Come crearsi le aspettative giuste per un viaggio in Islanda
EUROPA,  Islanda

Come crearsi le aspettative giuste per un viaggio in Islanda

Cosa aspettarsi da un viaggio in Islanda? Devo ammetterlo: le aspettative che mi ero creata prima di partire per il viaggio in Islanda, erano davvero elevate. O forse no, forse solo mi ero illusa che qui il turismo non fosse arrivato in modo esponenziale, vedendo le meravigliose foto online, di natura selvaggia e incontaminata, ma mi sbagliavo..

VIAGGIO IN ISLANDA: ASPETTATIVE Vs REALTÀ

Ultima notte in Islanda. Ultimo risveglio in un letto che non sia il mio. Ultima doccia e si parte: direzione aeroporto di Keflavík. 

Una sensazione strana mi invade e la testa inizia a fare mille pensieri. Sarà che i viaggi mi hanno sempre fatto riflettere, ma questa volta c’è qualcosa di diverso..
Confrontando le aspettative che mi ero creata con la realtà, mi rendo conto che non avevo capito proprio nulla di ciò che sarebbe stato!

Scrivo questo post per aiutarti a creare le aspettative giuste per un viaggio in Islanda e non restare, magari, deluso dalla realtà.

Ora sono sul volo di rientro direzione Praga, uno scalo e poi diretti verso casa. Vedo la ragazza vicino a me scorrere le foto scattate durante la sua vacanza e inizio a fare qualche riflessione.
Se avete intenzione di fare un viaggio in Islanda, dovete sapere che non sarete MAI e dico MAI, soli.

 

“Come è possibile, scusa, Eleonora?  Ogni foto che ho visto scrivendo “Islanda” su internet, rappresenta natura incontaminata e selvaggia!!”

Hai ragione, ed hai tutta la mia comprensione!

È quello che pensavo anche io. Alla prima meta del nostro viaggio, però, mi ero già completamente ricreduta.

Ecco cosa aspettarsi da un viaggio in Islanda in termini di turismo

Arriviamo al Thingvellir National Park molto presto (una delle prime tappe del Circolo d’Oro): sveglia alle 06:00 e ci prepariamo senza perdere troppo tempo. Siamo curiosi, abbiamo voglia di scoprire questo luogo che abbiamo immaginato a lungo..


Dopo circa un’oretta di auto, arriviamo. Siamo solo noi e un’altra coppia che sta scattando qualche foto al sole che sta per sorgere. Fantastico, è tutto bellissimo, la vista è pazzesca e ci lasciamo emozionare dalla nostra prima alba islandese.

Come crearsi le aspettative giuste per un viaggio in Islanda
Alba al Thingvellir National Park

Dieci minuti dopo, due pullman scaricano un centinaio di turisti. 

Fine della favola. 

INDIVIDUI IN POSA IN OGNI DOVE. 

Scattare una foto sembrava una mission impossible. Senza alcun ritegno passano davanti alla macchina fotografica: “L’importante è che la foto bella sia la mia, poi non importa se rovino quella di altre 10 persone”, sono sicura pensavano.

Allora come fanno ad esserci online tutte quelle foto senza persone?

Tanta tanta, ma proprio tanta pazienza e un pizzico di fortuna. Una volta trovata l’inquadratura, bisogna aspettare il momento in cui tutti i “selfisti” sono fuori dall’inquadratura e scattare a ripetizione. La maggior parte delle volte capita di avere circa una manciata di secondi prima che la persona successiva passi proprio davanti. Diciamo anche, che alcune persone, sono capaci di stare per 20 minuti consecutivamente a scattarsi foto nello stesso identico posto.

Quindi armati di tanta pazienza… prima o poi anche i peggiori, capiranno di spostarsi!

Un altro “trucchetto” è quello di arrivare alle attrazioni abbastanza presto al mattino, in modo di trovare poche persone.

Forse non è ancora questa la parte peggiore delle aspettative che mi ero fatta rispetto alla (triste) realtà sul viaggio in Islanda..

Tutti questi individui, non avevano come obiettivo principale quello di godersi il panorama pazzesco in cui erano, bensì fotografare se stessi in questo posto e testimoniarlo al mondo intero, pubblicando la foto sui social due secondi dopo averle scattate.

Io vado un pò controcorrente e credo non esista modo migliore di vivere il viaggio in Islanda, concedendosi dei momenti in completo silenzio ad ascoltare ed ammirare l’immensità.

La mia conclusione

Il consiglio migliore che ti posso dare per crearti (e quindi non distruggerti) le giuste aspettative per un viaggio in Islanda è:

“Goditi questo viaggio con gli occhi di un bambino che scopre la grandezza delle cose per la prima volta e non dimenticarti mai che ciò che vedrai e proverai davanti all’immensità di Madre natura, non si può fotografare ed è la cosa migliore che ti porterai a casa.”

Spero di esserti stata d’aiuto, ed averti aiutato a creare le aspettative giuste per un viaggio in Islanda e a non restare (magari) deluso della realtà.

P.S. L’Islanda è un paese magico, con un’immensità di attrazioni naturali. Ti garantisco che non saranno sicuramente i turisti a rovinarti quest’avventura! 

Hai qualche dubbio o domanda? Lascia il tuo commento qui sotto! Se invece cerchi altre informazioni per organizzare il tuo viaggio, ti consiglio quest’articolo.

 

Buon viaggio e a presto!

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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