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Napoli in 2 giorni cosa fare e vedere
Campania,  Italia,  Napoli

Napoli in 2 giorni: cosa fare e vedere (a piedi)

Tempo di lettura: 9 minuti

L’hai fatto. Nonostante il parere contrario del tuo nutrizionista, hai comprato un biglietto per Napoli. Tanto già lo sai: quando tornerai a casa, inizierai a mangiare in modo sano e corretto, una volta per tutte. Quindi, hai scelto di dedicare 2 giorni a Napoli, ed ora vorresti qualche informazione in più su cosa fare e vedere, a piedi per questa città. Ho indovinato?

E se ti dicessi che ho proprio ciò che fa al caso tuo? Ho trascorso un (faticosissimo) weekend a Napoli ed ora sono pronta per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno ed i miei consigli. Che dici, ti va se iniziamo subito a pianificare l’itinerario quasi completamente a piedi (il nutrizionista sarà sicuramente felice; i tuoi polpacci, un pò meno)?

Perfetto! A me non resta altro che augurarti una buona lettura e buon viaggio!

INDICE

Come spostarsi dall'aeroporto

Innanzitutto devi sapere come arrivare in centro a Napoli dall’aeroporto di Capodichino. Hai diverse alternative: 

    • In Taxi

      Se sceglierai questa opzione, assicurati di prendere un taxi autorizzato e precisa l’applicazione della tariffa predeterminata. L’applicazione della tariffa predeterminata dei taxi di Napoli, deve essere richieste ad inizio corsa, senza possibilità di rifiuto da parte del tassista.  Da e per l’aeroporto la tariffa predeterminata è di 18 euro dal centro. Se avrai bisogno di recarti in aeroporto al mattino presto (prima dell’apertura della metropolitana), puoi affidarti a La partenope radio taxi, chiamando il Call Center. A differenza delle recensioni negative online, io ho trovato un servizio impeccabile!

    • In Bus

      All’uscita dell’aeroporto, ci saranno molti cartelli che ti indicheranno la strada da seguire per raggiungere la fermata dell’Alibus (poco distante). Il bus passa ogni 20 minuti circa ed effettua 2 fermate: stazione centrale e porto. Il costo è di 5€. Dalla stazione centrale, potrai prendere comodamente la metropolitana linea 1 (gialla) per il centro.

Adesso che sai come arrivare in centro a Napoli dall’aeroporto andiamo alla parte pratica: dove soggiornare a Napoli. 

Dove soggiornare a Napoli

Per il tuo soggiorno a Napoli, ti consiglio GuestHouse Marcanto. Un’ottima scelta considerando il rapporto qualità prezzo e la posizione: dista solo 10 minuti a piedi dalla fermata della metro Dante. Aspetta: non è un caso che la via in cui si trova si chiama “Salita Tarsia”. Ecco, la Guest House è proprio in cima ad una salita, ma ti basterà ascoltare i consigli di Marco o Antonio, per scoprire un piccolo segreto: a poca distanza dalla Guest House c’è un comodissimo ascensore pubblico, che ti farà evitare ogni tipo di fatica! Attento però: non è aperto di notte.

Itinerario di viaggio GIORNO 1

🚶‍♂️Km percorsi: 13,9
👣 Passi: 24.222
📍 Piani saliti: 11
🍕 Calorie assunte: 2566

Appena messo piede in terra campana, è ora di far colazione. Oppure merenda. O un semplice spuntino! Insomma: qualunque ora sia, è l’ora giusta per concederti una bella sfogliatella. Ma, attento: qui sarai messo di fronte ad un bivio: riccia o frolla?
Un consiglio? Non scegliere! Assaggiale tutte e due.

Ora che sei partito con il piede giusto, ho una cosa da rivelarti. Ricordi nelle prime righe di questo articolo, che ho descritto il weekend a Napoli come “faticosissimo”?

Vuoi sapere il perchè? Sicuro??

Bene, ecco il boccone amaro. Pensavi che.. Essendo una località bagnata dal mare, fosse pianeggiante? Beh, io sì. MA NON LO È.

Napoli non è pianeggiante.

Sembra avere più salite che discese, ma so perfettamente che a rigor di logica, non è possibile.

1.Quartieri Spagnoli e mercato della Pignasecca

Con questa nuova consapevolezza, dopo aver placato la tua voglia di dolci, ti consiglio di farti una bella passeggiata nei Quartieri Spagnoli. Cammina per le strade senza seguire nessun itinerario. Visita il mercato più antico di Napoli, il mercato della Pignasecca. Perditi nei vicoli. Assapora attimi di vita: dalla madre che sgrida il figlio, con la classe che solo le napoletane hanno. Dal ragazzo che lascia il pane nel secchio, alla signora che lo ringrazierà e lo tirerà su con la carrucola. Ai più fotografati panni d’Italia. Alle auto parcheggiate contro altre auto (no, non è un modo di dire!) Ai murales di Maradona. Insomma, assapora la vita di Napoli, per cercare di capirla al meglio.

