spagnolo, ma tieni a mente un paio di parole in catalano, per fare un figurone:

  • Buongiorno: “Bon dia”;
  • Quando vai via, invece, utilizza “Adéu”;
  • Per ringraziare dì “Merci” proprio come in francese, ma senza accento;
  • Per favore, invece, si dice “Si us plau”.

Consigli per visitare Barcellona

Barcellona è una città molto grande. Sicuramente passeggiare è molto bello ed ha i suoi vantaggi, come perdersi nei dettagli e nelle vie, ma perdersi per spostarsi da OGNI attrazione all’altra, ti farebbe anche perdere troppo tempo. I mezzi pubblici non sono gratuiti, ma se acquisterai la Hola Barcelona Travel Card avrai un pass ad un importo economico per spostarti comodamente per la città. Il prezzo è davvero vantaggioso: ti basterà selezionare la durata della card (da 48 a 120 ore) per avere libertà totale su tram, autobus, treni e metropolitana (incluso avrai anche il tragitto dall’aeroporto di Barcellona al centro città e viceversa).

Se, oltre all’uso illimitato dei trasporti pubblici desideri avere anche accesso prioritario ai principali musei ed entrare in alcune attrazioni in modo gratuito, valuta di acquistare la Barcelona Card. Anche in questo caso dovrai scegliere la durata della validità in base ai giorni del tuo soggiorno. Non esiste una regola precisa su quale sia la tessera più conveniente perché dipenderà da cosa hai intenzione di visitare tu. Se non hai in programma di entrare in molti musei, ti conviene acquistare la Hola Barcelona Travel Card. Quello che ti posso consigliare è confrontare le due tessere e valutare quale faccia al caso tuo utilizzando i pulsanti qui sotto.

Cosa vedere a Barcellona

Nelle prossime righe troverai una lista delle 15 cose da non perdere a Barcellona. Su, mettiti seduto bello comodo: è ora di scoprire questa città.

La Sagrada Familia

Sono pochi, anzi pochissimi i monumenti che mi emozionano, ma la Sagrada Familia è stata uno di questi. Maestosa, più di quanto immaginassi e dannatamente Bella, ma bella con la B maiuscola. La Sagrada Familia è sicuramente una delle prime cose da vedere a Barcellona, perché è uno di quei monumenti che ti incanta. Una donna dalle curve perfette, che più la guardi e più ti viene voglia di farlo ancora, ancora e ancora. Ma la Sagrada Familia è anche una donna con un passato particolare, un passato tutto suo che la rende proprio bella per quello che è. La sua costruzione è iniziata nel 1882 ed è ancora in corso (terminerà del 2030 probabilmente).

Forse non lo sai, ma la prima pietra della Sagrada Familia non fu messa da Gaudì come si potrebbe pensare: i lavori inizialmente vennero affidati ad un altro architetto, Francisco de Paula del Villar y Lozano. Il progetto di questo, però, non incontrò le richieste dei donatori e l’anno dopo i lavori vennero affidati a Gaudì, il quale dedicò ben 43 anni della sua vita alla sua costruzione. Nonostante ciò, Gaudì non lasciò nessun progetto cartaceo della Sagrada Familia, perché voleva che ci fosse il contributo anche delle generazioni future.

Gaudí aveva previsto un periodo di costruzione di 200 anni. Consapevole che non avrebbe mai visto il suo progetto terminato, decise di iniziare dalla facciata principale. Fece realizzare anche una scuola per i figli degli operai che lavoravano alla sua costruzione (qui trovi un articolo interessante a riguardo). Chissà quante notti insonni, pensando a quel progetto, il suo progetto. Chissà quanta energia ha dedicato, per la sua costruzione, nonostante fosse consapevole che non l’avrebbe mai vista completata. Non a caso, la parte costruita da Gaudì è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO

La Sagrada Famiglia è sicuramente un’opera impressionante dall’esterno, ma merita una visita soprattutto all’interno, per scoprire un mondo unico nel suo genere, immerso in uno spettacolo di luci e colori e per avere una vista senza paragoni su Barcellona con la salita sulle torri. Se stai visitando Barcellona in un breve weekend o hai pochi giorni a disposizione, il consiglio migliore che ti posso dare è quello di acquistare il biglietto saltafila, per evitare di sprecare tempo in coda.

