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10 attrazioni da non perdere in Islanda
Islanda

10 attrazioni che non puoi proprio perderti in Islanda

Tempo di lettura: 8 minuti

Stai preparando l’itinerario per il tuo viaggio in Islanda e vuoi farti un’idea delle attrazioni da non perdere in Islanda? O semplicemente stai pensando di acquistare un biglietto aereo?

In entrambi i casi, ho ciò che fa al caso tuo!

Partiamo da alcune informazioni. Lo scenario che ti si presenterà davanti agli occhi, cambierà notevolmente se andrai in estate o in inverno. Ovviamente, in estate, i turisti saranno maggiori, ma in inverno non potrai perderti l’aurora boreale.

Eccoti una lista delle cose assolutamente da vedere in Islanda.

1. IL CIRCOLO D’ORO

 

Il Circolo d’oro è una delle mete più gettonate dai turisti, perché a poca distanza dalla capitale, Reykjavik, è possibile visitare tre importanti attrazioni: il parco nazionale di Thingvellir, il geyser di Geysir e la cascata di Gullfoss. Sono proprio queste le 3 attrazioni che costituiscono il circolo d’Oro (Golden Circle): assolutamente da non perdere nel tuo viaggio in Islanda!

  • Seguendo le indicazioni si arriverà direttamente al parcheggio del Parco di Thingvellir (a pagamento) e dopo pochi passi, ci si ritroverà proprio nel parco.
    Consiglio di arrivare molto presto al mattino, giusto in tempo per ammirare l’alba, godere di uno spettacolo mozzafiato e, magari, scattare qualche fotografia senza troppe persone. 
    Qui sarà possibile anche attraversare la suggestiva passerella che divide le 2 placche tettoniche, quella americana e quella europea.
Un piccolo assaggio del Parco Nazionale di Thingvellir all’alba (Febbraio – ore 09.00)
  • Nella seconda tappa del Circolo d’Oro si potrà assistere a uno dei fenomeni più singolari dell’isola: la zona delle sorgenti eruttanti di Geysir.
    Nella valle di Haukadalur sono presenti molti geyser, ma il più famoso è Geysir, dal quale prendono il nome tutti i geyser. Appena scesi dall’auto, si inizia a sentire un fortissimo odore di zolfo. Ammirando Strokkur eruttare si prova una sensazione magica: un geyser più piccolo rispetto a Geysir, ma comunque pazzesco. Strokkur, erutta regolarmente ogni 4-8 minuti. E Geysir?
    Geysir, un tempo eruttava getti d’acqua alti fino ad 80 metri.
    Perchè parlo al passato?
    Perché oggi non erutta più. I turisti gettavano delle pietre al suo interno per cercare di farlo eruttare in loro presenza, ma a causa dell’enorme quantità di pietre gettate, oggi, non erutta più.
Ciò che resta di Geysir
  • Terza ed ultima tappa del Golden Circle è una delle cascate più belle ed imponenti d’Islanda. Gullfoss, la cascata d’oro (Gull = oro, foss = cascata).
    È una cascata formata da due salti che scompaiono in un canyon stretto e profondo. Senza dubbio una delle cascate più impressionante ed imponente. Il doppio salto, visibile da due diverse postazioni, ed il colore dell’acqua, la rendono uno spettacolo della natura.
    Ci si accede da un ampio parcheggio che la sovrasta, e da una piccola scalinata per nulla impegnativa. Qui il vento può essere molto forte, tanto da sollevare i pezzi di neve ghiacciati ed utilizzarli come delle fruste sul viso. Seguendo il percorso ci si può fermare ad ammirare, ma soprattutto ascoltare, la potenza dell’acqua.
Gullfoss, la cascata d’oro

Dopo aver terminato la visita delle 3 attrazioni del Circolo d’Oro, si ha la percezione che l’Islanda non possa offrire niente di più. Il bello è proprio che questo è solo l’inizio,  questo è solo un piccolo assaggio per farti capire quanto questa possa essere un’isola magica!

2. LE CASCATE SELJALANDFOSS E SKÓGAFOSS

L’Islanda è un paese ricco di distese: per questo motivo la strada è dritta e la si può vedere proseguire per molto, fino poi a scomparire in lontananza.
Non fa distinzione l’itinerario che dal Circolo d’Oro porta a Vìk, ma con una caratteristica particolare: sulla sinistra si è accompagnati da una roccia che prosegue nello stesso senso della strada. Da queste pareti è molto frequente poter ammirare delle cascate più o meno grandi.

Le più famose sono Seljalandsfoss e Skógafoss. Le loro dimensioni non sono neanche minimamente paragonabili a quelle di Gullfoss, ma restano comunque due luoghi molto piacevoli.
Il parcheggio (a pagamento) di entrambe le cascate è facilmente visibile dalla strada. Si percorre poi un piccolo sentiero, ed immediatamente la cascata compare davanti agli occhi. Le due cascate distano tra loro circa mezz’ora in auto.

