Cosa fare alle isole Lofoten
EUROPA,  Lofoten,  Norvegia

Cosa fare alle isole Lofoten in inverno

Me lo sono chiesto anche io sai, prima di partire? Cosa fare alle Lofoten in inverno? E, sebbene non fosse la mia prima volta li, mi sono risposta: “Girare!”. Non avevo un elenco di attività nella mia testa..

Perché?

Semplicemente perché alle Lofoten bisogna osservare, assimilare ogni dettaglio, ogni sfaccettatura del lavoro dell’uomo, in questo luogo in cui ogni singolo lembo di terra non sembra essere stato messo lì a caso. Come in una tela ricoperta di gocce di pittura uscite dal pennello di un grande artista: hanno tutte una forma diversa e soprattutto, seguono un ordine ben preciso. All’occhio umano senza senso, ma che nell’insieme rende le Isole Lofoten uno degli spettacoli più incredibili della natura!

In questo viaggio ho appuntato ogni cosa fatta (visto che brava? Ho fatto i compiti 😂). Ho appuntato di quando mi sono fatta prendere dall’euforia, e sono salita su una collinetta per osservare il panorama; di quando ho dormito in un rorbue e di quando sono andata ad osservare il mare, sulla punta estrema delle Lofoten.

Che ne dici, ti va di scoprire cosa fare alle Lofoten in inverno?

Hai detto si?? Perfetto, direi di non perdere ulteriore tempo prezioso e di metterci subito all’opera!

Indice

Osservare ed assimilare

La prima cosa da fare alle Lofoten in estate o in inverno, ti risulterà spontanea, quasi scontata. Osservare. Perderti nei dettagli. Che siano di un gabbiano che sbatte le ali o di un villaggio di pescatori, non è importante. Ascolta il rumore del mare o lo scricchiolio delle travi di legno. Sorprenditi di come l’uomo si sia ingegnato a costruire ponti e tunnel, per rendere questa terra non solo un luogo incantato, ma un luogo incantato in cui vivere.

 

Fatto questo, travolto dallo stupore della prima impressione, dovrai entrare nel vivo delle Lofoten.

 

E come?? Visitando un villaggio di pescatori!

Visitare un villaggio di pescatori

Hamnoy, villaggio di pescatori delle Lofoten
Hamnoy, villaggio di pescatori delle Lofoten

Non importa dove, ma durante il tuo viaggio alle Lofoten dovrai passeggiare in un villaggio di pescatori. Ascoltare il verso dei gabbiani e sentire il rumore delle travi di legno sotto i tuoi piedi, cercando di immergerti appieno nell’atmosfera delle isole Lofoten.

Per comprendere ancora meglio il fascino del luogo, ti consiglio di dormire in un rorbu.

Dormire in un rorbu

Ricordi poco fa che ti dicevo di perderti ad osservare i villaggi dei pescatori? I rorbuer altro non sono che le vecchie case di legno, tipicamente dipinte di rosso, che vedrai sulle coste: affacciate sul mare e costruite a palafitta, sono proprio le case dei pescatori. Inutile dirti che qui l’attività principale è la pesca (e gli italiani sono gli importatori storici di stoccafisso): lo stoccafisso viene fatto essiccare su delle strutture di legno che vedrai sparse qua e là. Attento però: gli stoccafissi vengono pescati da gennaio ad aprile, dunque se andrai durante la notte polare a dicembre, non riuscirai a vederne appesi (o ne vedrai molto pochi).

La seconda attività principale è il turismo. Per questo, molti rorbuer sono stati rimodernati e vengono affittati alle migliaia di turisti che ogni anno le visitano. Considera che sono delle piccole case, dotate però di tutto: cucina, bagno e camera da letto.

Avrai l’imbarazzo della scelta su dove soggiornare, perché troverai rorbuer ovunque!

