fbpx
Islanda

Come crearsi le aspettative giuste per un viaggio in Islanda

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultima notte in Islanda. Ultimo risveglio in un letto che non sia il mio. Ultima doccia e si parte: direzione aeroporto di Keflavík. Prima di andare in aeroporto però, dobbiamo fare il pieno al nostro Dacia Duster e riconsegnarlo. Passati i controlli, senza pagare nessun extra, anche se riconsegnamo anche la chiave rotta, non facciamo troppe domande e saliamo sul furgoncino che ci porterà alle partenze.

Una sensazione strana mi invade e la testa inizia a fare mille pensieri. Sarà che i viaggi mi hanno sempre fatto riflettere, ma questa volta c’è qualcosa di diverso..
Confrontando le aspettative che mi ero creata con la realtà, mi rendo conto che non avevo capito proprio nulla di ciò che sarebbe stato!

Scrivo questo post per aiutarti a creare le aspettative giuste per un viaggio in Islanda e non restare, magari, deluso dalla realtà.

Ora sono sul volo di rientro direzione Praga, uno scalo e poi diretti verso casa. Vedo la ragazza vicino a me scorrere le foto scattate durante la sua vacanza e inizio a fare qualche riflessione.
Se avete intenzione di fare un viaggio in Islanda, dovete sapere che non sarete MAI e dico MAI, soli.

Come è possibile, scusa?  Ogni foto che ho visto scrivendo “Islanda” su internet, rappresenta natura incontaminata e selvaggia!! 

Hai ragione! È quello che pensavo anche io. Alla prima meta del nostro viaggio, mi ero già completamente ricreduta.

Ecco com’è andata..

Arriviamo al thingvellir National Park molto presto: vogliamo vedere le maggiori cose possibili, quindi sveglia alle 06:00 e ci prepariamo senza perdere troppo tempo.
Dopo circa un’oretta di auto, arriviamo. Siamo solo noi e un’altra coppia che sta scattando qualche foto al sole che sta per sorgere. Fantastico, è tutto bellissimo, la vista è pazzesca e ci lasciamo emozionare dalla nostra prima alba islandese.

Clicca qui per leggere il nostro diario di viaggio ISLANDA Diario di viaggio – Giorno Zero

Dieci minuti dopo 2 pullman scaricano un centinaio di turisti. Fine della favola. INDIVIDUI IN POSA IN OGNI DOVE. Scattare una foto sembrava una mission impossible. Senza alcun ritegno passano davanti alla macchina fotografica: “l’importante è che la foto bella sia la mia, poi non importa se rovino quella di altre 10 persone”, sono sicura pensavano.

Allora come fanno ad esserci online tutte quelle foto senza persone?

Tanta tanta, ma proprio tanta pazienza e un pizzico di fortuna. Una volta trovata l’inquadratura, bisogna aspettare il momento in cui tutti i “selfisti” sono fuori dall’inquadratura e scattare a ripetizione. La maggior parte delle volte capitava di avere circa una manciata di secondi prima che la persona successiva passasse proprio davanti. Diciamo anche, che alcune persone, erano capaci di stare per 20 minuti consecutivamente a scattarsi foto nello stesso identico posto.

Quindi armatevi di tanta pazienza… prima o poi anche i peggiori, capiranno di spostarsi!

Un’altro “trucchetto” è quello di arrivare alle attrazioni abbastanza presto al mattino, in modo di trovare poche persone.

Ma non è ancora questa la parte peggiore!!

Tutti questi individui, non avevano come obiettivo principale quello di godersi il panorama pazzesco in cui erano, bensì fotografare se stessi in questo posto. Un po’ come testimoniare che loro erano qui.

E quanti ne ho visti, pubblicare sui social la foto dopo 2 secondi che l’avevano scattata… Un centinaio di foto a se stessi in primo piano, con come sfondo le meraviglie dell’Islanda.
SOLO IO PENSO CHE IL SOGGETTO DEBBA ESSERE L’ISLANDA E NON TU??

Certo, anche noi ci siamo fatti delle foto, ma sono stati anche tanti i momenti in cui siamo stati in completo silenzio ad ascoltare ed ammirare l’immensità.

La mia conclusione

Il consiglio migliore che ti posso dare è: cerca di goderti questo viaggio con gli occhi di un bambino che scopre la grandezza delle cose per la prima volta e non dimenticarti mai che ciò che vedrai e proverai davanti all’immensità di Madre natura, non si può fotografare ed è la cosa migliore che ti porterai a casa.

Spero di esserti stata d’aiuto, ed averti aiutato a creare le aspettative giuste per un viaggio in Islanda e a non restare deluso della realtà!

P.S. L’Islanda è un paese magico, con un’immensità di attrazioni naturali, e ti garantisco che non saranno sicuramente i turisti a rovinarti quest’esperienza! 

Buon viaggio!

Appunta l’articolo per dopo. Pinnalo!

Clicca per votare l'articolo!
[Totale voti: 4 Media: 5]

Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

Rispondi

EnglishItalian
116 Condivisioni
Condividi
Tweet
Condividi
Pin