L’indirizzo della Sagrada Familia è C. de Mallorca, 401, Barcelona. Clicca qui per aprirlo su Google Maps.

Potrai comodamente raggiungere la Sagrada Familia con la metro linea 5 blu, o con la line 2 viola, fermata Sagrada Familia. Acquista la Hola Barcellona Travel Card, per avere accesso ai trasporti pubblici illimitatamente.

Il costo per visitare la Sagrada Familia è di circa 32€. Potrai prenotarlo comodamente online a questo link. Incluso nel biglietto ci sono l’audioguida e l’accesso alle due torri per avere una vista panoramica sulla città. In questo modo avrai anche l’accesso prioritario, che ti farà risparmiare tempo prezioso (consigliatissimo soprattutto nei weekend). Controlla la disponibilità per le tue date qui.

Suoi soggiornare in una struttura con vista sulla Sagrada Familia dai un’occhiata all’Ayre Hotel Rosellón.

Parc de la Ciutadella

La seconda cosa che voglio consigliarti di vedere a Barcellona, probabilmente ti stupirà: è un parco cittadino. Hai ragione, probabilmente ti saresti aspettato qualche museo o monumento, ma io voglio portarti a scoprire la vita a Barcellona. Siccome questo parco non rientra nelle cose più note da vedere a Barcellona, è frequentato per la maggiore dai locali. Se hai solo un paio di giorni per vedere Barcellona, non avrai tempo per andare qui, ma se invece non sapessi come occuparlo, vieni qui al tramonto e non te ne pentirai! La cosa più bella da vedere è sicuramente la Cascata Monumentale, ma c’è anche un lago, delle sculture, il parlamento della Catalogna e lo zoo. Un luogo perfetto in cui trascorrere qualche ora nel verde. Il parco apre ogni mattina alle 10 e l’ingresso è gratuito. 

L’indirizzo del Parco della Cittadella è Passeig de Picasso, 21, Barcelona. Clicca qui per aprirlo su Google Maps.

Il parco è distante 1,5 km dalla Rambla, potrai raggiungerlo comodamente a piedi.

Il Parco della Cittadella apre alle 10:00 ogni mattina. Nei mesi autunnali ed invernali chiude i cancelli alle 18:00, mentre in primavera ed estate alle 21:00.

L’ingresso al parco è gratuito.

Se vuoi pernottare vicino al Parco della Cittadella, ti suggerisco di dare un’occhiata a questo bellissimo appartamento dotato di tutti i comfort a due passi dal parco.

Il quartiere Barri Gòtic e la Cattedrale

Questo quartiere non necessita solo di una visita, bensì di una vera e propria immersione, per perdersi nei vicoli, lasciandosi emozionare dalle note degli artisti di strada. Questa è la zona più antica di Barcellona: alti edifici con grandi finestre, strette vie, piccole botteghe e tipici negozietti. Passeggiando qui non potrai non notare la bella cattedrale di Barcellona, costruita con massi chiari. Questa zona è una specie di labirinto, in cui potresti perderti, nel senso vero e proprio della parola. La cosa bella è che puoi prenotare un tour gratuito in questo quartiere, con una guida che ti porterà nelle zone più significative. Per prenotare ti basterà cliccare su questo link.

Questo quartiere inizia appena dopo la Plaça de Catalunya e costeggia La Rambla.

Se mentre camminerai sulla Rambla starai guardando verso il mare, ti basterà imboccare un qualunque vicoletto a sinistra per immergerti in questo quartiere.

Visitare questo quartiere è completamente gratuito, in quanto puoi svolgere il tour in completa autonomia. Se invece, desideri farti accompagnare da una guida per scoprire aspetti che girovagando in autonomia perderesti perderti, dai un’occhiata ai free tour di Civitatis (i free tour sono gratuiti al momento della prenotazione, perché alla fine del tour sarai tu a decidere il valore di quello che hai vissuto).