Sicuramente però, 2 villaggi, a mio avviso, spiccano su tutti:

Å Hamna Rorbuer (quelli della foto in copertina): nel paese con il nome più corto al mondo “Å” (che si pronuncia con un suono intermedio tra la “a” e la “o”). Å non solo è l’ultimo villaggio delle Lofoten, ma la lettera stessa è l’ultima lettera dell’alfabeto norvegese! Curioso, no?

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Dormire in un rorbu Lofoten cosa fare
Å Hamna Rorbuer

Sakrisøy rorbuer: questi rorbuer sono su un’isola collegata dal resto delle Lofoten da ben 2 ponti. Questo alloggio per me è stato il primo in cui ho pernottato in un rorbue alle Lofoten, quindi particolarmente speciale. Su questa piccola isola troverai anche un ristorante.

Prima di concederti un bel sonno ristoratore nel caldo tepore della tua casetta di legno, se sei alle Lofoten in inverno, devi assolutamente fare una cosa: andare a caccia dell’aurora boreale!

Cercare l’aurora boreale

Alzi la mano chi non ha mai sognato di vedere le luci del nord danzare in cielo!

Non vedo mani alzate, quindi ti farà piacere sapere che le Lofoten sono uno dei luoghi migliori al mondo in cui vederla! Tra ottobre e marzo, avrai buone probabilità..

Ma, come potrai fare per andare a caccia d’aurora boreale alle Lofoten?

  • Porta con te una pila da testa, la macchina fotografica e il cavalletto;
  • Scarica l’App “Aurora Forecast” e dai un’occhiata alle probabilità che hai di vederla in base al luogo in cui sei;
  • Per vederla è necessario che il cielo sia sereno. Se vedi le stelle è perfetto: ma se così non fosse, non scoraggiarti, se il cielo è coperto, esci comunque;
  • Allontanati dai luoghi troppo luminosi, come i paesi e la strada;
  • Guarda a Nord;
  • Le temperature non devono essere troppo rigide; ma per questo non c’è problema: le Lofoten hanno un clima abbastanza mite;
  • Ultimo, ma non meno importante, UNA BOTTA DI C***, soprattutto nel periodo di bassa attività solare che durerà fino al 2025.

Ammirare i fiordi dall’alto

Le isole Lofoten viste dall’alto, riescono a farci capire di quanto siano ancora più spettacolari di quanto è possibile vedere da terra.

Non ce ne sono di storie: una cosa da fare alle Lofoten è vederle dall’alto!

(E no, non sto parlando di mandare in quota il drone e guardarle dallo schermo 😅). Lo spettacolo salendo di qualche metro in altezza è davvero unico, e con unico intendo che non ne esiste uno simile sulla faccia della terra!

Questo per dirti che, una cosa da fare alle isole Lofoten, anche se in inverno, è salire su qualche punto panoramico per avere una migliore vista. Non ti sto dicendo di arrampicarti sul Reinesbringen (la cima più famosa delle Lofoten), ci mancherebbe! La sicurezza viene SEMPRE prima di tutto e dovrai essere tu a fare le giuste valutazioni. Ma, il mio consiglio è quello di salire anche solo su una piccola collinetta, ed osservare. Osservare la pace delle fredde acque norvegesi. Osservare come l’uomo abbia dominato (in parte) questo luogo, costruendo ponti e tunnel in ogni dove. Riflettere su come vivevano qui i Vichinghi centinaia di anni fa: ogni spostamento era da fare in barca. Moltissimi lembi di terra erano separati dagli altri, e la vita qui, non dev’essere stata per nulla facile.

