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Zanzibar

Cosa aspettarsi da un viaggio a Zanzibar

Tempo di lettura: 4 minuti

Manca sempre meno al tuo viaggio verso l’isola che non c’è, ma che in realtà c’è eccome: Zanzibar. Ti sei ormai fatto un’idea di cosa questo luogo ti riserverà, ma adesso che tutto è pronto vuoi sapere nei dettagli cosa aspettarti da un viaggio a Zanzibar. Oppure stai semplicemente decidendo se sarà proprio questa la metà del tuo prossimo viaggio. Se rientri in uno di questi casi, non ti preoccupare, ci sono qui io con tutte le risposte alle tue domande. Nell’articolo di oggi, infatti, ti illustrerò i dettagli del rapporto con gli abitanti del luogo e cosa la loro conoscenza avrà da regalarti. Hai capito bene: si tratta proprio di un regalo che potrai conservare per il resto della tua vita!

Come dici? Non vedi l’ora di leggere i consigli che ho preparato per te in questo mio articolo?
Benissimo! Non perdiamo altro tempo prezioso e iniziamo immediatamente! Prenditi giusto qualche minuto di tempo, siediti bello comodo e in men che non si dica saprai cosa aspettarsi da un viaggio a Zanzibar. Sei pronto? Non mi resta che augurarti una buona lettura!

Aeroporto o pollaio?

Appena entrato nell’aeroporto di Zanzibar ciò che sicuramente noterai, sarà il suo degrado totale. Una stanza con 4 mura che sembra stia per crollare da un momento all’altro. E no, non sto esagerando!
Dimentica la tua concezione di aeroporto, perché quello di Zanzibar non è per nulla convenzionale. Sembra un pollaio: sporchissimo con cavi elettrici scoperti ovunque, sembra un altro mondo rispetto a ciò che vedrai dopo qualche istante fuori da lì. Ma dopotutto è solo una struttura, no?

Una volta fuori dall’aeroporto?

Appena fuori dai cancelli dell’aeroporto ti sentirai come un Vip sul red carpet: moltissimi ragazzi saranno lì prontissimi ad aiutarti a portare le tue valigie (e a farsi dare la mancia, ovviamente).
Dopodiché verrai immediatamente catapultato nella realtà degli zanzibarini: ai lati della strada troverai moltissime attività commerciali, ma ovviamente non come le intendiamo noi. Abitazioni, pezzi di vita in un frangente di secondo, allevamenti di galline, mucche e molto altro.
La mia attenzione si è subito soffermata sulla magrezza delle mucche: l’erba per alimentarsi ce l’hanno, ma è prevalentemente secca e priva di nutrimenti. 

I beach boys

Il primo contatto che avrai con gli abitanti del luogo sarà sulla spiaggia: semplicemente “i ragazzi della spiaggia” si avvicineranno a te cercando di guadagnare portandoti a fare escursioni o semplicemente vendendoti souvenir. Attenzione a verificare le condizioni dei souvenir, soprattutto se in legno, perché potrebbero insidiarsi le tarme.

Generalmente si approcciano parlando nella tua lingua (dopotutto vivono di turismo, e per questo studiano le lingue durante la stagione delle piogge) e presentandosi con dei nomi simpatici, tipo “Zimba” perché “simpatico”.

Credo che valga la pena passare del tempo con questi ragazzi ed affidarsi a loro per le escursioni, soprattutto per visitare la scuola del villaggio, per vivere un’esperienza ancora più suggestiva ed indimenticabile e superare ogni aspettativa che ti eri fatto sul tuo viaggio a Zanzibar; ma NON PRIMA DI AVERLI MESSI ALLA PROVA.

Se vuoi saperne di più sulla loro affidabilità per le escursioni, ti consiglio questo articolo: Escursioni da fare a Zanzibar (e quali evitare)

Le donne che raccolgono le alghe

Quando il livello del mare si abbassa, alcune donne arrivano sulla spiaggia con dei sacchi pronti per essere riempiti dalle alghe che il mare lascia dietro di se: un’attività dura e molto faticosa. Osservandole, anche se non mi spiego in che modo, riescono a trasmetterti la loro serenità ed allegria. Generalmente non parlano con i turisti, probabilmente perché non conoscono altre lingue al di fuori dello swahili, ma ti garantisco che solamente osservandole capirai molte cose e se sarai un acuto osservatore, metterai in discussione le priorità della tua vita.

Se vuoi saperne di più su questo fenomeno o su quello della marea, ti consiglio questo articolo: Zanzibar: marea ed alghe

Tutto quello che devi sapere per fotografare

Se vorrai fotografare le persone dovrai, ovviamente, chiedere il permesso e dare loro qualche soldino.
Credo che non ci sia nulla di moralmente scorretto nel chiedere gentilmente a qualcuno che sta lavorando, di potergli fare una foto ed in cambio dare qualche spicciolo.
Tu saresti felice di farti fotografare mentre lavori? Semplicemente cercano di sfruttare al meglio la loro posizione e credo non ci sia nulla di sbagliato.

La mia conclusione: cosa aspettarsi da un viaggio a Zanzibar

Quella che vivrai a Zanzibar sarà un’esperienza toccante ed indimenticabile.
Potrai renderti conto tu stesso che nella vita moderna siamo troppo impegnati, e non apprezziamo la nostra esistenza. Dovremmo farlo e sentirci in colpa quando invece non lo facciamo, pensando ai sorrisi di chi non ha praticamente nulla, ma quel poco che ha gli basta per essere felice.

Ecco cosa aspettarsi da un viaggio a Zanzibar: questo luogo non è solo un paradiso terrestre, ma magia allo stato puro. I sorrisi dei bambini sono la vera anima dell’isola. Le emozioni che proverai in quei giorni, saranno indescrivibili.

Non hai idea su come organizzare il tuo viaggio? Inizia a scegliere dove soggiornare. Io, ad esempio, ho scelto lo Sharazad Boutique Hotel Zanzibar. Leggi quest’articolo se vuoi saperne di più.

Fondatrice del blog Sarà Perchè Viaggio. Amante della Norvegia e aurora boreale dipendente. La mia vita ruota attorno a 3 cose: esplorare, sognare e scrivere.

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