Se vuoi soggiornare in questo quartiere e quindi nel cuore di Barcellona, dai un’occhiata a Hostal Sol y K si trova a soli 400 metri dalla cattedrale.

L’Arco di Trionfo

Costruito in mattoni rossi nel 1888, fungeva da ingresso principale per l’Esposizione Universale. L’Arco di Trionfo crea un contrasto perfetto con l’azzurro del cielo nelle giornate di sole e con il colore delle nubi, nelle giornate più tetre. Nella parte interna dell’arco troverai gli stemmi della città di Barcellona e delle 49 province spagnole

La Barceloneta e la Plaça de la Rosa dels Vents

Se la tua non vuol essere una semplice visita a Barcellona, sappi che potresti anche concederti un bel tuffo in mare, passeggiare sulla spiaggia o mangiare delle tapas o un buon piatto di paella in riva al mare. 

La Barceloneta è il quartiere più vivace di tutta la città, grazie ai numerosi locali in zona. Qui non troverai molti edifici storici da visitare, perché questo un tempo era un quartiere popolare abitato principalmente da pescatori (oggi sostituiti da lussuosi yatch). In questa zona si trova anche il famoso albergo a vela di vetro, W Barcelona. Ti consiglio di passeggiare fino alla piazza della rosa dei venti, una piazza a strapiombo sul mare (in cui, manco a dirlo, potrebbe tirare un forte vento).

Parc Güell

Per certi versi può essere considerato il simbolo di Barcellona: sfogliando le immagini rappresentative della città, sarà proprio questo parco che vedrai raffigurato più spesso. I colori sgargianti delle sue case, le pareti ricoperte di mosaico di ceramica ed i tetti tondeggianti, che brillano con i riflessi del sole. Entrare a Parc Güell è come varcare la soglia del paese di Alice delle Meraviglie: lunghi viali, circondati da una folta vegetazione in cui vivono chiassosissimi e verdissimi pappagalli. 

Parc Güell avrebbe dovuto essere un’opera molto più imponente, rispetto a quello che troverai. Il progetto, infatti, era quello di creare un quartiere residenziale di lusso con circa 60 dimore, al di fuori della frenesia della città. Il parco, infatti, si sviluppa su una collina, che regala viste mozzafiato su Barcellona ed il mare. Purtroppo però, Güell, colui che commissionò il progetto a Gaudì e dal quale il parco prese il nome, non riuscì a vendere neppure una delle 2 case che Gaudì creò come esposizione, e il progetto andò in fumo. Negli anni Parc Güell è diventato un bellissimo parco cittadino dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO.

Per accedere al parco bisogna pagare un biglietto del costo di circa 10€ per avere accesso a (quasi) tutte le zone del parco. Attenzione, però: rispetta l’orario di ingresso e sii puntuale perché potrai entrare solo entro mezz’ora dall’orario indicato sul ticket. Dal 01 giugno 2020 non è più possibile entrare gratuitamente al parco, neppure al di fuori degli orari di apertura. Ad ogni ingresso troverai delle guardie che ti indicheranno l’orario di apertura e ti diranno che dovrai avere con te il ticket, anche in versione digitale. 

Cosa vedere all'interno di Parc Güell:

Banc de Trecandis

La zona più bella del Parco è sicuramente la terrazza in mosaico di ceramica. Questo balcone panoramico prende il nome di Banc de Trecandis, che letteralmente significa “panchina rotta”, proprio per la tecnica utilizzata per decorarla. Da qui potrai avere una bellissima vista sulla zona monumentale del parco, dove viene scattata l’iconica foto. 

Il Tempio Dorico

Potrai raggiungere le due case con i tetti tondeggianti scendendo le scale che troverai a fianco della terrazza panoramica. Ti ritroverai davanti ad una grande sala con molte colonne, che si sviluppa proprio sotto la terrazza. Questo avrebbe dovuto essere lo spazio adibito al mercato della città. La sala è composta da 85 colonne. Nell’ideologia di Gaudì, questi pilastri volevano rappresentare degli alberi, simulando ai suoi visitatori di essere in una foresta. E come in ogni foresta che si rispetti, volgi il tuo sguardo al cielo prima di andartene: il soffitto è ricoperto di mosaico con rappresentazioni astrologiche, mitologiche e religiose.