Seljalandsfoss in inverno

Seljalandsfoss è la cascata più particolare in quanto, con una breve passeggiata, si può passare dietro. Obbligatori abiti antipioggia, ma lo spettacolo da quest’altra prospettiva è assicurato.


N.B. Non sempre è possibile passare dietro alla cascata. Alcune volte la zona può essere delimitata dal cartello “closed”, generalmente quando è troppo pericoloso a causa della possibile caduta di pezzi di ghiaccio dalla roccia.

3. IL PROMONTORIO DI DYRHOLAEY E LA SPIAGGIA NERA REYNISFJARA

Il promontorio di Dyrholaey offre uno spettacolo magico tra l’oceano e la spiaggia lavica nera. Le sensazioni che si provano davanti a quell’immensità sono difficilmente descrivibili. Quando sarai lì, sulla cima del promontorio, prenditi un minuto, lascia il telefono e la macchina fotografica e fermati. Fermati ad ammirare la maestosità delle onde, osserva oltre l’orizzonte e realizza quanto sia distante il più vicino lembo di terra. Insomma, prenditi un minuto con te stesso ed ascoltati. Immaginerai questo posto quando tornerai alla quotidianità ed avrai avuto una brutta giornata. Ed anche se non sarai più lì, riuscirà a trasmetterti un’enorme senso di pace. Questa è indubbiamente un’attrazione da non perdere in Islanda!

Il promontorio di Dyrholaey

Ci si dirige poi verso Reynisfjara: una spiaggia nera unica al mondo. Il promontorio e la spiaggia sono vicinissimi (dal promontorio si vede la spiaggia e viceversa), ma per arrivare proprio sulla spiaggia è necessario utilizzare l’auto. Consiglio di arrivare presto al mattino, e trascorrere sul promontorio di Dyrholaey e Reynisfjara tutta la mattinata.

Il panorama che si vede raggiungendo la spiaggia è a dir poco mozzafiato: dalla nebbia emergono due maestosi faraglioni che poi si gettano nel mare.

Davanti a tutto ciò, però, le parole non servono. Non posso negare che questa è stata una delle mie preferite mete islandesi, forse proprio a causa del senso di pace provato davanti a quell’immensità.

4. IL GHIACCIAIO SVÍNAFELLSJOKÖULL

Oggi propongo piccola lezione di scienze. Fino a questa parte del viaggio, abbiamo ammirato l’acqua allo stato liquido, con le cascate ed il mare, ed allo stato di ebollizione e vapore, grazie all’eruzione dei geyser.
Ora passiamo al prossimo stato: ACQUA ALLO STATO SOLIDO (e addirittura BLU!).

Seguendo le indicazioni per il ghiacciaio Svínafellsjökull si giunge davanti ad una stradina sterrata che può sembrare non troppo affidabile, ma non c`è pericolo! Con un Dacia 4×4 siamo riusciti a passare quando era completamente ghiacciata.
Si arriva poi in questa piccola piazzola in cui si può parcheggiare l’auto, e dopo pochi passi, si giunge proprio ai piedi del ghiacciaio.

Qui il silenzio è assordante. Ci si può avvicinare molto al ghiacciaio, e notare che è incredibilmente blu.

La domanda sorge spontanea: l’acqua è trasparente, ma allora perché il ghiacciaio è blu?

Il colore azzurro intenso dei ghiacciai dipende dal fatto che la neve che si deposita sulla superficie, e poi solidifica, contiene molti spazi pieni di aria. Quando il ghiacciaio si muove, l’aria si libera modificando la struttura dei cristalli, che diventano blu.

Niente male vero?

Il ghiacciaio Svínafellsjökull

5. LA LAGUNA GLACIALE JÖKULSARLON E LA DIAMOND BEACH

 

Moltissimi iceberg galleggiano nella Laguna Glaciale Jökulsarlon, creata dallo scioglimento del ghiaccio del Vatnajökull, mostrando un paesaggio surreale.

In questa zona è anche possibile ammirare le foche, che, come se l’acqua non fosse gelata, nuotano felicemente nella laguna.
Questi iceberg scendono sempre di più verso il mare, fino a raggiungerlo. Dopodiché le onde riportano i pezzi di ghiaccio a riva, formando la Diamond Beach. Una spiaggia nera completamente ricoperta da pezzi di ghiaccio, che sembrano proprio dei diamanti, lasciando gli spettatori letteralmente senza fiato. Ancora più speciale sarà lo spettacolo, se si sarà fortunati da essere lì in una bella giornata, in cui i raggi del sole illumineranno i pezzi di ghiaccio, facendoli luccicare.

Diamond Beach

L’ampio parcheggio che precede la laguna, sarà il luogo in cui partiranno le escursioni verso le grotte di ghiaccio, nel caso decidessi di farle.