2.Pizza fritta da Sorbillo

I Quartieri Spagnoli sono parecchio in salita, quindi avrai già preparato le calorie smaltite per ciò che ti consiglio di fare ora: concederti una bella pizza fritta da Sorbillo! Se solo ci ripenso mi viene l’acquolina in bocca, tanto che prenderei un aereo per Napoli solo per LEI.

L’unica pecca, ma dovrai farci l’abitudine a Napoli: è solo e rigorosamente da asporto! Sono veramente pochi i locali a Napoli in cui ti potrai sedere per gustare qualcosa di rapido (ovvio, a parte i ristoranti e i McDonald’s).

3.Via Toledo e pizza a portafoglio

Prosegui lungo Via Toledo, una delle principali vie di Napoli e via dello shopping. Lunga più di un chilometro, collega Piazza Dante a Piazza Trieste e Trento. Lungo la strada, si diramano moltissime vie e vicoli, di notevole importanza storica ed avrai l’imbarazzo della scelta su cosa vedere, come la bellissima Galleria Umberto I

Ricorda di visitare la metropolitana di Napoli, soprattutto la fermata “Toledo”. Definita dal “The Daily Telegraph” la metropolitana più bella d’Europa. Coincidenza? Casualità? Belle parole per nulla di fatto? Pare di no, ma purtroppo io l’ho trovata chiusa per manutenzione.

Dopo aver fatto qualche passo e smaltito la pizza fritta, concediti un altro peccato di gola: la pizza a portafoglio.

P.s. Anche questa servita rigorosamente da asporto, ma non fare come ho fatto io: aprirla come una pizza “normale” e mangiarla con le mani. Non ci sono molte fontane per Napoli che aiuteranno a lavare le macchie di pomodoro!

Vedi? In 2 giorni a Napoli qualcosa l’ho imparato! 

4.Castel Sant'Elmo e vista su Napoli

Il Castel Sant’Elmo domina la città di Napoli dal punto più alto della collina del Vomero. Consiglio di visitarlo nel tardo pomeriggio (verificando gli orari di chiusura) per godere della fantastica vista al tramonto sul centro storico di Napoli ed il Vesuvio.
Potresti dire d’aver visto tutta Napoli in 2 giorni e, quando ti chiederanno come hai fatto, non dire che è perchè l’hai vista dall’alto!

Potrai raggiungerlo comodamente con la funicolare di Montesanto fino a via Morghen per pochi euro.

Concludi in bellezza la serata cenando in uno dei tanti ristoranti in zona, in modo da risparmiare sul costo della funicolare, perchè al ritorno potrai comodamente rotolare verso il B&B come ho fatto io!

Itinerario di viaggio GIORNO 2

🚶‍♂️Km percorsi: 16,2
👣 Passi: 26.064
📍 Piani saliti: 23
🍕 Calorie assunte: 2242

Se il buongiorno si vede dal mattino e sei a Napoli, non puoi non concederti un bel caffè espresso, rigorosamente accompagnato dal bicchiere d’acqua.

Dopo aver preso la giusta carica, recati a Spaccanapoli. Attento però, non farti fregare. Sulle indicazioni non cercare “Spaccanapoli”, perchè ti guiderebbe in uno dei tanti ristoranti con quel nome. Il nome ufficiale da cercare è via Benedetto Croce e Via Forcella. Spaccanapoli è chiamata così in quanto divide nettamente, con la sua perfetta linearità, la città antica tra il nord e il sud. Quì potrai passeggiare tra negozi,  chiese e palazzi.

1.Napoli sotterranea

Anche se visiterai Napoli in soli 2 giorni, ti consiglio di visitare Napoli sotterranea. In realtà non esiste un solo ingresso nei sotterranei, ma più di 35. Quello più storico e forse più famoso, è quello in Piazza San Gaetano, con il famoso ingresso con la scritta. L’apertura è alle 10 del mattino, ma ti consiglio di essere lì un momento prima, per evitare file ed essere tra i primi gruppi a partire. La visita ha un costo di 5 euro e una durata di un’ora e mezza.