Se vuoi scoprire nel dettaglio queste sfaccettature di Parc Güell, ti consiglio di prenotare una visita guidata.

La salamandra

La salamandra accoglie i turisti dall’ingresso principale di Parc Güell, lasciandoli incantati dai suoi colori. Anche quest’opera è stata realizzata con la tecnica delle ceramiche rotte, ma in questo caso sono stati scelti colori molto intensi come blu, azzurro, arancione e rosso. Esistono molte teorie sul perché Gaudì abbia scelto di inserire una salamandra all’interno del parco. Qualcuno pensa che sia stata messa lì con un intento molto preciso, ossia come simbolo di prosperità ed abbondanza. Ma Gaudì, da bravo artista, non ha mai dichiarato nulla (neanche se fosse una salamandra o meno).

La portineria e la Casa del Garda

Tetti di un bianco accecante, adornati da dolci curve. Sassi color terra, a ricoprirne le pareti, di quel marrone fuoco tipico della Spagna. Se penserai di essere finito nella casa di marzapane di Hansel e Gretel, sarai di fronte alle due case di Parc Güell. Queste strutture che troverai all’ingresso principale del parco, avrebbero dovuto essere la portineria e la casa del guardiano. Ad oggi, troverai un negozio di souvenir all’interno della portineria ed una serie di documentari sulla costruzione del Parco, sui vari piani della Casa del Guarda. 

Casa Museo di Gaudì

Un altro edificio che troverai all’interno, sarà la casa museo di Gaudí. Purtroppo per accedere alla casa, non è sufficiente il biglietto che avrai pagato per il parco, ma dovrai comprarne uno separato, al costo di circa 5€. 

Il Calvario - Le 3 croci

Le tre croci, sono il punto più alto del parco e lo dominano dall’alto. Ma tranquillo, non farai fatica a raggiungerle. Segui le indicazioni che troverai sulla mappa per “Calvario”. Ovviamente se partirai dalla zona più bassa del parco, tieni in considerazione che dovrai percorrere un tratto in salita, o comunque, qualche scalinata per raggiungerle. Acquista Online il biglietto saltafila con il Bus integrato per accedere a Parc Güell, che ti eviterà di percorrere la salita che lo precede. 

Parc Güell si trova su una collina che domina Barcellona, nel distretto di Gràcia. Da qui avrai una vista eccezionale sulla città, lontano dalla frenesia, ma se deciderai di raggiungerlo a piedi tieni in considerazione che ci sarà parecchia strada in salita da percorrere.

Se vuoi visitare questo parco, considera che dovrai pagare circa 10 euro. Puoi acquistare il biglietto d’ingresso qui, oppure prenotare una visita guidata, per scoprire chicche ed aneddoti.

Se vuoi soggiornare nella zona adiacente al parco, tieni in considerazione che non sono molte le strutture tra le quali potrai scegliere, essendo distante dal centro della città. Ma dai un’occhiata a Casa Vilaró Park Guell, per verificare la disponibilità.

 

Casa Milà (la Pedrera) e Casa Batlò

Distanti pochi metri l’una dall’altra, ma su due vie diverse. Una ricca di dettagli all’esterno, l’altra ricca di dettagli all’interno. La cosa che le accomuna? Entrambe sono figlie dello stesso artista, Gaudì. A colpo d’occhio è facile adorare la facciata colorata e decorata di Casa Batlló: terrazzi che richiamano dei teschi (o forse delle maschere), colori brillanti e il solito tetto tondeggiante. A primo impatto, invece, Casa Milà potrebbe non farti lo stesso effetto (non per niente chiamata anche “pedrera” per le pietre uniformi con le quali è stata realizzata). 

Ma una cosa è certa: entrambe ti affascineranno. Puoi prenotare un tour per visitare Casa Batlò con una videoguida con la realtà aumentata, che ti permetterà di vedere con i tuoi occhi come si viveva in quell’epoca. 

Casa Batlò si trova a Passeig de Gràcia, 43, 08007 Barcelona. Clicca qui per aprire le indicazioni su google maps. 