Essendoci poca neve, io ho deciso di salire su una piccola collinetta sull’isola di Sakrisøy, da cui si vede molto bene la strada proseguire verso Hamnøy da una parte, e Reine dall’altrai

Sakrisoy vista dall'alto
Sakrisøy

Visitare Henningsvær, Svolvær, Reine, Å, Flakstad e Fredvang

Ognuna di queste mete ha qualcosa di unico da offrire:

  • Henningsvær è una delle mete turistiche più famose ed è conosciuta soprattutto per il campo da calcio definito “il più bello al mondo”, posizionato su un fiordo.
  • Svolvær è la cittadina principale delle Lofoten e la più densamente abitata. Oggi conta circa 5000 abitanti.
  • Reine è un porto di pescatori, famoso per la salita sul Reinesbringer, da cui avere l’iconica visuale sulle isole Lofoten (il percorso è a gradini, 1600 per la precisione, ma se vorrai salirci durante il tuo viaggio invernale, valuta prima di tutto la sicurezza della salita).
  • Å, il paese con il nome più corto al mondo e l’ultimo paese delle Lofoten.
  • Flakstad, famosa per le sue spiagge bianche e paradiso per i surfisti che vogliono tuffarsi nelle fredde acque sopra il Circolo Polare Artico.
  • Fredvang, famosa per i due ponti (in norvegese: Fredvangbruene) a sbalzo, che collegano il villaggio di Fredvang con l’isola di Flakstadøya.

Ammirare il mare dalla punta più a sud di Å

Utsiktspunkt Å Lofoten, è così che si chiama. Dopo il parcheggio, anziché proseguire verso il paese, segui la strada a destra. Dopo poco verrai catapultato in un luogo affacciato sul mare, dalla vista e dalle emozioni uniche.

Visitare Værøy o Røst

Væroy è un’isola che fa sempre parte delle Lofoten, ma per raggiungerla si può prendere il traghetto da Moskenes in 1h30 opre senso un elicottero. È un’isola a forma di T-Rex, piccola, ma con numerosi sentieri ed escursioni da fare, la più famosa è la cima Heia (dalla quale si vede la testa del T-Rex). Røst, è un’altra isola delle Lofoten, ma, al contrario di Værøy è completamente pianeggiante, ma è anche l’isola più a sud dell’arcipelago delle Lofoten. Sicuramente, una cosa da fare durante il tuo viaggio alle Lofoten, è prendere il traghetto per una di queste due isole.

Vivere la notte polare

Se andrai tra dicembre e gennaio: ecco una cosa in più da fare alle Lofoten in inverno! Indicativamente dal 09 dicembre, il sole “va in ferie” e chi si trova alle Lofoten, non lo rivedrà per circa un mesetto.

Quella che si verifica alle isole Lofoten non è una notte polare intensa, come accade al polo nord. In realtà, il sole non sorge mai, è vero, ma non esiste un giorno di buio totale all’anno alle Lofoten.

Quindi, quante  ore di luce ci sono alle Lofoten?

Nelle ore centrali della giornata, le isole Lofoten si illuminano grazie alla luce crepuscolare: ebbene sì, nonostante il sole non salga mai sopra l’orizzonte, esso si avvicina parecchio, diffondendo una luce simile a quella che precede un’alba o segue un tramonto. La fascia oraria con la luce migliore è quella dalle 10 alle 14, circa. Quest’orario si estende sempre di più fino ad arrivare alle fine della notte polare, i primi giorni di gennaio. Il cielo in questa fascia oraria, si tinge di colori brillanti come rosa e viola e regala scenari mozzafiato e ripaga delle restanti ore di buio.

Un piccolo consiglio

Se andrai alle Lofoten in inverno, dovrai tenere in considerazione alcuni fattori:

il primo in assoluto è che da dicembre a gennaio, si verifica il fenomeno della notte polare, di cui abbiamo parlato appena sopra e che puoi approfondire qui;

Il secondo è che il turismo è ridotto al minimo (molti preferiscono visitare le Lofoten in estate). Di conseguenza, la maggior parte della attività commerciali saranno chiuse, o aperte solo in orari ridotti o a giorni alterni, soprattutto durante le festività natalizie, molto sentite dai Norvegesi.

Fai in modo di non restare mai senza provviste!

Spero di essere riuscita a rispondere alla fatidica domanda “Cosa fare alle isole Lofoten in inverno”. Se dovessi avere qualche dubbio o domanda, lascia il tuo commento qui sotto!

Grazie per aver letto fino a qui. A presto!

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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