Anche se devo ammettere, non amo molto le visite guidate, quella di Napoli sotterranea è stata molto piacevole: la guida ci ha spiegato la storia dei sotterranei, ci ha accompagnato in stretti passaggi e fatto vivere l’esperienza dei pozzari, che avevano a disposizione solo una candela per muoversi nei bui sotterranei. Davvero molto suggestivo! Forse non propriamente adatto a chi soffre di claustrofobia, ma i passaggi nei vicoli più stretti erano rigorosamente facoltativi. 

Ti consiglio di portare con te un maglione, perchè l’umidità è davvero alta.

Finita la visita di Napoli sotterranea, ti consiglio di proseguire fino a Via dei Tribunali e sederti (sì, ho proprio scritto sederti) per concederti un piatto di pasta con i fiocchi da Cala La Pasta, per di più super economico: 5 euro per un piatto di pasta al pomodoro e una bibita! Come un buon locale napoletano che si rispetti, però, c’è anche l’opzione da asporto.

Pasta a Napoli Cala La Pasta

2.Via San Gregorio Armeno (via dei presepi)

Perditi nella via dei presepi. Che sia luglio o dicembre, non fa la differenza. Lasciati trasportare dalle scene di vita rappresentate da queste statuine: dalla signora con il grembiule che stende la pasta, chi inforna il pane, Pino Daniele, Maradona, il Papa, corni di ogni forma e dimensione e molto altro. Insomma, approfitta di questa via e, anche se la tua è una visita di Napoli in soli 2 giorni, compra qui qualche souvenir.

Ricorda: il corno ha efficacia solo se viene attivato, chiedendo ai rivenditori come fare e funziona solo se viene regalato. Regalandolo a te stesso, non funzionerà!

Via dei presepi Napoli

3.Castel Nuovo o Maschio Angioino

Il Maschio Angioino è uno dei simboli di Napoli. Un castello medievale ben conservato, che è stata dimora di personaggi illustri come Giotto ed ora la sede del museo civico. La vista dal castello è proprio sul porto di Napoli: posizione strategica forse un tempo, ora è solo una vista sulle enormi navi da crociera ormeggiate.

Maschio Angioino o Castel nuovo

4.Castel dell'Ovo

Prosegui poi la passeggiata sul lungomare fino al Castel dell’Ovo. Il nome di questo castello è ricollegato alla leggenda secondo la quale, il poeta Virgilio (considerato un mago) nascose nelle segrete dell’edificio un uovo magico. Se quest’uovo si fosse rotto, avrebbe fatto abbattere delle catastrofi sul castello, che si sarebbero abbattute anche sulla città di Napoli.

Concediti una visita a questo castello, ma soprattutto fermati e rilassati. Ammira il Vesuvio in lontananza, ma anche le isole di Capri ed Ischia. Il Castel dell’Ovo è una perla preziosa nella città di Napoli, da ammirare rigorosamente al tramonto!

Castel dell'Ovo Napoli

5.Piazza del Plebiscito

L’immensa piazza del Plebiscito, è uno dei simboli di Napoli. La piazza è chiusa dal palazzo della Prefettura e da Palazzo Salerno, dal Palazzo Reale e dalla Chiesa di San Francesco di Paola.
In Piazza del Plebiscito è noto il gioco di attraversarla bendati o a occhi chiusi.

Bisogna percorrere circa 170 metri in linea retta, partendo dalla porta del Palazzo Reale. Si narra sia un’impresa impossibile, perché la piazza ha una forma irregolare e la leggera pendenza impedisce a chi decide di attraversarla di proseguire dritto. Secondo la leggenda, la regina Margherita concedeva la salvezza ai prigionieri del Regno qualora avessero superato questa prova difficilissima, ma non ci riuscì mai nessuno a causa di una maledizione lanciata dalla stessa sovrana, che ancora oggi non permette di farcela.

Stanco, ma affamato, ti consiglio di proseguire per Via Toledo e di concederti l’ultima cena di questi 2 giorni a Napoli: crocchè, zeppole, palle di riso e frittatine, servite nel cono di carta arrotolato, per poterle assaporare comodamente rientrando alla GuestHouse Marcanto.

Giusto per stare leggeri, insomma!

Ecco il video girato in questi 2 giorni a Napoli, accompagnato dalle note di Pino Daniele. Buona visione!

Quest’itinerario di Napoli è appena sufficiente per mangiare qualche prelibatezza della cucina Napoletana e smaltirla facendo quasi una trentina di chilometri in 2 giorni. Sicuramente è una città da vivere e 2 giorni non sono sufficienti per comprenderla fino in fondo. Ma, se quest’itinerario ti è piaciuto, potresti supportare il mio lavoro condividendolo! In ogni caso, ti ringrazio! Spero che quest’itinerario abbia fatto al caso tuo.

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Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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