Potrai raggiungere Casa Batlò con la metro Linea verde fermata Passeig de Gràcia. Il costo è incluso nella Hola Barcelona Card.

Puoi prenotare un tour per visitare Casa Batlò con una videoguida con la realtà aumentata, che ti permetterà di vedere con i tuoi occhi come si viveva in quell’epoca al costo di 25 €.

Se vuoi soggiornare nella zona adiacente a Casa Batlò, devi sapere che questo è il quartiere più costoso di Barcellona. Potrai trovare prezzi abbordabili su Booking come al Paseo de Gracia Bas Apartments.

 

Anche per quanto riguarda la Pedrera potrai acquistare il biglietto online, ma non scordarti di salire sulla terrazza, in cui vedrai il punto di osservazione speciale che Gaudì aveva previsto per ammirare la Sagrada Familia.

Casa Milà si trova a Passeig de Gràcia, 92, Barcelona. Clicca qui per aprire le indicazioni su Google Maps.

Potrai raggiungere la Pedrera con la metro Linea verde fermata Passeig de Gràcia. Il costo del trasporto è incluso nella Hola Barcelona Card.

Il costo del biglietto della Pedrera è di 24€ e potrai acquistarlo online a questo link.

Se vuoi soggiornare nella zona adiacente a Casa Milà, devi sapere che questo è il quartiere più costoso di Barcellona. Potrai trovare prezzi abbordabili su Booking come al Paseo de Gracia Bas Apartments altrimento se non vuoi spendere molto, ti consiglio di cambiare zona di Barcellona.

Suggerimento: se vuoi sapere di più delle opere di Gaudì, prenota un tour a piedi alla scoperta dei suoi lavori, molti di essi patrimonio UNESCO. Visita il sito per prenotare il giorno che desideri ad un prezzo davvero misero.

Passeig de Gràcia

È una via elegante e maestosa: Questo quartiere era dove risiedeva l’alta borghesia di Barcellona fino al secolo scorso. Con un bel pò di fantasia si può ancora sentire il rumore delle carrozze trainate dai cavalli, annusare i primi tram ed evocare le passeggiate delle signore eleganti, a braccetto con i mariti e accompagnate dalla servitù che sorvegliava i bambini: così era Passeig de Gràcia. Ora questa via è la zona più costosa di tutta la città. Qui troverai le marche di abbigliamento più famose a livello mondiale e molte opere UNESCO, come Casa Batlò.

Plaça de Catalunya

Questa piazza è considerata il cuore della città: si trova proprio al termine di Passeig de Gràcia e da qui parte La Rambla di Barcellona. Attenzione: in questa piazza ci sono davvero MOLTISSIMI piccioni, io non ne avevo mai visti così tanti prima. La piazza diventa ancora più carina la sera, quando cala la luce del sole, lasciando spazio alle fontane illuminate.

La Rambla

La via più famosa della città è sicuramente La Rambla. È lunga 1,4 km e attraversa tutto il cuore della città da Plaça Catalunya fino alla statua di Cristoforo Colombo, a 2 passi dal porto. È una via principalmente pedonale, ma ai suoi lati ci sono 2 piccole corsie. Lungo questa via troverai molti artisti di strada, il museo delle cere, il museo erotico di Barcellona (sì, hai capito bene!), Palazzo Güell e il mercato de la Boqueria.

Lo sapevi che..

Lo sapevi che circa a metà Rambla c’è un grande mosaico circolare firmato Mirò? Ogni giorno migliaia di persone lo calpestano senza saperlo, ma ai tuoi occhi non passerà sicuramente inosservato con i suoi 8 metri di diametro. 

La Rambla è un’attrazione turistica e, per questo,sempre molto affollata. Qui non solo troverai artisti di strada, ma anche molti artisti di strada della truffa (dicono sia arte anche quella….mah). A me personalmente non è accaduto nulla, ma ho anche sentito di persone alle quali è stata sfilata la macchina fotografica dal collo. Opta per portare con te pochi soldi e acquista la Barcellona Card per evitare di maneggiare denaro e ultimo consiglio.. occhi aperti!

