Dolomiti cosa fare se non si scia
Italia

3 giorni sulle Dolomiti in inverno: cosa fare se non si scia

Ammettiamolo: se si pensa alle Dolomiti in inverno, viene in mente solo una cosa, S C I A R E. 

E chi non scia? O chi semplicemente non ne ha voglia, non vale la pena trascorrere 3 giorni sulle Dolomiti in inverno?

Si stancherebbe, dici?

Ooooh, no! Non c’è pericolo, te lo assicuro!

Le Dolomiti, al di là degli aspetti tecnici, sono un luogo che fa bene ad occhi, cuore e spirito. Sono il paradiso per gli appassionati della montagna, sia in estate, che in inverno. Prima di trascorrere 3 giorni sulle Dolomiti in inverno, non credevo di poter assistere a tanta bellezza. Credevo che anche questo fosse uno dei tanti luoghi enfatizzati all’inverosimile, ma, per fortuna, mi sono resa conto che invece qui è tutto estremamente reale. Uno dei pochi luoghi al mondo in cui le immagini non rendono l’idea di tanta bellezza, fatta di atmosfera, stupore ed occhi che si strizzano per la luce riflessa dalla neve, ma, allo stesso tempo, che trovano conforto in un cielo tanto azzurro da sembrare blu.

Ok, ok hai ragione! Ora basta sognare.

È arrivato il momento di provare tutto ciò in prima persona! Ecco un mini itinerario per un weekend (lungo) sulle Dolomiti. Come trascorrere un weekend sulle Dolomiti? E soprattutto, cosa fare se non si scia?

Scopriamolo!

TAPPE DEL MINI ITINERARIO DI UN WEEKEND SULLE DOLOMITI IN INVERNO

Lago di Carezza

Se deciderai di sviluppare il tuo mini itinerario sulle Dolomiti nel mese di dicembre, tieni in considerazione che ci sono mercatini di Natale tipo… ovunque!

Bolzano è la regina indiscussa, ma, se sei alla ricerca di qualcosa di più di nicchia o semplicemente hai voglia di tranquillità immerso nella natura, ti consiglio di iniziare i tuoi 3 giorni sulle Dolomiti in inverno, dal lago di Carezza.

Ti garantisco comunque, che questi restano luoghi mozzafiato, anche senza i mercatini di Natale (anzi, forse un vantaggio per chi non ama i luoghi troppo affollati!). 

Questo lago alpino, il Lago di Carezza, è situato a 25 km da Bolzano, ha un nome dolce, come una melodia. Che sembra avvolgerti, semplicemente sentendolo pronunciare.

Qui il paesaggio è tanto bello da sembrare irreale.

Uno di quelli che si pensa di poter vedere solo nei film: gli alberi innevati circondano il lago e camminare lungo il sentiero che lo costeggia, con una tazza bollente tra le mani, è qualcosa di davvero suggestivo. Come se non bastasse, le Dolomiti fanno da sfondo a questo scenario magico, regalando uno spettacolo unico al tramonto, quando si tingono di un arancione brillante. Lungo il percorso, nel mese di dicembre, troverai anche alcune bancarelle dei mercatini di Natale.

 

Come se non bastasse.. il parcheggio di questo gioiello incastonato nelle Dolomiti, in inverno, è gratuito! Cosa volere di più dalla vita?

Salire sulla seggiovia Paolina al tramonto

Roda di Vaèl - Dolomini in inverno
Roda di Vaèl - Dolomini in inverno

Ma come?! Non avevi detto che era una guida per non sciatori??

Si, hai pienamente ragione!

Ma anche senza sci ai piedi, non ho saputo resistere ed ho preso una seggiovia per assistere al calar del sole, da un luogo con una vista mozzafiato sulla vallata. E quale se non la fine degli impianti di risalita?

Mentre stavamo per completare il giro del lago di Carezza, a destra avevamo il lago, con il gruppo montuoso Latemar (quello famoso per riflettersi nel lago, ovviamente quando non è ghiacciato), ma di fronte a noi c’erano delle cime che si tingevano sempre di più di quel arancione brillante di cui ti parlavo prima. Abbiamo presto scoperto che si trattava della Roda di Vaèl (2806 m) e che si poteva facilmente raggiungere, tramite la seggiovia Paolina. Non ci abbiamo pensato due volte e, per pochi euro, abbiamo assistito ad uno spettacolo unico che non posso far altro che consigliarti di inserirlo nel tuo itinerario di 3 giorni sulle Dolomiti in inverno!