6. LE CASCATE DETTIFOSS E SELLFOSS

Cambiamo totalmente zona, andiamo a nord dell’isola, nella zona di Myvatn. In questa zona diminuiscono notevolmente i turisti, ma anche le temperature!
Quì possiamo ammirare molte attrazioni particolari, tra cui le 2 cascate Dettifoss e Sellfoss.  Dettifoss vuol dire “cascata dell’acqua che rovina“, ed in effetti è abbastanza impressionante: alta 44 metri, larga oltre 100 metri. Queste 2 cascate nascono consecutivamente l’una dall’altra.
In questa zona il vento può essere davvero molto forte, tanto da faticare a raggiungerle (in realtà facevamo anche fatica a camminare. Infatti nella zona per osservare Dettifoss sono presenti delle panchine speciali per cercare di non farsi portar via dal vento.
Hai presente quel proverbio che dice: “Sicuramente non ti porterà via il vento con tutto quello che hai mangiato!”, beh, dopo essere stata a Dettifoss in una giornata terribile, inizio a dubitare della sua veridicità…).
Qui si ha una forte testimonianza della forza della natura e dell’acqua.

Dettifoss

7. HVERIR: LA TERRA CHE FUMA

10 attrazioni da non perdere in Islanda
Hverir

Sempre nella zona del lago Myvatn, c’è un’attrazione da non perdere assolutamente nel tuo viaggio in Islanda. Qui si trova un’area sulfurea compresa nell’area geotermale del vulcano Krafla. Scendendo dall’auto si comincia a camminare tra i vari fumi e crateri dei piccoli vulcani sparsi per il campo. Alcuni cartelli avvertono del rischio di scottarsi, perché i fanghi ed il vapore raggiungono gli 80/100 gradi centigradi.

Considerando che non credo tu abbia tanta voglia di sciogliere le scarpe, segui il percorso ed evitate le zone transennate. Questo è un vero spettacolo di acqua e fanghi che ribollono e terra che fuma.
Camminando in questa terra, però, sarà molto facile sporcarsi di fango le scarpe e anche i pantaloni, quindi ti consiglio di portare un cambio per la giornata.

8. IL VULCANO HVERFJALL

Seguendo le indicazioni per il vulcano, si giunge ad un parcheggio. La maggior parte delle persone si ferma lì vedendo il proseguire del percorso roccioso e ostico, ma ci si può avvicinare ancora di più, fino ad arrivare proprio ai piedi del vulcano.

Arrivati ai piedi del cratere ci si trova davanti ad un sentiero che conduce verso la cima. Una salita non troppo impegnativa, ripida ma breve. Una volta sopra si ha la possibilità di camminare intorno al cratere in tutta la sua circonferenza.

Uno spettacolo garantito!

Il vulcano Hverfjall

9. LA CASCATA GOÐAFOSS

 

Una delle cascate più note e spettacolari d’Islanda, situata nel nord dell’isola. Anche questa è un’attrazione sicuramente da non perdere in Islanda!
Goðafoss in islandese significa cascata degli Dei. Qui si viene catapultati in uno scenario magico, a tratti fiabesco, assolutamente vichingo, incontaminato e pacifico.
Si può parcheggiare a pochi passi dalla cascata, e in questo caso non si deve pagare nulla. È possibile ammirare la cascata sia dalla sua destra, in questo caso da una terrazza, che dalla sua sinistra, stando molto vicini all’acqua.

La cascata Goðafoss

10. L’AURORA BOREALE

Ultimo ma non meno importante: l’Aurora Boreale.

Non puoi proprio perderti questo SPETTACOLO !!

Se scegli di andare in Islanda nel periodo tra settembre e metà aprile, NON PUOI non andare a caccia d’aurora (anche se sarai molto stanco e la sera avrai solo voglia di riposare, ma ti garantisco che ne varrà la pena!).
La Laguna Glaciale Jökulsarlon, è un posto davvero bello per andare a caccia d’Aurora Boreale: noi siamo stati tanto fortunati da poterla ammirare proprio lì;
Abbiamo atteso per un pò intravedendo ogni tanto qualche piccola macchiolina verde. Poi, per un istante, una fetta di cielo si è liberata e la laguna ha iniziato a riflettere il colore verde dell’aurora, mostrandoci uno spettacolo a dir poco incredibile!!

Eccoti un piccolo assaggio ..

The Northern Lights

Ok, ci siamo. Ora sai perfettamente quali sono le 10 attrazioni da non perdere in Islanda!

Ma non sono solo queste !

L’Islanda è un paese ricco di fenomeni naturali che ti permetteranno di entrare in contatto con Madre Natura come (forse) non hai mai fatto prima d’ora..

Hai preso appunti per preparare il tuoitinerario di viaggio? Hai qualche dubbio o vuoi farmi delle domande sulle principali attrazioni islandesi? Lascia il tuo commento. 

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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