La Boqueria

Mentre passeggerai sulla Rambla, ti consiglio di fare un salto al mercato, La Boqueria: un tripudio di colori ed odori accompagnerà la tua visita, ma qui potrai trovare di tutto, dal pesce alla carne fresca, dal jambón iberico alle tapas, alle vaschette di frutta fresca da passeggio. All’occhio ti balzerà subito la precisione maniacale con la quale sono posizionati i prodotti sulle bancarelle; i salumi ed i formaggi, soprattutto. Questo luogo è ideale per fare uno spuntino o la spesa per cucinare a casa. Unica accortezza, ricorda di controllare gli orari di apertura sul sito e considera che generalmente la domenica è chiuso.

Arena di Barcellona

A Barcellona potrai visitare un’arena che un tempo veniva utilizzata per la corrida (abolita nel 2012). Ciò che resta oggi dell’arena sono le mura di mattoni rossi e finestre tonde decorate con pietre chiare. L’interno dell’arena è stato convertito in un centro commerciale, ma ti consiglio di entrare per poter accedere all’ultimo piano dell’edificio. Da qui infatti potrai avere una bella vista su Barcellona e, se lo vorrai, cenare sulla terrazza panoramica. Da lassù potrai vedere la Sagrada Familia, la Fontana Magica e la Plaça d’Espanya appena sotto l’arena.

Presta attenzione a non prendere l’ascensore all’esterno dell’arena: questa ti condurrà all’ultimo piano del centro commerciale pagando, ma ti basterà fare il giro da dentro il Centro Commerciale per raggiungerlo gratuitamente, utilizzando l’ascensore interno o le scale mobili.

La Fontana magica

Una delle attrazioni più famose della città è la Fontana Magica, che con le sue coreografie è in grado di emozionare grandi e piccini. Ricorda di consultare gli orari degli spettacoli sul sito ufficiale e, una volta sicuro dell’orario, porta con te una bella birra fresca o una sangria e lasciati emozionare dallo spettacolo di luci, colori ed acqua danzante.

Montjuïc

Proseguendo oltre la fontana Magica, potrai raggiungere la collina del Montjuïc (comodamente con l’utilizzo di più scale mobili). Questa collina è considerata il polmone verde della città e da quassù potrai assistere a panorami mozzafiato su Barcellona. Qui potrai visitare il giardino botanico, il castello di Montjuïc, il Museo Nazionale d’Arte della Catalonia e la Fondazione Joan Miro. Insomma, una volta arrivato sulla collina del Montjuïc avra l’imbarazzo della scelta delle cose da fare e vedere.

Monastero di Montserrat

Se mentre sarai a Barcellona avrai voglia di una gita fuori porta, ti consiglio di visitare il Monastero di Montserrat, distante circa 1 ora di auto dalla città. Questo Monastero si trova tra le rocce ed è famoso per la statua della madonna nera al suo interno. La parte che personalmente mi ha colpito di più è stato il cammino dell’Ave Maria, dove si trovano molte candele accese dai pellegrini che hanno visitato Montserrat. Sicuramente questo monastero è una delle migliori cose da vedere nei dintorni di Barcellona.

Mappa

Per capire meglio dove si trovano le cose da vedere a Barcellona, ti lascio questa pratica mappa che potrai consultare comodamente dal tuo smartphone quando ti troverai tra le vie della città.

Hai a disposizione un weekend lungo per visitare la città?  Scopri cosa fare e vedere a Barcellona in 3 giorni in questa guida giorno per giorno.

Spero di essere riuscita a renderti le idee un po’ più chiare su cosa vedere a Barcellona. Personalmente è una città che mi è piaciuta molto: ho amato la bellezza delle opere di Gaudì, la ricchezza storica del quartiere gotico e il senso di spiritualità provato nel vicino Monastero di Montserrat.

Goditi questa città e se hai dubbi o domande o semplicemente ti va di condividere le tue impressioni su questo luogo, lascia un commento qui sotto. 

A presto! 

Ricorda di dare un’occhiata ai vantaggi della Barcellona Card. Clicca sull’immagine qui sotto per vedere cosa include: 

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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