Se vorrai soggiornare nei paraggi, a meno di 5 minuti dagli impianti, ti consiglio l’hotel Gasthof Meierei, con una vista spettacolare sulle montagne circostanti e un buon rapporto qualità prezzo.

Per la cena, invece, ti suggerisco il Ristorante Pizzeria Kupferkanne, definito il miglior locale di Carezza Nova Levante, che non posso far altro che confermare! Prezzi non economici (comunque nella media), ma cibo ed atmosfera ottimi.

Lago di Misurina

Nuovo giorno, nuovo lago. In realtà l’obiettivo di oggi è dirigersi alle 3 cime di Lavaredo ed affidarsi a Tre Cime Service per l’escursione con le motoslitte (personalmente non ho provato i loro servizi, per la troppa affluenza di persone. Ma posso dirti che non è possibile prenotare in anticipo, ma si aggiudica il posto, chi arriva prima al mattino).

Ti consiglio, durante il tragitto da Carezza al Lago al lago di Misurina, di optare per le strade più panoramiche, anziché le più rapide.

Ovvero? I passi montani!

Ti suggerisco di passare da Canazei, proseguire per il Passo Pordoi, il Passo Falzarego, attraversare Cortina, raggiungendo infine il lago di Misurina. 

Lo spettacolo delle Dolomiti in questo tragitto è davvero indescrivibile. Complice, sicuramente, una bella giornata di sole, non trovo le parole per descriverlo senza cadere nel banale, per questo, ti lascio alla visione di questo breve video (che comunque, non rende l’idea di quanto siano belli questi luoghi).

Dopo una passeggiata sulle acque ghiacciate del lago di Misurina, ti consiglio di dirigerti anche al lago Antorno, ed osservare due delle Tre Cime di Lavaredo, che sbucano in lontananza. Puoi valutare di fermarti a pranzare allo chalet vicino al lago o proseguire qualche chilometro in auto arrivando al parcheggio da dove inizia l’escursione per le Tre Cime di Lavaredo, in motoslitta o a piedi (8 km circa).

Per il pernottamento, ti consiglio di spostarti di qualche chilometro e dirigerti a Sesto e passare la notte al Caravan Park Sexten in un bungalow in legno, terminando la giornata nella spa. I bungalow sono moderni e la struttura è classificata con 5 stelle, ma si possono trovare offerte per soggiornare con un centinaio di euro a coppia.

Lago di Braies

Lago di Braies in Inverno

A 33 chilometri da Caravan Park Sexten, c’è il lago di Braies.

Il lago di Braies in inverno, non è sicuramente nella sua forma più smagliante e famosa, ma essendo da quelle parti, ti suggerisco di inserirlo nel tuo itinerario di 3 giorni sulle Dolomiti in inverno. Complice forse una giornata nuvolosa ed il costo di 6€ del parcheggio (😱) per meno di un’ora di permanenza, non sono riuscita ad apprezzarlo come il lago di Carezza. Ma questa è stata una percezione del tutto personale! Mi farai sapere le tue impressioni qui nei commenti, se ti andrà.

Chiesetta di San Giovanni a Funes

Proseguendo lungo la strada di casa, con una deviazione di qualche chilometro, ho raggiunto questa chiesetta pittoresca. Purtroppo (o per fortuna) la chiesa di San Giovanni a Funes, è diventata tanto famosa, da obbligare i proprietari a costruire una postazione per scattare qualche foto, senza entrare nel terreno.

Ho anche letto che in estate vengono installati dei tornelli, che alla modica cifra di 4€, ti consentono di avvicinarti di più al luogo sacro. Sicuramente, se vorrai inserirlo nel tuo itinerario di 3 giorni sulle Dolomiti in inverno, tieni in considerazione che non ci sarà molta gente da quelle parti (e quindi niente tornelli e costo!) e se ti piacciono questi luoghi pittoreschi, perché non andarci, insomma.

Val di Funes
Chiesa Val di Funes

Ci siamo!

Sicuramente 3 giorni sulle Dolomiti in inverno, non ti permettono di fare escursioni impegnative, ma per chi ama questi luoghi, sono un toccasana per mente e spirito lontano dallo stress e dalla frenesia.

Spero tu abbia trovato l’articolo interessante e soprattutto utile! Se hai qualche dubbio o domanda, o vuoi condividere la tua opinione, lascia il tuo commento qui sotto. 

A presto!

Appunta l’articolo per dopo, Pinnalo!

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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